Sicurezza - Berlusconi: "Aumentare di 10 volte il numero di soldati nelle strade!"
30.000 uomini, più di 1/4 dell'esercito. Almeno possiamo chiamarlo REGIME??
"C'è una proposta del ministro degli interni, condivisa dal ministro della difesa, di aumentare di 10 volte il numero dei militari nelle strate"
(Silvio Berlusconi, 24 gennaio 2009)
Interrompo momentaneamente la serie di interventi tratti dal consiglio comunale (che riprenderemo domani) per spostare momentaneamente il riflettore su questa dichiarazione del premier che mi preoccupa tantissimo.
Non so quanto sia fattibile, ma l'aumento di 10 volte il numero dei militari oggi adoperati in appoggio (sostituzione?) delle forze dell'ordine significherebbe l'utilizzo di 30.000 soldati nelle città italiane.
Con 30.000 uomini dell'esercito distribuiti su tutto il territorio, qualunque protesta potrebbe finire molto male perché ovviamente, il passo successivo sarebbe quello di adoperarli per sedare manifestazioni d'opposizione contro l'insediamento di centrali nucleari, No tav, contro la petrolizzazione e contro qualunque iniziativa del governo ecc.ecc.ecc.
I soldati non sono affatto ben visti dai cittadini che non hanno affatto visto aumentare la loro sicurezza. E' un fatto importante, questa dichiarazione di Berlusconi, di cui volevo mettervi a parte e sulla quale, con chi vuole, provare a riflettere.
Un carabiniere del nostro comando locale tempo fa mi ha confidato difficoltà persino a reperire materiali di cancelleria. Chiunque di noi ha visto negli ultimi anni un abbandono di questo territorio con un calo drastico dei controlli dovuti proprio alla scarsità di risorse messe a disposizione di carabinieri e polizia i cui organici e mezzi sono ridotti ormai all'osso.
Ma soprattutto bisogna capire una cosa.
30.000 uomini non è un semplice "contingente". l'Esercito Italiano è la prima forza armata dello Stato e contava, nel 2006 su un organico di 114.400 unità [1]. Questo governo vuole in pratica schierare nelle strade più di un quarto del suo esercito. E' follia pura! Solo un regime totalitario schiera più di 1/4 dell'esercito nelle strade.
Speriamo che, nelle prossime ore si parta con il festival abituale delle smentite, che questa diventi l'ennesima barzelletta di Berlusconi e che non ci si debba preoccupare, oltre che della crisi economica e della precarizzazione della nostra salute, anche di un vero e proprio colpo di Stato militare. E per tornare a noi: è con questa gente che si dovrà trattare il piano di rientro. Non sono Obama...ma che Dio ci aiuti!

































alessio
l'uso dell'esercito per il controllo del territorio , riforma della giustizia . sono argomenti delicati che non si può lasciare decidere ad un solo schieramento..la nostra purtroppo è ancora una democrazia debole e man mano che la memoria storica si affievilisce aumenta il rischio di ricominciare dal 1918.. la marcia su roma a quei tempi e il ricoglionimento( scusate il termine 9 massmediatico per me pari sono .