25 aprile 2010 | Musica e impegno sociale

25 aprile 2010

La Resistenza un bene in comune

by Danilo Zulli

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Pulveris

2010-04-28 20:00:07

bella iniziativa. spero si ricorderanno anche i "partigiani" di cefalonia, i militari italiani che si ribellarono e furono deportati dai tedeschi, le foibe e porzus, solo per citare alcuni casi. mi piace il 25 aprile ricordare una frase di Troilo, storico fondatore della "Brigata Majella" il quale ben individua le ragioni che li spinsero a combattere(e bene ricordarle, per depurarle da qualunque politicizzazione, di sinistra o destra che sia)..."noi non volevamo cambiare il mondo, noi volevamo solo vivere in pace"

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Danilo

2010-04-28 20:00:37

Raccolta di poesie sul 25 aprile

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Danilo

2010-04-28 20:00:53

Caro Pulveris, non so se lo sai ma sono impiegato presso una storica tipografia guardiese, la quale è specializzata per le forniture ai Comuni, nei 5 anni di amministrazione il sindaco Mario Palmerio, verso il quale sono stato spesso critico anche da queste pagine, ha ogni anno fatto realizzare un manifesto a ricordo delle foibe, oltre al 25 aprile, 27 gennaio ecc.

Poi potrai dire quello che vuoi, ma io politicamente dei partigiani ho solo ricordo di persone chiaramente schierate a sinistra. Che ce ne fossero anche di altri schieramenti, non lo nego , ma credo siano in netta minoranza.

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Pulveris

2010-04-28 20:01:27

non sapevo dei manifesti sulle foibe e questo rende onore a Palmerio. Il mio tuttavia voleva essere solo un richiamo a non far sempre la solita storia di resistenza=sinistra. tu ricordi partigiani chiaramente di sinistra, forse perchè molti di loro all'inizio non si interessavano di politica e alcuni gli hanno fatto credere che antifascista=sinistra...in quel caso ad esempio penso che tutti sarebbero stati di sinistra in quanto chi era fascista-nazista e sapeva cosa rappresentava era un delinquente, e ci mancherebbe pure!. ti assicuro che moltissimi partigiani non erano di sinistra ne di destra, ma semplicemente antifascisti. anche tra i membri della brigata majella. il mio post vuol essere un invito ad aprire la tua mente al revisionismo storico, che ormai è una cosa da fare assolutamente(considerando che lavori in una tipografia, nel tuo caso è doveroso).

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Pulveris

2010-04-28 20:01:47

innanzitutto buon 25 aprile a tutti noi e a tutti gli italiani, a tutti coloro che hanno combattuto e contribuito alla liberazione d'italia. volevo un parere caro danilo su quanto è accaduto nel lazio, dove ne alla polverini ne al presidente della provincia di roma è stato permesso di parlare. se un gruppo di gente di sinistra fa un gesto tipico del regime fascista gli si puo' dare dei fascisti? o basta dirli che son comunisti, tanto è la stessa cosa?oggi mi è venuto questo dubbio con questo dubbio mentre andavo a Pesaro a nome della nostra associazione a portare un mezzo di fiori sul monumento dedicato alla Brigata Majella.
ps: altro pensiero...non credi che per ricordare meglio il 25 aprile sarebbe il caso ogni tanto di invitare qualche rappresentante dell'inghilterra o dell'america..o anche della nuova zelanda tanto per citare uno degli stati che perse molti dei suoi figli per liberarci...la Marrucina fu sminata dai neozelandesi...e ne morirono almeno una decina solo per liberare le nostre strade.

6

Danilo

2010-04-28 20:02:02

Avevo Due Paure
La prima era quella di uccidere
La seconda era quella di morire
Avevo diciassette anni
Poi venne la notte del silenzio
In quel buio si scambiarono le vite
Incollati alle barricate alcuni di noi morivano d’attesa
Incollati alle barricate alcuni di noi vivevano d’attesa Poi spuntò l’alba
Ed era il 25 Aprile

Giuseppe Colzani

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Danilo

2010-04-28 20:02:36

Sono d'accordissimo sulla tua seconda parte del commento pulveris, io ho visitatao spesso i cimiteri dei militari canadesi, neozelandesi ecc.
Per la prima sono ancora più, perché, come è successo oggi anche a Guartdiagrele, si è parlato di trasformare questo giorno da "Festa della Liberazione" a "Festa della Libertà". Ma stiamo scherzando? Poi sempre nel discorso il neo-sindaco, è stato molto attento a parlare di "nazisti" e non ha mai nominato la parola "fascisti". Per cui nel Lazio non hanno fatto bene, ma benissimo, perché se fosse dipeso da gente che la pens come loro, eravamo ancora sotto il regime fascista, anche se a pensarci bene ci siamo lo stesso, forse in maniera meno cruenta, ma abbiamo a capo del governo uno che fa il proprio comodo, uno che cambia le leggi a proprio comodo, che vorrebbe cambiare la Costituzione, per la quale molti antifascisti hanno dato la vita. Quindi come può uno che si dichiara didestra festeggiare questo giornoi, è assolutamente inconcepibile. Io due anni fa ho fatto un viaggio in Germania, a Norimberga, la guida ci ha detto che ancora oggi i cittadini si vergognano di
quanto accaduto oltre 65 anni fa, e qui in Italia si vergognaono? Assolutamente, anzi vanno in piazza festeggiare o a "ricordare", evidentemente hanno la memoria corta... Il 25 aprile è la Festa delle Liberazione, dei partigiani e degli antifascisti! Non può essere ASSOLUTAMENTE la festa né della Polverini, né di Alemanno, nè tanto meno di Verlusconi, che l'anno scorso ad Onna, fece un discorso simile a quello fatto oggi dal neosindaco guardiese. Questo giorno devono solo tapparsi in casa e fare il mea culpa se avessero una coscienza. Guarda quasi quasi approvo più quanto fatto dai consiglieri ed assessori della lega, che si sono badati bene dal partecipare, almeno sono stati più coerenti...

8

Mauro

2010-04-28 20:03:25

potrei parlarti di partigiani bianchi e di renzo de felice e di chi ,tramite il credito italiano,finanzio' la resistenza.non lo faro' perche' mi daresti del revisionista ( d'altronde le foibe le avete scoperte tre anni fa ).la guerra non l'hanno vinta i partigiani ma i da te odiati americani,e, purtroppo per noi l'italia l'ha persa ed ancor oggi ne paga le conseguenze.siamo figli del duemila e guardiamo al futuro ,alla societa' che lasceremo a ns.figli,ed alla ns bella terra ,l'abruzzo ,dominata negli ultimi trentanni da persone che non meritiamo per il popolo che siamo.
se non mi vedi il primo maggio ,non e' perche' sto attento a non partecipare,ma magari per stare vicino alla famiglia.
a proposito,se non lo sapessi,il primo maggio e' san giuseppe artigiano ( popolo delle partite iva) e non la festa della cgil.sia ben chiaro

9

Danilo

2010-04-28 20:03:40

Ripreso da "INFORMARE PER RESISTERE" da facebook (non sempre quindi è vero che facebook è una "puttanata"). Penso che in questo pensiero ieri ci si siano ritrovate molte persone, io a Guardiagrele ho avuto questa sensazione. Anzi mi assale un dubbio, ma i discorsi dei Sindaci di centrodestra sono frutto di qualche circolare partita dall'alto? Mi sembrano tutti uguali.

È stato celebrato ieri in tutta Italia il 25 aprile, il giorno della Liberazione. Quando andavo a scuola, mi insegnavano che il 25 aprile 1945 i partigiani entravano a Milano e in altre città del nord, liberandole definitivamente dal giogo nazi-fascista. I fascisti e i nazisti erano stati battuti, con l'indispensabile aiuto degli Alleati, dai resistenti socialisti, comunisti, cattolici. Più o meno, è quello che insegno ancora oggi ai miei alunni.

Inizio però a chiedermi se le cose siano davvero andate così.

Partecipo alla manifestazione nel mio paese e quasi non sento nominare la parola “fascismo”.

In un primo tempo, addirittura, sembra che il 25 aprile stia a ricordare la liberazione dell'Italia dalla monarchia! Va bene, poi ci siamo liberati anche dei Savoia, che se anche avevano portato all'unità si erano rivelati, nella figura di Vittorio Emanuele III, quanto meno incoscienti; prima il re affida a Mussolini l'incarico di formare il governo; poi, all'annuncio dell'armistizio, pensa bene di andarsene al sud, in una fuga tanto precipitosa quanto indecorosa, lasciando che tutto vada come deve andare, cioè allo sfascio, per soldati e civili. Ma io fino a ieri avevo sempre creduto che la scelta repubblicana fosse stata fatta il 2 giugno 1946!

Si va avanti col corteo, e il discorso ufficiale mi dice che il giorno della Liberazione può chiamarsi oggi “giorno della libertà”. Ma quale libertà? Quella individuale, quella di pensiero, quella di espressione? Che cosa vuol dire? Una libertà che dobbiamo tutti salvaguardare da pericoli quali l'ignavia, il qualunquismo, le tensioni sociali (e qui, vista la parte politica da cui venivano le parole, ho fatto fatica a trattenermi. È la medesima parte politica che si batte per la salvaguardia della nostra terra dall'invasione straniera. Se non è creare tensioni sociali questo!). Insomma, vogliamoci bene, tutti insieme appassionatamente, e dimentichiamo le differenze, le parti, chi ha fatto cosa. Cosa importa chi stava da una parte e chi dall'altra? Non esistono più una parte giusta e una sbagliata. Questo, almeno, è il non detto che leggo io dietro le parole.

Torno a casa e curioso in rete per vedere come sono andate le cose altrove.

Prima trovo le parole di Cirielli, Presidente della Provincia di Salerno, PdL, secondo il quale non abbiamo ancora sentito con chiarezza il riconoscimento da parte della sinistra di una verità storica (!): che i partigiani comunisti non combatterono per la democrazia ma per instaurare una dittatura comunista. [...] Il 25 aprile- conclude - deve essere una giornata di ricordo dei martiri della libertà ma anche una celebrazione dei valori di libertà e di democrazia. Fintanto che la sinistra moderna non prenderà le distanze dalle mire totalitarie dei partigiani rossi, la condivisione di questa data fondante la nostra Nuova Patria sarà sempre una chimera.

Quale dittatura hanno instaurato i comunisti in Italia? Allora non è vero che hanno combattuto per scacciare i nazi-fascisti? Che nella Costituente hanno superato le differenze ideologiche, loro e le altre parti politiche che componevano la Resistenza, per dare una nuova, valida Carta Costituzionale alla neonata Repubblica? Che Cirielli si confonda forse con la RSI, quella sì Sociale e quindi, può essere, socialista? Qualcuno mi illumini.

Vediamo le parole del Presidente del Consiglio: La sfida è ora. Bisogna scrivere insieme una nuova pagina condivisa della storia della nostra democrazia e della nostra Italia. Oggi bisogna andare oltre il compromesso dei padri costituenti e accantonare le differenze politiche per costruire insieme l'Italia del futuro sempre nel rispetto della democrazia e della libertà. Potrebbe andare. Una nuova pagine condivisa significa affermare che condiviso è stato il lavoro della Costituente di cui sopra, il clima di quegli anni. Sarebbe bello andare oltre il compromesso di allora. Se andare oltre, però, non significa annullare le differenze, fare di tutta l'erba un fascio (appunto).

Infine leggo il discorso del Presidente Napolitano, e finalmente trovo le parole antifascista, partigiani, CLN. Qualcuno che il 25 aprile lo sa come l'ho studiato io c'è, allora. Forse non sono io a essermi sbagliata in tutti questi anni, forse c'è qualcosa che non funziona oggi, qui e ora.
E alla fine capisco.
L'immagine del duce che fa il saluto romano campeggia da alcuni poster stampati da militanti di Forza Nuova. 25 aprile - un’idea è al tramonto, quando non trova più nessuno capace di difenderla. Firmato: Mussolini, sono le parole sul poster.
Allora questa strana commemorazione non è ignoranza, sbadataggine, casualità?

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Mauro

2010-04-28 20:03:59

danilo,innanzitutto auguri per i tuoi 51 anni (nel 45 non eri ancora nato ),reputo che la storia la scrivano i vincitori e che meriti e demeriti riguardo alla seconda guerra mondiale,sulle cui ceneri sono stati costituiti gli stati odierni potranno essere oggetto di un approfondimento storico non di parte solo quando ci saremo liberati definitivamente delle ideologie di inizio 900 ( fascismo e comunismo ) filologicamente motivate,ma oggi obsolete.se non c'era salo' cosa avrebbero fatto i tedeschi ritirandosi?il triangolo industriale di allora to -mi-ge non perse un giorno di lavoro.se non ci fosse stata salo' ed i nazisti,ritirandosi avessero fatto terra bruciata,saremmo oggi un paese industriale? e se non ci fossero stati borghese ed i partigianio bianchi venezia verona vicenza ed il veneto sarebbero stati assorbiti dalla iugoslavia come la dalmazia? e questi signori avrebbero effettuato la stessa politica di pulizia etnica anche in veneto?la politica e la storia non sono
come il calcio,dove rispetto a te ho un vantaggio e ci tengo a mantenerlo : sono nato nel 66 e non ho mai visto l'inter vincere la champions.a presto.

11

Mauro

2010-04-28 20:04:23

dimenticavo... come la mettiamo con le elezioni a guardiagrele dove LA DESTRA (paolo damiano ) ha spudoratamente appoggiato la vs lista ed il Vs. candidato sindaco ,dando chiare indicazioni di voto a Vs. favore sui manifesti (ancora affissi) e sui giornali,nonche' donandoVi gli spazi elettorali (n° 5 e 6 ) ? perche' non li avete coerentemente rifiutati? allora se accettate l'aiuto dei fascisti dichiarati,non potete permettervi di biasimare il sindaco di una coalizione che non li ha voluti,neanche il 25 aprile.ciao

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Pulveris

2010-04-28 20:04:44

caro danilo, sai che ti stimo ma mi piace fare questi discorsi con te non per insegnarti qualche cosa, ma per sperare che tu(e magari molti altri che l apensano come te) inizino ad aprire la mente e a studiare la storia da tutte le parti, non solo ascoltando una parte del racconto(se senti i francesi, lo sbarco in normandia è stato fatto da loro...la maggior parte dei francesi crede questo!). spero quindi di poter aprire un discorso elevato per una crescita di tutti noi che frequentiamo il forum. ora scusami ma devo commentare alcune tue chicche(che riassumo senno' mi perdo):
-sei d'accordo con me per visitare i cimiteri di canadesi,neozelandesi(gli americani non li citi) ecc ...ma se han fatto tutti i partigiani(come pensi tu) questa gente, migliaia di persone(molte piu' delle perdite partigiane) di cosa è morta? di pidocchi? o per liberare l'italia?
-il presidente della repubblica, di sinistra e che ha vissuto la guerra dal vivo, ha ribadito nel discorso ufficiale la volontà di smetterla di appropriarsi della festa della liberazione da parte di una parte politica. lo ha capito anche lui. sarebbe ora lo capissero anche altri.
- la differenza tra nazisti e fascisti sarebbe lunga da spiegare, anche perchè c'erano molti fascisti(nel senso di appartenenti al fascio) che sopratutto all'inizio non sapevano assolutamente niente(e se ne dissociarono in seguito). ti faccio notare che il problema che sollevi è in realtà dovuto ad un errore di fondo...le persone di destra di oggi, almeno quelle intelligenti, non hanno niente a che fare con i fascisti. sarebbe ora che le persone di sinistra di oggi non avessero piu' niente a che fare con i comunisti.
- quello che dici sulla polverini è vergognoso(permettimi)....è stata eletta secondo le regole della democrazia e della repubblica, per cui molte persone sono morte(compresi i partigiani). quello che tu dici è un atteggiamento palesemente fascista. e comunista.
- anche se non mi piace parlare di politica nazionale, ti ricordo che l'attuale capo del governo, che piaccia, non piaccia o lasci indifferente, è stato eletto democraticamente, come due anni prima lo fu Prodi.
- interessante il tuo viaggio in germania, spero di poterci andare presto anche io. ti consiglio pero' di andare anche a cuba a parlare con la gente...vedrai che si pentiranno pure loro di che guevara e castro.
-il 25 aprile non è la festa dei partigiani, è quella della liberazione d'italia, ha chi hanno contribuito in moltissimi(mio nonno è stato partigiano). te lo dice uno che vive a 2 km dalla linea gotica...e avrebbe bei racconti da farti sentire anche sui partigiani. gli uomini non vanno classificati per la fede politica, ma per l'amore per la patria...tutti i fascisti non erano delinquenti, tutti i partigiani non erano santi. poi mi devi spiegare come mai non si invita mai un solo rappresentante degli USA alla festa della liberazione. già, come mai?
-nell'articolo che citi, si parla di contributo da parte di cattolici ed altri, del contributo determinante degli alleati ecc ecc....ma perchè questo non lo si ricorda mai?
- " vogliamoci bene, tutti insieme appassionatamente, e dimentichiamo le differenze, le parti, chi ha fatto cosa. Cosa importa chi stava da una parte e chi dall'altra?"
la provocazione in realtà secondo me dovrebbe essere un augurio. io non ero neanche nato ai tempi della guerra e non so cosa sia un fascista(lo so avendo letto). di certo non lo diventero' mai. ma posso dire che tra fascista e comunista non c'è differenza. le persone di sinistra dovrebbero prendere le distanze da questa denominazione, perchè persona di sinistra-democratica non ha niente a che vedere con un comunista. non si deve mai dimenticare...ma neanche ricordare le cose come conviene solo ad una parte!
i partigiani non erano tutti di sinistra, anzi. non erano tutti santi(come tutti gli uomini del resto) ed hanno contribuito alla libertà della loro patria. insieme a tanti altri italiani che li hanno aiutati, sfamati, nascosti, insieme a migliaia di soldati alleati che sono morti(e nessuno se li ricorda), il tutto non certo per differenza di partito, ma per la libertà. in nome di una patria che è di tutti e deve essere di tutti. mi dispiace danilo, ma se mi dici che libertà=comunismo devo farti qualche esempio per farti capire che è lo stesso che dire fascismo=libertà. la storia in questo caso è stata politicizzata e si sono appropriati dei nostri eroi spacciandoli per comunisti. i miei eroi erano mio nonno, gli sfollati del mio paese, i membri della brigata majella...e non erano comunisti. erano semplicemente e fragorosamente,italiani.

13

Danilo

2010-04-28 23:23:50

Mauro, che Paolo Damiano abbia appoggiato la nostra lista con manifesti noi che ci potevamo fare? Dovevamo chiuderlo in casa e non farlo uscire o eliminarlo fisicamente? Nessuno gli ha chiesto nulla e nessuno lo ha mai visto nelle nostre riunioni od altro. Per quanto riguarda gli spazi 5 e 6 erano suoi e suoi sono rimasti, hai mai visto un nostro manifesto affisso in quegli spazi? Quindi nessuno gli ha mi chiesto nulla e mai nessuno della nostra lista lo ha invitato a fare propaganda per noi. Se lo ha fatto con quei manifesti sibillini nella sua bacheca è stata una sua libera scelta, senza avere da noi nessun avvallo e nessun interesse affinché lo facesse. Tra l'altro per precisare, a me più che manifesti a favore della nostra lista, mi sono sembrati più contrari alla vostra. Mi pare ci sia una bella differenza.


A Pulveris dico solo che la differenza tra fascisti e nazisti la vada a spiegare ai partigiani, soldati e civili uccisi e torturati in guerra, magari loro la sanno meglio di me.

14

mauro

2010-04-29 07:59:05

lo spazio n° 5 e' stato utilizzato da voi nella prima meta' della campagna elettorale e successivamente e' stato utilizzato per un manifesto con chiara indicazione di voto per la vs lista.il n°6 e' stato da voi utilizzato per l'intera campagna elettorale.i manifesti sono ancora affissi.

in questa guerra civile , come in tutte le guerre che sono una calamita',ci sono state vittime e soprusi da entrambe le parti,vedi gli italiani di istria e dalmazia ficcati nelle foibe insieme ai partigiani bianchi.sarebbe ora di consegnare ad un sereno giudizio storico questi accadimenti.inoltre nel 2010 fascimo,nazismo e comunismo sono da considerarsi eventi legati ad altri tempi ed a diverse situazioni culturali.sono sicuramente fondanti per la societa' odierna,ma ormai nulla di piu'.

15

Pulveris

2010-04-29 15:40:20

danilo, sarebbe ora che capissi che essere di destra oggi non c'entra(per fortuna) una cippa con nazismo e fascismo. e sarebbe ora che chi è di sinistra oggi prendesse le distanze dal comunismo, che non ha niente(naturalmente in peggio) da invidiare al nazismo e al fascimo. il nazismo e il fascismo per fortuna sono morti(tranne piccole sacche di imbecilli), quando definitivamente morirà anche il comunismo finalmente si potrà ripartire tutti insieme per creare un mondo migliore.

16

alessio

2010-04-29 16:34:05

..il partito dell'amore!! è ancora possibile avere delle idee di sinistra oppure è un peccato originale?? dobbiamo per forza omologarci oppure avere delle idee diverse può essere un incentivo a migliorarsi ne confronto?.. anche a destra c'è chi inneggia alla fiamma tricolore e fa il saluto romano.. c'è chi va sul Monviso chi va a Predappio .. ognuno ha il proprio ideale, forse è questo il problema di delle nuove generazioni la mancanza di ideali .

17

Danilo

2010-04-29 17:06:59

Vedi caro Alessio, qua il problema è che essere comunisti vuol dire essere per forza filo-sovietici o filo-cinesi. Non si può essere comunisti solo perché uno crede in un ideale puro e semplice, in una eguaglianza di diritti e di umanità. Come se nelle città italiane dove ha governato il PCI ci siano stati dei campi di concentramento o costruiti muri. Infatti quando vado a Bologna vado sempre a visitare i lager rossi...
No non si può credere in questo tipo di comunismo! Il fascismo lo sappiamo benissimo cosa ha portatio in Italia, miseria, lutti, distruzione, e sappiamo benissimo cosa ci sta portando questo governo, leggi ad personam, leggi contro gli immigrati, salvo sfruttarli e trattarli da bestie, precarietà in tutti i settori, i giovani che non possono pensare seriamente a mettere su famiglia perché con meno di 800 euro (quando va bene) come cazzo si campa. La scuola pubblica ormai sull'orlo della scomparsa. Privatizzazione di tutto quanto sia possibile. Per non parlare del rincoglionimento mediatico. Come si può parlare di ripartire tutti insieme, se le persone che ci govennano sono queste?

18

alessio

2010-04-29 21:51:48

..caro Danili ma Pulveris è un ottimo conoscitore della storia .. sono sicuro che ha studiato e sa che ex PCI non è ma stato completamente filosovietico..non devo essere che devo ricordare che nel 76 Berlinguer salì sul palco del congresso del PCUS per ribadire il valore della democrazia e condannando l'interferenza sovietica nei partiti comunisti di stati esteri..
La tiritera Berlusconiana che equipara la sinistra a comunismo; nel senso più gretto, francamente ha stancato..

19

Danilo

2010-04-30 06:54:00

Dici? Se lo è allora una ripassatina non gli farebbe male, e grazie al tuo commento forse lo farà...
Ma quello che non capisco è dove è che io ho scritt oed affermato che i partigiani erano solamente comunisti. Io ho solo detto e ribadisco che personalmente ho conosciuto solo partigiani comunisti e che, "oggi" i governi e le amministrazioni di centrodestra stanno un po' falsificando la storia, parlando nelle commemorazioni solo di "nazisti" e non di "fascisti", parlando di "festa della libertà" e non della "festa della liberazione". Il 25 aprile è deve essere ricordata solamente come la "FESTA DELLA LIBERAZIONE" dal nazismo e dal fascismo, basta! Non è possibile infangare la memoria di chi ha dato la vita affinché ciò avvenisse.

20

mauro

2010-04-30 09:49:54

danilo,fai tenerezza per l'attaccamento ai tuoi ideali ( da rottamare ),ti ricordo che il comunismo maccheronico non e' mai esistito prche' in italia ,grazie alla nato non avete mai comandato veramente,vacci a bologna e vedi quant'e' peggiorata oggi.avevate a disposizione oltre mezzo pianeta che e' fallito grazie all'applicazione di questa ideologia,avete portato solo fame e poverta'.un giorno un mio dipendente mi chiese : e se riviene baffone che fai?gli risposi : puo' essere che io saro' quello con la dacia sul mar nero e tu quello che continua a fare l'operaio. questo esempio per dirti che nel comunismo ci sono differenze sociali stabilite da un percorso burocratico e poco chiaro,negli altri sistemi,bene o male se t impegni e lavori,una possibilita' ce l'hai,e c'e' la scintilla di un valore che assolutamente ed anche per vs ammissione non vi appartiene: la L I B E R T A ' .ciao

21

Pulveris

2010-04-30 10:23:29

@alessio, post 16. caro alessio, secondo me avere delle idee di sinistra è una bella cosa(averle anche di destra a dire il vero, forse perchè in generale avere idee è sempre una bella cosa, sintomo di intelligenza). francamente se l'ideale di qualcuno è fare il saluto romano,pensare alla fiamma tricolore, andare sul monviso, pensare ancora a che guevara o all'antiamericanismo e al marxismo...bèh se ne potrebbe fare a meno che ne pensi?

22

Pulveris

2010-04-30 10:33:16

@ danilo, post 17: caro danilo, essere comunisti in italia vuol dire, per foza di cose essere legati al comunismo filosovietico, lo dice la storia. se in italia c'era il partito comunista piu' forte d'occidente, legato a doppio filo alla russia, mica è colpa mia! troppo facile tirarsene fuori. se poi invece tu vuoi fare riferimento ad un comunismo campato in aria, che non è mai esistito da nessuno parte, chiediti come mai non si è mai realizzato. se invece vuoi parlare di idee di sinistra-democratiche il discorso già sarebbe migliore, non trovi?
" Non si può essere comunisti solo perché uno crede in un ideale puro e semplice, in una eguaglianza di diritti e di umanità. Come se nelle città italiane dove ha governato il PCI ci siano stati dei campi di concentramento o costruiti muri. Infatti quando vado a Bologna vado sempre a visitare i lager rossi..."
aahahah io vivo in un colleggio rosso per eccellenza, uno dei pochi rimasti....non farmi ridere danilo, parli di cose che non sai...qui ci sono quartieri ghetto creati per extracomunitari, una palese disuguaglianza tra chi vota a sinistra e chi no, posti statali occupati tutti dalla nomenklatura con continuo riciclo delle cariche...per non parlare di mille altre cose...vedo tutti i giorni cosa sarebbe il comunismo a cui ti riferisci. altra cosa è pensare alla toscana o a bologna(meglio il primo caso) là la gente ha capito che una cosa è il partito ed una cosa lo sviluppo del proprio territorio. la toscana si è sviluppata in questo modo ed emerge a livello mondiale perchè è piena di persone che fanno per la loro terra con intelligenza. che siano di destra o sinistra non me ne importa, li ammiro a prescindere.
" Il fascismo lo sappiamo benissimo cosa ha portatio in Italia, miseria, lutti, distruzione," ...questa è mitica...se vuoi ti posso fornire un elenco di libro con tutti i morti causati dal comunismo. quando capirai che sono entrambi deleteri forse aprirai gli occhi.
riguardo al governo attuale non commento perchè non mi piace parlare di politica nazionale attuale. ti faccio presente che l'attuale governo, come quello di prodi, è stato votato dalla maggioranza degli italiani. io non ho denigrato prodi anche se non mi piaceva. si chiama democrazia. questa sconosciuta.

23

Pulveris

2010-04-30 10:38:19

@alessio post 18: caro alessio mi dispiace deluderti ma non sono una persona colta e non conosco molto la storia. solo che cerco di leggere libri di entrambe le "parti", proprio perchè raramente un libro, sopratutto di storia contemporanea, puo' essere oggettivo. hai ragione, l'ex PCI non era filosovietico...certamente...era solo finanziato dalla russia...roba di poco. ed infatti quando berlinguer ebbe l'onore di salire sul palco del PCUS (onore riservato a pochi altri leader europei...anzi mi pare a nessuno...casualità?) era l'unico non russo. e comunque ce ne fossero di Berlinguer, grande uomo e grande politico. io non equiparo la sinistra al comunismo...mi auguro che i giovani (e pure gli adulti) di sinistra di oggi si stacchino dal comunismo, è cosa ben diversa. mi augureri accadesse lo stesso a destra dal fascimo, saluti romani e via dicendo naturalmente.

24

Pulveris

2010-04-30 10:43:13

@danilo, post 19: hai detto che tu hai conosciuto solo partigiani comunsti. bene ti ho fatto sapere che ve ne erano, ed erano la larga maggioranza(ci sono i documenti, le testimonianze e tutto quello che vuoi, dati e conteggi compresi) apartitici(furono risucchiati poi nei comunisti) o cattolici. ora lo sai. sono d'accordo che il 25 aprile debba essere la festa della liberazione dai nazisti e dai fascisti. non sono d'accordo a dare invece del fascista ad un elettore di destra odierno, sopratutto se nato dopo il '60(cosa che fai invece). infine mi auguro che alla festa della liberazione vengano sempre piu' spesso invitati delegazioni di neozelandesi, inglesi e sopratutto americani, almeno come ringraziamento. condividi danilo?

25

Pulveris

2010-04-30 10:48:13

ha ragione mauro. il vero problema, quello fondamentale, dell'ideologia comunista, è che dobbiamo essere tutti uguali. peccato che non abbiamo tutti le stesse capacità(intellettivie, di volontà, di cultura ecc) e sorpatuttutto non abbiamo tutti capacità uguali in campi diversi. è la natura purtroppo.

26

alessio

2010-04-30 11:14:25

Caro Pulveris sottolineavo gli estremismi. è vero il PCI ha continuato a prendere rubli come la DC prendeva dollari ma eravamo in piena guerra fredda e l'italia era il paese NAto che più ..

27

Alessio

2010-04-30 11:28:45

.. che confinava con i paesi in cui c 'era il socialismo reale. Almeno il merito a questi comunisti di aver riconosciuto la NATO e non averci portato alla guerra civile la riconosciamo. Non abbiamo tutti le stesse capacità e va riconosciuto il merito a chi fa e chi sa fare l'eguaglianza è pura utopia . ma non bisogna calpestare chi non riesce e non può e bisogna dare la possibilità a chi veramente merita di riuscire nella vita. Cosa che in italia non avviene perchè chi ha continua ad avere e chi non ha si barcamena.
Avvocato ha un figlio Avvocato( asino ) ma sempre avvocato..il Farmacista avrà il figlio farmacista il politico avrà un figlio politico ( vedi bossi) dove sta il merito in questa società di corporazioni?
(mi scuso ma prima mi è scappato l'invio..questo è il seguito..)

28

Pulveris

2010-04-30 11:37:12

caro alessio, dici cose giustissime, la NATO i comunisti hanno dovuto riconoscerla per forza,ma dopo 50 anni mi sembra che molti si sono scordati di quello che hanno fatto i soldati di altri paesi per la nostra libertà. sono d'accordissimo con te che chi ha di piu' non deve assolutamente calpestare chi non riesce e chi non puo'. questo è il vero problema della nostra società e solo una unione di intenti e una crescita morale puo' permetterci di colmare questo vuoto sociale, altro che fascismo o comunismo. tuttavia penso che in questa crescita morale debba essere messo anche un cambiamento in chi non ha ma vuole e pretende facendo il furbo....e purtroppo in italia di casi del genere ve ne sono tanti. oltretutto chi fa il furbo poi inficia lo spirito di chi puo' dare a chi ha bisogno. dobbiamo crescere tutti insieme, ma la cosa che fa rabbia è che si alzano ancora barricate del tipo "tu zitto sei di destra e il 25 aprile non è la tua festa" piuttosto che pensare a cambiare totalmente modo di relazionarci.

29

Pulveris

2010-04-30 15:10:55

vorrei un commento dai frequentatori di questo forum su questa notizia(tratta da primadanoi di oggi, notizia riferita a fara Filiorum Petri)
"Nella seduta consigliare chiamata a votare il Bilancio, i consiglieri di minoranza hanno abbandonato la sala dopo essersi lamentati dell’orario (ore 19) e dei troppi punti all’ordine del giorno. Per il primo cittadino «sì è davvero trasceso e rinviando il Bilancio per mancanza del numero legale (sembra che un consigliere di maggioranza si sia presentato con oltre due ore di ritardo), si è scritta una pagina nera della storia di questo paese. Chi ricopre un munus pubblico, non pensa più alla propria comunità, ma al proprio studio e alla propria famiglia, senza sacrificarsi minimamente. Prima non era così»."

30

Danilo

2010-05-02 08:38:54

Dal sito Guardiagrele il bene in comune


Il 25 Aprile l'Amministrazione comunale dimentica Comino ed anche il 1° Maggio.

31

mauro

2010-05-02 09:08:34

C'e' qualcuno che pensa che il primo maggio sia San Giuseppe artigiano e non la festa della cgil ?

32

Danilo

2010-05-02 14:44:35

Dove sta scritto che è la festa della CGIL? Io ho sempre saputo che è la festa del lavoro e dei lavoratori. Lavoratori ovviamente inteso nel senso completo del termini, non solo come dipendenti cioè. Ma il punto è come mai l'Amministrazione guardiese non ha fatto nulla? Nessuna cerimonia nessuna commemorazione, nulla di nulla in pratica! Eppure ce ne sarebbe da parlare sul lavoro, sulla crisi che stiamo attraversando, sulle morti bianchi e l'Abruzzo purtroppo è ai primi posti di questa macabra e triste classifica. Quindi penso che sono le amministrazioni di centrodestra a credere che sia la "Festa della Cgil" o della sinistra in genere, visto che non la commemorano e non il contrario!

33

Pulveris

2010-05-03 10:16:08

a me risulta che la festa del lavoro sia stata istituita a fine '800 e non certo ne dalla sinistra italiana ne dalla cgil...un ennesimo "esproprio proletario" sullo stile della liberazione d'italia da parte esclusivamente dei partigiani comunisti? non mi risulta che sia istituzionalmente obbligatorio festeggiare il 1 maggio francamente, è una polemica strumentale.
ps:bella la statua con il manifesto del 1 maggio..è alla niviera vero, dove si è portato grande rispetto da parte della sinistra ad un altro bene condiviso, il panorama ed ambiente guardiese. forse era meglio se facevate un manifesto 6x3 e lo piazzavate sul muro della niviera.

34

alessio

2010-05-03 12:09:22

.non c'è stato nessun esproprio proletario..ci mancherebbe!
nel 1886 ci furono incidenti tra operai e polizia ne città di Chicago, ( il 1 maggio è nato in America :...wwwooowww)..e a partire dal 1890 si inizio a festeggiare il primo Maggio.
"Se si riconosce nel Primo Maggio una festa della sinistra è perchè la sinistra stà attente al sociale molto più della destra che per sociale intende fare elemosina e credendo di salvarsi l'anima"..
P.S. Nel virgolettato c'è la mia modesta opinione che non deve essere assolutamente condivisa...:)

35

Pulveris

2010-05-03 12:14:28

appunto...è nato in america, nota patria della sinistra!...che pero' poi ne ha preso possesso(sopratutto in italia), rivendicando valori che forse un tempo aveva o riusciva meglio ad arrogarsi in esclusiva. per fortuna l'attenzione al sociale oggi è sia di destra che di sinistra, poi la differenza la fa la sensibilità degli uomini non certo il partito di appartenenza.
ps:anche la mia opinione non deve essere assolutamente condivisa, ma dire che la festa del primo maggio è di sinistra(quando non è neanche nata in italia) fa un po' ridere no?:-)
ps2: ti ho messo il post qui, l'avevi messo in quello dell'acqua...perdi acqua dalle falle della sinistra odierna;-)?

36

Danilo

2010-05-03 12:43:18

Qui o non si leggono i commenti, oppure si vuol far finta di essere tonti. Meno male che nel mio commento di risposta a Mauro ho specificato che non sta scritto da nessuna parte che sia la festa della Cgil o della sinistra. Intanto però a Guardiagrele per la prima volta dopo molti anni, non c'è stata nessuna manifestazione. Sarà un caso, una dimenticanza? Non lo so. Come non so se è stata una dimenticanza il non aver invitato, per la,prima volta dopo molti anni,come sta riportato nell'articolo di Gianna Di Crescenzo nel sito www.guardiagreleilbeneincomune.it il Sig. Emidio Iezzi alla commemorazione del 25 aprile a Comino.
Per il sociale vedremo nei prossimi mesi se ci sarà la stessa attenzione che c'è stata nel quinquennio nel quale è stato assessore Simone Dal Pozzo. Io me lo auguro per il bene degli abitanti guardiesi soprattutto. Non ho comunque motivo di dubitare del nuovo assessore, in quanto lo conosco da quando eravamo ragazzini avendo abitato più o meno nello stesso quartiere e lo ritengo una persona capace. Intanto però il sito www.guardiagrelesociale.it è ancora fermo alla pagina di saluto dell'ex-assessore Dal Pozzo. Non vorrà dire niente, ci sono cose più importatnti da fare, certo ma è un segnale anche quello.

37

Pulveris

2010-05-03 16:19:40

si vabbp danì, ma sti poveri cristi si so insediati manco 2 mesi fa...dagli tempo di organizzarsi no? del resto il sito guardiagrelesociale c'ha messo 5 anni per essere fatto, se non ricordo male.

38

mauro

2010-05-03 16:45:28

il primo maggio c'e' chi reputa che sia san giuseppe artigiano e va a ... messa . al comune di guardiagrele ho l'impressione che il tempo delle targhe e delle commemorazioni sia finito : inizia il tempo del lavoro perche' questa giunta fara' del suo meglio per servire i cittadini con tutte le sue capacita' e professionalita'.sara' ns. cura a breve rendere pubbliche le '' incongruenze ''( ad essere gentili ) che abbiamo trovato e chiedervene conto.nel frattempo siamo al lavoro,senza chiasso.saluti a tutti.

39

Danilo

2010-05-03 16:56:18

Il 25 aprile invece era San Giorgio...

40

Pulveris

2010-05-03 17:00:29

se prendiamo in considerazione il post di mauro, che intende "santificare" il primo maggio, giornata dei lavoratori, dedicandola da parte degli amministratori appunto a lavorare per i guardiesi, direi caro danilo che è una chiave di lettura che ci era sfuggita.

41

alessio

2010-05-03 17:09:17

pulveris... San Giuseppe artigiano era di sicuro un lavoratore e anche precario....:)
mi chiedo che ci fanno i leghisti nostrani con il tricolore????.. visto quello che succede
altrove

42

mauro

2010-05-03 17:34:57

san giuseppe faceva il falegname era un artigiano,non un precario,forse oggi farebbe parte di quel popolo delle partite iva odiato dalla sx .

la lega ha rinunciato alla secessione sette anni fa. siamo semplicemente autonomisti e federalisti.il tricolore va bene, ma ce n'e' anche un altro a cui teniamo oggi : e' azzurro verde e bianco ed e' quello dell'abruzzo .Sara' un caso che non c'e' il rosso !?!

43

Danilo

2010-05-03 17:54:17

La sinistra odia chi ha le p. iva e sfrutta gli operai, specialmente quelli irregolari in privato, mentre in pubblico sbandiera ai quatroventi che se ne devono andare a casa loro chi sta in Italia abusivamente.


Chi invece fa il suo dovere, si comporta bene con i suoi dipendenti, non è affatto odiato, anzi, è portato ad esempio. Giusto per chiarire e per chiarirti le idee che hai sulla sinistra.

44

Pulveris

2010-05-03 18:09:13

ok chi si comporta bene con i suoi dipendenti, ma ok anche i dipendenti che si comportano bene per l'azienda o proprietario per cui lavorano...o no?

45

mauro

2010-05-03 18:11:27

chi sfrutta gli operai e li tiene in nero e' odiato da tutti,anche da confindustria perche' fa concorrenza sleale e non contribuisce alla societa'.

gli ultimi due governi prodi ad autonomi piccole e medie industrie ha ampiamente dimostrato di essere ostile.lo ammise anche veltroni in visita del nord est lo scorso anno e chiese scusa agli stessi.

la teoria che i dipendenti pagano le tasse e gli autonomi no e' vs.ed avete contribuito a creare lotta e tensioni fra queste categorie,senza sapere che il 90% degli autonomi lo e' perche' non trova un lavoro fisso.

non si accettano lezioni sul lavoro libero da parte di esponenti di rifondazione almeno fino a quando il partito non riconoscera' la legittimita' della proprieta' privata.

le idee che ho sulla sx me le sono fatte sulla mia pelle e sulla mia esperienza di imprenditore .

inoltre,riguardo agli ottocento euro al mese,ci sono lavori che nessuno vuol fare che rendono quasi il triplo ( muratore,carpentiere...)dove c'e' chiara carenza . e continua ad essercene.sarebbe ora che ci si facesse un bell'esame di coscienza e vedere chi cerca il '' posto '' e chi cerca il ''lavoro '' che sono due cose ben diverse .

46

mauro

2010-05-03 18:17:17

sempre riguardo al lavoro... audite audite , il governo cubano un mese fa ha liberalizzato la prima categoria : I BARBIERI !!?!
dedicato ai che guevara nostrani

47

alessio

2010-05-03 21:27:33

odio è una parola che non mi piace.... sinceramente io preferisco chi paga le tasse..e una riforma auspicabile , ma questo rimane sempre nelle mie opinioni personali,
Ma perchè non tassiamo il reddito finaziario.. e poi io farei scalcolare volentieri anche gli scontrini del caffè al bar.. se pago 10 scalcolo 10.. e cosi saremo tutti più portati a prendere la ricevuta fiscali con il giusto importo...

48

Danilo

2010-05-04 07:20:05

Pulveris il tuo commento #44 è puerile e puramente provocatorio per cui non meriti neanche una mia risposta perché lo ritengo offensivo riguardo al mio modo di pensare.


Mauro le idee che hai sulla sx te le sei fatta sulla tua pelle. Sii più preciso, ti hanno ricattato, ti hanno fatto delle proposte “oscene”, tipo dai lo stipendio ai tuoi dipendenti senza che essi lavorano. Puoi fare nomi e cognomi se ritieni di essere stato ingiustamente preso di mira e denunciarli pubblicamente, nel senso non legale del termine naturalmente, a meno che non ve ne siano i presupposti.


Io non credo che il sindacato o un partito si sinistra viene a romperti le palle solo per il gusto di farlo, se è così portami degli esempi concreti e reali e ne possiamo riparlare, magari poi ti darò anche ragione, anzi senza magari. Io sono abituato a non dare giudizi senza prima essermene accertato personalmente e sentito come si dice le “due campane”, quindi non parto dal presupposto che siccome sei imprenditore hai torto, assolutamente. Io ritengo che ognuno deve fare la sua parte e navigare e remare soprattutto per la stessa direzione.


Fai poi esempi che ci sono posti che nessuno vuole perché cerca il posto fisso e sicuro, a parte che mi sembra una normale aspirazione di qualsiasi persona, ma io potrei farti esempi di chi è laureato e fa il netturbino. Ma questo poi cosa centra con la “sinistra”? Questo è un discorso generico che riguarda come dire, la personalità dell’essere umano e del modo di pensare di ogni singolo individuo.

49

Pulveris

2010-05-04 09:08:23

caro danilo mi scuso ma non era assolutamente mia intenzione provocarti, anzi. la mia voleva essere una riflessione per capire che non ci sono solo proprietari-capi pessimi ma anche dipendenti pessimi,come del resto in tutte le categorie umane.

50

Pulveris

2010-05-05 10:14:20

danilo(o se vi sono altri volenterosi) avrei bisogno di un favore...mi servirebbe una bella foto della statua di san francesco in ferro battuto che è collocata davanti alla chiesa di San francesco, vicino al municipio. qualcuno mi puo' aiutare?

51

Paolo

2010-05-08 14:52:10

Per rispondere al post 11 debbo dirti
Caro Mauro, che spudoratamente il sottoscritto sostiene solo chi come me HA UN SOLO INTERESSE: I GUARDIESI! E come da manifesti apposti in uno degli spazi assegnato a La DESTRA (l’altro era assegnato al PD) nel SEGRETO dell’URNA ... io ed altri cittadini Abbiamo Fatto SOLO il Nostro Dovere PER IL BENE COMUNE: GUARDIAGRELE! Ti ricordo che non mi sono mai dichiarato fascista, … e pur volendo non avrei potuto perché il PNF è morto e sepolto e lo faccio riposare ... ma lo sono stato definito quando non conveniva e non conviene ciò che faccio, dico e scrivo e da tutti quelli che in questi anni di impegno sociale e politico (molto in solitaria) hanno ritenuto che fossi di intralcio ai loro c… personali. Così posso solo invitarti a leggere la: LETTERA APERTA AD UN GUARDIESE DI PAOLO DAMIANO
Gentilissimo Concittadino,
ho meditato a lungo in questi giorni su quanto venuto fuori dalle urne - intendiamoci: non c’è niente di cui esaltarsi. E, meno ancora, niente da cui nutrire una sana fiducia nell’avvenire … - su quanto è stato sparso a piene mani sulla mia persona - ma sono un comunitarista! E se non fossi fiero di camminare fianco a fianco con l’ultimo del “villaggio” non scriverei e non direi più nulla ... perché aspiro ad ascendere al tempio della libertà per il bene comune, per la comunità e non per questo o quell’interesse particolare, di parte, ristretto e personale - e sulle ragioni del mio impegno militante da una vita.
Non è facile però nel turbinio delle passioni, dettate dalla volontà di non dare tregua agli ignavi ed ai nemici di Guardiagrele, capire quale via percorrere per la crescita e l’affermazione di quelle idee ed istanze popolari che non sono solo mie o Tue ma, credo, siano nostre. Oggi, a mente fredda, mi rendo conto che la mia partecipazione alla competizione elettorale per le comunali non avrebbe avuto senso. Il mio impegno è politico! scendere in squallide polemiche storiche, con chi non ha argomenti tecnici e politici da mettere in campo, con chi non sa e non vuole ascoltare e capire quello che viene detto ed è capace solo di faziosità preconcetta, non mi appassiona. Se fossi sceso in campo avrei voluto rappresentare le istanze sociali di una comunità ormai allo stremo, avrei voluto portare sulla scena politica uno stile diverso improntato ad eticità e solidarietà, avrei voluto indicare ai guardiesi la via per essere uniti e coesi in uno strumento politico che era a loro disposizione: una lista che doveva andare avanti e oltre. Di più, una “rivoluzione” che però ha visto e vede molti, troppi ancora non pronti o, purtroppo, prigionieri di quello stato di bisogno cui vengono costretti (lo sai anche tu che chi ha bisogno può essere illuso e deve credere a tutto quello che gli viene propinato) e per il quale vengono assaliti dagli avvoltoi che sono scesi e scendono a martoriarne le carni e lo spirito.
La politica sta cambiando, il fronte sta cambiando, il confronto non è più tra est ed ovest, tra sinistra e destra, ma tra chi detiene le risorse e le genti, tra nord geopolitico e sud. I popoli, compreso il nostro, ormai succubi dei poteri forti sono per lo più “affamati” o di cibo, come nella drammatica situazione del terzo e del quarto mondo, o di valori, come nel cosiddetto occidente.
Come vedi tutti temi politici che hanno bisogno di una platea più ampia e più vasta: la platea di tutti i guardiesi, per poi tornare a volare alto e sognare una Guardiagrele  diversa. Tu hai aggiunto un’altra piuma!
Al primo sentire, quella dell’uno potrebbe sembrarti una sconfitta, … potrebbe ... ma chi come me fa politica per convinzione e non per convenienza sa che quando le truppe sono indebolite dal “troppo avanzare”, non ci sono generali che tengano ... Chi fa politica deve saper interpretare anche e soprattutto gli umori delle truppe … dei cittadini … ed i veri vincitori sono tutti quei cittadini, e so che tu sei tra loro, che hanno fatto “la differenza” con … la parità … non ha vinto Orlando, ma a ben vedere “non ha vinto” neppure Salvi … perchè nel segreto dell’urna avete detto ad entrambi che non si fa politica per scaldare una poltrona più o meno comoda, ma chi fa politica ha il dovere di costruire l’incontro della gente che reintroduca l’etica nella politica, che unisca tutti i guardiesi che non vogliono essere schiavi delle  lobbies di potere, qualunque sia stato il loro passato politico, che vogliono costruire lo stato sociale, ovvero lo stato delle pari opportunità, della libertà personale nel contesto equilibrato delle libertà comunitarie, della partecipazione ovvero lo stato della democrazia integrale.
Ci vuole coraggio e impegno!! Ma siamo soldati politici ritti sulla cima del mondo e improntiamo la nostra azione a questi principi fondamentali.
Grazie per l’amicizia e per il rispetto che da sempre mi offri, ma soprattutto Grazie perché la tua lealtà mi ha dimostrato che non ho nulla di cui io debba o possa vergognarmi nella mia vita. Così, Ti conforti e sostenga il fatto che: Pochi sguardi nobili vedranno l’aurora ... perché adesso è notte, ma dopo l’ora più buia viene sempre l’alba.
Un abbraccio Paolo Damiano

52

Pulveris

2010-05-10 09:32:06

molto bella la lettera aperta!
ps:ciao parè!

53

Pulveris

2010-05-12 15:50:35

oggi al tg5 guardiagrele alla ribalta nazionale....del Turco intervistato ha detto"dopo la mia caduta il pd ha perso ovunque, perfino a guardiagrele". mi aspetto un articolo domani su Libero:-)

54

a

2010-05-12 19:15:29

.....non credo che la gente lo abbia assolto anzi.. farebbe bene a provare la sua innocenza prima di parlare ...

Commenti

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