Ospedale di Guardiagrele | Musica e impegno sociale

Ospedale di Guardiagrele

"si, ma chi produce gli sprechi?", Orlando tacque

by Angelo Primavera

Danilo mi ha inviato una mail con una serie di articoli su "il Centro" che ritengo sia opportuno pubblicare (li potete scaricare cliccando sul file a fondo pagina), perché penso sia importante che ognuno legga e abbia mezzi per giungere alle sue conclusioni sull'operato di rifondazione e di Orlando durante questo riassetto sanitario.

Io ho letto i pezzi e le dichiarazioni. E' vero, Orlando è stato spesso critico verso questo piano, ma la sensazione è che rifondazione abbia preferito salvaguardare l'alleanza piuttosto che dar vera forza a queste tesi. Tant'è che nel confronto ormai "elettorale" del Garden sulla questione del piano sanitario, Orlando, di tutto ciò che ha dichiarato in passato non ha fatto menzione, ne ha accennato ad una critica vera e propria del piano stesso.

Quello che ho potuto notare io di positivo, cosa che ho anche sottolineato in uno dei primi pezzi di questo blog ralativo alle indagini che all'epoca vedevano indagato, tra gli altri anche Franco Caramanico, è che almeno su un punto rifondazione non ha mai mollato la presa. Un punto cruciale che poi è al centro delle accuse che hanno decapitato la giunta Del Turco, ovvero i rapporti tra sanità pubblica e privata ed i costi mostruosi, in termini di rimborsi e ricoveri inutili che le cliniche private convenzionate comportavano per il bilancio sanitario regionale.

Vero anche però, sempre facendo riferimento a quella serata del Garden, che quando un cittadino Guardiese, candidamente si alzò in piedi e chiese: "si, ma chi produce gli sprechi?", Orlando tacque.

Orlando non rispose che secondo lui, molti sprechi erano dovuti ad una sospetta gestione dei rimborsi ai privati e che per salvaguardare quelli con delibere e disposizioni, da anni si faceva danno al pubblico. Ed in più rifondazione ha taciuto il fatto più grave di tutti: il piano sanitario è stato approvato solo a marzo di quest'anno (se nn erro il mese), ma i tagli e gli accorpamenti sono avvenuti prima della sua approvazione. Un qualcosa che va contro ogni logica (in genere prima si pianifica e poi si agisce e non al contrario) ed è a mio avviso anche poco regolare, dal momento che i provvedimenti del piano non potevano esser messi in essere prima di esso. Si è agito in maniera, se non illegale, di certo affatto democratica e poco regolare, eliminando non solo il confronto politico vero, ma non offrendo reali possibilità all'utenza e/o a chi a quei provvedimenti si opponeva, di avere una possibilità di elaborare ed offrire magari un'alternativa. Questo rifondazione, almeno da quello che leggo o che ho sentito in prima persona, non l'ha denunciato.

Ad ogni modo, vorrei, più che star qui a parlare di chi ha taciuto, cercando di trovare responsabilità, che non sono certo identificabili in una o più forze politiche isolate, che la gente debba esser informata su ciò che avviene. Credo si aspetti che qualcuno inizi a studiare un'alternativa a questo disastro. Anzi, penso che la gente voglia esser chiamata in causa per tutte le decisioni future in questo ambito.
Il fatto che il centrodestra ora taccia su Guardiagrele è indicativo, a mio modo di vedere, che la difesa dell'ospedale fosse solo strumentale. Probabilmente sarà una giunta Pdl a guidare la regione per i prossimi 5 anni, con un rimpasto (o con marionette posizionate qua e la) che riproporrà ad occhio e croce lo stesso "esecutivo" che creò il buco da 1.760.000.000 di euro.

Anch'io, come tanti altri siamo ansiosi di vedere come farà questa nuova giunta a tutelare ospedali per cui, durante il suo precedente governo, aveva già emesso una sentenza di morte e di cui, in questi due anni, si è innalzata a paladina.

Social Bookmark
  • co.mments
  • del.icio.us
  • Digg
  • Ma.gnolia
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • YahooMyWeb
  • Oknotizie
  • Segnalo
  • SEOTribu
  • Wikio
  • Segnaloitalia
  • Google Italia
1

Danilo

2008-08-10 15:17:51

Di seguito riporto l'articolo pubblicato ieri sabato 9 agosto da "Il Centro" sulla questione che la Regione Abruzzo potrebbe risparmiare ben 118 milioni di euro, come afferma il Consigliere regionale nonché Presidente della Commissione bilancio Angelo Orlando, se la Commissione ispettiva riuscirà a bloccare fatture e prestazioni dubbie richieste dalle varie cliniche private abruzzesi.


SANITÀ, BUFERA IN ABRUZZO


Cliniche, bloccato un tesoro di 118 milioni


La Commissione ispettiva: fatture e prestazioni dubbie, la Regione non paghi


Di Michele Piccinino


PESCARA. Sono 118 milioni di euro. È il tesoro emerso dai controlli fatti a campione sulle fatture presentate dalle cliniche private alla Regione. Soldi che secondo la Commissione ispettiva regionale messa in piedi dalla giunta di centrosinistra non devono essere erogati perché o non ci sono riscontri di prestazioni, oppure si tratta di prestazioni sanitarie dubbie o gonfiate. Le cifre sono riportate nella tabella di sotto con le indicazioni delle cliniche. Milioni riemersi e bloccati sono il frutto di verifiche su appena un arco di tre anni 2005-2007.


Tanto da far ipotizzare che gli abruzzesi pagano le tasse per un deficit che, a ben guardare, poteva essere evitato se solo venivano fatte delle semplici verifiche. Un sistema di mancati controlli che è andato avanti per oltre venti anni. La vicenda dei 118 milioni di euro bloccati è esemplare. Se le decurtazioni fatte dalla Commissione ispettiva saranno dichiarate a tutti gli effetti reali, allora i soldi vantati dalle cliniche sanitarie abruzzesi sarebbero debiti insussistenti e la Regione potrà tenerseli in cassa. Nel merito delle cifre relative delle prestazioni sanitarie contestate emerge che il gruppo che fa capo all'imprenditore Enzo Angelini, il grande accusatore che con le sue rivelazioni di presunte corruzioni ha decapitato la giunta regionale, aveva chiesto alla Regione per due imprese: Villa Pini e Sanatrix, il pagamento di oltre 61 milioni di euro. Soldi che secondo la Commissione devono essere bloccati. Ma il caso Villa Pini-Sanatrix non è isolato, anzi, per la Commissione tutti i protagonisti della sanità privata hanno presentato rimborsi per prestazioni per le quali la Regione non deve sborsare un euro. Le cifre, infatti, rimangono da capogiro anche per le altre cliniche come Villa Letizia con 11 milioni e mezzo, di fatture contestate; Villa Serena con 13 milioni e 400 mila euro, la Santamaria con 6 milioni e 200 mila euro; la Di Lorenzo con 4 milioni; la clinica Pierangeli con circa 5 milioni di euro; la San Raffaele con 2 milioni e mezzo. Fino, per così dire agli spiccioli, come la clinica Nuovasalus che ha visto il blocco di 385 mila euro. Una montagna di milioni che per la Commissione ispettiva permanente voluta dalla giunta regionale presieduta dall’ex-presidente Ottaviano Del Turco e dall'ex assessore Bernardo Mazzocca, non vanno erogati. Anzi nei verbali gli ispettori sollecitano ulteriori accertamenti per verificare la possibilità di un recupero di altre somme. I 118 milioni, infatti, emergono solo da fatture analizzate con il «metodo a campione», allargando i controlli e andando a ritroso negli anni, probabilmente ci sarebbero ulteriori sorprese. Alla luce dei soldi recuperati emerge uno spiraglio che appare positivo: i conti della sanità abruzzese, se saranno messe in salvo le somme bloccate e incentivando altri controlli, non sono poi così catastrofici. In altri versi l'Abruzzo deve allo Stato per onorare il piano anti deficit siglato tra Regione e Ministero della Salute, 294 milioni di euro. A questo debito possono però essere sottratti i 180 milioni scovati per gli anni 2005-2007. Un calo del deficit che seppure non bloccherebbe l'arrivo del commissario almeno scongiurerebbe nuove tasse. È la teoria del presidente della Commissione bilancio della Regione Abruzzo, Angelo Orlando, del gruppo di Rifondazione. «In primo luogo», osserva Orlando, «è bene che si raffreddino le polemiche inutili e si tenga conto della realtà dei fatti e dei conti. I numeri mostrano che basta fare solo dei semplici controlli su dove ci sono spese dubbie e la prospettiva delle tasse può essere allontanata. Le politiche dell’emergenza dei conti non chiari hanno, invece, spalancato le porte ai dissesti, alle cartolarizzazioni e alla catastrofe della politica».


2

Angelo P.

2008-08-11 12:13:26

Forse sarebbe stato meglio farne un post di questo commento. Mi lascia perplesso la tempistica di questi risultati ed indagini. Io credo che prima di sforbiciare sul pubblico come è stato fatto, andavano fatte proprio indagini di questo genere. Non so se fossero stati ostacolati tali controlli da parte della giunta (nel caso andava denunciato a suo tempo) ma con l'esperienza di altre regioni come ad esempio il deficit della sanità Siciliana, che mafia o non mafia, vedeva un furto di risorse proprio tramite questo sistema, un qualsiasi uomo politico di onesta fattura, sarebbe partito proprio da questo.
Questa giunta regionale, a cui il consiglio regionale non ha saputo/voluto porre problematiche concrete come questa, ha reso inutilizzabile il sistema sanitario pubblico. I tagli al pubblico effettuati prima dell'approvazione del piano sanitario sono stati sciagurati, non hanno prodotto grandi vantaggi economici ed hanno avuto l'unico effetto di incentivare le cliniche private. Questo aspetto evidente a chiunque abbia il coraggio di un'analisi sincera ed obiettiva. Quale ruolo abbiano avuto realmente i singoli partiti è difficile stabilirlo. Certo è che rifondazione, per la sua tradizione, non avrebbe dovuto avallare una tale politica, a costo di spaccare la maggioranza. Mi auguro che la batosta a livello nazionale e quella che si prepara a livello regionale faccia riflettere la base elettorale di rifondazione e di altri partiti che storicamente fanno opposizione perché culturalmente sono a difesa dei più deboli, almeno ideologicamente. Certo è che comuque c'è l'urgenza di una presa di coscienza generale. Con le attuali gerarchie politiche non si va da nessuna parte.

Commenti

<< Maggio 2012  
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31    

Giochi On-Line

Giochi Flash on-line

Clicca qui per giocare

Segnalato su...

Login Web Agency | Siti Web | Sofitek.it