Musica e Lezioni | Musica e impegno sociale

Cosa c’è nel futuro dell’industria musicale?

Ricordate quando potevate andare in un negozio di dischi e comprare un disco in vinile?

scritto da Simone Zulli

Magari potete ancora farlo, ma probabilmente preferite sedervi al computer e scaricare i brani che vi interessano. Perché no: dopo tutto, è molto più semplice.

Ma quali sono le implicazioni per l’industria musicale? Le copie scaricate gratis e illegalmente stanno sottraendo agli artisti i loro guadagni. Le vendite di dischi sono diminuite drasticamente rispetto al passato. E quindi, cosa succederà dopo?
Internet ha portato molti cambiamenti nel mondo della musica. Con siti web come Spotify, che nascono per portare canzoni di tutti i tipi agli appassionati, qualcosa prima o poi dovrà  cambiare. Il servizio premium su Spotify costa solo 9,99 sterline al mese, e per questo prezzo si ottiene accesso illimitato a tutte le canzoni. Entrando in un negozio e vedendo quanto si dove pagare oggi per un CD, è facile capire perché Spotify sia diventato così popolare.

Chi ama la musica apprezza il fatto che questa non sia mai stata così accessibile. Ma i servizi come Spotify non aiutano a mantenere le pop star come erano abituate in passato: sono servizi orientati al cliente, e questo significa che i musicisti vendono meno copie dei loro CD, indipendentemente da quanto possano essere popolari. Per le band e gli artisti che sono nel settore da abbastanza tempo per ricordare quali erano in passato i livelli delle vendite di dischi, prima della diffusione del download, la differenza è enorme. E perfino i download stanno diventando meno popolari, grazie a siti come Spotify che offrono soluzioni alternative.

La pirateria è un altro grosso problema che occorre affrontare. Chiunque può andare online e scaricare una copia illegale dell’album dell’artista o della band preferita: perché comprare qualcosa se si può averla gratis? Non c’è da meravigliarsi se così tanti musicisti famosi giocano a poker!

Alcuni sostengono che se i CD fossero meno costosi sarebbero più propensi ad acquistarli. Ma questo non aiuta l’industria musicale, che si sta dibattendo alla ricerca di un modo per cambiare e sopravvivere.

L’industria musicale deve certamente cambiare, e deve essere un cambiamento radicale. Proprio come l’editoria sta affrontando il fatto che gli autori possono saltarla completamente e pubblicare i propri libri online come eBook, anche l’industria musicale deve accettare il fatto che i gloriosi giorni pre-internet non torneranno più.

Il problema è se gli artisti stessi affronteranno il problema e si offriranno direttamente al cliente finale o se continueranno ad appoggiarsi all’industria musicale. Una cosa è comunque certa: continuando a lamentarsi dei danni subiti senza cercare scenari alternativi, difficilmente il settore approderà da qualche parte.

Piaccia o no, l’accesso e l’ascolto di musica online è semplice e non scomparirà.

Menestrelli Live a Pretoro.

il 16 maggio inizia la stagione live 2009 nel contest di "music for emergency"

scritto da Angelo Primavera

 

Si torna a parlare di musica su questo sito, e lo si fa annunciando la prima data 2009 de i menestrelli di graelion sabato 16 maggio al Bar Ottavio di Pretoro. L'occasione per togliere ufficialmente le ragnatele dalle chitarre è il contest organizzato in vista della seconda edizione del festival "music for emergency" che si terrà quest'estate a Guardiagrele i cui ricavati verranno devoluti alle popolazioni colpite dal terremoto in Abruzzo. Vincere il contest significherebbe aprire la serata che avrà come nome di riferimento Cisco e si preannuncia come l'evento più importante dell'estate guardiese e non solo.  

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Concerto del Primo Maggio: I Menestrelli di Graelion ci riprovano.

Ai nostri lettori chiediamo un ascolto ed una mano.

scritto da Angelo Primavera

Da cittadini il nostro impegno cerchiamo, nel privato quanto nel blog, di esprimerlo quotidianamente e nel piccolo, combattendo le battaglie che ogni giorno la vita ci offre. Da artisti forse abbiamo minori occasioni. Vedi il sovraffollamento di cover band, vedi l'utilizzo ormai totalmente cosumistico della musica e la disabitudine all'ascolto riflessivo, trovare spazi nei locali non è poi così semplice.

In attesa però di trovare questi spazi, proviamo, così come abbiamo fatto l'anno scorso, a proporci al grande pubblico con una nuova partecipazione a "il primo maggio tutto l'anno", la rassegna che seleziona gli artisti emergenti che si esibiranno nell'annuale concerto di Piazza S.Giovanni. 

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Grazie Faber!

Dieci anni dalla scoparsa del più grande di tutti i tempi.

scritto da Angelo Primavera

 Avevo rimosso la data di oggi. Avevo rimosso ciò che significasse, cosa simboleggiasse, cosa ricordasse. Avevo rimosso che nell'oggi di dieci anni fa, a Milano, Fabrizio De Andrè moriva. L'avevo rimosso forse perché in questi ultimi anni, attraverso le sue canzoni che già decenni fa raccontavano il mondo del nostro oggi, l'ho sentito più vivo che mai. 

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Oltre il chicco di grano.

la risposta dei menestelli a Giuseppe.

scritto da Angelo Primavera

Al post precedente è giunto un commento che mi invita ad andare a lavorare ed a smettere d'esser lo scandalo d'uomo che sono. Questo pezzo cerca di spiegare qual'è il ruolo di "fannulloni" come me, o come chiunque apporti i propri contributi gratuitamente a questo blog. Ringrazio Giuseppe di avermi offerto l'opportunità di mostrare qual'è la funzione di noi cicale e magari dimostrare, a chi avrà cervello e cuore per comprenderlo, che quel che facciamo merita rispetto ed è tutt'altro che inutile.

Saltata la serata del 29 novembre.

Si continua comunque a lavorare...a gennaio previsto il "primo" demo!

scritto da Angelo Primavera

Sarà una coincidenza, ma saltate le elezioni del 30 novembre e del 1 dicembre saltata la nostra serata del 29. E dire che per prepararla ci siamo letteralmente massacrati di prove. Ma alla fine è stato un tutto di guadagnato comunque. E' stata la motivazione necessaria a far ripartire il gruppo ed a spingerci a lavorare in maniera intensiva, dato che non riuscivamo a riprenderci dalla sbronza di nullafacenza estiva.

Le prove dunque proseguono a ritmo serrato, finalmente inzia a prender forma un corposo repertorio di cover da affiancare a quello di brani inediti che continua a crescere giorno dopo giorno. Stiamo pensando alla realizzazione di due demo distinti, uno che presumibilmente sarà pronto per gennaio e che sarà incentrato sui nostri "brani di protesta". Il secondo, si spera per primavera sarà invece un demo "intimo" fatto di ballate romantiche e brani più leggeri, quasi scanzonati.

L'idea è venuta nel renderci conto che miscelando i due ingrediendi (cercando di fare una cernita dei migliori) sarebbe venuto fuori un minestrone privo d'identità. Il non voler rinunciare a nessuna delle due vocazioni che il gruppo mostra di avere (che comunque nei live saranno entrambe presenti) è stata la molla che ci ha portati a questa scelta. La speranza che mezzi e risorse economiche ci permettano di rispettare queste date.

Per quanto riguarda la data del ritorno live è slittata a data da destinarsi. Le motivazioni fornite dal gestore del Moon Light sono a nostro avviso abbastanza criticabili. Pare che abbia deciso di dare la nostra data ad un altro gruppo (senza avvisarci) perché quest'ultimo a dicembre era sempre occupato. Che dire, sabato prossimo qualcuno vada a vedere di quali fenomeni non si poteva proprio fare a meno. Stiamo valutando se fissare un'altra data in quel locale o rivolgerci altrove, anche perché per noi un impegno è un impegno, dato anche il sacrificio che comunque comporta svolgere prove costanti ritagliandosi i tempi tra gli impegni, lavorativi e non, di ognuno di noi.

Mutter Dog live su Second Life

il 6 Novembre in diretta da Grosseto

scritto da Angelo Primavera

L'orario vedrò di appurarlo il prima possibile, ma il 6 novembre la band di Mux, Bod(in)o e Gabry esordisce in un live nel mondo virtuale. A tal propostito vi posto qui le istruzioni per ascoltarli in diretta:

CON MEDIAPLAYER :

Aprire Medialpayer
Cliccare in alto su FILE ( oppure tasto destro vicino al simbolo " riduci a icona " ) e selezionare " apri URL "
Nella finestra inserire : http://ibanez89.com:20044
Dare conferma ( OK )
Avviare il player ( tasto play ) nel caso non si avviasse da solo.

CON WINAMP :


scaricabile gratuitamente da: http://www.winamp.com/player
Aprire Winamp
Cliccare in alto a sinistra su FILE
Selezionare " Apri URL "
Nella finestra inserire : http://ibanez89.com:20044
Dare conferma ( OK )
Avviare il player ( tasto play ) nel caso non si avviasse da solo

 

 

I.M.D.G - Risveglio Autunnale.

Nessuno scioglimento...Si torna al lavoro!

scritto da Angelo Primavera

Con la prenotazione di una serata per il 29 Novembre al Moonlight Pub di Guardiagrele, (da confermare...nota per i Menestrelli), si ricomincia a parlare di Menestrelli di Graelion e della parte principale di questo progetto, ovvero quella musicale. Tra un'estate intrisa di viaggi ed un inizio d'autunno all'insegna, almeno per quanto mi riguarda, di fondamentali riflessioni sul futuro personale ed artistico, il gruppo si è un attimo fermato.
Ognuno di noi credo abbia approfittato di questo tempo per gestirsi un po' i propri "affari", ma è giunto il momento di rimettersi al lavoro.

La stagione invernale è alle porte e c'è da confezionare un demo che è in cantiere da mesi. I brani ci sono e sono forse anche in avanzo e la band non può più prescindere da un supporto che aiuti a diffonderne musica, idee e valori, contando soprattutto sul passamano ed il passaparola.
In questo senso, la strategia che vorrei adottare è quella, una volta realizzato il demo, di distribuirlo a costo di realizzo, dal momento che sarà "fatto in casa". i brani Mp3 saranno liberamente scaricabili da questo sito, (per ora versioni provvisorie di Signor Speranza e Lettera dal futuro, le trovate sul nostro myspace)perché ora come ora penso che ciò che conti è diffondere la nostra musica e creare l'attenzione verso ciò che facciamo, diciamo, proponiamo.

Naturalmente questa è la "mia" personale visione del progetto. C'è ancora da sentir gli altri e decidere come democrazia vuole. Ma sono sicuro che un po' tutti siano stanchi di star fermi ai box.
Insomma: Angelo è pronto e per quanto mi riguarda (visto che già vanno girando le voci su un presunto scioglimento del gruppo) I Menestrelli presto torneranno in scena.

"Sempre dentro l'ultimo tango"

ho aperto il mio blog

scritto da Simone Zulli

Da oggi in poi per ascoltare le mie canzoni e sapere cosa penso su argomenti che non riguardano l'impegno sociale potete visitare il sito http://simone.imenestrelli.it

 

Scritta per un amico (Luciano)

testo e musica di Simone

scritto da Simone Zulli

Pensieri distratti, pensieri di vita
pensieri raccolti dentro una bottiglia
pensieri che accosti sempre alle stesse persone.
Sempre ogni sera, sempre in ogni discussione.

C'è chi aspetta due tiri come se fosse sua moglie,
ché son solo le dieci ma è già pieno di voglie.
Come sempre non parlo e glieli lascio fumare
tanto io poi la butto e poi bisogna pulire, pulire.

Lui fumando mi ascolta e poi mi lascia parlare
come un padre o un amico lui mi può giudicare.
Quando sbaglio non pensa e comincia a strillare
lui mi parla da amico e poi si torna drinkare.

Quando torno a pensare che son passati vent'anni
resto quasi stupito si, ma troppo contento.
Sei rimasto al mio fianco nei momenti peggiori
Nei momenti di riso e anche nei miei errori.

Rit:
Lascia che parli un pò di te
di quello che tu fai.
Lascia che ascoltino per quanto tempo
dura una canzone
Lascia che il testo sia per te
un amico semplice.
un grande amico per me.

Quando passa qualcuna si comincia a sognare
si potrebbe vederlla e immaginarla sudare
poi nel sogno rimane e quella voglia scompare
si comincia a parlare del suo modo di fare.

Molte volte in qual cosa non andiamo d'accordo
nella chiesa in politica c'è un bel dissaccordo.
Ma non penso sia questo che ci faccia arrestare
la nostra amicizia e la voglia ancora sognare.
 

La Moglie del Dottore

testo e Musica Simone Zulli

scritto da Simone Zulli

non sempre il ricordo del mare
si consuma con le mie parole
sarà bello vederlo scrosciare
contro gli scogli vederlo morire.

ed è per questo che ho comprato una barca
al mercato nel giorno di ieri
ed è per questo che ti invito a pescare
con le reti con me in mezzo al mare.

adesso dimmi che sai anche nuotare
dietro gli scogli mi tufferò
adesso dimmi che sai anche nuotare
io senza te annegherò.

si parte di mattina presto
e chissà se si tornerà
sarà bello passare un bel giorno
tra i delfini e tu nuda di qua

non manca molto al tuo matrimonio
l'ultimo giorno di libertà
ed è per questo che ti invito a vedere
cosa vuol dire sognare sul mare

adesso dimmi se sai far l'amore
dietro gli scogli ti denuderò.
adesso dimmi se sai far l'amore
la posizione sceglila te

adesso dimmi se sei anche capace
quando quell'onda ci solleverà
sarà bello vederti ansimare
quando quell'acqua ti bagnerà

sei già bagnata ma non sai di mare
ecco che arriva l'onda di qua.
tieniti bassa ancora per poco
l'onda è già calma e poi passerà

adesso dimmi che dici al dottore
quando il suo amore rifiuterai
se sei già stanca dalla mia passione
quando quell'uomo ti toccherà

Il sole ha già visto abbastanza
dietro quel mare si nasconderà
giriamo il muso alla barca e al dottore
un bel saluto mi porterà

ci aspetta come un bambino che aspetta
il primo giorno di libertà
la caramella stasera non mangia
perché qualcuno l'ha mangiata già

"Salve dottore che cosa mi dice,
se c'è qualcuno che la pregherà"
lui mi risponde che và tutto bene
cose da poco, qualche trasfusione.
Caro dottore un pò di onde sul mare
la sua signora le racconterà
cose da poco, qualche trasfusione
ma non di sangue ma non lo dirà. 

Che Bella Sei

testo e musica Simone Zulli

scritto da Simone Zulli

capelli che si muovono nel vento
sorridere e fregarsene di tutto in quel momento.
che bella sei. Che bella sei

lasci scie di odori eccitanti
maglie così strette da intravedere i fianchi.
ma che bella sei.

ti han rubato il sorriso ma
come in una fiaba il principe arrivò
che bella sei.

Con un cavallo bianco ed una spada
contro il drago rosso, l'orco ed anche il mago nero.
ti ha salvata già.

Rit:
Ti prego sorridi e sorriderai.
dentro una torre in prigione non tornerai.
Ti prometto inverni di sole e alberi in fiore.
cieli sgombri di nubi dove tu volerai.

ti porterò dove c'è sempre il sole
dove solo un gesto vale più delle parole.
che bella sei. che bella sei.

forse questi sono solo sogni
ma resterò comunque per sorreggere i tuoi sforzi
che bella sei. che bella sei.

"Prego...Entri pure!"

Analisi della cultura guardiese

scritto da Angelo Primavera

L'estate guardiese è praticamente finita. Ormai restano poche iniziative, quasi tutte nel campo sociale ad esclusione de "La torre Longobarda" di Alfredo Scogna che ci sarà domenica 24.
Io con ogni probabilità non sarò presente ad una manifestazione a cui ho partecipato in diverse edizioni, la prima con l'esordio dei Kymera, e poi in seguito, con set acustici dello stesso gruppo o da solista.

Non parteciperò per svariete ragioni, una delle quali certamente è che ultimamente, in preda ad un raptus di follia, invece di fare come quelli dei telegiornali, che ammazzano un paio di persone a caso e poi si fanno fuori (proprio come fanno quelli dei telegiornali!), ho scaraventato malamente a terra e contro un muro l'unica chitarra classica funzionante che mi restava. Un gesto insano lo ammetto.

Ma ormai il mio rimaner fuori da questa manifestazione ha un perché ben più profondo che intendo svelare qui. "La torre longobarda" nella sua prima edizione, nacque per offrire la possibilità, a talenti soprattutto nel campo cantautoriale, di mettersi alla prova e nel caso distinguersi. Doveva essere, nel progetto iniziale, un qualcosa che anno dopo anno eguagliasse e superasse il successo ed il prestigio del Bolognino d'oro, così che gli autori, cantautori ed i gruppi che producevano materiale inedito, potessero godere di una ribalta sempre maggiore.

Ma sarà perché ai guardiesi proprio non va giù che qualcuno canti qualcosa che loro non possono cantare a loro volta, in un karaoke pacchiano sulla falsa riga di San Remo, o che il talento creativo è ormai oggi un qualcosa di deprecabile (dato che se provi a chieder di suonare negli chalet accettano solo cover band!), La torre longobarda si è involuta anno dopo anno perdendo completamente il suo senso originario.

Per anni, su di un palco che doveva esser riservato a talenti che proponevano inediti, abbiamo visto gruppi fare cover. Eppure, di gente che scrive, o vorrebbe farlo ma non lo fa perché nessuno gli da la cosiddetta "spinta", a Guardiagrele e nelle zone circostanti ce n'è parecchia.

In più è da notare che i budget di spesa per "La torre longobarda" in dieci anni probabilmente, tutti sommati assieme, sarebbero sufficienti a malapena a coprire le spese delle due serate del Bolognino di quest'anno.

Se anche un cantautore come è Alfredo Scogna dimostra, nei fatti, che sulla creatività è inutile anche solo provare ad investire, viene da pensare che forse ormai si è giunti all'epilogo della cultura.

Io non so i guardiesi cosa abbiano visto in piazza il 14 e 15 agosto. Vi dico cosa ho visto io, sia quest'anno, che gli anni scorsi. Ho visto uno spettacolo che con la musica non ha nulla a che vedere, che paga Joe di Tonno migliaia di euro per fare una o due canzoni, che lascia esibire personaggi (da anni) che salgono su quella passerella per il solo motivo di vivere il loro Reality, la loro celebrità. E' il trionfo del qualunquismo e dell'immagine fine a se stessa. Ma io non ce l'ho tanto con chi lo organizza uno spettacolo del genere, perché chi lo fa probabilmente da tempo è rassegnato a farlo, piuttosto che esserne felice, seppur le sue soddisfazioni se le toglie.

Io ce l'ho con un paese che ormai vive come evento tutto ciò che si distacca dalla realtà del vissuto e si avvicina alla televisione. Ce l'ho con persone che per carità, non sono tutte rincitrullite, ma che non si rendono conto che il restare due ore in quella piazza, piuttosto che due ore in uno chalet a bere ascoltando imitazioni di gruppi famosi è veramente una cosa triste. Significa vivere costantemente una simulazione di vita, un qualcosa che possa quantomeno allontanarsi dalla realtà e portar tutti nell'unico mondo in cui la gente vorrebbe stare: la scatola quadrata.

Io sono un cantautore ufficialmente da dieci anni, ma le mie prime canzoni ormai risalgono a tredici quattordici anni fa. Io ho sempre approcciato la musica, così come la vita con spirito creativo, perché ho sempre trovato l'imitazione, per quanto ben riuscita, una spersonalizzazione dell'essere umano, una pratica che nuoce all'anima in nome di una stereotipizzazione consumistica e vuota. La mia unica esperienza in una "cover band" l'ho avuta solo perché a me interessava suggerire un messaggio e non certo per star su di un palco, o far soldini nei locali, o farmi fare i complimenti per strada, o sentirmi "un po' De Andrè" per due ore.

Questa mia presa di posizione può apparire assurda, priva di senso, ma io credo che il contesto culturale che emerge da questo scenario sia quantomeno preoccupante. C'è un'omologazione totale ed una rinuncia ad ogni stimolo di cambiamento ed in un periodo come quello che viviamo oggi, socialmente, politicamente e nel complesso, storicamente (al di la delle responsabilità di chi questo scenario lo ha abilmente creato in decenni di terapia decerebrativa), è paragonabile allo spargersi vasellina sull'orifizio meno nobile e dire: "Prego...entri pure!"

Tra il cielo in mare

poesia in musica di Simone Zulli

scritto da Simone Zulli

Se hai voglia di andare via
dai sentieri di questa città
portati dietro un ricordo
anche un sogno, guarda la luna che fà
guarda la luna sul mare
canta canzoni intonate coi sogni
e i bisogni di questa realtà.
Ed io ho bisogno di te. tra il cielo e il mare.

Ho voglia di farti mia
sulla spiaggia di questa città
non voglio rimorsi e dolore
nella mia valigia con me
ed ho bisogno di amare
e di sentire me stesso e resto
in disparte a parlare con te.
perché ho bisogno di te. tra il cielo e il mare.

Se hai voglia di essere mia
sulla spiaggia di questa città
cerca di essere sempre te
stessa e guarda la luna che fà.
guarda la luna scompare
mentre continua a cantare
quei sogni e i bisogni di questa realtà
ed ho bisogno di te. tra il cielo e il mare.
ti voglio amare.

I Menestrelli di Graelion in concerto

La notte di San Lorenzo a Lama dei Peligni

scritto da Simone Zulli

Il dieci di agosto I Menestrelli di Graelion si esibiranno a Lama Dei Peligni, sotto una pioggia di stelle.

La dolce vita tv show: ultimo atto!!!

Stasera si registra la finale!

scritto da Angelo Primavera

 

Ci siamo: è il giorno della finale. Oggi pomeriggio caricheremo l'attrezzatura e partiremo alla volta degli studi di Rete 8 dove questa sera si svolgerà e verrà registrata la finale de La Dolce Vita Tv Show..

Gli spettatori dovranno attendere domenica per conoscere l'esito della finale, e forse anche voi, non so ancora. Per adesso però, ai nostri lettori abituali ed affezionati segnalo quelle che saranno le novità, perché per la finale abbiamo deciso di stravolgere il tutto e giocare il jolly.

Infatti, contrariamente a tutte le eliminatorie sostenute, questa volta porteremo un brano inedito appartenente al repertorio Live dei menestrelli a cui si sono aggiunti l'estro alle tastiere di Raffaele Scogna, La splendida voce di Giulia Auriti ed il magico sax di Matteo Nicolò.

Ma dato che non eravamo paghi di ciò, la scelta del brano è caduta su un pezzo che rappresenta (insieme a viaggiatore stanco) una perla del nostro repertorio in quanto è scritto e cantato da Simone Zulli. Non vedo l'ora di spiare l'espressione della Piersanti quando si troverà "L'ermetico" a cantare.

Tre voci, un brano di un'intensità unica, con un riff di chitarra del nostro Supereroe Gan che al solito aggiunge quel tocco di "complichiamoci la vita sennò non stiamo bene" (elaborando il riff in 5/4 su un pezzo in 4/4!!!); riff che però fa del virtuosismo non il fulcro del brano, bensì il particolare sullo sfondo che da "solo" un valore aggiunto al tutto. Se non ci saranno problemi tecnici, e se la mediazione tra l'audio in studio e quello in tv riuscirà, questo brano sarà la ciliegina sulla torta di un'avventura che, comunque vada, finisce così come era iniziata: per gioco, scommessa e voglia di divertirsi.

Forse questa sarà l'ultima apparizione con il gruppo "Uomini di ogni leva" che dopo anni di mutamenti, pochi ma indimenticabili live, giunge (penso) al termine della sua avventura, almeno per ora. Chiudere vincitori (nonostante che vincenti ci si senta comunque nel partecipare ad un progetto come questo) sarebbe il premio più bello non solo per chi oggi fa parte di questo gruppo, ma anche per tutti coloro che hanno contribuito a crearlo e ne hanno fatto parte nel tempo.

Da quel 21 agosto del 2005 è passato tanto tempo. Una crescita sia umana che "professionale" notevole che ci ha proiettati verso le origini e le funzioni più nobili della musica, quelle che prescindono l'intrattenimento ed attraverso i temi sociali ed intimi (raccontati con maestria e poesia da Fabrizio De Andrè), divengono cultura. Una cultura che a mio modo di vedere oggi più che mai è importante riproporre.

...Non ho nessuna verità in tasca, e quindi non posso ragalarla a nessuno. Va già molto bene se riesco a regalarvi qualche emozione
(F. De Andrè).

Speriamo in questi anni che a qualcuno, qualche emozione l'abbiamo saputa regalare e che essa rimanga custodita nei ricordi, se non per sempre, almeno per molto tempo.

L'Emigrante

Una pagina di memoria per una riflessione di civiltà.

scritto da Angelo Primavera

In questo clima in cui si discute molto di emigrazione clandestina, che con il pacchetto sicurezza diviene reato, è bene credo ricordare il passato del nostro popolo italiano, che per decenni è stato popolo di emigranti.

In questo contesto sono orgoglioso di parlarvi di un'iniziativa promossa dall' ITC di Guardiagrele, con il patrocinio dei comuni di Guardiagrele ed Orsogna, e la partecipazione dei ragazzi e docenti dell'Istituto Tecnico Commerciale "Algeri Marino"- sede staccata di Guardiagrele, della scuola secondaria di primo grado di Guardiagrele, della scuola primaria di Guardiagrele e dell'Istituto Comprensivo di Orsogna.

L'Iniziativa è un Recital di Musica e Teatro dal titolo "L'emigrante" scritto e diretto dalla professoressa Giovanna Ferrante, con la collaborazione di docenti appartenenti alle diverse scule partecipani e portato in scena dai ragazzi degli istituti sopracitati, con l'apporto tecnico (per la strumentazione e l'audio) dell'associazione Punto Giovani e del coro di S.Martino (luci). Dopo il debutto riservato al pubblico scuole primarie di Guardiagrele tenutosi questa mattina presso il Cinema-teatro Garden, domani sera, giovedì 22 maggio, vedrà la sua serata aperta al pubblico di tutta la cittadinanza.

Del clima dell'impegno, dell'emozione e di ciò che riguarda la parte del "dietro le quinte" parlerò in un post successivo, dopo l'ultima esibizione prevista al Teatro di Orsogna la settimana prossima.

Ciò su cui vorrei soffermarmi ora è l'importanza fondamentale del contenuto culturale e di memoria dello spettacolo che, attraverso poesia e musica, compie un viaggio nella realtà del nostro recente (e purtroppo dimenticato) passato, in cui nostri connazionali partivano, con pochi stracci, per cercare un futuro migliore in terre lontane.

La nostra realtà di quel periodo, intesa nei motivi che spingevano ondate di nostri connazionali a lasciar la propria terra, non era così distante dalla realtà di coloro che oggi in Italia sono considerati "criminali" a prescindere. Lo spettacolo lo dimostra bene.

Anche noi abbiamo esportato criminalità e non parliamo di rapinatori, borseggiatori e manovalanza per le organizzazioni preesistenti; parliamo di Cosa Nostra, parliamo di Camorra, Parliamo della Ndrangheta. Cosa sarebbe accaduto se a causa di questi malfattori, i nostri connazionali fossero stati accolti all'estero come dei criminali (tutti) e sbattuti in campi di prigionia (i campi d'accoglienza, trasformati in istituti detentivi provvisori previsti dal DDL presentato oggi a Napoli, questo saranno!)?

Questo spettacolo, di ben 2 ore e mezza, deve farci riflettere in questo senso, in un periodo in cui ormai tutti, anche coloro che non ne ha alcun motivo, hanno paura dell'uomo nero, dell'uomo islamico, dell'uomo dell'est.
Noi, pochi decenni fa eravamo i romeni; noi pochi decenni fa eravamo gli albanesi; noi pochi decenni fa eravamo i marocchini, i senegalesi, i curdi, i liberiani, i cinesi ecc..

Gli Stati che ci accolsero non combatterono noi. Combatterono i nostri criminali che si insidiavano nei loro territori ed in molti casi, sfruttavano i nostri stessi connazionali. Alcuni dei nostri connazionali aiutarono questi Stati a combatterli.

Per i soliti che vedono strumentalizzazioni ovunque, rendo noto che i preparativi di questo spettacolo sono partiti in tempi non sospetti, in quanto è da settembre che scuole ed alunni sono al lavoro sul progetto. "Non è cultura ad orologeria" come alcuni potrebbero insinuare. E' "La Cultura" che l'orologio del tempo, oltre che per scandire le ore dei ritmi giornalieri o delle convenienze "politiche" del momento, lo usa per tenere viva una memoria che non va persa.

L'appuntamento al Cinema-Teatro Garden di Guardiagrele è per giovedì 22 maggio, in replica presso il teatro comunale di Orsogna domenica 1 giugno. Entrambi gli spettacoli andranno in scena alle ore 21.00. Ingresso libero

Sabato 17 Maggio: Menestrelli Live.

Ore 21:00, Piazza S.Francesco - Guardiagrele

scritto da Angelo Primavera

Ancora non si sanno bene i tempi e gli orari precisi, ma Sabato, in Piazza S.Francesco a Guardiagrele ci sarà un nuovo breve live de "I Menestrelli di Graelion".

Siamo stati chiamati all'ultimo e da come penso si sia capito non eravamo in programma nell'evento. Ci avevano chiesto un qualcosa di allegro, volevano i pezzi "famosi" di De Andrè. Abbiamo imposto il nostro repertorio per due motivi. Il primo è che in quattro De Andrè non avrebbe reso un granchè. Il secondo che ora come ora ciò che ci preme è diffondere la nostra musica ed il nostro messaggio.

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I Menestrelli tornano Uomini d'ogni leva per Rete8

Oggi alle 14:30 in diretta le semifinali de "La Dolce Vita Tv Show"

scritto da Angelo Primavera

I menestrelli oggi rivestono i panni degli Uomini di Ogni leva per il programma tv La Dolce Vita tv Show. L'appuntamento, per chi volesse seguirci è alle 14:30 su Rete 8.

Posizioni di primo manico

trasportabili e non trasportabili

scritto da Simone Zulli

Le posizioni di primo manico sono tutte quelle posizioni usate per formare accordi che si trovano nella parte alta della tastiera, utilizzando in genere solo i primi 4 tasti partendo dal capotasto. Si dividono in accordi trasportabili e non trasportabili.

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Primo Maggio tutto l'anno...

depressione "emergente"

scritto da Angelo Primavera

Deprimenti. Non ho altri commenti da fare riguardo i gruppi selezionati come vincitori de "Il primo Maggio tutto l'anno". Se gli Jolaurlo alla fine, attraverso un sound molto particolare ed un messaggio affine alle tematiche del primo maggio, almeno possono giustificare la loro presenza su di un palco, per i primi due Chiazzetta Nc e Jang Senato l'unica cosa che posso esprimere è incredulità.

Esecuzioni live pessime e/o canzoni inconsistenti, prive di qualsiasi impatto emotivo, nonchè vuote di qualsiasi messaggio. E' questa la musica che "vogliono"? E' questa la musica che vogliamo?
Ai gruppi, al di la del fatto che non mi siano piaciuti, di certo non è che si possa imputare alcunché. Loro si sono proposti e sono stati scelti ed in questo non c'è nulla di male.
Io me la prendo con chi ha fatto le selezioni dimostrando che veramente, in Italia, di musica nessuno ne capisce più nulla.

L'anno prossimo manderò all'organizzazione una registrazione di rutti e scorregge abbondanti di riverberi, con qualche frase sciocca e superficiale ogni tanto. Capace che ci sarà più possibilità d'esser selezionati.

Non mi resta da far altro che esprimere la mia convinzione sul fatto che la musica, intesa nel mercato di massa, salvo rare ed ormai quasi inspiegabili eccezioni, è morta e sepolta. L'unica vera musica oggi la si può ascoltare in contesti locali in cui gli artisti sono ancora tali (e non degli eccentrici montati), dove si esibiscono ancora in cambio di un panino e di una birra.

Gli accordi

maggiori, minori e dissonanti

scritto da Simone Zulli

Nelle lezioni scorse abbiamo parlato della scala musicale e dela tastiera di una chitarra, oggi parleremo degli accordi e della loro composizione.

Un accordo è un insieme di tre o più note che vengono suonate insieme o ritmicamente alternate (arpeggio). L'accordo è composto da una nota dominate, che è quella che dà il nome all'accordo, e da un tipo.

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La Tastiera

quarta lezione del corso di chitarra

scritto da Simone Zulli

Oggi parleremo della tastiera della chitarra, che rappresenteremo nel modo indicato in figura.

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Bill Clements, bassista con una mano sola

a causa di un incidente sviluppa una nuova tecnica.

scritto da Simone Zulli

Bill Clements

Costretto da un incidente sul lavoro a rimanere senza la mano destra, Bill Clements elabora una nuova tecnica che gli permette di suonare il basso utilizzando solo la mano sinistra.

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La scala musicale

nuova lezione “diventa musicista”

scritto da Simone Zulli

Benvenuti nella seconda lezione di chitarra, prima di parlare degli accordi bisogna conoscere la scala musicale, e le “dodici note” che la compongono.

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Imparare a suonare la chitarra

aperta la rubrica “diventa un musicista”

scritto da Simone Zulli

Oggi cominceremo aprendo la rubrica “diventa un musicista” con la prima lezione di chitarra sull'accordatura.

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Art in Hearts

The god in me

scritto da Angelo Primavera

Uno degli scopi di questo sito è di certo quello di promuovere band sconosciute, anche senza contratto, che mostrino di possedere un vero talento artistico.

Non mi sarei mai aspettato di iniziare da un genere tanto diverso dal nostro, ma gli "Art in Herats" mi hanno convinto e conquistato contro ogni pronostico.

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