"Indagar politici in Italia è reato!"
La Camera nega l'autorizzazione per Margiotta.
«La prima cosa che potrei fare è invocare il fumus persecutionis, perché non è la prima volta che Woodcock si occupa di me e della mia famiglia, soprattutto di mia moglie ex capo della squadra mobile nonché sua stretta collaboratrice». Salvatore Margiotta.
Una cosa che Margiotta, deputato PD potrebbe fare è quella di farsi processare. Ma ormai la Sindrome di Berlusconi ha invaso tutto il parlamento e
così oggi tutti quanti si sentono perseguitati, o meglio, fingono di sentirsi tali.
La giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera ha detto no agli arresti per il politico democratico. Un qualcosa di facilmente prevedibile che la dice lunga
sul come si vuole risolvere la questione morale nel Partito di Veltroni: eliminando la morale!
Nel PD vengono fuori voci di complotti da parte della magistratura che in pochi mesi ha colpito 8 volte sempre lo stesso partito. Che sia un partito marcio al
midollo non viene in mente a nessuno. Sono i magistrati che fanno politica a colpi di indagini. I magistrati: questi criminali!
E' una tristezza senza fine e se il PD ha deciso di adottare la linea PDL ormai siamo veramente vicini al partito unico. Mai come ora le riforme potrebbero essere più
condivise, è un'opportunità storica. Infatti a parte il giustizialista Di Pietro, che se gli scovano qualche mela marcia, lui preferisce farla processare ed
ovviamente, in caso di condanna, buttarla via, PDL PD ed UDC, ben più di 2/3 del parlamento, sono ormai d'accordo: "in Italia indagar politici è
reato!"
































