L'Italia vince i mondiali della vergogna ambientale!
Siamo il Paese che più cerca di sabotare le politiche contro i cambiamenti globali del clima.
Apprendo la notizia dal blog di Maria Rita D'Orsogna, che vi invito a visitare per sapere tutto, ma proprio tutto sui danni relativi all'impianto del centro-oli, la verità sui politici che hanno fiancheggiato o non ostacolato l'Eni, i progetti sul suolo abruzzese e quello che accade nel mondo che noi non sappiamo sul tema delle energie rinnovabili.
"In questi giorni si svolge la conferenza mondiale sul clima in Polonia, nella citta' di Poznan. Una commissione di 400 organizzazioni non governative, chiamata Climate Action Network (CAN) ha appena assegnato il Fossile del giorno al paese che di piu' si e' distinto per azioni di disturbo e sabotaggio al processo di mitigazione dei cambiamenti del clima.
E chi e' questo vincitore? Gli USA che non firmano Kyoto? L'inquinatissima Cina? No, siccome ci ostiniamo a basare la nostra economia con i combustibili fossili, il vincitore siamo noi!"
La notizia servita con un'ironia che veramente ammiro in quanto decisamente intelligente, mostra quanto sia vero ciò che dicevo nel post precedente. Dobbiamo guidare, come
società civile, un cambiamento politico, attraverso le amministrazioni che allontani chi fa gli interessi delle elite energetiche condannando un'intera nazione ad un
tragico futuro.
Ricordo che il mondiale di calcio vinto fu mostrato come vanto nazionale dal premier durante un'intervista ridicola alla tv inglese (in cui ci definiva paese ricco
perché primo in Europa per la vendita di televisioni e telefonini). Chissà se questo nuovo "mondiale" verrà sbandierato con altrettanto
orgoglio. Ovviamente il ministro per l'ambiente, Prestigiacomo, non si è presentato a ritirare il premio...si sa, la coppa la alza il capitano!
































