Italcogim Gonfia le bollette
l'unica società delle cinque multate a non aver effettuato ancora i rimborsi.
La notizia è che sono state multate 5 compagnie per la distriubuzione
del gas per aver gonfiato le bollette applicando un errato conteggio del coefficente "M" (di cui ovviamente tutti ignoriamo il significato, dato che se non inventano modi
sempre nuovi e complicati di fare i conti non stanno bene) che riguarda i piccoli consumatori, tra i quali, ovviamente le famiglie.
Ora, tra queste cinque società figura anche la Italcogim e la cosa ci interessa perché, ad oggi, le altre quattro hanno già effettuato i rimborsi, mentre la
nostra ancora no.
Questa notizia naturalmente la sanno in pochi e per caso. Anche perché, con una multa cumulativa di 129.144,20 euro, ridicola come somma se rapportata ai fatturati di cinque compagnie
energetiche, certe cose è meglio che non si sappiano.
Poi un'altra cosa è indicativa. Ho letto diversi articoli dopo questa segnalazione, ma su nessuno è scritto da quanto tempo il coefficente "M" è falsato. Dunque nessuno dice
e/o sa, da quanto tempo si paga più di quel che si deve e dunque quanto effettivamente dovrebbero rimborsare le compagnie. Sarebbe importante saperlo in
maniera chiara perché l'errore può essere definito tale (anche se appare incredibile) su un giro di bollette. Se le bollette gonfiate son più di una a consumatore, ovvero un "errore"
ripetuto, si potrebbe, quando si è faziosi come me, iniziare a pensare a termini diversi ed a reati ben più gravi, ovvero truffe ai danni dei consumatori.
Vedremo come andrà a finire e ad ogni modo, quando vi arriva la prossima bolletta, componete il numero verde che trovate su di essa e fosse anche solo per rompergli i coglioni
chiedetegli: "ma il coefficente M l'avete conteggiato bene? Quando mi spedite il rimborso delle bollette precedenti?"

































emanuele
HO USATO TUTTO L'INVERNO LA STUFA A LEGNA ACQUISTATA, SENZA ACCENDERE PER NULLA I TERMOSIFONI....... LA BOLLETTA E' ARRIVATA SEMPRE ALTA, E GUARDA CASO UGUALE A + CONDOMINI. COM'E' POSSIBILE???? E' DAVVERO PAZZESCO. NON SO' PROPRIO COME POTER FARE. DATEMI UN CONSIGLIO.
Angelo P.
se hai già una stufa a legna con la quale sei autosufficiente per il riscaldamento e vuoi liberarti definitivamente delle bollette del gas, non ti resta che scoprire quali alternative hai (in base al tuo immobile) nel campo del solare termico. Ma questo prevede comunque un investimento di qualche migliaio di euro.
Le compagnie del gas/petrolio, come di energia elettrica, telfonia e tante altre in italia fanno "cartello". Sebbene questo genere di condotta sia punibile ed illegale, di fatto è la nostra realtà. Riuscire a trovare una tariffa realmente conveniente rispetto ad altre è un'impresa credo impossibile. E', a mio avviso, uno dei motivi per i quali in Italia le rinnovabili sono ancora al palo. Sole e vento potrebbero rendere almeno per quanto riguarda l'uso domestico, indipendenti i cittadini...questo sarebbe veramente MALE per i colossi energetici...la scelta del Nucleare (obsoleto) è in linea con questa teoria...le compagnie mantengono con il nucleare il controllo di prezzi e soprattutto la certezza di mantenere la concorrenza fuori da questo mondo.
emanuele
CIAO ANGELO P.
gRAZIE DEL TUO CONSIGLIO, MA.....TEMPO FA MI SONO INTERESSATO, SAI CON GLI INCENTIVI AL FOTOVOLTAICO, MA QUANTO PARE I CONTI NON TORNAVANO AFFATTO. HO VISTO UNTIMAMENTE SU MI MANDA RAI 3, UN SERVIZIO SULL'ARGOMENTO CON MOLTI...PRATICAMENTE TRUFFATI. PAGAVANO SIA LA BOLLETTA ALL'ENEL CHE LA RATA PER I PANNELLI.
Angelo P.
Parlavo di solare termico (acqua calda) che è una cosa diversa e molto più economica. In effetti, la normativa che è stata ideata per dare gli incentivi sul fotovoltaico mi fa storcere non poco il naso. In pratica, se un cittadino decidesse di staccarsi ed autogestirsi, non ha diritto ad alcun incentivo, mentre se decide di affidarsi ad una compagnia elettrica, rimanendo collegato in rete, ne ha diritto. Con questo sistema si scoraggia il consumatore ad investire sulla tecnologia che con le attuali garanzie certamente si rivela più vantaggiosa perché i calcoli vanno fatti sull'inevitabile innalzamento esponenziale delle tariffe energetiche di luce e gas nei prossimi 20 anni.
Non condivido affatto la legge che "costringe" a rimanere legati alle compagnie, ma bisogna ricordarsi che il funzionamento prevede, nel pagamento delle tariffe, la differenza tra l'energia consumata e quella non utilizzata che automaticamente viene reimmessa in rete e la società energetica deve pagarti. Con questa legge, credo che l'unico modo di dimenticarsi i "costi" sia investire in pannellature maggiorate (sfruttando gli incentivi) rispetto al fabbisogno personale in modo che l'energia non utilizzata che viene reimmessa in rete e "pagata" dalle compagnie superi quella "a debito" che si utilizza la notte portando il conteggio in pari se non in attivo...ammesso che si abbiano i capitali iniziali e soprattutto che prevedendo questo escamotage non abbiano già preso precauzioni in ambito legislativo nelle leggi che regolamentano i contributi per le alternative.
Pulveris
il problema è, che al momento, sopratutto nell'europa del sud solo il fotovoltaico legato all'acqua calda è effettivamente funzionale e conveniente. il fotovoltaico per l'elettricità domestica è ancora molto indietro a livello di tecnologia e sopratutto a livello di costi.(i pannelli durano 15 anni e poi vanno sostituiti...per le piccole aree in 15 anni a malapena hai ripreso i costi) se dovessi consigliare, per le nostre zone, una soluzione al riscaldamento domestico...termicamino...credo sia la cosa piu' conveniente.
casu12
ciao angelo anche a me miarivano bolettr da340£
alessandro
ho veriricato (con diverse bollette a diversi intestatari ed in diversi anni) che italcogim (sia con lettura stimata con con elttura effettiva) mette circa 200 mc in più rispetto al consumo reale.
in questo modo incassa nella migliore delle ipotesi prima del dovuto i consumi, nella peggiore (qualora si chiuda un contratto) suppongo che si perdano queste cifre pagate in anticipo o arrivino con lunghi ritardi.
parlare al call center è praticamente impossibile.
a me questa mi sembra una bella truffa (non è possibile che sbagli sempre ... ed a suo vantaggio) fatta ai danni dei consumatori.
Qualcuno sa se c'è una sorta di autorità garante per segnalare questo comportamento truffaldino affinchè facciano dei controlli e magari una multa ?
Marco
io non riesco a staccarmi da loro, e continuano a fatturare 146 m di gas e vivo da solo, e nn consumo più di 13m al mese. il bello e che comandano loro, i magistrati e le autorità sono dei quaquaraqua, rompono solo a berlusconi, del popolo se ne infischiano, la verità e che itacogim dovrebbe essere subito tagliata dal mercato. Ho chiesto un riento con enel ma itacogim si oppone perchè sono un buon pagatore, mi sono rotto i coglioni con sti bastardi ......
Sara
Ciao, ho appena ricevuto una bolletta italcogim altissima che il mio compagno ed io non riusciamo a spiegarci. Italcogim non fa risparmiare affatto, anzi!!!! Sono certa che la bolletta sia gonfiata, ma come si può fare a dimostrarlo?