Petrolio e Turismo: convinvenza impossibile!
Incontro sulle minacce della petrolizzazione a Lama dei Peligni.
La questione petrolifera continua ad essere una questione vitale per il nostro territorio. I politici ne stanno parlando poco, nonostante sia stato un punto nodale
della campagna elettorale, ma la società civile, in rete continua ad organizzarsi ed il lavoro di sensibilizzazione ed informazione dei comitati prosegue, con anzi, un aumento
di associazioni spontanee in tutto L'Abruzzo.
Sabato 31 gennaio 2009 si terrà alle ore 16:30 presso la Sala del Loggiato a Lama dei Peligni un incontro pubblico dal titolo: PETROLIO E TURISMO CONVIVENZA
IMPOSSIBILE. Verrà proiettato un filmato "Viaggio nei Paesi dell'ormai" ed interverranno:
Dante Caserta - WWF Abruzzo
Claudio Censoni - Comitato Abruzzese Difesa Beni Comuni
Nino di Bucchianico - Comitato Natura Verde
Enrico Gagliano - Associazione Impronte
Alessandro Lanci - Nuovo Senso Civico
Io andrò di certo anche per prendere contatti al fine di ripetere l'evento anche qui a Guardiagrele. La società civile è assediata a 360° ormai e deve imparare a compattarsi
in modo da difendersi a 360°. Da ogni direzione giungono minacce e bisogna affrontarle tutte, nessuna esclusa perché anche una sola, che sia la precarizzazione della
salute, l'insediamento petrolifero, l'incenerimento dei rifiuti, la privatizzazione idrica, l'azzeramento della
giustizia o la militarizzazione del territorio, è sufficente a far estinguere l'ormai precaria manciata di diritti e libertà che ancora oggi possediamo.

































Anonimo (1)
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«Centro oli, la Regione dica sì»
il Centro — 27 gennaio 2009 pagina 16 sezione: REGIONE
PESCARA. «E’ necessario che la politica abruzzese a tutti i livelli recuperi il ruolo, e che valuti con lucidità cosa potrebbe significare per lo sviluppo industriale della nostra regione un’eventuale decisione di disimpegno dell’Eni». L’appello questa volta non arriva dai contestatori del Centro oli che l’Eni vuole realizzare ad Ortona ma arriva dall’assemblea regionale dei lavoratori-dell’Eni iscritti alla Filcem Cgil, con la partecipazione del segretario regionale Nicola Primavera e provinciale della categoria Carmine Torricella, per discutere l’attuale situazione del settore energia. L’assemblea dei lavoratori e la Filcem Cgil hanno chiesto alI’Eni il mantenimento degli accordi sottoscritti a partire da quello di Roma del 11 settembre 2001 con «l’assenso di tutta la classe politica abruzzese», rimarca il sindacato, «e gli impegni di sviluppo per il sito di Ortona che potrebbe rischiare il completo smantellamento se confermate le ventilate notizie di un progressivo disimpegno della società nell’area abruzzese con pesanti ricadute occupazionali sia direttamente per Eni che per l’indotto». La Filcem e l’assemblea dei lavoratori fanno anche un appello «a chi si sta battendo per evitare la realizzazione del centro olii di Ortona di valutare con attenzione ed obiettività il danno che stanno provocando allo sviluppo dell’intera regione». Infine anche un invito a tutte le parti «ad una seria e rispettosa presa di coscienza su cosa si sta ipotizzando per il sito Eni di Ortona prima di parlare con facilità di “distruzione del territorio” e sollecitano un deciso intervento da parte della nuova giunta regionale per l’apertura di un serio confronto con Eni che porti alla difesa e valorizzazione del sito Eni di Ortona e far si che non si perda una seria occasione di sviluppo per la zona ortonese, per la provincia di Chieti e per l’Abruzzo».
http://ricerca.gelocal.it/ilcentro/archivio/ilcentro/2009/01/27/CR3PO_CR305.html
Angelo P.
Sono per il principio di Voltaire, ma questa presa di posizione è inqualificabile. un centinaio di posti di lavoro anteposti alla salute di una comunità ed all'intera economia di un territorio...i sindacati sono spaccati, la cigl provinciale si era detta contraria al centro oli. Ci tornerò cmq con aggiornamenti nei prossimi giorni e vedrò di prendere accordi per organizzare un incontro nelle prossime settimane.