Con questa spada vi uccido quando voglio! | Musica e impegno sociale

Con questa spada vi uccido quando voglio!

retroscena di una riunione di "paladini".

by Danilo Zulli

"Questa è una riunione per organizzare la manifestazione quindi se vuoi dare una mano ok, altrimenti ti invito ad andartene [...] ma dato quello che scrivi, che mi hanno riferito e che io non ho letto, non fai pensare che tu sia dalla nostra parte [...] Per i giornalisti ci sarà una conferenza stampa...". (Rocco Micucci - Guardiagrele 9 ottobre 2008)

Queste le motivazioni ufficiali con le quali ieri sono stato invitato "garbatamente" ad andarmene da una riunione alla quale ero finito in qualche modo per errore. Un malinteso tra Alex e chi l'aveva invitato che aveva parlato di una riunione "aperta" per l'ospedale.

Ma il Sindaco di Rapino, il D'Artagnan della Maielletta, il Don Chisciotte delle cause tutt'altro che folli (quantomeno nel ritorno d'immagine) ci teneva evidentemente a mostrare "in pubblico" la sua determinazione contro chi osa criticare, senza averne a suo modo di vedere il titolo, lui o i "magnifici 7 (8,9, o quanti ne sono!)".

Infatti si è guardato bene dal fare questo chiarimento quando mi ha incontrato all'esterno dell'Hotel Granada (sede della riunione), riservandosi in quel caso solo il sarcasmo di una frase quale "oggi abbiamo anche i giornalisti", seguita da un "come stai?" e stretta di mano. Se avesse detto altre parole, ovvero quelle che poi ha usato dinanzi a tutti ovvero quelle con le quali ho aperto questo blog, se non mi avesse stretto la mano, magari avrei evitato di turbare l'ambiente interno con la mia presenza.

Micucci è stato ultimamente criticato da questo blog per il suo utilizzo strumentale del giornale on-line dell'amministrazione di Rapino (di cui lui è a livello pratico, direttore, editore, caporedattore e grafico, per quanto a livello ufficiale non ricopra nessuno di questi incarichi), che della vicenda ospedale ha parlato solo ed esclusivamente in tempo di elezioni o a novembre scorso, quando si pensava che il governo Prodi sarebbe caduto (come da profezia del Cavaliere). Ho palesato che quantomeno esiste un conflitto d'interesse, conclamato da un articolo del giornale stesso in cui vengono riportate le dichiarazioni di Micucci riguardo a "novità" che verranno diffuse durante la manifestazione del 12 ottobre. I "giornalisti" in questione avrebbero semplicemente dovuto fingere di intervistare (come fanno sempre) in un articolo il loro Capo, in modo da illustrare quelle "novità" e già a fine settembre avremmo saputo ciò che lui sa, ma non diffonde. Vorrei ricordare in tutto questo che quel giornale è pagato dal Comune di Rapino, ovvero dai cittadini. I soldi dei cittadini vengono adoperati dunque, almeno a mio parere, per fare una bacheca di onorificenze ed un mezzo di propaganda politica di parte. E' alla luce di ciò evidente ai miei occhi che Micucci Sindaco/Direttore tra la necessità di informare il cittadino (con i soldi del cittadino) e la tentazione di tener da parte informazioni da divulgare al momento politicamente più opportuno (ad esempio in una manifestazione organizzata) , ha scelto la seconda.
Sempre da questo blog è stato definito ridicolo il contenuto del documento redatto dal suo ultimo consiglio comunale di Rapino sulla materia riguardante l'ospedale. Termine non scelto a caso, perché in una emergenza come la nostra, in cui si accorpano i reparti per mancanza di fondi per il personale, un documento in cui si chiede ad un commissario di ripristinare i reparti com'erano prima, avere la specializzazione come in teoria dovrebbe essere adesso, aumentare il personale medico, integrare attrezzature nuove, senza offrire neanche uno spunto sul "come" reperire le risorse, non può esser preso sul serio; al limite ci si può sorridere e da qui il termine ridicolo.

Essendo stata la mia una critica pubblica, lui ha evidentemente sentito l'esigenza di attaccarmi pubblicamente (anche se l'ambiente era ristretto a pochi intimi), senza incorrere nello stesso errore del suo collega sindaco Tavani, che nel rispondermi sul blog solo dopo aver minacciato querele, non credo abbia fatto una gran figura, così come altri a lui legati che da qui son passati. Anche perché se il pubblico fosse più vasto avrebbe fatto un altro "errore": quello di darmi importanza rischiando di abbassarsi al confronto con "uno qualunque" dalla penna però affilata. Che dire, era logico e strategicamente impeccabile. Ero impreparato in effetti ad un attacco diretto con toni simili e la mia emotività (che lui credo conosca perché è persona che sa studiar bene l'avversario) mi ha consigliato, data la mancanza di lucidità che sentivo salire per un giochino meschino come quello di lasciarmi entrare per "attaccarmi" davanti ai compagni di merenda, di tacere e successivamente andar via.
La lucidità di abbozzare la cosa sono riuscita a tenerla anche quando, dopo aver detto "buonasera" ai presenti, girato le spalle ed essermi avviato all'uscita, Micucci ha fatto l'ironico dicendo: "forse non gli è piaciuto quello che è scritto sul volantino!"

Per quanto riguarda il volantino, dato che l'ultima cosa che ho sentito era quella frase che ho citato poco fa, ci tengo a rispondere: No il volantino non mi è piaciuto ed in senso bipartizan. Non mi sono piaciute le frasi di Maresca che ho letto, perché le trovo antidemocratiche e sufficienti, in un paese con una cultura democratica vera, a costringere chi le scrive o le pronuncia alle dimissioni. Ma siamo nel paese che elegge il conflitto d'interessi di Berlusconi, che non si accorge neanche che nel discorso programmatico del premier (imputato per corruzione), per la prima volta nella storia della Repubblica, la fiducia non è stata formalmente chiesta. Quindi, non mi stupisco di ciò. Me ne rammarico solamente.
Ma non mi è piaciuto neanche leggere un volantino in cui si chiedono ancora dimissioni, veder altra carta sprecata in critica, altre speranze sfumate in opportunismo. Un volantino valido, anche politicamente, avrebbe scritto in sintesi i punti delle proposte con le quali questo "movimento" intende salvare l'ospedale e rendere efficiente la sanità. La gente questo dovrebbe riportare a casa: prospettive, soluzioni alternative dopo una manifestazione, non la propaganda del centro-destra.
Quindi è vero: il volantino non mi è piaciuto affatto, ma in tutta onestà, per quanto mi sforzi di continuare a dare possibilità ad uno schieramento che continua a riconoscere dei Leader con la moralità, l'onestà e la cultura democratica di quelli che si ritrova, capaci di alimentare odio razziale nel paese cavalcando una campagna mediatica di paura pur di ottenere consensi, e basando tutto sulla critica dell'avversario politico o su leggi spot, non mi aspettavo di meglio.

Prima di concludere, qualche chiarimento per chi legge e certamente riferirà.

Micucci mi ha accusato di aver definito deficiente il consiglio comunale di Rapino regolarmente e legittimamente eletto. Dato che immagino che questa idiozia per averla detta a me, l'avrà prima detta ad altri, ribadisco che ho solo definito ridicolo il contenuto di quel documento per i motivi che ho espresso prima. A seguito del mio chiarimento di aggettivo, mi ha detto che il definire anche solo ridicolo quel documento va oltre l'opinione. Una linea di pensiero ben diversa da quella che aveva tra dicembre e marzo quando attaccavo il piano di riassetto sanitario dalle pagine del "SUO" giornale, utilizzando termini non meno coloriti per definire personaggi del centro-sinistra. Su questo punto lascio a voi il giudizio se considerare ipocrita questo comportamento o meno.

Io scrivo su questo blog per manifestare il mio pensiero, come da diritto tutelato dalla nostra costituzione. Non faccio "informazione", al più mi limito a raccogliere informazioni per fare "memoria", perché sempre a mio parere, la memoria dei fatti manca e senza sapere da dove veniamo e dove siamo, non riusciremo mai a scegliere correttamente dove andare, finendo puntualmente negli stessi errori. Se non vi piace ciò che scrivo, non leggetelo o quantomeno smentitelo, così che tutti capiscano quanto voi siete giusti e quanto io sia in errore.
Io scrivo dell'ospedale nella speranza che i politici attirati qui dalle critiche come le api dal miele, siano dotati del buon senso di smetterla di speculare sulla crisi e cercare una soluzione nell'interesse dei cittadini che sia CONCRETA. Una soluzione che non si può esaurire certamente in critiche sterili nei confronti degli oppositori politici, o dei manager, o in proposte quantomeno utopiche, ma in alternative d'azione reali. Seppur le critiche sono legittime, va ricercata ed incentrata la "protesta" sul "come" uscire dalla palude del deficit sanitario e delle gravi defezioni dei servizi. Solo così è possibile salvare anche il nostro ospedale.
Scrivo dell'ospedale nella speranza che qualche operatore dello stesso, passando di qui, possa esprimere il suo parere, la sua realtà, dando ai cittadini un quadro reale senza intermediari politici che ne utilizzino a proprio vantaggio le dichiarazioni (sforbiciando qua e la dove serve).
Scrivo dell'ospedale perché all'ospedale ci tengo e seppure come molti sono giunto in ritardo su questa questione, ho come pallino la ricerca delle verità a prescindere dalle bandiere, dagli stemmi o dai vessilli sotto cui si possono nascondere. Ovviamente, essendo la verità sotterrata sotto km di menzogne e strumentalizzazioni da ambo le parti, scavando, la prima cosa che si riporta alla luce sono proprio queste due cose.
Scrivo dell'ospedale perché sono stanco di veder ogni paura dei cittadini utilizzata per raggranellare voti.
Scrivo dell'ospedale perché tanta brava gente in buona fede, in questo caos si affiderebbe a chiunque pur di avere una speranza, spesso senza neanche conoscere ciò che accade o che è accaduto nel recente passato. Sfruttare questa mancanza di conoscenza, frutto della politica di entrambi gli schieramenti principali, lo trovo meschino ed ingiusto.
Scrivo perché non so star zitto, perché forse la vita con me è troppo giusta e quindi sento la necessità di battermi per le ingiustizie subite dagli altri.

Non saranno attacchi e minacce di querela come quelle di qualche mese fa, a firma Antonio Tavani, a piegare questo blog;
Non saranno atteggiamenti come quello di ieri a firma Rocco Micucci a zittire un pensiero come il mio, che libero è e libero rimane e che per quella libertà (diversa da quella del Popolo delle Libertà (condizionate) di cui ieri e non solo ieri ho avuto esempio), non si preoccupa di dover pagare un prezzo.

Chiudo signori miei come si fa in genere quando si conosce qualcuno che ha già espresso quel che senti ma in modo migliore e più poetico di come lo diresti tu; con una citazione di Francesco Guccini che da ora in avanti sarà affissa a questo blog come monito per alcuni ed invito per altri:


"...VI INFILERO' LA PENNA BEN DENTRO AL VOSTRO ORGOGLIO
PERCHE' CON QUESTA SPADA, VI UCCIDO QUANDO VOGLIO!"

 

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1

la verità

2008-10-12 01:08:05

Bravo Angelo, non bisogna mai aver paura dei prepotenti. Ti giro gli indirizzi di due articolio del "Centro" di pochi mesi fa che mi sono stati indicati da un mio amico e che a me e tanti altri hanno fatto capire davvero un sacco di cose... (un complimento e una stretta di mano all'ottimo professor Palmerio per le risposte illuminanti date durante l'intervista, e viva Guardiagrele, paese di gente sveglia onesta e laboriosa che capisce benissimo quando il vero e solo intento è, come giustamente dici, "raggranellare voti"):

http://ricerca.quotidianiespresso.it/ilcentro/archivio/ilcentro/2007/11/21/CH4CH_CH404.html

http://ricerca.quotidianiespresso.it/ilcentro/archivio/ilcentro/2008/08/19/CH4CH_CH404.html

2

lorenzo

2008-12-21 22:28:38

bravi avete capito chi e realmente Rocco Micucci una persona che crede di dominare la volontà altrui attraverso l’opera del ospedale di Guardiagrele vuole arrivare a prendere i voti per candidarsi alle elezioni provinciali pensa di essere il più votato proprio a Guardiagrele crede di poter fare il presidente della provincia. Ma non vede i conti del comune di rapino quando il precedente revisore dei conti aveva sottolineato un eccesivo indebitamento da parte del ente . per un motivo molto semplice i troppi mutui accesi con la banca proprio da sua eccellenza MICUCCI

in riferimento al suo consiglio comunale il sindaco Micucci e il primo a non essere laureato

3

Sincero

2009-01-08 12:29:14

Povera Rapino...C'è un bisogno impellente di cambiare aria, sta arrivando una profonda nausea...
Permettetemi un complimento a Lorenzo, ho letto solo oggi il suo intervento del 21/12 (quello sulla laurea) e aggiungo che avoglia a scrivere "Dottore" su qualche scartoffia (non ufficiale, perché se lo scrivi su carte ufficiali ti possono denunciare per appropriazione indebita, in questo caso di titolo di studio) quando la laurea non ce l'hai, avoglia tu...

Comunque, perdonate l'opinione, ma a me la persona in oggetto non piace. Di solito non amo leggere cose che non mi sembrano vere; ad esempio, sul giornale segnalato sotto è scritto tra le altre cose "...il recupero di cave dismesse..." dove??Io quando passo con la macchina le cave le vedo ancora...
Ecco l'articolo:
Vettura ibrida e scuolabus per il Comune
il Centro — 28 novembre 2008 pagina 17 sezione: PESCARA

RAPINO. Macchine ibride per rispettare l’ambiente. Questa mattina, alle 11, nella piazza principale del centro storico, il sindaco Rocco Micucci presenterà due nuovi mezzi a disposizione dell’amministrazione, vettura e scuolabus. Scelta una Prius, auto prodotta dalla Toyota che, grazie a un doppio motore elettrico e a benzina, consente di rispettare l’ambiente e di risparmiare. «Il nostro Comune si è finora distinto per la tutela della natura», dice Micucci, «attraverso la raccolta differenziata, il recupero di cave dismesse e altre attività che mirano a conservare il nostro ambiente». «Rapino Comune Amico dei bambini» sarà invece lo slogan presente sul nuovo scuolabus, grazie al quale gli alunni viaggeranno più comodi e sicuri. «Anche nelle azioni in favore delle scuole», riprende il sindaco, «questa amministrazione si è sempre distinta, garantendo servizi rispondenti alle esigenze di crescita e di apprendimento dei ragazzi e strutture adeguate. Per l’acquisto dello scuolabus è stato utilizzato un contributo regionale del 60% sulla spesa complessiva».

Per la "carta insieme", non ce l'ho e non ne ho bisogno, ma fossi io, comunque, cambierei residenza.Poi mi chiedo, sarà una cosa legale?Si potrà fare?Chi lo sa...certo è che di solito dovrebbero essere le opposizioni ad approfondire, e a rapino l'opposizione non si deve scordare che è stata votata da mezzo paese.
Buon anno a tutti.

4

francesco

2009-02-22 19:08:17

ho visto sul sito internet del tg5 alla sezione del indignato spegiale la storia di un ragazzo disabile di Rapino che non riesce a trovare un posto si lavoro voi cosa ne pensate di questo caso. come mai il sindaco di rapino chiamato in tv non risponde alle rimostranze di questo giovane di Rapino

5

rita

2009-03-08 13:57:04

come mai il sindaco di RAPINO Rocco Micucci non risponde a questo ragazzo disabile come mai?

6

valerio

2009-03-26 09:07:40

ciao a tutti.rimango stupito dall'ennesimo strano comportamento del sindaco micucci per le sue curiose amicizie,tra cui il sindaco tavani di fara san martino...e non faccio commenti a proposito.
questo fantastico duo sembra sia diventato da un pò di tempo paladino e difensore della salute pubblica dei cittadini di rapino,fara san martino,casoli,guardiagrele,gissi...
potremmo anche essere d'accordo sul loro impegno a favore della nostra salute,ma qualcosa non ci convince:
1) come mai la situazione della salute pubblica e l'interessamento sul futuro dei nosrti piccoli ospedali,casoli,guardiagrele...,vengono propagandati sempre in vicinanza di consultazioni elettorali??? tra 3 mesi si vota per la provincia!!!
2)la settimana scorsa in provincia si votatava una mozione promossa da alcuni consiglieri contro alcune inadempienze amministrative dell'eni a riguadro del Centro Oli di ortona.al momenmto del voto il sindaco di fara san martino tavani(an?,pdl?rialzati abruzzo?...boh..),assieme ad altri suoi colleghi di destra ABBANDONAVA l'aula!!!!!!
ci sembra ci sia un leggero controsenso,o no??
allora ci chiediamo:ma a queste persone interessa davvero la salute dei cittadini della provincia di chieti e dell'abruzzo????
i commenti li lascio all'intelligenza di quanti si troveranno a leggere questo mio commento.grazie

7

Peppe

2009-03-26 17:10:54

Ciao Valerio, non credo ci vogliano commenti...si capisce benissimo che a queste persone interessa solo l'impatto elettorale delle loro iniziative; l'interesse e le iniziative portate avanti a favore di nobili cause sono state spesso soltanto il veicolo per avere riscontri in termini di voti....è triste ma è l'amara realtà!

8

Peppe

2009-03-26 17:13:09

Soprattutto è triste che i cittadini continuino a farsi ingannare da determinati soggetti.........

9

lorenzo

2009-05-06 21:03:18

alla fine il disegno del sindaco Rocco Micucci viene alla luce con la sua candidatura alla provincia di Chieti

10

alberto

2009-11-20 08:29:03

«Micucci mostri il suo curriculum»
il Centro — 19 novembre 2009 pagina 16 sezione: REGIONE

PESCARA. «Altro che competenze e meritocrazia sbandierate dal centrodestra. Nel caso dell’ex sindaco Rocco Micucci eletto a capo della Finanziaria regionale dalla giunta del presidente Chiodi, parlano le casse del Comune di Rapino indebitate per 1 milione 440mila 732 euro». Lorenzo Torto cittadino disoccupato di Rapino non ci sta a vedere il suo ex sindaco salire sulla poltrona più alta della finanziaria regionale, Fira. «Sono un disoccupato e non vado a caccia di vendette politiche o altro», racconta, «ma mi chiedo cosa ha fatto l’ex sindaco Micucci per avere questo incarico. Che laurea o carriera ha svolto all’interno di strutture bancarie e amministrative? Il presidente Chiodi aveva promesso “meritocrazia” e che meritocrazia c’è in questo caso?». «Ci sono tanti disoccupati senza lavoro», prosegue Lorenzo Torto, «ci sono tanti giovani in Abruzzo e anche a Rapino che hanno studiato con sacrificio ma evidentemente non avevano il curriculum o gli appoggi presentati dal nostro ex sindaco».

11

giuseppe

2010-07-05 20:15:10

Ricordate la tanto famosa carta insieme il grande ed innovativo servizio di pagamento dei servizi comunali di rapino
Ex sindaco di Rapino Rocco Micucci dovrebbe ricordare
Io mi pongo una domanda ma quando e costato ai cittadini di rapino il sistema carta insieme?
Facciamo un passo indietro nel tempo
In data 30/12/2005 la CARICHIETI S.p.A. emetteva fattura n. 148 nei confronti del comune di Rapino per un importo di euro 17.000 oltre euro 3.400 di IVA per complessivi euro 20.400
La tanto amata carta insieme di Rocco Micucci e costata ai cittadini di Rapino 20.400 per un semplice operazione di propaganda tecnologica i soldi non anno valore per il dott. Micucci

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