Manifestazione 12 ottobre: sorridiamo al fanatismo?
Palmerio e Del Turco sono nemici; il Pdl "sia benedetto!"
Una voce tra la folla si alza:<<Sindaco, dimettiti! Hai chiuso l'ospedale!>>. <<Del Turco ricacciate i soldi!>> e poi: <<Che Dio ve benediche!>>
rivolto ai sindaci sul palco. Di nuovo verso la folla <<Acoltate cittadini: ribellatevi!>>. <<Il sindaco si devi dimettere!>>.
Non inizio questo pezzo con queste frasi per sottolineare la grammatica ovviamente, ma per dare la misura di ciò che la disinformazione voluta dal centro-sinistra e le campagne
politico-elettorali cucite su di essa dal centro-destra nell'ultimo anno hanno creato.
Una rabbia urlante che non vuol sentir ragioni, che è stanca e che si aggrappa all'ultima speranza che vede senza esser più in grado di qualsiasi valutazione nel merito e nella
sostanza di ciò che sostiene.
E' semplice parlare di strumentalizzazione e come più spesso ho espresso in questo blog, a mio avviso, è anche giusto. Ma se bisogna prender atto di questo, si deve altresì puntar il
dito su coloro che dall'altro lato, per due anni e più, hanno continuato a predicare un'ottimismo senza basi concrete, snocciolando numeri, ignorando i disagi e soprattutto ignorando,
talvolta apostrofando il fenomeno come semplice "ignoranza", la preoccupazione, il malcontento, che certamente alimentati dalla destra, si sono tramutati in paura e rabbia.
Tempo fa consigliai, quasi implorai Simone Dal Pozzo di discutere apertamente su guardiagrelesociale.it di ciò che stava avvenendo. Eravamo in tempi "non sospetti", dopo le elezioni,
prima degli arresti di Del Turco, di gran parte della Giunta regionale e dell'ex assessore alla Sanità del Pdl, Dominici.
Eravamo nel periodo in cui la cordata di sindaci pensava ad altro, taceva, non informava come si era impegnata a fare per tutto il periodo che va dalla mancata spallata al governo
Prodi, sino all'inizio della campagna elettorale per le politiche.
Un Guardiagrelesociale.it, che tra i tanti temi del forum d'autunno, dal bullismo a Sidney, al libro verde, a tutte le iniziative possibili ed immaginabili, si è guardato bene dal
provare a trattare il tema (magari attraverso proprio i volontari che contribuiscono all'assistenza sul nostro territorio) dell'ospedale. Dissi che sarebbe stato un errore, dissi che
così si sarebbe prestato il fianco a facili strumentalizzazioni che avrebbero diviso la comunità in un momento in cui bisognava invece unirsi, ma forse nessuno prese in seria
considerazione quella preoccupazione. Il risultato è riassumibile in ciò che si sente (nn sempre benissimo) in questo filmato ed in ciò che ieri è capitato a Danilo e che lui ha
raccontato nel commento al post precedente.
Oggi si è dunque realizzata quella mia preoccupazione e se vogliamo, dal punto di vista strettamente politico, questo fenomeno che di certo porta ripercussioni elettorali, il
centro-sinistra cittadino se l'è meritato. Si fosse confrontato con la gente, non attendendo sempre che la situazione venisse percepita come insostenibile dalla massa, magari oggi
potrebbe rammaricarsi per un solo errore: avallare senza negoziati ogni direttiva del Manager Maresca (cosa che già di per se è grave!).
Ma sempre dal punto di vista politico i sorrisi compiaciuti e/o divertiti che si intravedono sul palco sono un chiaro segno di soddisfazione per un obiettivo evidentemente perseguito
e raggiunto: tramutare la paura e l'insicurezza in odio, in un qualcosa che elimina la ragionevolezza dalla mente della gente e garantisce voti e visibilità a prescindere. Perché se
si possedesse un senso di responsabilità vero, ci sarebbe ben poco da sorridere in questi casi. Il senso di responsabilità imporrebbe un invito alla calma nonostante la situazione.
Sono scene al limite del fanatismo che dovrebbero preoccupare, sempre richiamandoci al senso di responsabilità, anche chi ne trae vantaggio. Tutte preoccupazioni che penso siano ben
lontane dalla mente degli odierni "paladini".
Un altro sintomo del clima che si è voluto assolutamente a mio avviso creare, l'ho riscontrato parlando con dei ragazzi di Rapino, ascoltando gli umori di alcuni giovani ed anziani
guardiesi (quelli che più di tutti non hanno i mezzi o le conoscenze per comprendere nell'insieme quello che accade) che sino a pochi mesi fa erano scettici su questo movimento. Ho
sentito più o meno sempre le stesse parole: "alla fine mi sono convinto dato quello che ha fatto Del Turco!". Insomma tutti convinti che la causa del nostro baratro siano le mazzette
di Del Turco.
Poi, per tornare al filmato. Ho visto anche molta gente comune sorridere dinanzi a quel signore con la bandiera. Io invece ho provato un brivido, un'inquietudine profonda.
Il centro-sinistra cittadino ha abdicato sulla questione ospedale a Guardiagrele. L'amministrazione si è mossa debolmente solo sull'ultimo provvedimento di Maresca. Il problema, per
quanto mi riguarda, non è che a pagarne le spese siano le forze politiche di centro-sinistra. Il problema per me è che a farne le spese è il cittadino che non solo è praticamente
privato del diritto alla salute, ma anche del diritto al conoscere la verità. Senza verità complete, responsabilità oggettive, si esaspera ciò che è già esasperato. A nessuno importa
che il cittadino comprenda; importa, almeno stando a questa prima analisi, solo dove andrà a finire il voto. Perché dinazi al fanatismo, se si sorride, altra interpretazione non so
darla.
E' da qui che parte la nostra analisi. Ora sta a voi dire la vostra.

































Angelo P.
Poche righe sul Centro di oggi e questa manifestazione viene archiviata. In 200 persone è quantificata l'affluenza, la legge bollata in pratica come semplicistica e resi centrali agli occhi del lettore gli attacchi (che pur ci son stati) a Caramanico e Maresca.
Specie su quest'ultimo punto pare che Francesco Blasi, giornalista de Il Centro, abbia lanciato un pericoloso boomerang. Infatti difendere Maresca per il "solo" risultato di un rientro di gran parte del debito (che dovremmo in realtà chiamare per quello che è, ovvero un taglio cospiquo delle spese) dalla gente non è assolutamente visto come un qualcosa di positivo. Vengono esposti in particolare i meriti (riduzione della spesa appunto) ma non vengono (cosa che per correttezza d'informazione andrebbe fatta) neanche accennati i contenuti delle critiche che, seppur possono esser ritenute strumentali, non si fondano sul nulla. Parliamo dei disagi enormi, parliamo delle file infinite presso l'ospedale di Chieti, parliamo di tutta quella serie di esasperanti situazioni che la politica del Manager ha creato. Quindi, se si citano i risultati buoni, si deve mostrare il rovescio della medaglia. Poi, che i fatti siano strumentalizzati e che la proposta appaia quantomeno inconsistente dal punto di vista pratico è un'altro discorso. Ma ignorare così i disagi e la preoccupazione delle persone derivanti dalle scelte della Asl non inserendoli, non è un messaggio che a mio avviso, l'informazione, dovrebbe dare. Il giornalista, mi diceva proprio Blasi, lascia trasparire la sua opinione (che fa parte del lavoro del giornalista ndr) ma racconta i fatti. L'omettere le motivazioni, che ripeto possiamo definire strumentali quanto vogliamo, che argomentavano le accuse a Maresca significa far sparire dall'articolo 2/3 di ciò che si è detto. Forse sono i limiti del giornalismo questi, cioè di dover rientrare in limiti di spazio e linee editoriali precise, ma l'informazione "ufficiale" dovrebbe cominciare a prendere in considerazione di cambiare, abbattere questi liimiti, perché così non ci siamo proprio. Il cittadino resta disinformato e stordito, sempre più diffidente e sempre più incline o a fregarsene di tutto o ad arruolarsi ad occhi bendati sulla prima nave di crociati in partenza. Perché alla lunga, questo modo di far informazione ha creato proprio quei buchi in cui, il centro-destra, si è sapientemente radicato.
Lanfranco Ricciardelli
La cosa che mi conforta è che il tizio del video è un pittoresco soggetto affetto da iperprotagonismo e non lo considererei la "vox populi". Se altri sintetizzano tutta la vicenda appellandosi a queste soluzioni...è arrivato il tempo di fare le valigie. La strumentalizzazione della vicenda inoltre è vomitevole.
Angelo P.
Io non credo di strumentalizzare, ma da artista quale sono, osservo semplicemente i particolari che ai più sfuggono, che vengono in genere sminuiti. Non ho asserito che "il personaggio pittoresco" come lo definisci tu, rappresenti la "Vox Populi" nel senso che presto tutti gireranno urlando per le strade. Ho sottolineato, attraverso le sue frasi, qual'era il clima che si è voluto creare, l'ignoranza dei fatti che ne è alla base e come, giovani ed anziani, siano facilmente manovrabili se gli si racconta solo che l'ospedale lo stanno chiudendo Caramanico e Maresca o che in questi due anni le cose sarebbero state molto diverse se Del Turco non prendeva mazzette (punto per altro sul quale il centro-destra, data la sua caparbietà nel parlare della presunzione d'innocenza, dovrebbe tacere sino al TERZO GRADO DI GIUDIZIO...o si è "giustizialisti" sempre o non lo si è mai!).
Perché nessuno sul palco ha detto a quel signore, che le mazzette prese da Del Turco erano soldi di Angelini, mentre tariffari sovrappagati, i rimborsi anomali e mai controllati, i posti letto ai privati non tagliati ecc.ecc.ecc., che hanno causato 80% dei 2 miliardi di debito che abbiamo e che uccidono la Sanità, li ha causati Pace? Perché Dominici, anch'esso imputato non viene mai citato? A quel signore che urla con rabbia contro una parte certamente responsabile, perché non viene raccontato che in precedenza proprio che senza il centro-sinistra (all'interno del quale dovremmo iniziare a fare qualche distinguo vista la documentazione che sto pian piano acquisendo) domenica non sarebbe stato in piazza perché Pace, Guardiagrele e Casoli, li avrebbe chiusi già nel 2004?
Chi strumentalizza in maniera vomitevole cosa alla luce di ciò?
Io mi preoccupo della gente, magari troppo, come una sorta di fratello troppo apprensivo. Ma mi preoccupo della gente del mio paese, ne faccio parte e voglio che scendano in piazza...ma con coscienza, non per paura; per coraggio, non per odio!
Angelo P.
Ps. Se il vomitevole era riferito come sembra in seconda battuta, alla situazione, il commento precedente che ho espresso può essere inteso come una maggior chiarezza del "perché" di questo post per tutti coloro che passeranno di qui.
simone dal pozzo
Guardiagrelesociale.it non ha mai evitato di parlare della questione ospedale...da ultimo ha pubblicato l'o.d.g. approvato in Consiglio a fine estate ed ha annunciato la manifestazione di domenica.
Il 25 agosto è stato pubblicato (anche con affissione, oltre che sul sito) un avviso con il quale si chiedeva di formulare proposte per il forum autunnale. Nessuno, neanche "i volontari che contribuiscono all'assistenza sul nostro territorio", ha sollecitato l'Amministrazione a discutere, ancora una volta, dell'ospedale.
Avremmo ripetuto ciò che anche tu accenni negli ultimi post (o debito della destra, il progetto di chiudere i piccoli ospedali, il tetto della spesa per il personale...); avremmo ottenuto di essere nuovamente ricoperti di gratuiti insulti, come è accaduto domenica.
Angelo P.
Simone la gente è arrabbiata, preoccupata, stanca di questa storia. Qualcosa, nella gestione di questa situazione dovrà pur averla sbagliata l'amministrazione se il clima che si respira è quello che è. Guardiagrelesociale, sino ad agosto ha evitato l'argomento nonostante i solleciti. Era meglio evitare che la situazione degenerasse nuovamente, non pensi? Che poi non penso che sia compito di guardiagrele sociale fare dei resoconti, ma stimolare delle discussioni, dei confronti. Ma attendete sempre che vi scoppi la bomba tra le mani e questo atteggiamento in cui l'amministrazione fa qualcosa solo se messa alle strette è sbagliato. Il Sindaco ha sempre evitato confronti diretti con Micucci e gli altri. Cosa che magari lui può credere mostri superiorità o intelligenza, ma che dal cittadino viene interpretata come mancanza di coraggio o peggio ancora, coscienza sporca. Se dovete temere di ricevere insulti nel trattare questo tema, forse è bene che qualche mea culpa iniziate a farlo anche voi, per l'eccessiva accondiscendenza sulle scelte fatte dall'alto. Io comprendo che la situazione è quella che è, ma anche se esistono delle scelte che appaiono forzate, talvolta opporsi, anche solo per strappar migliori condizioni, non è errato. Credo che a questo paese, in questo momento, servirebbero guide forti. Pensare ad amministratori che non si confrontano per il timore di ricevere ancora insulti, francamente è un po' triste.
simone dal pozzo
Evidentemente non mi sono spiegato. Mi riferivo alla constatazione che, purtroppo, spesso non vi è la disponibilità a capire il perché di certe scelte. Il problema è che chi legittimamente partecipa a queste manifestazioni è, forse, convinto che si sia agito in mala fede, che non si sia fatto quanto si doveva fare, che l’ospedale doveva restare così come era, che a nessuno degli amministratori importasse che l’ospedale perdeva importanti reparti. Chi ha partecipato al consiglio comunale citato nel mio commento se ne sarà reso conto. Insomma, si è provato più volte a spiegare il perché di certi esiti avendo alla mano leggi, atti, verbali…ma pare che su questi dati oggettivi – nonostante la legittima rabbia – e chi non è arrabbiato? – non si voglia ascoltare. Quanto a guardiagrelesociale devo precisare che di ospedale si è parlato più volte sin dallo scorso anno, appena dopo, cioè, l’apertura di questo spazio. Nessuno, a parte te, ha mai commentato ciò che è stato pubblicato nella sezione forum. Mi fermo qui.
Danilo
Io anche se ...non sono democristiano (né Veltroniano), mi pongo a metà. Perché è vero, verissimo anzi che la destra il problema Ospedale lo sta strumentalizzando in una maniera assurda. Ed ha ragione quindi Simone quando afferma che la gente che critica in maniera "violenta" l’Amministrazione ed il Sindaco lo fa in maniera mirata e per partito preso, perché sono sicuro che se domani (per assurdo) il Sindaco Palmerio affermasse che l’Ospedale oltre a non chiudere, avrà anche reparti migliori, tornerà il punto nascita, addirittura un reparto cardiologia all’avanguardia con il migliore cardiologo di fama mondiale dove si potranno effettuare trapianti di cuore, ecc. Sono sicuro che a questi signori che scendono ora in piazza a protestare e tutti i Sindaci balilla visti domenica, verrà un travaso di bile da schiattare. Perché loro non combattono per il bene del cittadino, combattono esclusivamente per il loro ritorno elettorale, solo che la gente comune, che al massimo la domenica “pettila” in piazza è attratta da queste manifestazioni teatrali e populistiche, al contrario di barbose assemblee e richieste di impegno in prima persona nella costituzione di un “Comitato a difesa dell’Ospedale” che il mio partito fin dal 2001 ha cercato di fare. È chiaro vuoi mettere la comodità di strillare ed inveire in piazza anziché impegnarsi di prima persona. Ripeto ancora una volta e lo ripeterò fino a quando avrò fiato in gola, dove ca…olo stavano questi signori all’epoca delle nostre iniziative, dove stavano questi Sindaci che sembrano fatti con lo stampino, parlano, si muovono, agiscono tutti in modo uguale, d’altronde la loro provenienza politica è nota e da come mi racconta mio padre e come mi raccontava mio nonno, durante il “ventennio” si usava agire così! Ma ha “anche” ragione Angelo P. che il Sindaco ha sempre evitato confronti diretti con Micucci e gli altri, che l’amministrazione si vede costretta ad intervenire pubblicamente solo se gli scoppia la bomba fra le mani, d’altronde è figlia della stessa amministrazione il quale Sindaco del 2001 chiamava “allarmisti” a noi di rifondazione che avevamo già individuato il problema e stavamo cercando di renderlo pubblico sia ai cittadini che alla stessa amministrazione.
Angelo P.
Tra le news, a parte l'apertura (che aveva un tempismo elettorale sconvolgente) del reparto di lungodegenza e l'innaugurazione della Tac, non ho letto molto. Non ho letto dei problemi di personale; non ho letto del laboratorio analisi, non ho letto un mucchio di cose. Scrivere quelle cose significava: "noi amministratori stiamo vigilando". Una lettera aperta del Sindaco a Maresca ogni tanto non sarebbe stato un errore e non perché si dovesse far guerra al Manager a tutti i costi, ma perché si rendesse conto che il suo concetto di fare senza tener conto degli effetti e della reazione dei cittadini è cmq sbagliato. Avrebbe quantomeno costretto il Manager a mostrare un lato più "umano" ed a dare spiegazioni perché la decisione è una cosa, l'arroganza e la presunzione sono altre. Percepisce uno stipendio pagato dai cittadini ed è prima di tutto a loro che Maresca deve rispondere.
E cmq io ho letto il piano sanitario...è fantascenza tanto quanto la proposta di questi sindaci. Che si sarebbe giunti al momento in cui il piano di rientro l'avrebbe sconfessato era prevedibile...per questo è "sin troppo semplice" che Sindaci tornino in piazza a dire: "ve lo avevamo detto!". Io non so se di questo vi eravate accorti, e non so se sia più grave rispondere si o rispondere no a questa domanda...ma c'è tanto da dire anche sul centro-sinistra in generale. Quello che io faccio qui, non è un favore a qualcuno. Non mi piace il modo in cui, a mio avviso, viene strumentalizzata la cosa dal centro-destra...ma c'è tanto da dire anche sul centro-sinistra, sulla gestione della crisi e su tutto il resto. Quello che voglio è cercare di far chiarezza: che la gente sappia e rifletta su qualcosa che non siano i comizi in piazza, ma eventi, circostanze, azioni e diverse ipotesi d'intenzione. Che la gente entri nella cabina elettorale con un minimo di consapevolezza e non con la testa rimbambita da mesi di chiacchiere ed accuse reciproche: poi, quel che farà li dentro, è affar suo. Gli amministratori locali di queste zone sono abituati a fare, disfare e confrontarsi solamente con le altre forze politiche dicendo a tutti che ogni critica ha un interesse di parte dietro. Qui non siete abituati ad esser messi sotto la lente d'ingrandimento. E' quello che ho intenzione di fare con TUTTI da ora in avanti. Per quanto mi farà divenire antipatico a molti, credo che ci sia più da guadagnare che da perdere, perché senza "controlli", senza nessuno che "sorvegli", il potere, anche quando è in buona fede, finisce per non far mai realmente l'interesse del cittadino.
simone dal pozzo
Ecco i link alle news sull'ospedale (in esse vi sono anche richiami alla sezione forum del sito):
Grazie.
Angelo P.
Ok...come potrai notare anche tu, ida Febbraio ad Agosto...tutto tacque! E se ne parlò solamente a novembre (sindaci in piazza) febbraio (Pdl/sindaci al Garden) agosto in occasione del consiglio comunale ed a settembre il resoconto. Ad esclusione degli ultimi due mesi, in cui l'amministrazione si è mossa e la coincidenza la lascio individuare agli altri perché non mi va di montare una polemica infinita, non c'è mai stata un'iniziativa dell'amministrazione che non fosse una risposta a qualche manifestazione politica. Credete che da febbraio a luglio, i guardiesi non avessero preoccupazioni per le voci che giravano e per le situazioni che sembravano aggravarsi? Si è discusso sempre su chi dice la verità ed a mio parere, la verità TUTTA, non la dice nessuno. Mai un post sullo stato della struttura, sul funzionamento dei servizi, su eventuali disagi constatati dai cittadini...niente di tutto ciò. Le voci di nuove chiusure ed accorpamenti erano presenti già da subito dopo il voto. Le avete lasciate li a macerare? Che poi la sensazione è che qui, quando un cittadino fa notare queste cose, gli amministratori se la prendono sempre sul personale. Per ME è stato un errore tutto ciò, ma questa è e resta, così come per tutto ciò che scrivo riguardo anche il centro destra, un'opinione basata su fatti e particolari che osservo. Poi ripeto, la gente è aggressiva, ma ad esempio: quando il Sindaco se ne è andato dall'ultimo dibattito organizzato all'auditorium(causa "impegno" preso che era così importante da indurlo ad abbandonare una discussione su un tema come questo) che sensazione ha dato ai presenti? A lui non interessa, o finge che non gli interessi. Magari si dice "tanto comunque mi tirano le pietre". Ma indossare una fascia credo che a volte significhi anche saper accettare i confronti con lacertezza di prendere sassate. Questo atteggiamento che risulta snob ai cittadini non piace, da fastidio, irrita, induce talvolta alla rabbia. Con questo atteggiamento non si fa altro che offrire il fianco a qualunque tipo di strumentalizzazione. Io non penso che il Sindaco possa esser identificato come un responsabile di ciò che sta avvenendo; ma penso anche che ci sono anche tante cose, specie tra quelle non fatte, che invece meritano una critica. La cieca fiducia in un Manager o in una dirigenza di partito la si può avere come individuo. Credo che il titolo di Sindaco imponga quantomeno chiarimenti costanti e prese di posizione volte quantomeno a far comprendere, a chi deve far scelte, che teve tener conto della comunita che il Sindaco rappresenta e che quindi, nel farlo deve render conto di ogni azione. Non esiste che un Manager fa e perché è sottoposto solo al nr1 del partito, non gli si fanno notare disagi e problemi; non esiste che il Sindaco non comunichi ai propri cittadini costantemente quali sono gli sviluppi di una crisi come quella che viviamo. Sono queste a mio avviso le sue responsabilità. Non c'è da dimettersi, c'è da cambiar solo registro. Ma questa resta sempre e comunque, una mia opinione. Se pensate che tutto è riconducibile solo all'ignoranza dei guardiesi, non posso esser io il giudice che stabilisce chi ha "ragione", ammesso che ve ne sia una.
simone dal pozzo
Sarà un problema mio...ma gli ultimi commenti da me inviati non sono visualizzati! E' possibile risolvere il problema?
Angelo P.
Credo ci sia qualche problema in effetti...io ho risposto ad un tuo commento, ma si è volatilizzato.
Danilo
Ho fatto risolvere il problema tecnico da Simone (Zulli). Dice che forse il sistema ha riconosciuto il commento come spam.
P.S. non è una battuta......
Angelo P.
Simone, io poi a guardiagrelesociale.it ci tengo parecchio. Credo possa essere uno strumento utilissimo e sono convinto che se fosse uscita qualche locandina con scritto semplicemente: "Vieni su www.guardiagrelesociale.it" aggiornati sulle news riguardanti l'ospedale e partecipa alla discussione (ovviamente con news e post che da diverse angolazioni stimolavano la discussione sul servizio) credo che questa sarebbe potuta essere una rampa di lancio pubblicitaria enorme per il sito stesso, attraverso la quale riuscire ad avvicinare i cittadini anche alla discussione sui temi "etici" e sociali che normalmente propone.
Io sono certo che se stampassi uno solo dei pezzi che ho scritto e lo distribuissi in giro, questo sito sarebbe sommerso dai contatti e credo anche dai commenti. Ci sarebbero polemiche, ci sarebbero tante critiche riguardo le mie posizioni. Ma magari ci sarebbero anche idee, Che poi, i contatti sono aumentati ed anche altri iniziano a commentare. Può essere un mezzo di confronto importante.
In questo post poi, tu hai risposto alla mia critica in pratica come Assessore della Giunta Comunale. Ma su guardiagrelesociale.it, io sono abituato (o meglio ero) a risposte come individuo. Cosa pensi di questo clima? Secondo te è preoccupante così come lo descrivo io? Cosa pensi, al di la dell'evidente strumentalizzazione di alcuni fatti, nel merito della "proposta" dei sindaci? Si potrebbe salvare qualcosa oppure, come penso io, è inattuabile?, perché? Tu come pensi che si possa migliorare la situazione? Sarebbe il genere di discussioni che vorrei stimolare. Discussioni critiche che magari inizino: "Caro angelo, io non la penso come te perché...".
simone dal pozzo
Vedi, Angelo, non è che io scinda il fatto di essere una persona dal fatto di essere un amministratore. E' con tutta la mia persona che cerco di esercitare una funzione così importante! Dico subito che la proposta non mi sembra praticabile nella nostra realtà soprattutto perchè la tendenza (generale) è quella di eliminare enti soprattutto quando questi possono essere fonte di sprechi. La cosa che, invece, io farei è - almeno nella fase attuale e conoscendo i problemi dela nostra ASL (in particolare il tetto alla spesa per il personale che ci costringe da quattro anni a lavorare con circa mille unità in meno rispetto a quelle di cui ci sarebbe bisogno) - la fusione di tute le ASL abruzzesi in una unica azienda regionale. In questo modo sarebbe più semplice "travasare" personale e risorse - una volta stabiliti livelli "minimi" - dalle struttuire dove sono in eccesso a quelle in cui non sono sufficienti. Quanto all'utilità del mezzo mi trovi d'accordo. Diversamente non avrei inaugurato il sito.