Garantismo natalizio.
il caso D'Alfonso per legittimare una riforma pericolosa.
Come era logico attendersi, la divergenza d'opinione tra Gip e Pm nell'inchiesta che ha come imputato principale Luciano D'Alfonso e soprattutto sui suoi arresti, viene cavalcata dal
Pdl per far cadere le ultime residue sacche di resistenza alla riforma della giustizia che il premier vuole.
Quagliarello parla di garantismo ad intermittenza del PD. Al limite, se le indagini e tutti i riscontri dovessero dar ragione alla tesi che oggi va per la maggiore, ovvero sull'errore
da parte di chi ha firmato l'ordinanza di custodia cautelare, si potrebbe parlare di un "errore" nel richiedere tale misura, un eccesso, ma decisamente il constatarlo non può
eliminare tutti i fatti che già sono emersi e che l'indagine (ancora in corso) potrebbe far emergere.
Il garantismo sta divenendo un feticcio politico, uno scudo mediatico attraverso il quale difendere un sistema marcio al midollo. Il garantismo riguarda la singola persona, ma la
politica, spinta da centro-destra e sempre meno ostacolata da centro-sinistra, vuole farne una bandiera per giustificare l'impunibilità di un'intera casta, cristallizzando di fatto il
potere nelle sue mani.
Dobbiamo star molto attenti ai media ed ai giornali. Ricordarci che se il "garantismo" inteso come lo intende la politica di oggi per riformare la giustizia, fosse in essere, oggi,
Del Turco sarebbe ancora Governatore dell'Abruzzo e noi, di sanitopoli, quanto di tutti gli scandali che nella nostra martoriata regione si sono succeduti, non sapremmo nulla.
Non facciamoci fregare e per quanto riguarda D'Alfonso, è bene aspettare prima di scagionarlo ed issarlo a vittima di un sistema della giustizia perverso.

































Tom P.
Noi cittadini non possiamo scagionare D'Alfonso e non possiamo neanche condannare Del Turco. Possiamo esercitare un diritto d'opinione che non dev'essere un verdetto anticipato che addiritura qualcuno poi utilizza anche come metro per giudicare gli stessi giudici: buoni quando assolvono i nostri garantiti, cattivi quando quando li condannano.
La libera opinione, unita ad una prudnte sospensione del giudizio, è l'unico modo che abbiamo per essere cittadini inun sistema democratico. Non è garantismo. Il garantismo è qualcosa che deve appartenere al sistema. C'è garantismo quando c'è equilibrio tra i poteri in modo che sia molto difficile per chiunque poterne abusare. C'è garantismo quando vediamo che un GIP interpreta gli stessi atti in modo diverso dal PM. C'è garantismo quando vediamo che un avvocato riesce a far cambiare opinione al giudice e lo convince a revocare l'arresto. C'è garantismo quando vediamo che i magistrati hanno il coraggio di indagare altri magistrati senza assumere un atteggiamento da "casta". E dove c'è garantismo perché i poteri si controllano a vicenda non si capisce la ragione di intervenire a cambiare gli equilibri con una legge punitiva e improvvisata.