Neve Azzurra a Roccaraso... | Musica e impegno sociale

Neve Azzurra a Roccaraso...

...lacrime e sangue nel resto d'Abruzzo!

by Angelo Primavera

Ricordate le "lacrime e sangue"? Ricordate i tagli al sociale, alle manifestazioni culturali? Ma soprattutto ricordate i tagli alla pubblica amministrazione, la fine dei clientelismi, della vecchia politica?

Spero di si, perché tutte di tutte quelle cose, Gianni Chiodi ne aveva parlato solo qualche giorno fa al momento del suo insediamento ufficiale come Governatore dell'Abruzzo

Sulle principali agenzie, sempre il Rutelli Piddiellino alla teramana, rincara la dose di panico. Dopo aver visto i conti pubblici di bilancio si è accorto (per ultimo come i cornuti) che non c'è un euro da destinare allo sviluppo. Ed allora ha ribadito, alle agenzie di stampa ancora la sua non volontà di alzare le tasse, ed il suo impegno a tagliare la spesa pubblica.

Fin qui, tutte cose buone e giuste, come direbbe l'onnipotente (non Silvio...quell'altro!!). Ma non si fa a tempo neanche a sospettare di aver forse ecceduto nel considerarlo una sorta di prestanome dell'onnipotente (non quell'altro: proprio Silvio!!!) che ti viene fuori con una nuova contraddizione degna del Re.

Chiodi poi ha spiegato che se si vuole competere con i privati non ci possono essere tetti ai compensi dei dirigenti: "voglio andare a prendere i dirigenti migliori sulla piazza e se voglio questi li devo pagare, perche' a tremila euro al mese non mi ci viene nessuno. Il federalismo fiscale ci imporra' queste scelte. Se vogliamo l'eccellenza, dobbiamo pagarla, ma in questo caso non e' un costo ma – ha assicurato - un investimento". (fonte Abruzzoliberale.it)

Insomma: lacrime e sangue; non ci sono soldi per far viaggiare gli invalidi sui mezzi; non c'è neanche un euro per lo sviluppo ed il Chiodino brizzolato parla di spesa senza tetti per i dirigenti? Stiamo scherzando?

Ovviamente Chiodi è furbo, o lo è chi gli scrive i discorsi. Questa chicca non l'ha detta in conferenza stampa, dove invece ha mostrato un'immagine di rigore ed austerità.
Questa roba l'ha detta all'annuale convegno invernale del PDL in terra d'Abruzzo denominato "neve azzurra". Una sorta di settimana bianca a Roccaraso dove tesserati, sostenitori, politici e giovani PDL si misurano in gare di Sci, mangiano, bevono, sopportano la faccia di Gasparri ed ascoltano Cicchitto (ex-tesserato P2!!!) parlare dell'influenza del comunismo sulla storia Italiana, in un'autocelebrazione a tinte celestiali che proprio con quella situazione di lacrime e sangue che l'Abruzzo vive stona non poco. Il tutto nell'attesa dell'arrivo dello Scalatore di Piazza Salotto che giungerà il 10 gennaio e probabilmente si esibirà in uno slalom parallelo post-natalizio con porte realizzate usando i faldoni ormai inutili dei suoi processi passati e soprattutto sospesi.

Ma perché Chiodi ha riservato questa chicca per il convegno? Perché una cosa che è di fondamentale importanza per l'opinione pubblica non l'ha detta in conferenza stampa insieme a quel bollettino di guerra che appariva privo di qualsiasi distinguo alla voce tagli?

Le risposte sono due:

1) se l'avesse detto in conferenza stampa al suo insediamento, l'avrebbero letteralmente lapidato.
2) al reale pic-nic sulla neve, con ogni probabilità, erano presenti anche sostenitori che ora da Chiodi si attendono i frutti del loro "impegno" per la sua campagna elettorale.

Ovviamente, al punto due non parlo dei ragazzi della "Bancarella del Gianni" invece impegnati nella gara di sci davanti ai genitori commossi, più che dalla bravura e prestanza dei loro figli, da quell'atmosfera che ricorda il ventennio, i Balilla, in questo caso d'elitè.

Parlo di chi magari rappresenta interessi quali il blocco abruzzese di Confindustria (uno dei pochi gruppi a parte l'RSU dei lavoratori Eni, che sono rimasti favorevoli al Centro Oli anche dopo che i dati sul suo impatto sono stati largamente diffusi) o di altre pseudo massonerie locali composte da industriali ed imprenditori di vario genere, i quali voglion capire da subito se il loro investimento si rivelerà ben speso.

Un'ultima curiosità: tra gli invitati a Neve azzurra '09 ci saranno anche esponenti del PD. A meritarsi "i gradi" questa volta è Luciano Violante, quello che non si è risparmiato nel contestare la magistratura riguardo al caso D'Alfonso. Che casualità!

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Alessandra

2009-01-09 10:35:39

NON CI POSSONO ESSERE TETTI AI COMPENSI DEI DIRIGENTI? wow, è la prima volta che lo sento dire a voce alta con così tanta leggerezza e semplicità che pare quasi una cosa NORMALE....
il punto è che in effetti finora non ci sono MAI stati dei tetti e dei limiti ai compensi dei dirigenti in nessun ambito e in nessun settore. e la mia domanda è PERCHE'? perchè a loro nessun tetto e si grattano la pancia decidendo quanto TU povero morto di fame, dovrai o non dovrai portare a casa il prossimo mese? In base a cosa e con quali criteri, gente che non ha mai lavorato veramente un giorno in vita sua, si prende la libertà - perchè è proprio un prendersi una libertà questa - di uscirsene con una frase come quella di sopra, dimostrando che non solo se ne frega bellamente di chi invece lavora e non fa solo scaldare la sedia in ufficio (ebbene sì, c'è gente che non sa manco cosa sia un ufficio e a lavorare ci va in tuta da lavoro e scarponi, non in cravatta) ma considera NORMALE uscirsene in faccia alla gente con quelle affermazioni.
LORO il tetto non l'hanno mai avuto, quindi che non tema che qualcuno voglia eventualmente alleggerirgli la borsa.

2

Angelo P.

2009-01-09 11:52:58

Così dice Chiodi. La cosa buffa è che una delle critiche che il centro-destra faceva alla precedente giunta guidata da Del Turco, almeno da queste parti, riguardava proprio "manager stranieri strapagati". Rimane solo lo straniero a questo punto come discriminante, tenendo conto che per straniero intendevano il manager della ASL di Chieti Maresca (Marche).
Più sento le dichiarazioni di Chiodi, più mi chiedo: Se lui rappresenta il PDL (e lo rappresenta perché scelto da Berlusconi e Letta), i vari Tavani, Micucci, Montepara ecc.ecc.ecc. di quale partito sono? Perché tra Chiodi e questi esponenti della lista "Rialzati Abruzzo (Se ci riesci!!!)" ci sono posizioni diametralmente opposte riguardo diverse tematiche fondamentali.
Staremo a vedere cosa accadrà. Fatto sta che pur parlando di "NeveAzzurra", nessun giornale ha riportato questa dichiarazione di Chiodi che io reputo importante quanto preoccupante, dati i precedenti di questa regione.

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