Iniziative | Musica e impegno sociale

25 aprile 2010

La Resistenza un bene in comune

scritto da Danilo Zulli

Comunicato stampa

Proposta di "Guardiagrele Città in Cantiere" sul Candidato Sindaco

scritto da Danilo Zulli

Da oltre un anno ci siamo posti l’obiettivo di pensare ad un modo trasparente e partecipato di fare politica, con l’obiettivo di riunire il centro-sinistra a Guardiagrele.

Sono mesi, invece, che si discute solo al chiuso, tra segretari di partito, senza trovare soluzioni.

Senza entrare nel merito delle responsabilità, questo provoca deleteri ritardi e sfilacciamento. Il problema sembra essere non un programma necessario per il rilancio di Guardiagrele ma la figura del Sindaco.

Ora il cantiere, con senso di responsabilità propone una soluzione immediata che si incarna nella figura di una rappresentante e fondatrice del PD: la Prof.ssa Carla Altorio.

Anche alla luce della posizione dell’IdV, aspettiamo una risposta chiara e definitiva.

"Guardiagrele é nostra!"

Introduzione di Antonio Altorio nell'ambito del primo incontro di Guardiagrele città in cantiere.

scritto da Angelo Primavera

Iniziamo con la pubblicazione dei video del primo incontro di Guardiagrele città città in cantiere, svoltosi domenica 29 marzo, incentrato sul tema del lavoro.

L'introduzione di Antonio Altorio è un'introduzione che però trascende dal tema del dibattito di quel giorno e va a spiegare il perché, basi ed esponenti di tutti i partiti del centro-sinistra guardiese hanno deciso di iniziare un percorso differente. Al suo interno troverete anche la spiegazione dei "perché" esponenti istituzionali o di partito non fossero seduti al tavolo dei relatori. 

»Leggi il resto...

Concerto del Primo Maggio: I Menestrelli di Graelion ci riprovano.

Ai nostri lettori chiediamo un ascolto ed una mano.

scritto da Angelo Primavera

Da cittadini il nostro impegno cerchiamo, nel privato quanto nel blog, di esprimerlo quotidianamente e nel piccolo, combattendo le battaglie che ogni giorno la vita ci offre. Da artisti forse abbiamo minori occasioni. Vedi il sovraffollamento di cover band, vedi l'utilizzo ormai totalmente cosumistico della musica e la disabitudine all'ascolto riflessivo, trovare spazi nei locali non è poi così semplice.

In attesa però di trovare questi spazi, proviamo, così come abbiamo fatto l'anno scorso, a proporci al grande pubblico con una nuova partecipazione a "il primo maggio tutto l'anno", la rassegna che seleziona gli artisti emergenti che si esibiranno nell'annuale concerto di Piazza S.Giovanni. 

»Leggi il resto...

Solitudine e democrazia.

il perché ritiro la proposta del comitato.

scritto da Angelo Primavera

Otto giorni fa proposi attraverso questo blog un documento riguardante la mia idea di creare a Guardiagrele un comitato contro il centro oli, le politiche petrolifere delle multinazionali in abruzzo e contro il ddl 1441-ter A allo studio del parlamento che di fatto toglie, in un concetto di federalismo al contrario, la possibilità alle regioni di apporre veti ad insediamenti ritenuti strategici come quelli petroliferi o come inceneritori e centrali nucleari.

Ero mosso da grande passione, una passione che però mi ha giocato un brutto scherzo che è il motivo per il quale oggi, scaduto quell'ultimatum, nessun volantino gira per le strade di Guardiagrele.

Di fatto, sul documento più volte riproposto sul blog e mandato ed inoltrato via mail, ho inserito il mio contatto. Mi potevo aspettare un silenzio dall'amministrazione, di cui una parte è evidentemente troppo impegnata a tirare la volata elettorale al sindaco ombra ed ex Assessore Regionale all'ambiente, ma non mi aspettavo, a parte chi mi ha detto che non posso pensare che una amministrazione possa star a pensare agli ultimatum di un cittadino qualunque, che nessuno scrivesse qualcosa o che i commenti dei post rimanessero vuoti.

Ieri sera, quando mi sono seduto per scrivere quel volantino, mi sono reso conto che nonostante le centiania di visite e le decine di persone che abbiano ricevuto quell'e-mail, ero solo.

Mi sono chiesto a quel punto il perché ed ho realizzato che ero solo perché avevo fatto tutto da solo. Per quanto possa esser giusta la causa, far tutto da soli non apporta cambiamenti allo stato attuale delle cose. Se ti va male non ottieni nulla; se ti va bene sei solo l'ennesimo faro che una serie indistinta di pecore seguono e basta.

La solitudine aiuta a riflettere ed insegna lezioni che il consenso non consente di comprendere. Ti insegna a pensare con la tua testa ma anche che ognuno dovrebbe farlo e che se vuoi realmente rompere gli schemi non devi porti come idea da seguire, ma trovare il modo semplicemente di divenire lo strumento che permetta portare avanti un progetto frutto del confronto di più idee mosse da un unico obbiettivo.

Per questo ho abortito la mia iniziativa odierna, frutto di un Io, per quanto possa esser nobile negli intenti, e non di un Noi. Probabilmente per questo perderò credibilità per alcuni, ma preferisco rimanere coerente con un desiderio di vera democrazia, piuttosto che con l'idea di finire a fare il Grillo della situazione, peggiorando drammaticamente le cose.

Questa società non ha bisogno di eroi o di fari nella nebbia; ha bisogno solo del fatto che ognuno si renda conto di possedere dentro di se il giusto quantitativo di eroismo e di luce per contribuire, insieme agli altri, ad illuminare il mondo. E nel nostro piccolo è ciò che penso serva a Guardiagrele.

L'umiltà è ciò che più difetta chiunque riesca, in qualunque modo (politica, lavoro, informazione, opinione, ecc.) a raggiungere il potere dato dal "consenso". Io l'umiltà, senza rendermene conto, l'avevo persa dietro a banali statistiche che danno questo sito in perene ascesa di attenzione per i suoi contenuti. Di questo vi chiedo scusa.

Se battaglie ci dovranno essere le proporremo, le discuteremo e le combatteremo insieme. Per il resto continuerò a dare il mio parere spesso scomodo e fastidioso, specie per chi il potere lo amministra, come ho sempre fatto.

Non ci tengo a far la parte da protagonista della stessa rivolta inconcludente che spesso e volentieri si ripropone dinanzi ai nostri occhi. Desidero esser parte, al pari di tutti quelli che ne sentono come me la necessità, di un cambiamento che sia rivoluzionario nel concetto di non avere come riferimento un soggetto, ma una collettività.

No al Centro Olii - Creiamo i comitati dell'entroterra.

Il DDL del PDL impone una risposta immediata!

scritto da Angelo Primavera

Vi chiedo di leggere e diffondere questo documento (in allegato) da me redatto, al cui interno troverete la lettera inviata da Maria Rita D'Orsogna al candidato Gianni Chiodi del PDL, postata da Danilo come commento sul precedente post riguardo il Centro Olii e ed i danni che questo insediamento oltre che i progetti di trivellazione sin dentro la Maiella provocheranno qualora fossero portati a termine. documento contiene inoltre una mia proposta di creare a Guardiagrele, e nei Comuni dell'entroterra chietino, un comitato contro il Centro Olii e contro il disegno di legge "1441-ter A" , già approvato alla Camera ed ora al vaglio del Senato di cui nel precedente post si parlava.

Questa è la prima iniziativa veramente importante che questo blog lancia chiamando all'appello amministrazioni, forze politiche (compreso PDL se la sezione locale deciderà di redigere un documento pubblico in cui chiede il ritiro immediato del DDL "1441-ter A" già approvato alla Camera, invitando, in caso contrario, i propri elettori ad astenersi dal voto regionale!) le associazioni e qualsiasi libero cittadino.

Sul documento per ora non sono fissate date o luoghi, ma sono contenuti i link del sito ed il mio indirizzo e-mail. Questo perché spero che l'amministrazione, dovendo fare l'interesse dei suoi cittadini, decida di offrire lei stessa una data ed uno spazio per avviare la discussione e creare tale comitato, sia qui, che altrove.

Se entro una settimana non giungeranno notizie riguardo un movimento della stessa, provvederemo noi a trovare un luogo ed a fissare una data per l'incontro.

Prego tutti i lettori del blog di dare massima diffusione possibile a tale documento. La questione è vitale per noi, il nostro territorio ed il nostro futuro. E' una battaglia fondamentale non solo per tutelare i nostri diritti, ma anche per ribadire, in faccia a chi pare esserselo dimenticato, che la nostra costituzione stabilisce che sia il popolo ad esser sovrano e non che il popolo abbia un sovrano.

Grazie a tutti per l'attenzione e la collaborazione.

Il blog chiama i giovani all'appello

iniziative per aplificare la vostra voce.

scritto da Angelo Primavera

Io non so se e quanti ragazzi guardiesi o comunque della zona passino di qui. Mi sono accorto però che la loro partecipazione è scarsa. Può dipendere da diversi fattori, uno dei quali sono i temi dei post.

Con questo post voglio chieder loro, anche anonimamente (seppur preferisco sempre almeno il nome) di suggerire argomenti e fare segnalazioni per trattare i temi che sentono più importanti.

Cosa non va a Guardiagrele, quali problemi vedete e vivete. Questo spazio è anche vostro. Se volete potete anche mandarmi una mail con un post da voi scritto e lo pubblicherò.

Alla serata del 29 distribuiremo fogli bianchi ed una penna per esprimere pensieri e considerazioni in libertà che poi pubblicheremo (ovviamente non quelli offensivi e discriminatori). Insomma...vogliamo dar voce a chi la voce l'avrebbe ma a cui forse nessuno ha mai chiesto di usarla con reale intenzione d'ascolto.

Ringraziando i pettegoli...vi racconto il mio sogno!

è ora di far qualche chiarimento!

scritto da Angelo Primavera

Innanzitutto parto con il ringraziare chiunque abbia "riferito" a mio padre che "adesso mi sono messo con la sinistra". Veramente lo ringrazio. Non so se passa di qui, ma dato che "mi hanno visto!" penso si riferiscano, questi ben informati, al mio conversare di politica e di fatti con Danilo Zulli, con Nicola Tinari, con Gianluca Primavera o, ma cosa abbastanza recente al termine del confronto sulla Riforma Gelmini, con Angelo Orlando.

Ringrazio dunque chi, da centro-destra suppongo, ha capito tutto di quel che faccio e di quel che scrivo, di ciò che mi spinge e di ciò che mi motiva.

Che le mie idee siano "di sinistra" è un qualcosa che era evidente sempre. Che io appartenga alla sinistra partidica un po' meno. Che io possa riflettere sull'entrare nel partito la cui ideologia si avvicina più alla mia, con l'obbiettivo di cambiare il partito stesso è un qualcosa di reale; il fatto che io ormai ne faccia parte ed abbia sposato una causa, ripudiato le mie perplessità e differenze di pensiero per una bandiera o una tessera è una colossale idiozia.

Ai bene informati, che hanno stabilito ciò dal mio "cambio" di valutazione sul movimento di Micucci do per l'ultima volta una spiegazione. Io ho smesso di scrivere per Micucci ed il suo giornale fondamentalmente per una serie di "coincidenze", quali ritardi di pubblicazione (sul primo articolo critico nei confronti del centro-destra) e tempistica sparizione della mia rubrica (che io non aggiornavo da mesi ma eliminata senza neanche una e-mail per annunciarmelo, o per chiedermi conferma del mio non voler proseguire) dalla home page di qualcosaincomune, esattamente nel momento in cui ho avuto uno scontro a distanza con il Sindaco di F.San Martino e Consigliere Provinciale di An, Antonio Tavani. Coincidenze che sommate alla tempistica calcolata dell'interesse ad informare sulla questione ospedale solo in determinati periodi e la mancanza di proposte concrete (Di Stefano, meglio di me ha dimostrato come il Centro-destra non approverà mai l'iniziativa populista dei Sindaci, progettando una Asl unica, invece che aggiungere, com'era assurdo, economicamente parlando, una Asl montana alle preesistenti) mi hanno fatto riflettere sulla strumentalizzazione che io ritengo assolutamente concreta di quanto è accaduto e sta accadendo al nostro ospedale.

Fu "l'ipotesi" (usiamo un termine più dolce stavolta) di querela da parte di Tavani per il mio pezzo su Fara S.Martino a spingere Nicola Tinari (consigliere di Rifondazione che non conoscevo e probabilmente ora non conoscerei) ad incontrarmi per spiegarmi che il Sindaco di F.S.M gli aveva fatto leggere il mio Post e che valutava di sporgere querela. Tinari lo dissuase da quest'intenzione e mi propose un incontro chiesto da Tavani, che prima o poi ci sarà, ma che in tutta onestà, non ho mai valutato come un confronto vero e proprio perché anche tra incivili, prima ci si confronta e poi si ipotizzano querele, o le si fanno e basta se proprio.

Gianluca Primavera, per chi ne fosse all'oscuro, è stato mio allenatore, compagno di squadra, dirigente ed amico nell'handball club di Guardiagrele. Unico, tra tutti gli esponenti locali di partito ad incontrarmi per strada ed a congratularsi per l'idea di questo sito, muovendo successivamente obbiezioni per ciò che scrivevo, circostanziandole e quindi cercando un confronto diretto con me.

Danilo Zulli è il padre di Simone. Simone Zulli è il bassista de I menestrelli di Graelion, è il web desiner di questo sito e l'amministratore dello stesso. Danilo scrive dei pezzi su questo blog, non perché è privilegiato, ma perché è l'unico che in qualche modo si sta proponendo. Ho più volte e pubblicamente invitato tutti a scrivere tramite la mail dei post, tramite commenti, o a denunciare avvenimenti, ad esprimere pareri diversi, perché, in un'Italia dove la democrazia è svanita anche come concetto, io VOGLIO che questo blog sia luogo democratico ed aperto a tutti, in cui tutti possono dire la propria, a patto che non si degeneri in propaganda di basso livello.
In più, Danilo quando scrive su questo spazio, si preoccupa di circostanziare sempre ciò che dice prendendo spunto dai giornali. A differenza di me che di tanto in tanto prendo un abbaglio (cercando in rete notizie "censurate" sulla stampa ufficiale ma che se si rivelano "false" o inesatte poi rettifico sia sul post errato, che su un post successivo in modo che l'errore sia evidente a tutti, perché essendo io in buona fede, i miei errori non ho motivo di nasconderli), Danilo espone fatti concreti e sempre verificati aggiungendo la sua opinione. CHIUNQUE VOGLIA FARLO, DI DESTRA O DI SINISTRA E' INVITATO A PROPORSI ED ESPORSI.

Se il Sindaco mi fermasse per strada e mi sollevasse obiezioni in merito a ciò che scrivo su di lui, io sarei contento di ascoltarlo, per poi dirgli che ciò che ha detto a me lo deve render noto ai cittadini attraverso guardiagrelesociale.it e/o attraverso il mio di sito, perché le obiezioni di uno danno modo di risolvere i dubbi di molti. Micucci mi ha invitato a prendere un caffè per dei chiarimenti e per parlarmi della sua proposta, ma alla riunione organizzativa della manifestazione del 12 mi disse chiaramente che se non ero li per appoggiare una manifestazione (senza conoscere la proposta) date le idee (scomode) che scrivevo potevo andarmene. Quella era una occasione di confronto, non è stata colta ed ora ve ne sarà un'altra quando sarò più libero.

Le altre forze politiche o snobbano o temono che questo sito possa prender piede perché è l'unico che quasi quotidianamente propone temi e riflessioni su ciò che riguarda la politica locale e IL LORO OPERATO, che ne evidenzia le CONTRADDIZIONI, che mette sotto alla lente di ingrandimento ogni cosa che dicono e/o fanno. Ma il continuo aumento di visite e soprattutto di pagine lette e di tempo trascorso sul sito che registriamo è indice del fatto che il nostro "lavoro" è sempre più apprezzato.

Io mi auguro che Guardiagrele e la politica locale abbia un cambio generazionale e di mentalità che porti ad una svolta democratica e meritocratica del sistema. Ma se da questo sito ho più volte espresso come unica soluzione quella di invadere i partiti e mutarli agendo attraverso una base che si oppone qualora i vertici facciano cose non gradite, ovvero deleggittimandoli politicamente dall'interno, la possibilità che presto o tardi inizi a rompere le scatole oltre che da questo blog anche in politica c'è. Ma il mio intento iniziale è quello di risvegliare gli unici che possono, a Guardiagrele come in ogni parte d'Italia, produrre il cambiamento creando una politica che non viene più a compromessi con il potere consolidato: ovvero i giovani.

Io attacco il movimento di Micucci perché a quel movimento ho provato a dare fiducia, ma è un movimento che nel momento in cui si trovava a dover denunciare i vertici dei partiti che lo sostengono "implicati" nello scandalo della sanità, a denunciare i nomi di Pace, Dominici, Conga, Masciarelli e tanti altri ha taciuto. Se oggi vedo le "crociate" di Micucci in maniera strumentale è perché lui in piazza non ha fatto quei nomi, non ha preso le distanze da quella politica e con lui non l'ha fatto Tavani e nessun'altro, attaccando invece Caramanico e Maresca che hanno responsabilità gravi sulle scelte effettuate ma non certo sul danno globale fatto alla sanità dai precedenti nomi.

Se ho "appoggiato" Rifondazione sino ad ora è perché rifondazione ho scoperto (carte alla mano) esser stato il primo partito a denunciare i problemi ed i pericoli per il SS Immacolata; Io li ho criticati ampiamente per l'esser stati poco attivi sulla questione ospedale negli ultimi anni, ma loro che potevano, carte alla mano, mi hanno dimostrato che non è così, mostrandomi una bacheca in cui sono riportate, anno dopo anno tutte le iniziative a partire dal 2001. Li "appoggio" perché è l'unico partito che vuole trattare del problema dell'acqua che ci hanno letteralmente scippato, con una SASI che è un parcheggio di clientele che si preoccupa di bilancio e riscossione bollette, ma non di garantire, attraverso una manutenzione e sostituzione delle tubature e/o ricerche per nuovi approvigionamenti, la fornitura effettiva. Li "appoggio" perché è l'unico partito che ha proposto confronti e discussioni su questi temi e da ultimo (decreti alla mano e non chiacchiere) sulla Riforma Gelmini.

Quindi, a chi ha da parlare perché è in buona fede e teme una nuova "fregatura" riguardo quello che legge qui, le risposte dei "perché" e dei "come" le ho date e certamente risponderò a qualsiasi domanda in proposito. A chi inizia a speculare su questo sito o sui miei propositi, dico che se vuole aver paura è bene che ce l'abbia, perché rivolterò questo posto sino all'ultimo documento utile...ma non deve temere che Rifondazione Comunista muova la mia mano...deve temere il mio spirito, tatuato sulle canzoni che scrivo da una vita. Deve temere il fantasma dei valori e degli ideali che le forze politiche si sono affrettate a seppellire; deve temere "L'Idea che è dietro a questa maschera"(citazione di V per Vendetta) che da sempre mi muove.

La pacchia in poche parole finisce qui. Chi vuole un confronto vero si faccia avanti, gli altri inizino a tremare. Ogni speculazione sarà per me un incentivo a continuare e ad essere sempre più motivato nella mia azione. Oggi è il blog, domani saranno incontri e concerti, dopo domani saranno proposte create da una "costituente" di giovani guardiesi che, se vorranno, faranno le loro proposte riguardo il paese, non al fine di creare un partito, ma di creare un documento che sia espressione democratica delle loro idee. Questo è il progetto.

Io ho un sogno ed è un sogno ereditato dai nonni, dai padri, che sono morti ed hanno combattuto, che si sono confrontati per quel sogno che hanno dipinto in una carta chiamata Costituzione. Carta che io voglio difendere con denti ed unghia fino alla fine perché è scritta contro ogni tentativo di rendere un italiano, succube o schiavo di un'altro, contro ogni tentativo di sovvertire la sovranità popolare e che per questo motivo non solo non è mai stata applicata integralmente, ma oggi è anche sotto un attacco quasi globale da parte della politica. Io ho un sogno che in sessant'anni di partiti collusi con la mafia, con le banche, con le massonerie e con gli interessi forti non è mai stato realtà, ne qui, ne in nessun'altro paese al mondo. Io ho un sogno e si chiama Democrazia. Me ne frego se il mondo va in direzione opposta. Io ho un sogno e viaggerò sempre in direzione ostinata e contraria se non altro ottenendo il più che mai raro privilegio di vivere secondo principi che mi permetteranno "di consegnare alla morte una goccia di splendore, di umanità, di verità." (citazione F.De Andrè)

"e così disse al Potere: 'è la mia rivoluzione
e nessuno di voi la fermerà
avanzò mani in alto sino al plotone
gridando forte ai potenti del mondo...
...LIBERTA'!"

(tratto da: La Rivoluzione di Marco - IMDG)

Questo era un uomo, tu ne hai fatto uno schiavo
ma speranza non mollerà
finché giunga il giorno, senza mestieri o bandiere
in cui ognuno VIVENDO griderà
io non baratto la mia libertà
per una spiaggia di quiete e ignoranza!
 io non baratto la mia dignità
con gli avanzi di una minoranza!"

(tratto da: Signor Speranza - IMDG)
 

Sarà con canzoni come questa; sarà con articoli di giornale e pezzi sul blog; sarà con pubblicazioni, con volantini, con confronti. "A canzoni non si fan rivoluzioni"  dice Francesco Guccini nel brano "L'Avvelenata"...ma le si può mettere sempre al servizio di un cambiamento, al servizio delle idee.

Riforma Gelmini: Studenti guardiesi interessati ma forse intimoriti.

A liceo un compito in classe, ma senza confronti; Ragioneria: "ma è quello per cui fanno occupazione?"

scritto da Angelo Primavera

Oggi sono andato alle superiori guardiesi, liceo e ragioneria, per distribuire i volantini del dibattito sulla riforma Gelmini.

Intanto ho scoperto che proprio oggi, una classe del liceo, ha fatto un tema a riguardo. Una studentessa, di cui ovviamente non faccio il nome, anche perché non lo so, alla domanda "e tu che hai scritto?", mi ha risposto: <<Beh, ho scritto così, in generale ed ho evitato i commenti perché non so la prof di che partito è.>> Le ho detto: <<Va beh, cosa importa di che partito è? E' quello che pensi>> lei ha risposto <<Si ma poi se mi mette quattro?>>.

Ovviamente sono convinto che questa sia una sua percezione e mi auguro che le nostre scuole non abbiano professori che valutano il compito dall'orientamento politico delle idee. Ma se questa è la percezione che ha uno studente della sua "libertà di pensiero", se è così che è cresciuto, se nessuno lo sprona a battersi per le proprie idee, anche se questo può costargli qualcosa, lo studente crescerà sottomesso ed omertoso. Invito quella ragazza e tutti gli altri che si sono trovati dinanzi a questo dubbio a non temere le proprie idee. Io ogni giorno scrivo qui le mie e sono certo che do fastidio a chiunque e che prima o poi troveranno il modo di farmele pagare. Ma anche se ne subirò le conseguenze, lo farò da uomo libero. Vorrei che voi studenti, come prima cosa imparaste a difendere questo: la vostra libertà di pensiero, perché è l'unica reale libertà che esista. E sprono i vostri professori, se passassero di qui, a darvi le stesse indicazioni, perché è loro responsabilità insegnarvi cos'è una democrazia, quali sono i vostri diritti civili. L'opinione è un diritto difeso dalla costituzione ragazzi. Se vi penalizzano per un'opinione siatene fieri. Appendetevi al petto il vostro 4 e girate a testa alta. Con questo non vi voglio dire che non dovete riflettere e mettere in dubbio anche le vostre di idee, confrontarle ed attraverso il confronto, magari arricchirle, migliorarle. Dico solo: non le tacetele mai, anche quando sono impopolari, anche quando vi espongono dinanzi ad un rischio di penalizzazione!

Ho incontrato due ragazzi, ho dato loro il volantino e mi hanno detto: <<Ma noi siamo di destra!>> ho risposto: <<E che problema c'è? Questo è un confronto per capire cosa accade veramente. E poi di quale destra siete?>> loro hanno risposto: <<Di destra destra, di Forza Nuova>>. Ho detto loro: <<Guardate che per quello che ho capito, la scuola pubblica è un qualcosa che comunque credo accomuni anche la destra estrema>>. Mi hanno chiesto: <<Ma tu sei di Rifondazione?>> ho risposto: <<No, ma appoggio queste battaglie!>> <<Allora sei dell'università!>> <<No! è semplicemente perché ci credo!>>. Credo di essergli sembrato una sorta di alieno. Uno che non fa parte del partito che organizza, che non fa l'università che però si interessa alla cosa. Hanno accettato il volantino ed è stato bellissimo sentire, mentre andavo via: <<Su questa cosa la destra e la sinistra si devono mettere insieme!>>. Ovviamente, ma l'ho sempre detto, secondo me bisogna riunire ciò che il potere divide. Ci mettono destra contro sinistra, poliziotti contro manifestanti. Tutti usati come pedine in un eterno "dive et impera". Io sostengo che a questo mondo esiste solo il partito del buonsenso, o quantomeno, a quello sono iscritto dalla nascita.

A margine di questo, prima dell'uscita dei ragazzi, ho parlato con un carabiniere di cui non rivelo il nome perché non gli ho chiesto di pubblicare il suo pensiero, ma ritengo interessante la conversazione quindi ne porto un sunto. Abbiamo parlato un po' del clima che si respira e lui mi ha detto che se si continua così, succederà un disastro, lasciandomi intendere la sua preoccupazione. Mi ha detto che per lui, quello che si sta facendo alla scuola pubblica ed al pubblico in generale non è affatto positivo. Mi ha accennato alle condizioni della sua realtà professionale, con esempi incredibili. Penso che chiederò a lui ed ai suoi colleghi un'intervista perché, tra tutto il pubblico che il governo Berlusconi sta mettendo in crisi, c'è anche la componente dell'ordine pubblico.

Il mio timore, a riguardo è che il governo proceda con l'arma del ricatto, promettendo di tutelare l'arma e le forze di polizia, solamente se avallano determinate politiche "decisioniste". Ovviamente è un mio pensiero, una mia opinione, una mia preoccupazione. Conto nei prossimi giorni di raccogliere qualche testimonianza ufficiale e fare un pezzo proprio su questo tema.

In più vorrei proporre, a chiunque volesse appoggiarlo, un concerto di protesta contro la riforma Gelmini. Sarebbe un buon modo per unire i giovani, divertirsi e far informazione allo stesso tempo. I termini sono stretti, con l'ostacolo della campagna elettorale che parte a fine mese. Vediamo cosa si riesce a fare. I giovani vanno resi coscienti, così che non si trovino oggi a sognare un domani che non potranno mai avere, come è successo alla mia generazione.

Scarica e diffondi il volantino del confronto sulla riforma del 24 ottobre.

"Sempre dentro l'ultimo tango"

ho aperto il mio blog

scritto da Simone Zulli

Da oggi in poi per ascoltare le mie canzoni e sapere cosa penso su argomenti che non riguardano l'impegno sociale potete visitare il sito http://simone.imenestrelli.it

 

Solo un mostro può indossare una pelliccia

Campagna a manifesti proposta da AgireOra network per gli animali

scritto da Danilo Zulli

È stato realizzato un manifesto sul tema "pellicce" che, con un'immagine che attrae molto l'attenzione e uno slogan molto forte, non può certo passare inosservato.

Il manifesto ritrae due "mostri", uno con una pellicca intera, un altro con un giubbotto decorato in pelliccia, con lo slogan "Solo un mostro può indossare una pelliccia".

»Leggi il resto...

Notte Bianca

Un festival...di problemi.

scritto da Angelo Primavera

Io nn so quanti di voi abbiano una minima idea di quello che serva come strumentazione per affrontare un palco come quello di largo garibaldi. Ma una cosa è certa, chi fa service lo sa. Eppure, alla notte bianca, il nostro service, per motivi che sarebbero da approfondire se avessi voglia di cercare colpevoli per una serata decisamente al di sotto delle aspettative, si è presentato in ritardo e con una strumentazione sufficiente ad un live in uno Chalet.

Cavi mancanti, casse monitor insufficienti (ne abbiamo dovute aggiungere ben tre) e con i microfoni siamo arrivari a malapena al numero necessario. Il tutto in aggiunta ad una inspiegabile lentezza nel montare che ha impedito qualsivoglia prova dei suoni prima.

Il risultato è stato quello che la gente ha potuto ascoltare, specie nella prima esibizione. Suoni fastidiosi, musicisti impossibilitati a capire cosa stessero suonando sul palco, e penalizzazioni per i primi che veramente hanno visto svuotarsi la piazza non tanto per loro demerito, ma per problemi tecnici enormi a cui non si riusciva a trovare una soluzione.

L'impegno dei menestrelli al fianco del fonico per cercare di dare un buon suono all'esterno ed almeno qualche punto di riferimento all'interno è stato fondamentale. Possiamo ben dire che mezzo service, tra casse, cavi e settaggi audio l'abbiamo dovuto fare noi.

Ad ogni modo ringrazio tutti i ragazzi, i gruppi, specie quelli venuti da fuori. Oltre a questi i ristoratori, che purtroppo in parte abbiamo penalizzato a causa di tutto ciò che è avvenuto, dimostratisi molto gentili nell'offrirci da bere e da mangiare.

Quindi grazie agli "Apartment 707" (i più penalizzati) ai Metal Militia (giovanissimi e molto in gamba) agli RDF di Mattia e "Ciccio Fumo" ed ai Mutter Dog, che penso abbiano dimostrato non solo di avere un seguito veramente ampio tra i ragazzi, ma anche di meritarselo tutto perché son stati capaci, anche in condizioni "non ottimali" di un'esibizione impeccabile.

Una nota sui Menestrelli è d'obbligo ovviamente.
Quando abbiamo iniziato, dopo i Mutter Dog, abbiamo visto la piazza svuotarsi. Questo non importa, anche se veniamo da un'esperienza come quella di Lama dove invece, il nostro live è stato molto più che apprezzato.
Erano in pochi ad ascoltarci però,devo dire che ascoltavano veramente. Al di la del genere, sto notando, di concerto in concerto, che la gente rimane attenta sui testi e questo è un obbiettivo centrato molto importante. Poi, ovviamente, con l'andar del tempo, con magari un demo che gira e più possibilità di ascoltarci ed assimilare i brani, non si potrà che apprezzare tutto nel suo insieme.

In conclusione una nota personale. Nonostante tutti questi problemi, nonostante le difficoltà che in passato mi avrebbero lasciato solamente rabbia e delusione, per me è stata una serata splendida. Sul palco ho provato di nuovo un'emozione che non provavo da tanto, tantissimo tempo e che non era certo dovuta ne alla manifestazione, ne al fatto di suonare a Guardiagrele. Se per quella che è la mia indole un pubblico partecipe è fondamentale, ancor più fondamentale ho capito essere la presenza di chi, con molta semplicità, può rappresentare un mondo a parte in cui trovare forza anche nei momenti più difficili. A buon intenditor...poche parole!

Notte Bianca - Il Festival scomparso

Anche guardiagrelesociale si dimentica di noi?

scritto da Angelo Primavera

Quest'anno pare proprio che esista una sorta di sodalizio, mi auguro casuale ed involontario, per oscurare ciò che l'associazione Punto Giovani fa.

Dopo esser stati nettamente tagliati fuori dal programma estivo degli Amici di Guardiagrele, così poveri da non poter aggiungere una pagina ed inserire anche i nostri eventi, ma abbastanza "ricchi" da affiggere manifesti 6x3 (metri!!!) ad ogni accesso di Guardiagrele, sempre accompagnati dal gemello de La Destra, ora anche Guardiagrelesociale.it si "dimentica" di noi.

Infatti, nel pezzo delle news, che spiega il programma della notte bianca, non esiste il Summer Festival di Punto giovani. All'inizio pensavo fosse dovuto al fatto che magari venissero recensiti solo gli spettacoli offerti e garantiti dall'amministrazione. Ma come funghi ecco apparire gli Amici di Guardiagrele ed a questo punto mi chiedo: Come mai l'unica iniziativa non inserita nel pezzo è la nostra?

Una dimenticanza mi auguro, ma devo ammettere che dopo aver visto rifiutato un banale aiuto come quello di contattare i ristoratori per chiedere ad ognuno cinque consumazioni per far mangiare i gruppi, nonostante che Punto Giovani non abbia richiesto contributi per questa serata, ad eccezione di SIAE luce e palco che comunque il comune avrebbe dovuto pagare per chiunque altro, la situazione inizia a diventare irritante.

Per il sottoscritto poi, responsabile del laboratorio musicale, è indicativo come possa divenire, "invisibile" agli occhi di un'amministrazione una iniziativa di sei ore, fatta da giovani per i giovani.
Noi umilmente continueremo a lavorare con l'impegno che ha sempre contraddistinto la nostra associazione. Una cosa però è certa: il futuro di Guardiagrele, inteso come giovani, sembra star a cuore ad un sempre minor numero di persone.

Festa della musica di Lama dei Peligni

1 - prospettiva di un futuro diverso

scritto da Angelo Primavera

La Festa della Musica a Lama dei Peligni è stata un successo, almeno dal mio punto di vista. Al di la delle esibizioni live dei gruppi, a cominciare da noi, ma soprattutto dei "Tain de Vie" che hanno movimentato la piazza con un folk d'autore per ben due ore, tra brani inediti del loro repertorio e cover, la giornata è stata tutta un perfetto accostamento tra riflessione, cultura ed intrattenimento.

I ragazzi dell'associazione culturale "festa della musica" hanno lavorato al massimo, organizzando un programma completo. Molto interessante è stato il dibattito sul 68', affrontato da ogni prospettiva. Erano infatti presenti una ricercatrice dell'università di Teramo che ha fatto un quadro storico dettagliato di quegli anni, citando anche delle avenaguardie del movimento, risalenti ai primi anni 60, di cui credo pochissimi hanno mai sentito parlare. Poi esperienze dirette di chi il 68 l'ha vissuto e nell'impegno costante, lo vive tutt'ora in giro per il mondo, dall'Iraq a Mogadiscio. Ovviamente non sono mancate, in apertura ed in chiusura le presenze "politiche".

Successivamente si è dato spazio alla musica. Noi abbiamo fatto del nostro meglio, come sempre. Il mio dispiacere è che le cose che avrei voluto dire erano troppe, ma l'urgenza che avverto sempre più forte di trovar modo di risvegliare la gente dal proprio torpore, mi ha annebbiato la mente e così ne sono venuti fuori interventi poco incisivi e balbettanti. D'altronde parlare in pubblico (così come esibirmi in generale) è sempre molto difficile per me.

Ma ciò che per me più conta è che ci siamo incontrati con altri ragazzi che hanno il coraggio di mettersi in gioco. L'associazione culturale "festa della musica", così come prima l'Agorà di Fara S.Martino, è pronta a discutere l'idea di creare, per la prossima estate un festival itinerante, che in pratica, almeno per come la vedo io, sarebbe un coordinamento tra le manifestazioni musicali dell'entrterra, le quali unite in un solo "evento", pur mantenendo ognuna le proprie caratteristiche, avrebbero una maggiore visibilità.

Questa visibilità sarà utile sia per i comuni che godranno di una pubblicità maggiore anche dal punto di vista turistico-culturale e sociale, sia per gli artisti locali che parteciperanno ad esso, in quanto verranno selezionati e messi nel contesto più idoneo al loro genere. La musica è uno strumento aggregativo e può essere utilizzata, al fianco di tanti altri strumenti, come risorsa per far fronte a tempi che sono difficili e che si preannunciano sempre più tali.

In uno scenario in cui le risorse sono sempre più scarse, il modo migliore di investirle ed ottenere, in un solo colpo, diversi obbiettivi fondamentali, è quello di una cooperazione tra associazioni ed enti, al fine di ottimizzare "gli spiccioli" che le varie amministrazioni ed associazioni hanno a disposizione. Senza contare che un evento del genere, pubblicizzato in maniera massiccia quantomeno in tutta la regione, offrirebbe notevole visibilità a tutti quei privati che, in termini di sponsorizzazione, decidessero di contribuire a questo progetto.

Da settembre-ottobre, comincerò a ricontattare tutte le associazioni con le quali si inizierà a discutere una bozza di progetto. Successivamente questa bozza verrà presentata ai comuni perché è fondamentale anche un apporto degli enti locali per realizzare questa idea.
Il fine è quello di mostrare con i fatti che esiste un'alternativa al concetto competitivo-concorrenziale, costituita dalla cooperazione, dal lavorare insieme, dal compattare le diversità di ogni realtà, senza snaturare nulla, semplicemente non lavorando gli uni contro gli altri, disperdendo risorse inutilmente.
Culturalmente sarebbe la miglior risposta ad un credo individualista odierno che divide la gente e così facendo, avvantaggia i più forti, il potere economico, a danno di una maggioranza di "deboli" che sono tali soprattutto perché soli.

Vi terrò aggiornati. Cmq, presto pubblicheremo foto ed altro materiale riguardante la serata.

J.a.k: quando il credito appartiene al cittadino

Dal servizio di Report una nuova speranza contro la finanza speculativa.

scritto da Angelo Primavera

Dalla Svezia arriva l'alternativa al concetto di economia speculativa. La Jak Bank, non è una banca nel vero senso del termine. E' più un'associazione che attraverso il meccanismo dei crediti di risparmio offre prestiti e mutui al tasso medio del 2,5% necessario a coprire i costi (di personale e di struttura) ed i rischi.

La particolarità di questa realtà, portata alla luce da Report è che la banca non è di uno o più banchieri. La banca è degli abitanti della cittadina in cui è sorta, i quali hanno tutti quanti una azione procapite e voto nell'assemblea che elegge il consiglio d'amministrazione. Una sorta di credito democratico a tuttin gli effetti.

»Leggi il resto...

Fara S.Martino: Il torneo non s'ha da fare!

Commento denuncia di Giuseppe Di Maio, associazione culturale Agorà

scritto da Angelo Primavera

Sul precedente Post "Diritto d'opinione", ho ricevuto un commento di Giuseppe Di Maio, tesoriere dell'associazione culturale Agorà. L'associazione mi aveva messo a parte del fatto che voleva riorganizzare un torneo di calcetto che non si svolge più a Fara S.Martino da diverso tempo. Leggiamo dalle parole di Di Maio come è andata, naturalmente rinnovando l'invito ad una replica da parte dell'amministrazione, anche su questo punto ed ai cittadini di Fara che ci seguono per ampliare la discussione.

»Leggi il resto...

L'eredità di Peppino Impastato...

Sulle orme di Radio Aut nasce la tv web de i Menestrelli di Graelion

scritto da Angelo Primavera

Quando ricorrono gli anniversari di della morte di Giovanni Falcone, di Paolo Borsellino e degli agenti delle rispettive scorte, Mediaset mette in palinsesto automaticamente la relativa fiction, toccante, che racconta le loro vite, ma naturalmente omette le indagini scomode come quelle raccontate da Paolo Borsellino ai francesi in cui citava "l'eroico Mangano" e la fininvest di Berlusconi.

»Leggi il resto...

Artigiani "di un altro pianeta".

Concerto di Primavera - Parte terza

scritto da Angelo Primavera

L'ultimo post lo dedico incece alla nostra esperienza individuale nella sua parte riguardante quello che definisco il nostro personale "successo". Infatti spesso si confonde la condivisione con un appiattimento dei valori messi in campo dagli individui quando si esprimono non mossi da un ideale di competizione figlio di una mentalità che ha trasformato tutto, persino gli esseri umani, in un mercato, ma invece dalla voglia di fare la propria parte sfruttando il proprio talento per ottenere un cambiamento utile a tutti. 

»Leggi il resto...

La cultura è Politica di condivisione.

Concerto di Primavera - parte prima

scritto da Angelo Primavera

C'era un vento polare ieri a Fara S.Martino. Un vento che forse, in combutta con chi questo festival l'avrebbe voluto boicottare con ogni mezzo, ha cercato di gelare l'entusiasmo di coloro che da settimane lavoravano sia per organizzare che per esibirsi in questo concerto. Un tentativo che però si è frantumato cotro il calore di decine di ragazzi, artisti veri, e di un pubblico vero, che a quel gelo hanno resistito finchè il vento, sconfitto, non si è dovuto arrendere. 

»Leggi il resto...

V-Day 25 Aprile

Auguri con riserva.

scritto da Angelo Primavera

la mezzanotte è passata da un po' e dunque ci siamo. Ufficialmente siamo alla vigilia del secondo V-Day che pare, almeno mediaticamente non potrà subire il silenzio mediatico del primo. Questa volta i media sono partiti in anticipo, così ad esempio prima ho visto una puntata de "l'Infedele" su La7 tutta dedicata a questa manifestazione.

»Leggi il resto...

Giuseppe Lumia

LA POLITICA che sa dare coraggio.

scritto da Angelo Primavera

Viviamo un momento difficile e questo ci penalizza ma è anche un'opportunità. Della storia noi non ricordiamo i momenti facili. Ricordiamo sempre i momenti più difficili in cui un popolo o un personaggio, o una comunità, nonostante le difficoltà, si sono risollevati. Dunque questo momento è un'opportunità che va colta!

La politica di oggi fornisce solo paura, e la paura si sa è la miglior forma di controllo. Ma nella politica, lontano dagli occhi delle telecamere, ci sono ancora uomini che hanno la capacità di dar alla gente la forza ed il coraggio per credere in una speranza e tentare un cambiamento.

»Leggi il resto...

Ecocho

Un motore di ricerca contro i cambiamenti climatici

scritto da Simone Zulli

Gianluca mi ha segnalato questo nuovo motore di ricerca che si appoggia a Google e Yahoo!, si chiama Ecocho

»Leggi il resto...

La questione Tibetana

quando libertà e diritti umani non convengono

scritto da Angelo Primavera

Questo post parte sulla segnalazione di Lucia che mi ha inviato una mail invitandomi a trattare l'argomento ed a diffondere informazioni riguardo la questione tibetana ed i recenti fatti di cui abbiamo avuto notizia, se così si può dire.

»Leggi il resto...
<< Febbraio 2012  
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29      

Giochi On-Line

Giochi Flash on-line

Clicca qui per giocare

Segnalato su...

Login Web Agency | Siti Web | Sofitek.it