Il Ritorno di Attila - Documentario sul centro Oli | Musica e impegno sociale

Il Ritorno di Attila - Documentario sul centro Oli

Un documento per conoscere la minaccia.

by Angelo Primavera

Questi due filmati presi da youtube, che compongono un documentario in due parti di 18 minuti circa complessivi, danno importanti dati ed indizi riguardo il centro oli, le attività dell'Eni e delle multinazionali petrolifere sulla nostra costa ed altro ancora.

Nel secondo filmato soprattutto ci sono due documenti verso la fine che lasciano pietrificati. Una relazione presentata al consiglio di amministrazione di una multinazionale che da l'idea del perché le multinazionali stiano lavorando alla creazione di pozzi d'estrazione sulle nostre coste, nella quale viene segnalato il "Basso rischio politico" ed una mappa dell'Abruzzo con colorate tutte le zone interessate da attività di sondaggio e progetti di estrazione e trivellazione del territorio.

Un documento che forse alcuni di voi avranno già visto, ma che qui ripropongo associandomi alla riflessione finale che il regista fa con l'ultima sovraimpressione.

 

Creiamo un comitato guardiese.

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Fabrizio Montepara

2008-12-06 23:18:42

BERLUSCONI, SONO CONTRARIO A CENTRO OLI ENI IN ABRUZZO

"Sull'iniziativa del Centro Oli Eni io ho una posizione negativa". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ai giornalisti che gli chiedevano la posizione del Pdl sulla realizzazione dell'impianto per il trattamento degli idrocarburi a Ortona (Chieti).
"Ne ho parlato anche con il nostro candidato presidente, Gianni Chiodi - ha aggiunto il capo del Governo -. Noi abbiamo una posizione assolutamente negativa".

2

Fabrizio Montepara

2008-12-06 23:19:21

CENTRO OLI: COMITATO SODDISFATTO PER 'NO' DI BERLUSCONI

"Sono molto soddisfatto dell'impegno che il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha esternato in mia presenza a proposito dell'incompatibilità di un progetto impattante come il Centro Oli di Ortona". Lo ha dichiarato il presidente del Comitato Natura Verde, Giusto Di Fabio, dopo le rassicurazioni avute oggi dal premier, incontrato durante la sua visita a sorpresa a Pescara. Lo riferisce una nota dell'ufficio stampa del candidato del Pdl alla presidenza della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi.
"Quanto affermato dal presidente del Consiglio - ha detto Di Fabio - è stato confermato dal candidato Chiodi, che ha avuto rassicurazioni anche da Gianni Letta sul fatto che questo progetto non andrà avanti. Possiamo dire - ha aggiunto Di Fabio - che il Centro Oli è un capitolo chiuso. Per noi è veramente un successo, perché da 19 mesi lo stiamo ribadendo in tutte le piazze d'Abruzzo. La nostra regione ha bisogno di altri tipi di investimento, compatibili con il territorio".
"Questa è la dimostrazione che il Governo nazionale e il presidente Berlusconi hanno fatto scegliere agli abruzzesi - ha commentato Chiodi -. Non ritenevo e non ritengo che il Centro Oli sia occasione per l'Abruzzo. Il centrosinistra per anni ha lavorato perché si facesse e solo in campagna elettorale è rinsavito. Oggi abbiamo dimostrato che gli abruzzesi sono più forti perché il Governo li ha ascoltati e li ascolterà in futuro". (ANSA)

3

Angelo P.

2008-12-07 00:26:43

Berlusconi ci ha ben abituato a dir una cosa un giorno e smentire se stesso quello seguente. Spero per lui che non si rimangerà quello che ha detto, a prescindere da chi vincerà le elezioni.
Voglio però ricordare che il centro oli era solo uno dei mostri che minacciano l'abruzzo. Forse il più pericoloso. Ma ci sarebbe da interrogarlo anche riguardo le trivellazioni sulla costa e sul suolo abruzzesi. Su questi punti, il governo ha solo detto d'essersi interessato...in quale senso non è specificato.
Io aspetto a cantar vittoria, conoscendo il soggetto.
La nostra regione è stata dichiarata dal Governo Berlusconi regione ad interesse petrolchimico.
Per essere uno che esprime parere negativo con la convinzione che il centro oli sia un male, ha atteso parecchio per togliere questa angoscia dalla mente degli abruzzesi...lei non trova?
Su una cosa vorrei far riflettere. Il governo ha dato parere negativo. Al governo basta un documento ufficiale del ministero per l'ambiente a bloccare per sempre quello stabilimento. Un qualcosa che non solo Berlusconi poteva fare prima, ma potrebbe far domani mattina. Invece si attende il voto (se votiamo a centro-sinistra che succede?).
Forse dobbiamo ringraziare Del Turco comunque (che tra i tanti era uno dei maggiori sostenitori del centro oli!)...non fosse stato per il suo arresto, per le elezioni i cui voti verranno determinati in molte zone dalla questione centro oli, un presidente tanto ambientalista da rifiutare i protocolli sulle riduzioni di emissioni, da puntare sul nucleare di terza generazione, sui termovalorizzatori e sul piazzare discariche in Campania affianco a centri abitati, come ad esempio a Pianura, non so se si sarebbe fatto uscire una frase simile. Naturalmente, che il centro oli non si farà non l'ha detto lui. Lui ha detto che il suo parere e quello del governo (la stessa cosa) è negativo. Stiamo attenti alle parole, specie quando si parla di Berlusconi.
Comunque, in conclusione, vado a dormire più sereno. Il centro-oli non si farà...fino a domattina almeno, è così.

4

Fabrizio Montepara

2008-12-07 00:33:31

Vado a dormire più sereno anch'io. Con la tranquillità di aver detto il mio NO dall'inizio, con la convinzione che la goccia scava la roccia. Vediamo e speriamo che tutto vada per il verso giusto, ma oggi è proprio una buona giornata.
Buonanotte Angelo

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