Bambini scelti sul depliant degli embrioni.
L'etica sta abbandonando questo mondo.
Bastera' analizzare una singola cellula prelevata da ogni embrione ottenuto prima che venga impiantato nell'utero della madre. In questo modo non solo si potra' selezionare un embrione sano, privo di malattie, ma si potra' scartare quelli non rispondenti alle richieste dei futuri genitori fino a quando non si sara' trovato tra i tanti embrioni quello che corrispondera' ai loro desideri.
Quando la Chiesa Cattolica, o per esser più corretti bisognerebbe usare il termine, Vaticano, pone veti sull'utilizzo delle staminali, su forme di procreazione assistita ed altre tecniche che se usate con etica consentono di curare patologie, prevenire malattie ereditarie nei feti e consentire ad una coppia che fatica ad avere figli di averne consentendo ad una nuova vita di venire al mondo, ci si trova in genere dinanzi ad un'imposizione morale che cancella, così come nel caso dell'alimentazione artificiale forzata, un diritto sacrosanto di scelta e di tutela di ciò che è la vita in base a quella che è l'interpretazione che ogni singolo essere umano da ad essa.
Ma non tutti i fantasmi, sono solo "propagada". A Los Angeles una clinica afferma di poter consentire ai genitori, attraverso la stessa procedura che serve a prevenire (selzionando gli embrioni) alcune malattie ereditarie, di scegliere il sesso dei futuri nascituri. In più aggiunge che (presto) si potrebbero iniziare anche a scegliere alcuni tratti somatici, il colore degli occhi, dei capelli. come? Scartando embrioni sani che non rispondono alle richieste dei genitori.
La notizia, oggi apparsa sul messaggero, e qui riportata dall'articolo di Repubblica.it, in America crea polemiche e certamente non mancherà di essere anche da noi messa al centro di discussioni in un momento in cui ogni pretesto è buono per distrarre l'opinione pubblica dall'operato del governo.
Ma non si può far a meno di sottolineare come, ancora una volta, l'uomo sia divenuto essere capace di tramutare uno strumento potenzialmente volto creare/salvare/migliorare delle vite, in puro business privo di qualunque etica.
Ciò che mi viene da pensare è che forse l'evoluzione dell'essere umano sia la sua stessa degenerazione, cosa che è riscontrabilissima nelle politiche delle elite mondiali che governano il pianeta. Dall'ambiente ai diritti umani, fino a giungere oggi alla manipolazione (perché è il termine più giusto per definire QUESTO genere di azioni), l'essere umano sta dimostrando preoccupanti segnali di autodistruzione.
Talvolta mi viene in mente una leggenda che ho sentito a proposito di una razza canina, il dobermann, secondo la quale, alcuni esemplari ad un tratto impazziscono perché la massa cerebrale non ha sufficiente spazio nel cranio dell'animale e quindi si comprime. Chissà se questa leggenda, in termine del tutto metaforico, non è ciò che stia accadendo a certi esseri umani. Un sapere ed un potere che crescono a dismisura e portano i soggetti che li controllano, ad una sorta di follia che li rende pericolosi per tutti gli altri.
































