Ospedale di Guardiagrele: i tagli di Geriatria e Day Surgery erano inutili
In una risposta di Franco Caramanico il dubbio di trovarsi veramente dinanzi ad un Manager senza controllo.
il trasferimento della Day surgery e della clinica geriatrica non avrebbe portato ad una riduzione di costi sigificativa per la asl di Chieti.
(Franco Caramanico)
Questa la risposta di Franco Caramanico al mio interrogativo riguardo il salvataggio dei due reparti che ha richiesto un Consiglio Comunale straordinario, un documento congiunto tra maggioranza ed opposizione, e l'incontro all'Auditorium in settembre in cui venivano dipinti i tagli come un risultato dei tetti di spesa per il personale imposti dal piano di rientro ed aggravati dalle politiche di Conga. Insomma, il manager costretto a tagliare a malincuore per necessità? Tutto falso!
Una risposta che mi lascia di sasso. Il Day Surgery e la Clinica Geriatrica, che sono punti fondamentali del riassetto ospedaliero guardiese secondo il Piano Sanitario
Regionale, stavano per esser tagliati per una riduzione di costi non significativa, che in altre parole, si traduce in inutile ai fini dei problemi del bilancio della
Asl di Chieti.
Ma se ciò è vero, e deve esserlo dato che la fonte non è il centro-destra che sino ad ora ha inzuppato pesantemente il suo biscotto da 1 miliardo e 760 milioni di debito nella tazza
della speculazione sulle sorti del SS Immacolata, COME DIAVOLO E' VENUTO IN MENTE A MARESCA DI PROVARE A TAGLIARE QUEI DUE REPARTI?!?
Perde sempre più corpo a mio avviso la tesi del "parrucchiere pazzo", che sforbicia a casaccio nella speranza e/o nell'illusione di far uscire qualche buon taglio. Inizia a prendere
piede invece quella del "parrucchiere eccentrico", che vuol far credere d'esser pazzo, ma che sa bene il risultato di determinati tagli e di cosa causano.
Ho chiesto spiegazioni in un ulteriore commento ed invito anche chi passa di qui a far lo stesso. Penso che sia necessario
chiarire una volta per tutte se esistono dei criteri secondo cui Maresca agisce, o se gli è stata data una tabella di numeri e gli è stato detto: "fa un po' quel c..zo che ti
pare!".
In tutta onestà...non mi aspettavo tanta onestà! I tagli non erano necessari, non è stato preso alcun provvedimento alternativo. Il perché siano stati messi nero su
bianco dal Manager Asl ce lo spiegherà (si spera) Caramanico sul blog...questo o sul suo non fa differenza. E se con due domande giungiamo a questo, mi pento di non avergli proposto
un'intervista intera.

































Franco
La pianificazione è assicurata dal piano sanitario regionale che però per essere attuato ha bisogno di fondi e personale che, purtroppo, non posso essere assicurati per i limiti imposti dal piano di rientro.
E' evidente che, in questa situazione, l'unica possibilità che aveva a disposizione il manager della asl, per stare nei limiti di spesa, era quella degli accorpamenti.
L'ing. Maresca, nel mese di luglio, ha ipotizzato (senza l'assunzione di nessuna delibera) dei tagli che riguardavano tutti e tre gli ospedali (Chieti, Ortona e Guardiagrele).
CHIETI: soppressione di 90 posti letto
ORTONA: soppressione del punto nascita
GUARDIAGRELE: accorpamento della day surgery ad Ortona e clinica geriatrica a Chieti.
Quindi l'intenzione di Maresca era quella di ripartire i tagli in maniera equa sui tre ospedali.
Il nostro intervento è stato quello di evidenziare che la proposta fatta per Guardiagrele, in realtà, non avrebbe portato a risparmi significativi ma sicuramente avrebbero messo in discussione la peculiarità del nostro ospedale quale "Ospedale medico geriatrico".
Angelo P.
Allora si è fatta una pianificazione di servizi (Piano Sanitario) un anno dopo aver approvato una pianificazione finanziaria per rientrare dal debito (Piano di rientro) e nonostante ciò, il Piano Sanitario è stato scritto senza tener conto dei fondi ridotti a causa del Piano di rientro? Che senso ha pianificare un riassetto sapendo di non aver i soldi per realizzarlo? Qui stiamo andando nell'assurdo caro Franco. Lei mi sta dicendo che è stato approvato un piano che (per forza di cose) sapevate essere irrealizzabile con le restrizioni dovute al necessario rientro. Io ho criticato Micucci e soci perché, pur volendo prendere per buone le loro intenzioni (con enorme sforzo di volontà) il progetto che proponevano era un progetto di investimenti in una regione che ha necessità di tagli e che non può esimersi dal farli. Ma di fatto è ciò che lei mi sta dicendo aver fatto anche il centro-sinistra. In più torno a chiederle come mai Maresca può anche solo ipotizzare di effettuare tagli che hanno minimi benefici sul bilancio ma che invalidano totalmente il Piano Sanitario e soprattutto condannano una intera struttura. Non comprendo quali siano i suoi criteri, su quale base prende decisioni o fa ipotesi. Il Piano Sanitario dovrebbe essere un vincolo quanto il Piano di Rientro e dunque certe proposte non dovrebbe neanche pensarle dato che è il Piano Sanitario stesso a dire di no. Ed allora da dove vangono fuori? Caro Franco io cerco di capire, ma più lei cerca di spiegare, più a me tutto il suo ragionamento non torna. Ora le domande sono le seguenti. Lei ha ammesso che "il piano sanitario regionale che però per essere attuato ha bisogno di fondi e personale che, purtroppo, non posso essere assicurati per i limiti imposti dal piano di rientro."; come avete fatto a presentare ed approvare un piano irrealizzabile a causa dei tetti di spesa? Io torno a dire che un atto di responsabilità politica reale nei confronti dei cittadini, sarebbe proporre a tutte le liste un documento congiunto da inviare al governo in cui esse prendono atto che è ad oggi impossibile, con questo piano di rientro soddisfare i bisogni base della popolazione ed adottare politiche in campo sanitario che garantiscano la sicurezza per tutti. Un documento che induca il governo a prendere in considerazione il fatto che se non si dilazionano i termini di rientro, così da rendere meno repentini e violenti i tagli, nessuna politica potrà di fatto garantire un'assistenza sanitaria pubblica efficente, anzi, quasi certamente ne segnerà il collasso. Un simile documento, a firma quantomeno di Chiodi e Costantini (principali candidati) sarebbe un atto che chiamerebbe il governo a prendersi delle responsabilità in merito a ciò che sta accadendo in Abruzzo. Oltretutto, io personalmente, fossi stato membro della giunta regionale, preso atto dai primi effetti dei tagli che il piano di rientro è un omicidio della sanità pubblica in Abruzzo, avrei firmato un documento conginuto secondo il quale, se il governo (Prodi allora) non si apriva a modificare i termini d'accordo, l'intera giunta lo avrebbe sfiduciato rassegnando le dimissioni.
In più e qui chiudo, Micucci ha ragione su di un punto: avete sempre parlato di un potenziamento che di fatti sulla carta del Piano Sanitario dovrebbe essere (anche se la mia idea di potenziamento sarebbe, garantire veramente le emergenze, abbastanza in linea con l'idea di Micucci in questo tratto), ma che sapevate bene e nel prender coscienza dei limiti imposti dal Piano di Rientro lei lo ha appena dimostrato, che il documento di pianificazione dei tetti di spesa non lo rende possibile. Il centro-destra ha ben poco da criticare visti i disastri ed il Far west che ha provocato nella sanità, ma per quanto non sia legittimato a causa di ciò, su questi punti non sbaglia: non può esserci un potenziamento, non con questo Piano di Rientro. Mi chiedo se oggi, in questa regione, c'è un solo politico abbastanza responsabile ed umano da prender atto di ciò e proporre ai colleghi anche degli schieramenti opposti, un impegno bipartizan a rivedere il piano di rientro, a metter in gioco l'eventuale carica appena assunta (che sia essa di presidente, membro della giunta o consigliere) su questo punto. A firmare un documento in cui si dice: o rivedete il piano di rientro (al governo) o io, noi, ci dimettiamo all'istante. Ovviamente questa mia domanda la pongo a tutti gli schieramenti politici. Intanto attendo da lei Franco ulteriori constatazioni e chiarimenti alle mie riflessioni ed ai dubbi che ho appena espresso.
Luca
Io sono un cittadino interessato alla politica ma non ci vivo leggo giornali ascolto tutti frequento le riunioni di destra e di sinistra con il pdl pensavo di andare d'accordo invece ho visto che fanno politica per interessi personali e secondo me il centro destra vuole solo strumentalizzare il tutto ha trovato l'ospedale per far campagna elettorale non dimentichiamoci che tutto lo scandalo di villapini e nata con la destra
Io franco lo conosco solo di vista non lo saluto e non ci ho mai parlato ma mi sembra veramente una persona umile che non se la tira e soprattutto cerca di fare il possibile per la cittadinanza certo i miracoli non ancora ci riesce a farli ma neanche gli altri!
Il mio è una riflessione disinteressata
alex
Caramanico non ha idea di cosa siano l'umlità e l'interesse pubblico. Garantito!
luca
Alex allora se non ce la lui dimmi un po chi ce la a guadiagrele ! forza italia che vuole chiudere pure le scuole delle contrade che sono sotto 50 alunni informati bene poi magari ce la prendiamo con il sindaco ma la colpa e di berlusconi e tutto il pdl ma per caso sei un fans del pdl?? Se arriva il pdl al comune siamo rovinato mi trasferisco..
Angelo P.
A livello comunale l'amministrazione attuale non rappresenta neanche il PD, tant'è che il circolo locale ha invitato il sindaco alle dimissioni. Di fatto è abbastanza evidente che, ad esclusione dell'assessorato alle politiche sociali che sta facendo un lavoro ottimo, il resto dell'attività di questa giunta è stato abbastanza condizionato dall'ombra persistente di Franco Caramanico. Ti faccio un esempio banalissimo: tutte le volte che si è parlato di sanità, il sindaco non è mai apparso (se non sulla stampa) se non al seguito di Caramanico. Ovviamente questo, a prescindere dal colore e dall'operato di una giunta regionale, non va bene, perché a volte gli interessi della regione si scontrano con gli interessi del comune ed un'amministrazione che prende per oro colato quello che dice un assessore regionale, che non si dimostra mai critica nei confronti delle scelte prese dalla giunta, che abbandona alle strumentalizzazioni l'informazione sugli sviluppi di una crisi, è evidentemente non idonea a guidare un Comune.
Il PDL ovviamente, nei suoi esponenti politici locali e regionali dovrebbe pensarci 10 volte prima di parlare di Sanità. Ma questo non toglie che il centro-sinistra abbia delle responsabilità come ho cercato di mettere in evidenza più volte.
Il vendere alla gente un ridimensionamento come quello del SS Immacolata per un potenziamento, sapendo che con i limiti imposti dal rientro dal debito, solo un miracolo può consentire a Guardiagrele di sopravvivere, è stato un gettar fumo negli occhi. Se leggi il commento di Caramanico su questo post, parla da solo. Dice lui stesso che non ci sono le risorse per realizzare quel potenziamento.
Il PDL più che altro dovrebbe preoccuparsi del programma di Chiodi, che gli ospedali minori li vuole chiudere e vedremo se questa volta useranno gli stessi termini per criticare il loro candidato qualora venisse eletto.
Luca, fidati, nulla è ciò che sembra ed il buono non sta sotto una bandiera. Il buono siamo noi cittadini con l'onestà intellettuale di saper scovare ciò che non va anche sotto la bandiera che in teoria ci dovrebbe più rappresentare.
Dobbiamo invadere la politica, dobbiamo entrare nei partiti e ad ogni fregnaccia che fanno quelli sopra di noi, sfiduciarli pubblicamente. Se i "superiori" ci richiamano all'ordine, ricordar loro che secondo democrazia, noi regnamo, loro rappresentano ed amministrano, ma restiamo noi i sovrani, non loro e che dunque il sovrano quantomeno è legittimato a richiamare l'amministratore dei suoi beni quando questo si comporta in maniera ritenuta non opportuna.
Questo è ciò che serve. Bisogna invadere i partiti, condizionarli, controllare i nostri candidati ed eletti, far loro le pulci quando sbagliano, farle agli altri quando a sbagliare sono gli altri.
La politica è stata tradotta in un gioco dove ci sono due-tre squadre e chi vince è meglio. Non è così...o meglio non dovrebbe esser così.
luca
Caro Angelo Caramanico se trovato solo in regione con un incarico non da poco ambiente e territorio rifiuti e anche l'ospedale per il fatto di essere di guardiagrele altrimenti non era neanche compito suo!
A me sinceramente sembra che ha fatto tantissimo se ti informi bene con documenti alla mano e io l'ho fatto ! la chiusura dell'ospedale è del centro destra ripeto l'ospedale era gia chuiso quindi se oggi quando passi lo vedi ancora con le luci accese e solo per merito di caramanico altrimenti era chiuso fidati
Il sindaco non centra nulla lui non puo fare nulla ne per chiuderlo ne per riaprirlo .
Scusa ma hai notato che nella sfilata di sindaci contro il paventato messaggo di chiusura dell'ospedale c'era in prima fila il sindaco di Atessa!
Informati caro Angelo e vedrai che l'ospedale di atessa è stato RIDIMENSIONATO QUASI CHIUSO PEGGIO DI QUELLO DI GUARDIAGRELE
Allora mi chiedo il sindaco di atessa di forza italia tra parentesi viene ad offendere il nostro sindaco che non ha fatto nulla per il nostro Ospedale!
Ma lui dovera ?? quando anno chiuso quello del suo comune ??
Il nostro Sindaco dimostra molta intelligenza ed è un uomo coerente! infatti non è andato a manifestare ad atessa!!
Forse perche sa benissimo che la colpa non è del sindato ma del deficit sanitario e dei tagli imposti da berlusconi.
Danilo
Però a me rimane sempre il dubbio perché nel 2001, quando era Sindaco, e noi di Rifondazione avevamo sollevato il problema, facendo assemblee, manifesti e quant'altro potesse occorrere, ci chiamava "allarmisiti" dicendo che l'ospedale non avrebbe mai chiuso e che noi stavamo appunto "allarmando" inutilmente la popolazione?
Angelo P.
Luca, senza rancore, ma trovo abbastanza pretestuoso il tuo chiedermi d'informarmi. Tu ad esempio hai letto il Piano di Rientro? Hai dato almeno un'occhiata al Piano Sanitario Regionale? Ti sei accorto, prima di costringere lo stesso Caramanico ad ammetterlo, che il secondo non è attuabile nei parametri del primo e che dunque la garanzia di sopravvivenza di Guardiagrele è tutt'altro che scontata?
Io penso che dovresti prenderti un paio d'orette e leggere a fondo questo blog prima di giudicare. Leggi tutti i post nella categoria sanità. Qui sembra quasi che se si evidenziano le pecche di un politico, sia un fatto personale, che ci sia un'antipatia. Ciò risulta alquanto singolare quanto il fatto che tu continui a far paragoni con esponenti del PDL che hanno ricevuto, su questo blog, un trattamento che di certo non può essere considerato di favore, o migliore.
Io do a Cesare quel che è di Cesare. Non imputo a Caramanico più di quanto non credo gli competa. Esprimo la mia idea, la mia opinione ed ho abbondantemente dimostrato in altri post che si le carte sono importanti, ma che non possono dire tutto.
Le carte possono dirti ciò che è stato fatto, ma non ciò che non è stato fatto e che invece poteva esser fatto. Cerco di aprire la mente della gente perché oggi tutti quanti stanno li a parlare di carte, ma non sanno neanche di cosa parlano.
Al cittadino oggi si vendono numeri e cifre, delibere e documenti presi come alibi per dire: "ho fatto qualcosa, di più non o diversamente non era possibile." Una volta ci si affidava alle chiacchiere e basta e di certo, il dover produrre documenti è sicuramente un passo avanti. Mi chiedo però quand'è che i cittadini inizieranno a valutare le cose affidandosi alla cosa più importante: il buon senso!
Le carte dicono tanto, ma non dicono tutto.
luca
Finalmente ho visto i risultati è franco è rientrato!
Sono contento almeno abbiamo un consigliere in regione che puo fare il nostro interesse ma questo sempre grazie a chi ha saputo e voluto informarsi sulle verità delle cose dette e fatte !
Non capisco però come mai il PDL ha vinto e cio' nonostante non abbiamo nessuno in regione .. ma oddio e ovvio il pdl guardiese ha appoggiato di Nardo di lanciano
la di Matteo di chieti Febbo di chieti insomma nei primi 2 voti persi nel terzo non penso propio che sia uno che pensa a guardiagrele ha preso 5000 voti a chieti figurati se pensa a noi ancora una volta dobbiamo ringraziare franco che nonostante abbia perso il suo partito Ha superato la prova ...Gli elettori Guardiesi devono farsi un esame di coscenza e dobbiamo cercare di votare i nostri non quelli che scendono dalle montagne con le castagne e vino per rubare 190 voti ... ooooooooo svegliamoci adesso lo rivediamo alle elezioni provinciali e cosi frega il posto a qualche guardiese ....
Danilo
Se sei un suo portaborse, concordo che potrà fare il TUO interesse oltre al suo. Però deve farsi un esame di coscienza insieme ai suoi "amici" e capire perché ha perso oltre 1.000 voti a Guardiagrele! Poi che i voti li ha presi fuori questo è un altro discorso, evidentemente c'è stato un gioco politico riuscito bene. Ma finalmente i guardiesi stanno aprendo gli occhi! Certo dispiace che la maggior parte dei voti siano andati al PDL, era d'altronde in preventivo, anzi temevo un sconfitta ancora più netta, però non credevo che i guardiesi potessero bocciare così nettamente Franco Caramanico! Bene sono fiducioso per il futuro, certo ci vorrebbero subito e non fra un anno e mezzo le Elezioni comunali, ma se il buongiorno si vede dal mattino...
Angelo P.
Evidentemente i voti a Franco Caramanico vengono da ambienti che hanno beneficiato della sua condotta politica che non sono guardiesi. I guardiesi, se permetti caro Luca, hanno compreso l'esatto opposto. E' un po' quello che è successo al PDL in ambito regionale: nonostante sanitopoli, Del Turco e la giunta decapitata dalla magistratura, porta a casa 61.131 voti in meno rispetto alle politiche di soli 8 mesi fa. I dati vanno letti bene prima di affermare cose che non corrispondono alla realtà.
Luca
Allora io la mattina mi alzo per andare a lavorare non sono nessun portaborse!! e ti dico che franco non ha nessun portaborse queste sono voci di popolo!! il popolo che si e fatto imbrogliare dal PDL e da Tavani dal sindaco di rapino!
gli ultimi giorni hanno mandato un foglio comitato di protesta per l'ospedale.. mi faceva ridere franco ha perso i voti perche molta gente a guardiagrele pensa che l'ospedale sta chiudendo per colpa sua !
Informatevi ieri sera chiodi ad atv7 intervistato dal giornalista ha detto che bisogna chiudere gli ospedali piccoli e testuali parole "gli abruzzesi devono dimenticarsi di avere l'ospedale sotto casanon possiamo avere ospedali vicini di 20/30 km"
Che bravo lui si chew merita!!! No franco ! continuatelo a votare e soprattutto informatevi non fate come gli schiocchi che dicono che la figlia di franco e assunta in regione ecc ... cavolate informatevi ma non in piazza dove la gente parla con le bocca e basta .
Danilo
Luca, intanto per tua norma e regola mi permetto di dirti che io sono più informato di te, figurati se do retta a Tavani & C.. Io col mio partito sto lottando per l'Ospedale dal 2001 ed il Sig. Sindaco dell'epoca (informati chi era...), come ho già scritto più volte, ci definiva allarmisti, che l'ospedale non avrebbe mai chiuso, ecc.. Poi che non abbia ufficialmente nessun portaborse potrebbe essere anche vero (solo volontari...), intanto le delibere sono state firmate. Come la famosa delibera da dove poi scoppiò lo scandalo, certo è risultato estraneo alla vicenda, intanto però ha firmato, il che vuol dire che firmare qualcosa senza leggere non essere un buon amministratore, per cui o si doveva dimettere oppure avere il pudore di non ricandidarsi. Questo è solo il mio pensiero, il pensiero di uno che crede ancora nella possibilità di una politica pulita e trasparente, altrimenti non starei neanche a perdere il mio tempo a scrivere su questo blog. Poi riprendendo il discorso Tavani, la gente che si è fatta infinocchiare durante questi ultimi 2 anni circa, è la stessa che non ci ha "cacato" (mi scuso per il termine) durante le nostre campagne a difesa dell'ospedale, con assemblee, volantinaggi, cercare di creare un comitato, tutte iniziative cadute desolatamente nel vuoto, un po' perché molti hanno il terrore del "rosso", un po' perché forse non credevano si giungesse a tanto, non ci credeva il Sindaco (n.d.r.). Per cui caro Luca, esistono 3 categorie di pensiero, non solamente quello che scrivi tu o con Franco o con Tavani & C., si può essere invece, sempre secondo il mio parere, ma non sono il solo, contro entrambi oppure più correttamente critici con entrambi.
luca
Scusa ma il tuo partito sarebbe?? Non mi dire il pdl che mi deludi alla grande!! spero rifondazione o cmq a sinistra!!e cmq ripeto i portaborse e tutto inventato !
Danilo
Luca, o sei un ragazzino, oppure sei uno di quelli che quando il Circolo locale del mio partito, Rifondazione, cercava di fare qualcosa per l'ospedale, eri diciamo... distratto.
luca
No sono grande be cmq rifondazione mi piace ma però se non vado errato avevate un consigliere regionale orlando se ricordo bene lo è stato pure per un bel po ma non ricordo iniziative per l'ospedale...
Danilo
Caro Luca, ricordi male, molto male!!! Ti consiglio di visitare il sito rifondazione (quello locale) andare alla pagina "Attività" e vedere anno per anno tutte le iniziative fatte per l'Ospedale, tra le quali anche quelle di Angelo Orlando comprse art. sui giornali ecc. Come al solito quando facciamo qualcosa noi di rifondazione, non ci "caca" (rieccolo) mai nessuno, o dimenticano tutti in fretta.
http://web.tiscali.it/rifcom
Angelo P.
dato che i miei precedenti commenti Luca forse non li hai letti, provo a darti qualche link, così ti rendi conto di che lavoro abbiamo fatto riguardo l'ospedale e la nostra posizione sulla Micucci -Tavani & Co.
Manifestazione 12 Ottobre: "Vota Antonio! Vota Antonio!"
Manifestazione 12 Ottobre: "Amicizie sbagliate"
Manifestazione 12 Ottobre: "troppo semplice?"
E ci sono altri due o tre post sulla stessa. Spero che dopo di questi finalmente capirai che qui non stiamo facendo il tifo...se non per la verità.
luca
ok letto interessante ma mi chiedo adesso quei signorini scenderanno in piazza per protestare contro la chiusura della day surgey dal 1 gennaio come scritto nella bacheca di alleanza nazionale !! secondo te faranno la manifestazione tavani e micucci srl???contro il loro presidente che alla sedia ci si e messo con i chiodi altro che colla!!!
Angelo P.
Se non scendono in piazza, si giocano le provinciali. Quindi lo faranno, sebbene staranno più attenti a quel che diranno. Più probabilmente però il PDL bloccherà tutto sino al voto provinciale. Occupate le poltrone li, si procederà alla chiusura dei piccoli ospedali.
luca
Bravo angelo secondo me pure faranno cosi ma noi li dobbiamo scriticare smascherare!!il pdl di guardiagrele ha votato lo straniero nella persona del sig di nardo di lanciano e la sig de matteo di chieti e il sig febbo di chieti adesso voglio vede se questi ci pensano a noi.... a sto punto meglio caramanico scusa almeno e del posto.. ma purtroppo il pdl guardiese pensa alla politica alle poltrone devono sistemare di nardo cosi poi arriva anche il momento di verna ecc di guardiagrele non se ne fregano nulla...
Danilo
Scusa Luca, Carmanico sarà anche del posto, ma a noi di Rifondazione ha sempre cercato di metterlo in ...quel posto. Per cui non vedo alcuna differenza tra lui, Di Nardo, De Matteo, Tavani, Micucci & C.
luca
Ma scusa angelo! voi avete avuto per piu legislature il tuo omonimo !! io non lo sentito mai parlare mai scrivere qualcosa per l'ospedale mai mai mai! Adesso se bello preso la pensione! chiedi a lui se sa qualcosa!!
Danilo
LUCA HAI DATO UN'OCCHIATA O NO AL SITO DI RIFONDAZIONE CHE TI HO LINKATO?
Angelo P
Luca, tanto per fare un po' di chiarezza (come direbbe franco!): io non sono di rifondazione. Danilo è di rifondazione comunista. Io fondamentalmente sono "solo" un semplice pensiero di sinistra, forse leggermente più critico, attento e rompiscatole degli altri. ;) e comunque...leggi la bacheca on line che ti ha segnalato Danilo.
luca
Scusa ma la bacheca non la trovo ho trovato solo quello del video in piazza dei sindaci..
Danilo
Luca, come se dice arroma, sei de coccio! Vedi il mio commento #18