Guardiagrele: Ospedale Addio (?)
Venturoni: <<Chiudere sei ospedali nei piccoli centri abruzzesi>>
<<Chiudere sei ospedali nei piccoli centri abruzzesi>>
(Lanfranco Venturoni - L'Aquila 11 Marzo 2009).
Poche parole e non serve altro. Una frase che suona come una condanna a morte per l'ospedale di Guardiagrele perché diciamocelo, anche se i nomi non sono stati fatti, ci sono tutti i presupposti affinché il SS Immacolata sia tra questi centri che verranno riconvertiti.
Questa deduzione è semplice da fare. I dati parlano chiaro. La Asl di Chieti è quella più in difficoltà della regione; il piano aziendale 2009-2010 della stessa Azienda sanitaria prevedeva già la riconversione del nostro ospedale in un centro poliambulatoriale e riabilitativo. Il nostro ospedale ed i suoi reparti tra i quali il pronto soccorso, sono stati già definiti "inutili" da Maresca. Redigolo aveva dato disposizioni dicendo che il piano di rientro andava rispettato e tutto questo va in quella direzione.
Il disegno è ben chiaro, Costantini si sbaglia quando dice che Chiodi non abbia un "piano" per la sanità abruzzese. Infatti Chiodi ha il piano del ministro Sacconi, di una sanità che viene presentata in "salsa veneta" ma che punta tutto su quella sostanziosa ingiustizia americana che sta per essere cancellata da Obama.
Il disegno è ben chiaro e ricco di oscenità, come da tradizione Piddiellina. Una tradizione di falsi allarmi lanciati pochi giorni prima che servono a creare l'alibi per scelte spesso scellerate e quasi sempre convenienti, ora sul piano delle clientele, ora su quello dell'impegno che in realtà ci vorrebbe a trovare soluzioni più eque. Una concezione politica che si rifà al calcio, con un tentativo di imitare Ronaldinho nel dribblare l'interesse collettivo che riesce sempre, anche se lo stile ricorda più quello di Edmundo ex giocatore brasiliano della Fiorentina, passato alla storia con l'epitaffio calcistico di "O Animal".
Infatti, secondo il vicepresidente del consiglio regionale Giovanni D'Amico, il deficit annunciato da Chiodi pochi giorni fa prossimo ai 4 miliardi è stato sovrastimato di 400 milioni. Questo, se rapportato ai dati diffusi da Il Centro riporta il debito alle quote del bilancio 2006. Oltretutto è facile immaginare che siano altre le voci in bilancio ad essere salite, in quanto i tagli alla sanità ci sono stati e sono ben evidenti ovunque.
Venturoni oltretutto non ha avuto neanche il coraggio di fare i nomi degli ospedali che verranno chiusi ed si è riservato di fare l'annuncio approfittando di una visita non pubblicizzata alla quale però, per fortuna, i giornalisti sono andati lo stesso. Un atto di vigliaccheria che, aggiunto al dietrofront di Chiodi sul nucleare ed alla barzelletta di Febbo sul petrolio, svela le proporzioni titaniche della gigantesca truffa di questo centro-destra.
Venturoni ha anche avuto il coraggio di dichiarare che sono aperti a "proposte" ma non alle proteste. A questo punto, di farci prendere per il culo penso che ne abbiamo tutti abbastanza.
Aperti alle proposte, chiusi alle proteste: si sono scordati però di dirci cosa pensano delle rivolte.

































ahi ahi ahi che dolor...
Terzo mandato - Da Camera stop a proposte emendative AC 2227
Nella seduta pomeridiana di ieri, martedì 10 marzo, la Camera non ha ritenuto ammissibili alcune proposte emendative presentate all’AC 2227. Tra queste, non è stata ammessa al voto l’unica proposta presentata in tema di terzo mandato dei sindaci dei Comuni con popolazione pari o inferiore ai 5mila abitanti, sostenuta e sollecitata dall’ANCI riprendendo una analoga proposta contenuta sia in un ddl sui piccoli Comuni di iniziativa del Ministero dell’Interno sia in un pdl per i piccoli Comuni che ha registrato l’ampia convergenza di oltre 100 parlamentari di tutti gli schieramenti il 26 febbraio scorso alla Camera.
[11-03-2009]
http://www.piccolicomuni.anci.it/notizie.cfm?doc
=17778
ahi ahi ahi che dolor...
Che peccato, erano partiti dei ricorsi; e dire che c'erano persone che non accettavano di non essere entrate per poco:
Piccone sui ricorsi per invalidare le elezioni regionali
12 marzo 2009
Il pronunciamento dei giudici del Tribunale amministrativo dell’Aquila conferma ancora una volta che tutte le nostre procedure si sono compiute nell’ambito della legalità e della correttezza. I ricorsi sono stati dichiarati inammissibili l’uno ed improcedibile l’altro. Ciò mi spinge a ribadire, ove ce ne fosse ancora bisogno, che ogni nostro procedimento adottato era regolare e giusto. Voglio augurami che, una volta chiusa tale parentesi, tutti coloro che in queste settimane non ci hanno risparmiato attacchi ora finalmente provino a dedicarsi alla politica.
http://www.abruzzoliberale.it/index.php?option=com_content&task=view&id=6607&Itemid=1
lorenzo
Ora che verranno Chiusi sei ospedali nei piccoli centri abruzzesi tra cui l’ospedale di Guardiagrele il povero sindaco di Rapino che lotta per far vivere l’ospedale di Guardiagrele cosa farà? Ormai l’incapacità di qualcuno si evince dal fatto che nulla e cambiato .anzi è peggiorato quella famosa raccolta di firme false per salvare l’ospedale dove e finita?
Angelo P.
La cosa più divertente è che Tavani il 12 ottobre dichiarò in piazza (insieme a Micucci e soci) che se il centro-destra avesse vinto, Maresca sarebbe stato mandato a casa il giorno dopo. Ora non solo Maresca è al suo posto, ma Venturoni e la giunta Chiodi in pratica ne applicano i piani alla lettera su Guardiagrele. Aspettiamo con ansia manifesti e manifestazioni con tanto di epiteti criminogeni sulla giunta Chiodi che siano all'altezza di quelli preparati su Caramanico Maresca e sulla giunta guardiese in generale, che sebbene non esenti da responsabilità, in tre anni sono stati l'unico scudo (più per bacino elettorale da rispettare che non per soluzioni concrete) che ha tenuto in vita Guardiagrele.
alessio
sempre più nere le previsioni per il nostro (EX?) ospedale .Mentre si fa campagna elettorale i nostri amministratori decidono di levare un altro pezzo al puzzle ormai mal ridotto. La cucina del nostro presidio verrà, visto che santi in paradiso non nè abbiamo ne a destra ne a sinistra, chiusa con la veicolazione dei pasti da Chieti. MI spiego meglio si cucina a chieti e si consuma dopo due ore a Guardiagrele...... Grazie alla politica della economia, valida solo per noi poveri cristi, i primari e il personale del policlinico SS Annunziata con solo 2€ mangiano pesce e pasta fresca e il ricoverato di lungodegenza ,geriatria , psichiatria e medicina di Guardiagrele la sera mangerà pastina cotta due ore prima...... ma la sanità non aveva come suo obbiettivo il malato???
alessio
UDITE UDITE!!!! è guerra tra Chieti e Ortona per il trasferimento del punto nascita dal capoluogo alla città rivierasca..... per noi ha il sapore di un film già visto....... http://www.primadanoi.it/notizie/26612-Non-si-nascer%C3%A0-pi%C3%B9-a-Chieti-il-punto-nascita-trasloca-ad-Ortona