L'arte di falsare le notizie
dalla tv alla rete.
Se si apre la prima pagina di google news, in rilievo abbiamo due notizie. La prima porta questo titolo: "foto hard sul web: 16enne si suicida"; la seconda invece ha questo
titolo: "terrorismo, sgominata cellula pronta per la Jihad", con un sottotitolo che spiega che tale cellula è stata individuata in provincia di Bologna e che era pronta ad
agire.
Ora dove sta l'arte di falsare le notizie? Semplice nel dare un titolo shock (la gente legge oggi giorno quasi solo titoli e/o sottotitoli per motivi di tempo) e poi mettere solo in
fondo particolari non di poco rilievo, nella speranza che il lettore non arrivi sino in fondo alla notizia.
Ad esempio, nel caso della 16enne, si racconta tutta la storia di lei, a cui sono state scattate foto "hard" poi messe su internet dall'ex fidanzato giungendo poi alla fine
dell'articolo con questa frase: " Non è detto che le due cose (suicidio e immagini, ndm), come spiegato dai carabinieri, siano direttamente correlate: le indagini sono in corso. In
pratica si tratta di un'ipotesi tra le tante ancora da confermare. Attendiamo ora i dibattiti sui pericoli della rete che arriveranno a rimorchio, con Lucignolo pronto ad assumere
all'istante l'ex fidanzato della ragazza.
Per quanto riguarda invece la cellula terroristica, che presentata con un simile titolo genera il panico tra la gente facendo percepire un pericolo per l'Italia, sempre in fondo
all'articolo si specifica che l'obbiettivo di questi reclutatori di martiri era di mandare kamikaze in Afganistan ed Iraq.
Non che questo renda questi soggetti meno pericolosi o che non bisognasse fermarli, ma lasciare questo particolare alla fine dell'articolo offre solo una interpretazione: ora che il
problema "Sicurezza" è svanito con la militarizzazione delle città, c'è da alimentare la paura di un terrorismo pronto a colpirci, in modo da giustificare magari ulteriori misure di
limitazione delle libertà individuali degli Italiani e qualche ennesima crociata folle sotto comando Usa nel mondo.
In conclusione vorrei richiamare l'attenzione sull'articolo del sole24ore che chiama "forze di pace" (virgolettando la definizione) le forze armate russe che hanno invaso il
territorio georgiano in risposta all'attacco di quest'ultimo. Una definizione che aiuta a capire quale sia il concetto di forze di pace, anche Italiane, nel mondo.
Ecco cosa offre l'informazione Italiana. Anche il web, piano piano inizia ad esser colonizzato da sedicenti testate di origine sconosciuta che affollano la rete di notizie falsate.
Tutti pensano a difendere la libertà della rete, ma credo che dovremmo iniziare a difendere noi e gli altri proprio dalla libertà della rete. Una libertà che consente di creare un
caos che fa solo il gioco di chi dal caos e dalle divisioni che genera, può trarre vantaggio. Naturalmente niente censure, solo un po' di buonsenso.
































