Jovanotti - Cuore
I ragazzi hanno bisogno di un'altra Italia
Migliaia di ragazzi in piazza a Palermo un saluto alla bara del giudice Falcone, hanno bisogno di una risposta. Hanno bisogno di protezione. I ragazzi son stanchi dei boss a potere; i ragazzi non possono stare a vedere, la terra sulla quale crescerà il loro frutto bruciato ed ad ogni loro ideale distrutto.
I ragazzi denunciano chiunque acconsenta col proprio silenzio un'azione violenta. I ragazzi son stanchi e sono nervosi, in nome di Dio a fanculo i mafiosi. I ragazzi denunciano chi guida lo stato per non essersi mai abbastanza impegnato, a creare una via per chi vuole operare, senza esser costretto per forza a rubare, per creare una via per gli uomini onesti, per dare ai bambini valori robusti che non crollino appena si arriva ai 18, accorgendosi che questo mondo è corrotto.
I ragazzi non credono alcuna parola di quello che oggi c'insegna la scuola. I ragazzi diffidano di ogni proposta non stanno cercando nessuna risposta, ma fatti, giustizia, rigore morale da parte di chi calza questo stivale. I ragazzi hanno il tempo che gli tiene in ostaggio, ma da oggi hanno deciso di farsi coraggio, cultura di pace, coraggio di guerra, il coraggio di vivere su questa terra e di vincere qui questa nostra battaglia, perché quando nel mondo si parli d'Italia non si dica soltanto la mafia, i mafiosi, perché oggi è per questo che siamo famosi, ma l'Italia è anche un'altra, la gente lo grida: i ragazzi son pronti per vincere la sfida

































Danilo
Esattamente 16 anni fa, il 19 luglio 1992, un'autobomba spazzava via dalla faccia della terra il Giudice Paolo Borsellino assieme ai cinque agenti di scorta. Moriva nei pressi del portone di casa di sua madre. Dopo la strage di Capaci aveva preso in mano l'inchiesta di Giovanni Falcone. Quello che mi dispiace è che ai vari TG e sui giornali assisteremo a commemorazioni e a deposizioni di corone di fiori da parte di quelle persone che Borsellino processava per mafia e che ora sono ancora al potere o che sono fiancheggiatori di quelli che lo sono. Un appello ai giovani affinché veramente ci sia la volontà e la voglia di cambiare. Io sono fiducioso, infatti come testimoniano vari siti web non è vero che i giovani sono tutti svogliati e non hanno voglia di fare un cavolo. Certo la loro voce viene strozzata e coperta da chi ha in mano il potere mediatico perché a guardare solo che quello che si dice o viene programmato in TV sembrerebbe il contrario. Ma se c’è la volontà e la caparbietà, se c’è la capacità di farsi capire, altri si uniranno a voi e veramente allora potremmo tutti insieme cambiare questa società. Concludo con due bellissime frasi del Giudice Giovanni Falcone, che spero possa giungere al cuore di voi giovani affinché cercate in ogni momento della vostra vita di di metterlo in pratica.
« Occorre compiere fino in fondo il proprio dovere, qualunque sia il sacrificio da sopportare, costi quel che costi, perché è in ciò che sta l'essenza della dignità umana ».
« Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola ».