Non c'è limite alla crudeltà umana
Guillermo Vargas Habacuc, non chiamatelo artista per favore.
Leggendo tra le mie email e rovistando tra le migliaia di catene, ho trovato una mail che mi parlava di un fatto increscioso accaduto nel duemilasette presso la Biennale Centroamericana d'Arte.
Guillermo Vargas Habacuc, uno pseudo-artista prese un cane per strada e lo legò con una corda ad un muro lasciandolo morire di fame e di sete.
Ciò che mi ha dato più fastidio è stato leggere che durante i giorni di agonia, l'autore di quest'incomprensibile gesto e tutti i visitatori della galleria rimasero impassibili dinanzi alle sofferenze del povero animale.
Purtroppo non c'è limite alla crudeltà umana e alla stupidità della gente, infatti la Biennale decise di etichettare questa crudeltà come arte e propose all'assassino di ripetere l'evento nella Biennale del 2008.
Mi viene solo da dire:”VERGONATEVI”.
Firmate qui: http://www.petitiononline.com/13031953/petition.html, non bisogna pagare, né registrarsi, né niente pericoloso, e vale la pena, per inviare una petizione e che questo uomo non sia congratulato né chiamato 'artista'.

































Maria Pia
sempicemente squallido.....!sarebbe bello poter fare la stessa cosa a lui!
Danilo Zulli
Campagna/pellicce di foca
A proposito di petizioni, invito a firmare quest'altra. Proprio ieri i vari TG hanno riproposto le crudeli immagini della uccisione dei piccoli di foca. Il massacro delle foche è l'esempio più concreto di come l'uomo rappresenti il punto più basso della scala evolutiva, questa è una delle frasi trovate nei numerosi blog contro questa crudeltà. Tutte le nazioni del mondo dovrebbero vietare l'entrata dei prodotti derivanti dai cuccioli di foca. Devo dar atto, io che non sono assolutamente filo-americano, che gli Stati Uniti hanno attivato questa operazione fin dal 1972, per lo meno così hanno detto in TV. Basta digitare su qualsiasi motore di ricerca "massacro foche" troverete delle immagini e video veramente agghiaccianti. Un intervento su uno di questi blog dice "inceneritori for uman people". Forse è un po' esagerato, ma dinanzi a questa crudeltà ci si vergogna di appartenere alla razza umana.
Angelo P
Mi trovo di passaggio da queste parti...il pc è ancora out, o meglio, non ho soldi per ritirarlo: la vita del rivoluzionario che non accetta compromessi costa e non poco, in termini anche di cose essenziali, ma è una mia scelta e non me ne lamento.
Commento qui perchè questo articolo è l'espressione di quello che ormai penso da un po', ovvero che sia ritenuto arte tutto ciò che i soldi permettono di esporre. L'arte è riprodurre la sofferenza, non causarla. Se questa è arte, viviamo in un mondo di artisti. Tutto si ribalta ormai. Mi chiedo: cos'altro ci riserverà questo Irreality show che è il nostro tempo?
Alex
Ogni massacro è da condannare; non dobbiamo privilegiare alcuni animali piuttosto di altri solo perchè sono cuccioli, hanno faccine così simpatiche e occhietti dolci che ci fanno sciogliere il cuore dalla tenerezza. Quando passiamo davanti ad una rosticceria e sentiamo quel buon profumo di pollo allo spiedo, la porchetta fumante o quando siamo in macelleria e guardando la merce esposta non vediamo l'ora di deliziare il palato con una bistecca, salsiccia, cotoletta magari condita con patatine fritte, QUESTE RIFLESSIONI sull'uccisione degli animali, (polli, maiali, conigli, cavalli, vitelli, cervi, canguri), NON VENGONO FATTE MAI. PERCHE'???????
Forse perchè il gallo e la gallina, il maiale, il vitello, sono animali che non colpiscono la nostra sensibilità per il loro aspetto e carattere. E il coniglio che è uno dei peluche preferiti dei bambini, lo si sgozza e lo si mette in forno senza ripensamenti. Il cavallo protagonista di tanti films e cartoni animati "di una volta" (vedi "FURIA IL CAVALLO DEL WEST") ECC ECC. In Korea il consumo della carne di cane è una cosa normalissima. anni fa ci fu una mobilitazione internazionale affinchè si evitasse questa specialità in occasione di eventi sportivi (non ricordo se si trattava di olimpiadi o mondiali di calcio). Giustamente noi noi non osiamo neanche pensare lontanamente al fatto di mettere il nostro cagnolino in forno. E' anche vero che dagli animali ri ricavano tante cose utilissime per ognuno di noi e che quasi nessuno saprebbe farne a meno , pensiamo alle scarpe che tutti utilizziamo e sono quasi tutte i cuoio. Una volta parlavo di quest'argomento con un cacciatore il quale mi ha risposto che anche l'uomo è un animale per cui è un essere cacciatore. Ma se dovesse capitare che nella giungla un leone sbranasse un uomo.......cosa penseremo? Io direi semplicemente che è stata applicata la legge della natura. Non ci sono animali di serie A o serie B, siamo tutti animali aventi gli stessi diritti della natura. Ci impressioniamo vedendo la testa del cucciolo di foca in una pozza di sangue per il solo fatto che qualcuno ce lo fa vedere ma non tutti hanno visto come si sgozza un coniglio o maiale, come si dimenano per sfuggire alla morte e chissà se qualcuno ha provato a pensare cosa prova l'animale, al dolore, l'odio che prova l'uomo in quel momento verso di lui. Anche in televisione quando fanno vedere la produzione di carne, si vede l'allevamento degli animali e poi direttamente la macellazione senza la fase intermedia del passagio dalla vita alla morte. Credo che se dobbiamo fare delle riflessioni sul maltrattamento degli animali dobbiamo farle per tutti, senza distinzioni altrimenti saremo solo IPOCRITI!! Se per qualcuno non dovesse essere chiaro sono contro ogni forma di violenza a scapito della vita altrui e voglio dire che L'ESSERE UMANO E' LA BASTIA PIU' FEROCE CHE SIA ESISTITA DAL BIG BANG AD OGGI. Ci sono gli uomini che fanno eccezione e che hanno un'anima. Sulla base di quello che ho scritto facciamoci l'esame di coscienza.
Giulietta
giusto hai ragione alex..nessuno riesce a rendersi konto del male che sta facendo..pensando ke gli animale sono inferiori degli uomini mentre a volte è il contrario..io mi sono scocciata di tutto questo ...sperando che tutto finisca..ma poi voglio dire : ma non si sente male ..in fondo...uccidendo un animale??..non prova nessun sentimento..ma la ragione di questo anche delle foche SONO i SOLDi..tutto si fà x guadagnare soldi..sempre con questa storia..la care fa bene..ecc...ma non si pensa a tutto il resto..dopo di què DiKO KE SONO VEGETARiANA E KE NN MANGiERò Più KARNE...