Riforma Gelmini: Studenti guardiesi interessati ma forse intimoriti. | Musica e impegno sociale

Riforma Gelmini: Studenti guardiesi interessati ma forse intimoriti.

A liceo un compito in classe, ma senza confronti; Ragioneria: "ma è quello per cui fanno occupazione?"

by Angelo Primavera

Oggi sono andato alle superiori guardiesi, liceo e ragioneria, per distribuire i volantini del dibattito sulla riforma Gelmini.

Intanto ho scoperto che proprio oggi, una classe del liceo, ha fatto un tema a riguardo. Una studentessa, di cui ovviamente non faccio il nome, anche perché non lo so, alla domanda "e tu che hai scritto?", mi ha risposto: <<Beh, ho scritto così, in generale ed ho evitato i commenti perché non so la prof di che partito è.>> Le ho detto: <<Va beh, cosa importa di che partito è? E' quello che pensi>> lei ha risposto <<Si ma poi se mi mette quattro?>>.

Ovviamente sono convinto che questa sia una sua percezione e mi auguro che le nostre scuole non abbiano professori che valutano il compito dall'orientamento politico delle idee. Ma se questa è la percezione che ha uno studente della sua "libertà di pensiero", se è così che è cresciuto, se nessuno lo sprona a battersi per le proprie idee, anche se questo può costargli qualcosa, lo studente crescerà sottomesso ed omertoso. Invito quella ragazza e tutti gli altri che si sono trovati dinanzi a questo dubbio a non temere le proprie idee. Io ogni giorno scrivo qui le mie e sono certo che do fastidio a chiunque e che prima o poi troveranno il modo di farmele pagare. Ma anche se ne subirò le conseguenze, lo farò da uomo libero. Vorrei che voi studenti, come prima cosa imparaste a difendere questo: la vostra libertà di pensiero, perché è l'unica reale libertà che esista. E sprono i vostri professori, se passassero di qui, a darvi le stesse indicazioni, perché è loro responsabilità insegnarvi cos'è una democrazia, quali sono i vostri diritti civili. L'opinione è un diritto difeso dalla costituzione ragazzi. Se vi penalizzano per un'opinione siatene fieri. Appendetevi al petto il vostro 4 e girate a testa alta. Con questo non vi voglio dire che non dovete riflettere e mettere in dubbio anche le vostre di idee, confrontarle ed attraverso il confronto, magari arricchirle, migliorarle. Dico solo: non le tacetele mai, anche quando sono impopolari, anche quando vi espongono dinanzi ad un rischio di penalizzazione!

Ho incontrato due ragazzi, ho dato loro il volantino e mi hanno detto: <<Ma noi siamo di destra!>> ho risposto: <<E che problema c'è? Questo è un confronto per capire cosa accade veramente. E poi di quale destra siete?>> loro hanno risposto: <<Di destra destra, di Forza Nuova>>. Ho detto loro: <<Guardate che per quello che ho capito, la scuola pubblica è un qualcosa che comunque credo accomuni anche la destra estrema>>. Mi hanno chiesto: <<Ma tu sei di Rifondazione?>> ho risposto: <<No, ma appoggio queste battaglie!>> <<Allora sei dell'università!>> <<No! è semplicemente perché ci credo!>>. Credo di essergli sembrato una sorta di alieno. Uno che non fa parte del partito che organizza, che non fa l'università che però si interessa alla cosa. Hanno accettato il volantino ed è stato bellissimo sentire, mentre andavo via: <<Su questa cosa la destra e la sinistra si devono mettere insieme!>>. Ovviamente, ma l'ho sempre detto, secondo me bisogna riunire ciò che il potere divide. Ci mettono destra contro sinistra, poliziotti contro manifestanti. Tutti usati come pedine in un eterno "dive et impera". Io sostengo che a questo mondo esiste solo il partito del buonsenso, o quantomeno, a quello sono iscritto dalla nascita.

A margine di questo, prima dell'uscita dei ragazzi, ho parlato con un carabiniere di cui non rivelo il nome perché non gli ho chiesto di pubblicare il suo pensiero, ma ritengo interessante la conversazione quindi ne porto un sunto. Abbiamo parlato un po' del clima che si respira e lui mi ha detto che se si continua così, succederà un disastro, lasciandomi intendere la sua preoccupazione. Mi ha detto che per lui, quello che si sta facendo alla scuola pubblica ed al pubblico in generale non è affatto positivo. Mi ha accennato alle condizioni della sua realtà professionale, con esempi incredibili. Penso che chiederò a lui ed ai suoi colleghi un'intervista perché, tra tutto il pubblico che il governo Berlusconi sta mettendo in crisi, c'è anche la componente dell'ordine pubblico.

Il mio timore, a riguardo è che il governo proceda con l'arma del ricatto, promettendo di tutelare l'arma e le forze di polizia, solamente se avallano determinate politiche "decisioniste". Ovviamente è un mio pensiero, una mia opinione, una mia preoccupazione. Conto nei prossimi giorni di raccogliere qualche testimonianza ufficiale e fare un pezzo proprio su questo tema.

In più vorrei proporre, a chiunque volesse appoggiarlo, un concerto di protesta contro la riforma Gelmini. Sarebbe un buon modo per unire i giovani, divertirsi e far informazione allo stesso tempo. I termini sono stretti, con l'ostacolo della campagna elettorale che parte a fine mese. Vediamo cosa si riesce a fare. I giovani vanno resi coscienti, così che non si trovino oggi a sognare un domani che non potranno mai avere, come è successo alla mia generazione.

Scarica e diffondi il volantino del confronto sulla riforma del 24 ottobre.

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anonimo

2008-10-23 17:02:59

Lo schifo assoluto è quando gente di destra vuole approfittare anche del disastro scuola per mettersi in luce. Personalmente trovo vergognoso che il sindaco di Rapino (mi chiedo dall'alto di quali titoli di studio che non ha) adesso voglia come si legge nel suo giornale personale protestare contro provvedimenti voluti dalla sua linea politica.Se parlasse il Professor Palemerio, laureato, Professore per tanti anni e di sicuro non di destra capirei in pieno, ma gli altri , di destra, sono proprio fuori luogo e si capisce (mettersi a contestare la propria linea!) che lo fanno per altri interessi.

2

Angelo P.

2008-10-23 17:44:39

Io invece lo trovo un'ottima cosa, ammesso che non sia uno stratagemma per respingere le accuse di strumentalizzazione riguardo precedenti provvedimenti. Sono felice che lo faccia, ma attendo i contenuti...ma il sito adesso è di nuovo on line?

3

Angelo P.

2008-10-23 17:53:42

Cmq...se non la si finisce con questa logica Ultra' destra e sinistra non si va da nessuna parte. Qui si ragiona cercando di dimostrare qual'è la squadra migliore e non qual'è la soluzione migliore. Oggi due studenti di sedici anni, studenti che si collocano in forza nuova hanno detto . Questo dimostra quanto siano più saggi loro che non tanti adulti schierati. Dividersi fa solo il gioco del potere.

4

Angelo P.

2008-10-23 18:01:50

"qui destra e sinistra devono mettersi insieme" era la frase dei due ragazzi...nn so perché l'ha omessa.

5

laverità

2008-10-23 18:04:58

E cosa credi sia?Passione e vero interesse?Non ti ha insegnato niente il prof. Palmerio sul discorso delle poltrone?A me e non solo ha aperto gli occhi.

6

Angelo P.

2008-10-23 18:15:54

La verità...con chi ce l'hai? e cmq nn premere troppe volte invio...ci mette tempo ma pubblica cmq.

7

Del Turco Santo subito!

2008-10-24 08:59:43

Fantatico! Il regno dell'biettività! adesso non va bene neanche che i sindaci si schierino contro la soppressione delle scuole di montagna. Uno sforzo a lasciare le proprie posizioni di parte e apprezzare quello che si fa per il territorio niente eh??!! Poi addirittura che l'operato delle amministrazioni sia dovuto a ciò che si espri me in questo blog l'apoteosi della presunzione!! Toglietevi le casacche ogni tanto!

8

chiara

2008-10-24 09:57:45

Caro del Turco Santo subito...non riesco a capire dal tuo post che problemi hai...l'operato delle amministrazioni deve essere continuamente suscettibile di interpretazione, critica, verifica. E' auspicabile che la democrazia parta dal confronto...personale, di piazza, di blog...siamo noi quelli che vengono USATI e Strumentalizzati...non ci schiera a destra o a manca se per anni ci si è ovattati nei vantaggi che le amministrazioni hanno avuto per essere di montagna!
per togliersi le casacche bisognerebbe essere qualcuno, con un nome e con la capacità di mettersi in discussione... senza celarsi dietro bandiere, ideologie (peraltro inesistenti dato che l'unica logica possibile attualmente è quella del potere) e nickname!
Cosa si fa per il territorio? L'Abruzzo è una terra bella, dove c'è tutto quello che serve, il cibo costa poco e quanto lo valorizziamo? In toscana ci sono centri simili a Guardiagrele che hanno sempre tedeschi, americani, giapponesi a giro...che organizzano sagre, eventi e portano vita e confronto..$oltre che tanta moneta. Valorizzare il territorio significa raccontarne la bellezza con l'arte...noi, davvero, cosa facciamo? una festa che celebra lo stupro? siamo in linea con lo status quo...al potere, al signore è permesso tutto...La verità è che destra o sinistra siamo tutti burattinai dell'inesistente e marionette di chi ci aizza l'uno contro l'altro per autoconservarsi..dalla politica al lavoro è così...l'unica domanda è abbiamo la forza per accettarlo?abbiamo il coraggio di combattere tutto questo? Possiamo davvero decidere di essere uomini liberi?

9

Angelo P.

2008-10-24 13:12:50

Del Turco..."La Verità" nn fa testo per identificare questo blog. Quanto a me, nel mio commento, ho ampiamente detto che l'intervento del Sindaco di Rapino lo trovo positivo, anche se attendo di comprenderne i contenuti, prima di dare un parere definitivo. Credo che tutti dovrebbero oggi farsi di questi scrupoli con qualsiasi politica abbiano a che fare! Non so quale casacca tu possa individuare in me...anzi quasi ti sfido a svelarla a tutti.

10

la verità

2008-10-24 17:39:55

Non mi interessa fare testo. Non ci sono nomi: non sopporto tutti quelli che non fanno niente, tutta la gente senza né arte e né parte che crede di poter fregare la gente usando le varie cose gravi che succedono (adesso l'istruzione) per poter continuare a mangiare con la politica. Imparate dal grande Prof. Palmerio che questa gente l'ha sgamata da un pezzo.

11

Angelo P.

2008-10-24 20:48:37

Lro sono gente senza arte ne parte, ma nonostante questo, finché non avrai il coraggio neanche di associare il tuo vero nome affianco a questa idea, non dimostri d'esser diverso. Oltretutto è vero che la politica strumentalizza, ma è vero anche che la risposta a questo problema non è allontanarsi, fregarsene perché tanto si sa che è una strumentalizzazione; è informarsi, capire, dividere ciò che è reale da ciò che è strumentale per avere la capacità di comprendere i mutamenti di ciò che ci circonda ed il come poter continuare a difendere i nostri diritti se questi vengono lesi.

12

chiara

2008-10-25 16:23:00

Senza avere nulla contro il Professor Palmerio...anzi...ma come fai, Verità, ad essere così sicuro che gli altri siano senza arte nè parte mentre il Prof. abbia sgamato e in qualche maniera combattuto coloro che voglio mangiare su di noi?

La politica, in sè, contiene privilegi che vengono sfruttati...con intenzione o senza ma è così...e comunque di solito chi frega...non mangia con la politica! con la politica si diverte e acquista potere per mangiare avrà sicuramente qualche altro affare...

se uno dovesse "mangiare" di politica sarebbe forse più semplice trovare meno giochi pericolosi...

Ma servono esempi...non "fotocopie" sbiadite di esempi...tu pensi che si utilizza la scuola strumentalmente...che ciò che va male venga usato per proprio tornaconto...eppure non è questa l'unica cosa che si sfrutta...Basti pensare che i comunisti odiavano la chiesa e i cattolici...ma poi diventati diessini strano ma vero, ingegneri e professori, erano a tutte, ma dico tutte, le messe di Natale e Pasqua o alla processione del venerdì santo...Come fedeli nessuno li avrebbe notati (o quantomeno accusati di strumentalizzazione) ma col tricolore è un po' difficile...quindi, caro il mio verità, remare pro o contro qualcuno è difficile se non si ha il coraggio di guardare prima di tutto con occhio critico se stessi e la propria partte politica...e solo poi "gli altri, gli idioti che non la pensano come noi.

La superiorità non paga soprattutto se non è vera e inconfutabile...

Da parte mia ti dco che prima essendo figlia di un ex sindaco avevo paura a dire queste cose perchè dentro di me pensavo che gli altri avrebbero pensato "hai visto la figlia di de lucia che ha scritto o detto" ora penso che sia semplicemente giusto pensare, chiedere e preferibilmente sbagliarsi se si hanno il cuore e l'intelligenza per non fermarsi laddove dovremmo metterci in crisi e ricrederci nel bene come nel male.

13

Angelo P.

2008-10-25 19:56:17

Ho la netta sensazione che La Verità sia tutt'altro che un fan di Palmerio...si diverte con poco...lascialo perdere.

14

laverità

2008-10-26 17:33:20

grave errore: altroché se stimo Palmerio, anzi, colgo l'occasione per ringraziarlo di aver mandato a noi di Rapino l'ottima lettera che hanno preparato lui e Caramanico. Sono altre le persone che mi fanno girare lo stomaco e comunque in generale è la destra che mio provoca conati di vomito.
P.S. valuta i contenuti di ciò che si dice, non il nome (che uno non è obbligato a dire: ma non è garantito l'anonimato qui?)

15

Angelo P.

2008-10-26 20:03:58

L'anonimato è garantito, infatti nn ti viene chiesto di svelare la tua identità. Dico solo che i contenuti sono abbastanza poveri ed ambigui. Ma Chiara alla fine penso che se ne sia accorta da se e che alla fine abbia usato solo l'assist.

16

Danilo

2008-10-26 20:52:16

Anche se non sono completamente d'accordo in linea di principio, perché ritengo che quando uno ha qualcosa da dire lo deve fare assumendosene tutte le responsabilità. A prescindere, un nick "la verità" mi sa tanto di megalomia. Comunque fa come ti credi e visto che apprezzi tanto l'operato del nostro Sindaco, leggiti il mio post sulla locale squadra di pallamano.

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Angelo P.

2008-10-26 21:49:00

Guarda che anch'io preferisco chi ha l'onestà, la coerenza ed il coraggio di esprimere idee ed opinioni senza nascondere la faccia, il nome. Ma l'anonimato comunque lo garantiamo anche e soprattutto per i ragazzi più giovani, che magari sarebbero intimoriti a partecipare esponendosi da subito. Questo blog vorrebbe coinvolgere loro, ma dato il sapiente lavoro di dissuasione all'interesse politico che la politica stessa compie quotidianamente, è un qualcosa di arduo. Mi auguro che quando il gruppo inizierà a girare da fine novembre, la musica li avvicini e li aiuti a riappropriarsi di un qualcosa che dovrebbe essere soprattutto loro, dato che la politica amministra l'oggi, ma fa le scelte per il futuro, per il loro futuro.

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Alessandra

2008-10-28 17:41:51

Proprio in questi giorni nella mia scuola stiamo attuando l'autogestione, tutti quanti siamo coscienti che non risolverà i problemi, ma sono contenta almeno dello scabio di idee e pensieri che sta avvenendo tra tutti i ragazzi, un modo giusto per aprire gli occhi.
Noi siamo il futuro e a parer mio la riforma gelmini sta tagliando molti soldi alle itittuzioni scolastiche che ne hano avuti sempre pochi.
La mia domanda esistenziale è: come sarà il futuro con scuole che peggiorano anno in anno?

19

Angelo P.

2008-10-28 19:11:37

C'è un duplice aspetto negativo nella cosiddetta (ricordiamoci sempre che sono due decreti che prevalentemente recepiscono la finanziaria in cui, a parte il grembiulino, l'unica cosa che si fa è tagliare) Riforma Gelmini. La prima è ovviamente una penalizzazione assurda dell'istruzione pubblica, con tagli che vanno a creare il caos nel settore virtuoso delle scuole primarie ed a peggiorare lo stato già drammatico di scuole secondarie ed università; Il secondo aspetto negativo è che l'aziendalizzazione scolastica, con "partecipazione" di privati è un attentato all'istruzione stessa, in quanto, se a decidere su programmi, operato dei professori e contenuti, è un cda in cui entrano i "partiti", si verranno a creare scuole di partito...in pratica si torna ad una sorta di fascismo, dove però a dettar legge sono i capitali.
Il futuro delle scuole è un grande punto interrogativo per tutti noi, specie alla luce di questi tagli e specie per il fatto che l'interferenza (nel cda) di genitori e privati, darà il colpo di grazia alla già morente "meritocrazia".
E' nostro dovere dunque protestare ed opporci con tutte le nostre forze...ma dobbiamo anche preparare una controriforma concreta, che centri i mali dell'istruzione (che comunque ci sono) e provi a risolverli.
La democrazia dal basso è l'unica risposta...bisogna partecipare ed in massa non solo al momento della contestazione. Dobbiamo costringerli a cambiar rotta.

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