Termovalorizzatori dopo aver raggiunto il 40% di differenziata...
ed aver abolito la legge che fissa il limite del 40% di differenziata.
«la strada percorrere e' quella della raccolta differenziata ma sopratutto dei termovalorizzatori come accade già da tempo in altre regioni e su questo argomento provvederemo a rimuovere la legge che impedisce anche di parlare di termovalorizzatori».
Gianni Chiodi su Prima Da Noi del 7 gennaio
Chiodi ha detto si alla realizzazione dei termovalorizzatori anche se ha tenuto a precisare che «prima bisogna arrivare ad almeno il 40 per cento della raccolta differenziata».
Gianni Chiodi da "Il Centro" del 4 gennaio.
Due articoli, stessa conferenza stampa, stesso tema, stessa domanda. Due risposte opposte. Se non fosse che i pezzi sono virgolettati, quindi riportano testualmente
le parole di Chiodi verrebbe da pensare che uno dei due giornalisti abbia interpretato un po' allegramente il pensiero del nuovo Governatore d'Abruzzo.
Ma dato che il virgolettato sono parole di Chiodi potremmo trovarci dinanzi ad uno degli esperimenti che andranno di scena più spesso nel laboratorio Abruzzo del Governo PDL:
vedere quanto sono coglioni gli abruzzesi per capire se Berlusconi può smettere di attendere il giorno dopo per smentirsi da solo anche a livello nazionale.
Di fatto, queste due dichiarazioni, all'apparenza compatibili, si contraddicono l'un l'altra. Infatti la legge che impedisce di parlare di termovalorizzatori oggi (domani
chissà!?) in Abruzzo è proprio quella che fissa al 40% di differenziata il limite su base regionale oltre il quale si può discutere di realizzare gli inceneritori.
Va da se: parlare di termovalorizzatori oltre quella soglia significa essere degli idioti, perché gli unici risultati che si potrebbero ottenere sarebbero un crollo verticale
della differenziata per produrre combustibile per gli inceneritori e/o l'acquisto da altre regioni o Paesi, di immondizia da incenerire come combustibile per produrre
energia. Quindi anche la precendente legge è una idiozia. Ma rimuoverla significa rimuovere il limite e quindi dimenticare la differenziata.
Detto questo, riepilogo un attimo il perché gli inceneritori non sono una via percorribile.
Gli inceneritori sono dannosi per la salute. Producono nanopolveri che 2/3 degli studi più recenti collegano all'aumento di cancri e leucemie. Cose che non sono
percepibili immediatamente, ma solo a distanza di uno o due decenni. E' lo stesso discorso del centro oli, sebbene le proporzioni catastrofiche dell'impianto Eni non possono essere
paragonate all'impatto di un termovalorizzatore.
Le nanopolveri entrano nei cibi, nel terreno, nell'acqua. Non esistono metodi per filtrarle e sono così sottili da penetrare direttamente le pareti cellulari. Nelle
vicinanze di inceneritori è dimostrato un aumento di patologie respiratorie, allergie e di alcuni cancri come i linfomi non
Hodgkin.
Oltretutto, con l'allegria dei controlli italiani ed abruzzesi, il cosa verrà gettato in quegli inceneritori è impossibile prevederlo. Sarebbe sciocco non prevedere
il business di rifiuti che si andrebbe a creare attorno a quegli impianti e senza girarci attorno, sappiamo che le mafie e comunque le associazioni a delinquere in Italia si
muovono soprattutto su questo campo.
Ma l'Abruzzo regione mineraria, che resta ancora tale sulla carta nonostante che la stampa abbia già dato per certo l'abbandono dell'Eni riguardo i progetti in questa regione (voi ci credete?), certo non può farsi scoraggiare da questi pericoli. Dunque via libera a ciminiere un po' ovunque, che faranno il palio con le centrali nucleari e siti di stoccaggio per le scorie e per le polveri residue da incenerimento. Il tutto assicurerà all'Abruzzo un futuro molto vintage, con quella spruzzatina tossica che fa molto retrò la quale, nei salotti bene di confindustria (Marcegaglia la presidente li produce gli inceneritori, uno dei quali è stato sequestrato da poco in Puglia), nelle loggie massoniche e nelle riunioni di "Famiglia" è sempre molto apprezzata.

































Viviana
Ho scritto ad un Comitato di Nonantola dove purtroppo è attivo un termovalorizzatore, l'indirizzo mi è stato fornito da Maria Rita d'Orsogna. Vorrei una vs mail, perchè scrivere sul blog di Maria Rita non mi sembra opportuno, almeno finchè si tratta di organizzarsi. Vorrei organizzare un convegno con esperti e testimonianze perchè l'opinione pubblica che non va sui blog, cominci a discutere di questi impianti e a mobilitarsi. Certo dobbiamo anche proporre alternative: raccolta differenziata in cui dovremmo anche aiutare i nostri comuni. Maria Rita dice che Los Angeles arriva al 80% di differenziata e a quel punto a che ti serve più l'inceneritore? E chiedere anche che alla base, nelle industrie sia ridotto il package e favoriti i servizi con vuoto a rendere o detersivi alla spina ecc. Io mi sono candidata con i Verdi, ma non mi importa nulla dei partiti, mi interessa RISOLVERE I PROBLEMI. Viviana
Angelo P.
Noi qui siamo per un dialogo e quando serve una critica trasversale. Diciamo che la nostra linea non è una linea per favorire partiti o coalizioni. E' una linea per favorire l'unica cosa che realmente ci interessa, ovvero una politica sana, onesta che tenga conto della gente e la renda veramente partecipe delle scelte relative al proprio futuro, partendo dall'informazione. Io ho le mie perplessità riguardo i verdi come tanti. Ma ne ho, per ragioni diverse in tutto l'arco politico. Ogni formazione ha nel suo interno contraddizioni figlie di un modo di far politica che sino ad ora è stato abbastanza discutibile; ogni partito-coalizione ha all'interno mele marce e mele buone,. Le prime, salvo chi viene preso con le mani nel sacco, sono difficili da individuare dall'esterno. Ma questo non ci deve impedire di accogliere chiunque, provenendo da qualunque partito, dimostri di aver a cuore determinate battaglie. Non possiamo frantumarci in pregiudizi di alcun genere, solo valutare di volta in volta il singolo soggetto. Certo per quanto mi posso render conto che sia complicato, per trasformare la QUESTIONE MORALE in un qualcosa che sia più di un tormentone mediatico, bisogna che le mele buone aiutino a riconoscere le mele marce, anche quando stanno più in alto di loro. E' una cosa importante perché la politica si cambia in due modi: partecipazione dei cittadini ma anche coraggio di presa di posizione e denuncia degli esponenti sani quando vedono, a maggior ragione nel proprio partito, situazioni poco chiare o addirittura sbagliate.
Per tornare alla questione. Noi siamo soprattutto dei ragazzi e degli artisti, che si impegnano per sensibilizzare su certi temi e per provare a fare la propria parte contro le minacce che ci piovono addosso. Quindi piena disponibilità ma ti chiedo una cosa importante. Anche se vieni attaccata, se viene attaccata tutta la tua parte politica, non abbandonare le discussioni sul blog della D'Orsogna, se realmente credi, come penso, in quel progetto. Anche queste discussioni possiamo/dobbiamo appoggiarle li, perché quel blog è un punto di riferimento.
Come dicevo nel mi tentativo di mediazione, dividerci è ciò che vogliono petrolieri, produttori di inceneritori, speculatori ambientali. Il fronte deve rimanere compatto. Non è detto che si possa andare sempre d'accordo, ma più si unisce il fronte, più forza avremo.
Il fronte che sostiene il No al Centro Oli ed alla petrolizzazione dell'Abruzzo forte è diventato forte con l'opera di informazione e con l'unione, anche se non sempre felice, di tutti per giungere allo stesso scopo. La gente ha capito che il petrolio è male ed ora combatte. Con gli inceneritori sarà la stessa identica cosa, ma solo se saremo bravi ad eliminare completamente di mezzo qualunque malumore politico e ci si concentrerà sulle minacce.
cmq la mia mail è signorsperanza@gmail.com
Sentiamoci, mettiamoci in contatto, incontriamoci magari e vediamo cosa si può fare ed in cosa noi possiamo essere utili anche sul territorio.
Il blog è a disposizione anche per segnalazioni, per chi vuole scrivere dei pezzi. Stiamo riorganizzando il sito per farne una sorta di portale, affidando a chi realmente ha interesse e voglia di combattere da cittadino per informare e soprattutto risvegliare riflessioni e capacità critiche nella gente, la possibilità di partecipare periodicamente. Sto prendendo contatti con i vari movimenti anche per questo motivo: creare un'aggregazione di mondi e movimenti diversi che con le loro diversità che comunque si muovono nella stessa direzione. Un aggregazione spontanea di blogger e blog abruzzesi che, sparsi sul territorio, offrano ai cittadini in tempo reale o comunque utile, ciò di cui hanno bisogno per valutare bene ciò che viene fatto nella nostra regione.
Un progetto ambizioso forse, ma che se va in porto potrà offrire una maggiore protezione a 360° dell'utenza. Nessun centro di potere, nessuna censura. Solo la richiesta di onestà intellettuale e responsabilità civile.
A presto.
Marco V.
Salve a tutti.
Parlare di termovalorizzatori è un pensiero molto atavico.
Forse Il Presidente, che io stimo molto, intendeva, per far capire alla gente, inceneritori o termovalorizzatori come impianti di ultima generazione come il Gassificatore e la Torcia al Plasma che hanno bisogno di determinati materiali e non una biomassa generica con dentro di tutto.
Comunque stiamo organizzando a Capistrello ( lo dico sia per pubblicizzare l'evento sia per rispondere a Viviana) per il giorno 19 Marzo ( il convegno è di durata 3 giorni 19, 20 e 21 Marzo) una giornata dedicata ad un tema importante ossia le energie alternative con la spiegazione del gassificatore e della torcia al plasma ( paroloni che ai profani non dicono nulla e i blog sono tutti copia e incolla fatti da una sola persona quindi di parte) dove interverranno tecnici e professori nonchè la presenza di politici che ci diranno se è possibile applicarli nella nostra regione o meno.
Spero che chiunque sia interessato possa contattarmi se la direzione del sito vuole lascerò anche il mio cellulare in modo da potermi contattare per rilasciare un pass gratuito a chi voglia intervenire al convegno
Scusate l'intrusione buona giornata a tutti
Marco V.
Scusate forse ho sbagliato a digitare la mail
Angelo P.
Se i "determinati materiali" possono avere una valenza riguardo la produzione di diossina, tutti gli impianti che usano come base l'incenerimento di materiali, producono nanoparticelle che diversi studi hanno dimostrato essere causa di cancri, malformazioni fetali e diverse patologie gravi. Quindi, al momento ammetto la mia ignoranza riguardo le torce al plasma o i gassificatori, ma se parliamo di combusione da solidi, è semplice fisica: nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma. Ed in genere, qualunque materiale solido incenerito si trasforma in polvere. Non so cosa intendesse il Presidente (???) ma questa è la verità. Quando si parla di termovalorizzatori, si parla di inceneritori, nulla di più nulla di meno.
Viviana Farinelli
comunque ogni convegno ben venga. Certo sarebbe bene organizzarlo invitando relatori di varie scuole di pensiero. Stiamo organizzando anche noi verdi a Lanciano un convegno sugli inceneritori. Poi vi farò sapere la data. Viviana
Angelo P.
Ok, teneteci informati entrambi.