Vergogna Chiodi!!!
Lo spot PDL è un'oltraggio ai giovani!
Io, purtroppo, non ho potuto vedere quando è uscito lo spot di Chiodi in cui prometteva selezioni (da gennaio, ovviamente dopo le elezioni!) e possibilità di
lavoro a quei giovani che si fossero recati ai gazebo o presso i comitati PDL. Se l'avessi visto in tempo reale mi sarei precipitato al gazebo più
vicino...ma con un lanciafiamme!
Una delle pagine più disgustose della pur disgustosa storia PDL-Forza Italia. Un voto di scambio senza pudore da ottenere facendo leva sulla tragedia della disoccupazione
giovanile abruzzese. Una porcata che meriterebbe tutta una serie di insulti che per ovvie ragioni legali molti, me compreso, preferiscono risparmiarsi. Per i giovani con un
minimo di buonsenso è un oltraggio tremendo, un ricatto che meriterebbe una risposta adeguata che purtroppo, proprio a causa di quel buonsenso, non viene data. E'
così che il centro-destra risolve i problemi dell'Abruzzo? Altro che merito! Clientelismo totale, voto di scambio. La magistratura faccia il suo
dovere!!!
Chiodi si è difeso malamente. Ha affermato che quello spot è partito per errore, che era stato giudicato sconveniente e quindi scartato. Ma la sola idea che in seno al PDL sia
stato pensato e che lui l'abbia "registrato", mostra che razza di gente senza il minimo scrupolo abiti nel centro-destra abruzzese.
Dopo i ritardi e le irregolarità di forma nella presentazione delle liste, giunge questo schifo che aggiunto al rinvio a giudizio (udienza il
27 novembre!) nell'ambito del processo sul crollo della discarica teramana, fanno venir fuori un profilo agghiacciante del candidato PDL alla presidenza della Regione.
Io non vado oltre, ma penso che questo esempio di clientelismo di massa, questo marketing delle speranze in un paese dei sogni infranti come il
nostro, siano segnali inequivocabili del fatto che Chiodi ed il centro-destra abruzzese in generale, non sono esattamente il cambiamento di cui abbiamo bisogno...ammesso che non si
voglia cambiare in peggio!
Aggiornamento: Ho trovato lo spot disgustoso attraverso il blog di Di Pietro, ma siccome è in un video di propaganda elettorale non lo posto in alto come al solito.

































Giuseppe Di Maio
E’ lo spot elettorale a livello morale ed etico più scorretto che abbia mai visto, per non dire che la compravendita di voti è perseguita per legge. La compravendita di voti è una pratica che probabilmente è sempre esista, ma farci uno spot elettorale a riguardo è a dir poco vergognoso, soprattutto facendo leva sulla situazione di crisi che imperversa in questo periodo e che toccherà il proprio apice nel 2009.
Tanto ormai ci hanno abituato a tutto, basta pensare che adesso un giovane neolaureato se non lavora da 6 mesi ad 1 anno e mezzo gratis tramite stage o tirocini non ha l’esperienza dovuta per pretendere un lavoro retribuito dignitosamente e per non parlare della ancora peggiore prassi del Master ( che secondo me diventerà a breve un passo obbligatorio per accedere a determinate posizioni all’interno di una azienda ) in cui devi pagare diverse migliaia di € per sperare che le aziende promotrici ti assumano a lavorare per loro; in pratica è un po come acquistarsi il posto di lavoro o come pagare una tangente per lo stesso.
Ma d'altronde il “Venerebalile” lo disse già trenta anni fa che bisognava eliminare il binomio “Titolo di studio-posto di lavoro” e bisogna dire che sia questo e anche altri punti del “Piano di Rinascita Democratica” stanno trovando con il Governo Berlusconi pieno riconoscimento………a buon intenditore poche parole!
Angelo P
Già...avevo dimenticato questo piccolo passaggetto del PdRD di Gelli nello scrivere sto post.