Gli accordi
maggiori, minori e dissonanti
Nelle lezioni scorse abbiamo parlato della scala musicale e dela tastiera di una chitarra, oggi parleremo degli accordi e della loro composizione.
Un accordo è un insieme di tre o più note che vengono suonate insieme o ritmicamente alternate (arpeggio). L'accordo è composto da una nota dominate, che è quella che dà il nome all'accordo, e da un tipo.
L'incipit dell'accordo e la nota dominante, partendo da essa e seguendo alcune regole è possibile costruire l'accordo.
Esistono accordi fondamentali e accordi dissonanti, la prima regola che andremo a vedere riguardano gli accordi fondamentali (maggiore e minore)
Nella tabella seguente è riportata la regola che permette la costruzione dell'accordo fondamentale:
L'accordo del Do maggiore è formato dalle note Do – Mi – Sol, invece l'accordo del Do minore è costituito dalle note DO,RE#(MIb),SOL. Oltre alla composizione tecnica, tra l'accordo maggiore e quello minore c'è una differenza di sonorità, l'accordo maggiore dà alla canzone una sonorità “allegra” mentre l'accordo minore ne dà una “triste”.
Prima abbiamo accennato un'altra tipologia di accordo: l'accordo dissonante, che consente di creare una sonorità che dà particolare atmosfera alla canzone. L'accordo dissonante è diviso in semplice e composto, quello semplice si ottiene aggiungendo una nota all'accordo maggiore o minore.
Nella seguente tabella sono riportate le principali dissonanze semplice:
Per ottenere una dissonanza composta si parte sempre da una dissonanza semplice e applicando le regole riportate in tabella. Es: un accordo di settima/nona (7/9) si ottiene da un accordo di settima (aggiungendo una nota che dista 11 semitoni dalla dominante) aggiungendo la nona (ggiungendo una nota che dista 7 semitoni dalla dominante).
Nella prossima lezione impareremo a comporre i principali accordi maggiori.

































Alex
maggiori, minori, dissonanze, li uso quasi meccanicamente. Seguirò volentieri questo corso perchè, da autodidatta, ho molte lacune ma tranquilli, non trascurerò mai la mia missione principale.
Angelo P.
Figurati che ste cose in parte non le so neanche io e la chitarre è il mio stipendio. Simone mi evita di spender molti soldini in libri di teoria.
Simone
E' un piacere per me...anche se queste cose le ho dovute rileggere e studiare, non ero così preparato. Più che insegnamento e solo partecipazione allo studio. Sono il "secchione" che in un gruppo di studio porta i libri....ahahahah....