Elezioni Abruzzesi senza PDL? In pochi ci credono veramente.
Intanto Casini chiama Berlusconi con il suo titolo effettivo: "Monarca d'Italia"
Anche Casini presto sarà chiamato comunista? L'opposizione del nr1 dell'UDC, sino ad oggi più fatta più con la bandiera bianca, che all'arma bianca,
si fa pungente ed approfittando della (per ora temporanea e quindi non si facciano troppe illusioni gli atri) esclusione della lista PDL di Chiodi, data già per vincente alle prossime
elezioni, dichiara:
"Dovevano stare tutti a casa. Non serve protestare. Noi siamo per lo stato di diritto, chiediamo che si applichino agli altri le regole che sono valse per noi in
Trentino e che hanno portato all'esclusione della nostra lista''. [...]''La legge deve essere uguale per tutti ed i politici devono stare fuori da queste
dispute legali''. [...] In riferimento poi alla candidatura solitaria dell'UDC: ''E' stata una decisione seria e coerente. Siamo un partito di centro, questa e' la nostra storia, e i
nostri elettori non li regaliamo ne' al Pd ne' a Berlusconi, il quale, credo, e' un monarca d'Italia ma non ancora dell'Abruzzo. La luna di miele tra il
Cavaliere ed il Paese sta finendo perche' fatta solo di spot ed immagine''.
(fonte
asca.it)
Insomma, ci va giù pesante il belloccio centrista, la cui posizione (comoda in campagna elettorale) può essere evidentemente condivisa da gran parte della gente che
crede ancora, nonostante tutto, nonostante il Lodo Alfano ed i provvedimenti del Governo Berlusconi, allo Stato di diritto. Peccato solo che Casini abbia quella macchia che
porta il nome di Totò Cuffaro (giudicato colpevole in primo grado per favoreggiamento ad alcuni mafiosi) che non è esattamente un buon certificato per la morale
politica per un partito che Berlusconi, attraverso i media, sta strangolando così come fece con la sinistra arcobaleno alle politiche di Aprile.
Ad ogni modo, a mio avviso, il ritardo nella presentazione delle liste (Berlusconi doveva controllare forse le credenziali per evitare un eccessivamente bassa
percentuale di indagati e/o condannati?) ed i vizi di forma sono un qualcosa che deve far riflettere, al di la di ogni strumentalizzazione possibile. Perché alla fine
il nostro prossimo governo regionale avrà un compito delicato e le sue decisioni potrebbero stabilire il futuro dell'abruzzo stesso. Se la lista di Chiodi, data per
vincente quasi sicuramente, verrà riammessa, avrà comunque, prima ancora di un'eventuale investitura alla guida dell'Abruzzo. infatti, dopo il rifiuto a presentare "liste pulite" (lo
stesso Gianni Chiodi è sotto processo per il collo della discarica di
Teramo), una prima macchia di inefficenza, di irresponsabilità (in questo caso nei confronti dei propri sostenitori) e di poco rispetto per le
regole, non è il miglior modo di iniziare una legislatura regionale che sia di rottura con il passato e di cambiamento in meglio per il presente ed il futuro dell'Abruzzo.

































W Di Pietro!
100.000 volte meglio Di Pietro e l'Avvocato Costantini!W Di Pietro!
Angelo P.
avverto...da oggi in poi, scemenze simili le modero.
W Di Pietro!
Aho, è che è meglio la destra???(Nemmeno morto!!)
Angelo P.
Dico semplicemente che vorrei si evitassero gli spot elettorali, gli slogan da tifoseria ecc.ecc.ecc. ragioniamo sulle cose...non limitiamoci semplicemente a dire giusto o sbagliato: cerchiamo di dire perché.