"Gravi indizi di colpevolezza". Questo è ciò che determina, secondo il testo del DDL Alfano sulle intercettazioni, la legittimità o meno di utilizzare questo strumento per un
magistrato. Una dicitura un po' generica che si presta a mille interpretazioni, a soggettive valutazioni ma soprattutto, a favorire le difese che, in linea di massima, possono
sindacare la gravità di un indizio che la magistratura ha utilizzato per autorizzare l'intercettazione (che magari inchioda il suo cliente).
Ma questa legge, più che essere una legge a tutela del malaffare (è abbastanza palese dato che nella maggior parte dei casi, si parte sempre da "reati minori" e POI si giunge a
scoprire, anche casualmente, legami con la criminalità organizzata ad esempio) è una legge pensata per limitare il diritto d'informazione dei cittadini, o meglio aumentare gli
strumenti di occultamento delle proprie malefatte per i potenti. Infatti in essa è inserito il divieto di pubblicare o rivelare i contenuti di intercettazioni anche quando diventano
"atti pubblici" ovvero inseriti nei verbali della magistratura e messi a conoscenza dell'imputato.
Il DDL poi, stringe anche in maniera forte la vite sulla rete, inserendo un limite di 48 ore entro le quali, una notizia "errata" o "diffamante" deve essere rettificata. Se ciò non
avviene ci sono multe che possono arrivare a 15.000 euro. Immaginate, in buona fede, di pubblicare una delle tante notizie che solo in rete riuscite a trovare (data l'odierna
autocensura della maggior parte dei giornali) e di partire per il week end. Al vostro ritorno scoprite che il video, (ad esempio) che avete pubblicato, era un falso. Vi precipitate a
rettificare, ma è inutile. Se qualcuno ha segnalato l'inesattezza del pezzo quando l'avete pubblicato, avete già ipotecato la macchina, i mobili di casa, il pc e quant'altro
possedete.
Che poi questa "restrizione" venga applicata anche sui blog, che non sono strumenti di informazione, ma che le informazioni semplicemente le diffondono e commentano "senza
periodicità" secondo me è un assurdo in termini legislativi...un po' meno se l'intenzione non è quella di bloccare la diffamazione via internet, ma di scoraggiare i blogger dal
diffondere alcuni tipi di notizia.
Comunque, con la solita "botta di fiducia" è passata anche questa, insieme allo spauracchio Gheddafi, al monologo di Grillo in commissione senato ignorato da tutti tranne che da
Santoro ed agli emendamenti della maggioranza, sul decreto terremoto, bocciati (ergo in Abruzzo solo spiccioli) in commissione per mancanza di fondi.
Cos'altro deve avvenire in questo Paese per capire quanto pericoloso sia quello che sta accadendo non saprei. Le libertà si restringono ed un po' tutto sta finendo al guinzaglio del
governo e seppure si trattasse del miglior governo di sempre, con a capo il persoaggio più innovativo e capace di sempre, comunque il nostro è un arretramento culturale. In Italia si
parla dei fatti del premier e non del fatto che il premier menta; si parla di ragazzette a cui si regala una notorietà e non del fatto che la magistratura indaga sugli aerei di Stato
(divenuti tali con documento firmato dalla presidenza del consiglio) che li hanno portati ad un festino dove al massimo si può arrivare a sostenere ciò che abbiamo sempre saputo (che
comunque andrebbe sempre ricordato dalla stampa) e che è sempre stato, ovvero che molti dei potenti, promuovono una morale per la massa adottandone un'altra per se stessi. Si da
immensa gravità a ciò che accade in una villa, ma non al fatto che un direttore a cui siano state offerte quelle foto, ritenendole illegali invece che darle alla magistratura
denunciando la violazione della privacy (qualora ritenesse che fosse stata violata) le consegna all'avvocato del primo ministro. In Italia, quando si scoprono dei fatti, si punta
l'obbiettivo sempre sul tema sbagliato. Poi, apro una parentesi: se il fotografo è andato da Panorama che è di Berlusconi, ci è andato perché sapeva di avere in mano materiale
scottante ed a mio avviso, per lucrarci. Se non era un tentativo di estorsione, poco ci manca.
Se sia per causa del fatto che la democrazia, come ce l'hanno sempre raccontata, è forse sempre stata l'utopia suprema e non un'idea realizzabile, o se per il fatto che
istintivamente, come animali pensanti, siamo più spinti a cercare un capo piuttosto che un rappresentante della nostra volontà che a fare faccia, ma rispettando quei diritti creati
per tutelare le minoranze ed i più deboli, non saprei.
Sta di fatto che L'Italia, all'entrata in vigore di questo ddl sarà un paese ancora meno libero in mano ad un unico uomo (insidiato solo da capricci leghisti e scrupoli "Finiani"),
che la moglie (ormai ex) definisce "malato" e che, fosse anche solo per l'età, non è in grado, interessi di bottega a parte, di guardare realmente al futuro, dato che il futuro, non
vedendolo protagonista (salvo sia un Highlander), non è nei suoi interessi.
davide
Ieri mi sono vergognato di essere italiano,in un paese che dovrebbe essere democratico è inaccettabile che si cerchi,di fatto,di ostacolare la magistratura ma altra cosa che ni ha fatto schifo e che durante le dichiarazioni di voto i nostri cari onorevoli, per niente onorevoli in verità,parlavano,ridevano,leggevano il giornale,mangiavano...ma proprio disinvolti,come se stavano al bar.Poi che si ospiti un dittatore come lo è gheddafi e gli si permetta anche di fare lezioni sulla democrazia...il bello è che l' unica cosa giusta che ha detto,cioè che gli americani si comportarono come terroristi quando bombardarano la Libia,è stata criticata...perchè naturalmente noi,primi leccapiedi degli Stati Uniti dobbiamo stare sempre attenti quando parliamo dei nostri amici più democratici al mondo...Poi il caso grillo...che a parte i toni(ma alla fine è vero riguardo alle zocc...)non si può certamente criticare per il contenuto di quello che ha detto.Ieri Santoro ha svolto veramente un buon servizio pubblico per il quale valeva pagere il canone rai...cmq i telegiornali del papi non hanno dato la notizia di quelle ragazza a cui è stato tolto il microfono per una domanda scomoda che stava facendo a gheddafi...la libertà d'informazione e di parola già sono due principi in forte crisi...se questo ddl diventerà legge gli daranno un'altra spallata...spero nella presunta saggezza di Napolitano...che in fase di promulgazione dia un senso a quei poteri che gli dà la costituzione...
Peppe
Non dimentichiamoci che ben 21 Deputati del centro-sinistra hanno votato a favore di questo ddl.....poi si lamentano che gli italiani di sinistra sono disorientati e che scelgono di astenersi o di votare altrove, la verità è che in questa finta democrazia, dove vige una finta alternanza a volte cambia chi suona ma la musica è sempre la stessa.
Berlusconi vince perchè il popolo sente il bisogno di un capo e non si rendono conto che proprio questo capo li sta fottendo proprio sotto i loro stessi occhi e soprattutto con la loro benedizione.
Pulveris
personalmente non condivido appieno la legge sulle intercettazioni,ma ci sono delle doverose
aggiunte da fare:innanzitutto i gravi indizi di colpevolezza sono necessari solo in certi
casi. per mafia o altro nulla è cambiato.
poi va notato che per altri casi basta una presunzione di colpevolezza.
inoltre faccio notare che anche prima la legge era restrittiva, ma
tutti ne abusavano.
ed infine che, credo sia innegabile, le intercettazioni erano diventate
un arma politica molto forte per screditare cariche dello stato
e per ribaltare risultati elettorali regolari.
poi chiunque può dire "ma berlusconi è un delinquente, ha fatto questo o quello, ha 3 televisioni, ecc ecc"
ma se la gente ormai queste cose le sa ed ha votato compatta( e per di piu' ha confermato il voto nelle
recenti amministrative ed europee) c'è poco da infangare(fate casa, davvero, che ogni volta che ci si avvcina
al voto partono delle cause che subito dopo spariscono per ripresentarsi sotto elezione...scommettiamo che scoppia
qualche bomba giudiziaria prima dei ballottaggi?). chi è stato eletto regolarmente e con largo vantaggio è il presidente
del consiglio di tutti, non solo di bossi e fini, ma anche di d'alema e franceschini.faccio inoltre notare
il mega abuso di intercettazioni e di conti salati per lo stato.
sono invece d'accordo con Angelo sui blog, che, sempre nei limiti della legalità, non devono essere imbavagliati(si badi bene però,
una cosa è la libertà di espression ed una quella di diffusione di dati personali):
molti fanno sempre(sopratutto a sinistra), quando fa comodo, ricorso alla Costituzione: ma la stessa Costituzione all'art.
15 "La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili". si chiama
diritto alla privacy...molti spesso fanno finta che questo articolo non ci sia.
su grillo, io invece ho sentito la notizia, in un servizio pure lungo, al tg5...che poi puntualmente le ha suonate a Santoro...
...spesso anche lui fa della falsa informazione, come tutti del resto(ma allora cosa ci può salvare? cosa può farci capire? una
cosa sola...la cultura, ma quella vera, depurata dalle ideologie).
@davide: guarda che la situazione durante le votazioni, in camera è sentato, è la stessa da almeno 20...mò pure questa è colpa
di berlusconi? è un malcostume di tutti...ecco perchè quando votate votate le persone e non i partiti!
mi dispiace deluderti, ma anche il servizio su quella ragazza che voleva parlare alla sapienza è stato dato dal tg5
con tanto di immagini...ma sai qual'è il bello? ho già detto la mia su queste cose, se vuoi manifestare contro qualcuno
organizza una manifestazione ad hoc, non andare a parlare rubando spazi a chi ne ha diritto, con un modo di fare
fascista(e si, notiziona, anche i comunisti e gli estremisti di sinistra hanno modi fascisti).
poi su gheddafi non ho una grande idea neanche io, ma consiglio di ripassarvi la storia della tripolitania, forse capirai
che aveva anche qualche ragione.
@peppe: non ti è venuto il dubbio che quelli del pd che hanno votato a favore, forse hanno ritenuto che quella
legge poteva essere buona? e poi, chi ha detto che l'opposizione deve sempre votare contro a prescindere?
ah, se fosse vissuto ancora Berlinguer, forse anche la sinistra si sarebbe evoluta un pò, invece vedo che è sempre ferma...
...è questo è un problema per il paese intero, al quale non fa bene un Berlusconi unico capo ma neanche una opposizione
senza proposte ma solo con fango.
davide
Pulveris guarda che per mafia è cambiato eccome perchè quasi mai si parte direttamente indagando sul reato di associazione mafiosa,ci si arriva indagando su reati minori come l' usura,l'estorsione,violenza privata,minacce...e per questi reati le cose sono cambiate...certo non è giusto che conversazioni irrilevanti,di persone non coivolte,divengano di pubblico dominio...però è chiaro che buona parte dei nostri parlamentari ce l' ha a morte con la magistratura,d' altronde il nostro presidente del consiglio è il primo ad attaccarla...avranno la coscienza sporca?Sta di fatto che per me con questa legge la nostra democrazia(che già si fa fatica a chiamarla cosi)fa un ulteriore passo indietro...cmq per quanto riguada Gheddafi è un dittatore e basta quindi per me uno che si pone in quella maniera non ha ragione a prescindere(a parta dire che gli americani si sono comportati come terroristi) e continuano ancora aggiungo io...poi sono particolarmente polemico con berlusconi su queste cose perchè non ti puoi riempire la bocca con la parola libertà se poi tratti cosi Gheddafi...sarà che io ho un concetto quasi utopistico di democrazia...ma non sono per niente contento della situazione italiana...
Luigi62
La libertà caro Davide, la si costruisce e la si ottiene anche grazie a dei trattati, quindi se Berlusconi tratta con il leder Libico ben venga e lo dico in senso lato.
Pulveris
caro davide, a me da fastidio una cosa...che si facciano dei distinguo tra dittatori...gheddafi non mi piace, ma non mi piace manco Castro, come non mi piaceva ciaucescu ecc ecc..pari sono..eppure per alcuni no! inoltre come mai sulla questione san su chi(non so come si scrive esattamente) non abbiamo sentito quasi nulla? è questo che da veramente fastidio. inoltre come mai a certa sinistra(vedi d'alema) gheddafi non da fastidio mentre ad altri si? penso che in questo caso, come spesso accade, la sinistra sfrutti ideologie solo quando gli conviene? e come mai, per gheddafi quattro tipi con vernice rossa ed invece con il papa c'è stata una mobilitazione di massa per non farlo andare alla sapienza? spiegami le differenze, te ne prego!
infine, gheddafi è un dittatore e ha fatto cose pessime da sempre. ma se proprio dobbiamo analizzare quello che gli italiani hanno fatto in tripolitania...bhè effettivamente c'era bisogno assolutamente di un risarcimento storico e pure economico(studiati la storia bene..se poi sei di sinistra strano che ti sia sfuggito invece i crimini che effettivamente fece il fascismo da quelle parti). solo che mi aspetterei da altre nazioni dei risarcimenti ma dubito ne avremo(ad esempio, i soldi per la gestione degli sbarchi dall'africa quando l'europa capirà che non li deve sostenere solo l'italia?).
Angelo P.
La libertà non ha niente a che vedere con i trattati. La libertà è un modo di essere individuale ed un modello sociale che mi spiace, l'Italia non ha mai conosciuto veramente. Oggi si stanno eliminando ad uno ad uno i paletti che potevano tener ancora in vita una speranza di una democrazia, che per citare Gaber, "a farle i complimenti ci vuole fantasia!".
Berlusconi non viene indagato o processato a scadenza elettorale. Berlusconi è sotto processo da ben 15 anni e se l'è cavata il più delle volte con la prescrizione (il reato è stato commesso ma il tempo necessario ad arrivare al giudizio è stato troppo lungo) grazie anche ai termini ridotti dallo stesso Berlusconi quando era al governo; in altri casi, come il caso Mondadori, sono mancate prove decisive per inchiodare il premier, imprenditore tanto brillante da non accorgersi che i suoi manager usavano i suoi soldi per corrompere un giudice al fine di acquisire la mondadori per lui. Oppure si è salvato depenalizzando il falso in bilancio (ritenuto colpevole ma non condannato in quanto il fatto non costituiva più reato) o il Lodo Alfano che di fatto ha impedito la condanna per corruzione di testimone, provata da una lettera dell'avvocato Mills, il quale dichiarava al suo commercialista di aver ricevuto una somma di 600.000 euro per due false deposizioni, se non erro.
Quindi, Pulvy, stavolta sei tu a deludermi. Questi sono dati oggettivi, così come l'utilizzo privato di aerei di Stato, così come l'illeggittima occupazione di frequenze, da parte di rete quattro, di frequenze assegnate in concessione ad altra emittente, così come gli anni passati da Vittorio Mangano a casa Berlusconi, così come la condanna per concorso esterno, o addirittura, associazione mafiosa (non ho tempo per ricontrollare) di Marcello Dell'Utri, fondatore di Forza Italia.
Poi che il centro-sinistra non abbia la capacità di produrre alternative valide e che anzi, in personaggi come D'Alema, vede un completamento di questa "politica" dell'impunità, è un'altro discorso.
Certo è che per chi desidera uno Stato che metta realmente tutti nelle stesse condizioni di poter mostrare il proprio valore, che premi il merito e non il mafioso clientelismo dilagante in entrambi gli schieramenti, che sappia tutelare i diritti di tutti e far rispettare le leggi a tutti, così che lo stimolo ad esser "migliori" sia inculcato non solo da fiction e spot, Berlusconi non sarà mai un uomo "accettabile" come presidente.
Tornando al DDL, nessuno ha ancora scritto qui i parametri per stabilire quando questi "indizi" sono abbastanza gravi da poter consentire le intercettazioni. Il sospetto, cmq, rimane solo su alcuni reati di strada ed anche questo è decisamente anticostituzionale. Anche qui, due pesi e due misure.
Questo DDL è una porcata. La Privacy per chi decide di amministrare presente e futuro di tutti io l'abolirei a priori. Se vali umanamente tanto da poter guidare un paese, non hai nulla da nascondere....vuoi governare per 5-10 anni? Va bene: ma per quel lasso di tempo tu sei uomo pubblico 24 ore su 24. L'Italia è troppo mafiosa per pensare di uscire da questo baratro senza rimedi estremi.
Che poi, a proposito di mafia: qualcuno ha notato che sino ad ora non c'è stato alcun intervento legislativo volto ad aumentare la lotta ai fenomeni mafiosi e recuperare magari quell'enormità di ricchezze che fa delle mafie l'azienda più ricca d'Italia?
Peppe
@Pulveris: ma perchè il PD è una forza politica di sinistra?
Il dubbio mi viene non prechè alcuni depudati del centro-sinistra abbiano votato a favore per questo ddl sulle intercettazioni; il dubbio mi viene perchè quando il centro sinistra è andato al governo non ha toccato molte meterie di cui si sarebbe dovuta occupare: falso in bilancio, conflitto di interessi, la legge 30(Biagi), etc....
Quindi Pulveris mi viene il dubbio che in questa falsa alternanza spesso cambia chi suona ma la musica è sempre la stessa.
davide
Luigi62 come già di ha fatto notare angelo p.il tuo collegamento tra trattati e liberta non ha piedi per camminare....poi pulveris per quanto riguarda le differenze tra la protesta contro Ghedaffi e contro il papa io non ero certo li a protestare si vede che a a certe persone da più fastidio il papa che gheddafi !io personalmente non ritenevo giusto che il papa parlasse in quella occasione alla sapienza però il papa male che va non condividi quello che dice gheddafi è un dittatore e non gli deve essere permesso di parlare perchè noi non abbiamo nulla da imparare da un dittatore...cmq io ho la stesse reputazione di castro e di tutti gli altri dittatori che ci sono al mondo quindi non sono certo io che li giudico diversamente!quello che abbiamo fatto in tripolitania non ci fa onore ma quello fu un brutto momento anche per noi italiani che non eravamo molto liberi...cmq ci siamo scusati pubblicamente e li stiamo risarcendo per bene...ma il fatto che non dobbiamo ospitare e trattare con un dittatore non c' entra niente col fatto che noi abbiamo devastato la libia...quella è stata una pagina molto brutta per la storia libica...ma non per qusto dobbiamo trattare con un dittatore...riguardo al ddl non trovo parola migliore di quella di angelo p. cioè una porcata...
Pulveris
scusami angeluzzo ;-) ma ci siamo capiti male. tu fai le solite accuse a berlusconi...giustissime. sicuramente c'è qualche cosa di poco chiaro e sicuramente può aver fatto errori in buona o cattiva fede. il punto è tuttavia: prodi pensi che non ne abbia fatti? e d'alema? solo che solamente contro berluscono ogni volta ci si scaglia e questo non lo trovo democratico(e ti assicuro, che i due di cui sopra ne hanno fatte allo stesso livello). io penso che, una volta che i giornali hanno dato la notizia che berlusconi ha tutti questi presunti o veri problemi e problematiche, una volta che la legge gli permette di candidarsi e sopratutto una volta che uno vince a larga maggioranza, si debba aiutarlo a governare e non infangarlo. io con prodi, che non sopportavo ho fatto così...la critica quando ci vuole ci vuole e ci mancherebbe, cosa ben diversa è lo screditare sistematicamente un premier. Berlusconi non sarà un santo ma neanche un demonio, idem prodi e i suoi predecessori, salvo riconoscere a berlusconi rispetto a prodi dei superiori livelli di competenza in campo economico.
liberta'...c'entra con i trattati invece. tu pensi alla libertà individuale, ma la libertà dei paesi è spesso basata sui trattati. e poi, libertà è quando la Gelmini presenta un libro, ci sono 300 persone che la vogliono ascoltare e 10 invece fanno cagnara facendo rimandare la presentazione? questa è libertà? anche la libertà ha bisogno di regole...te lo assicuro....anni fa quando ero piu' giovane per un po' di tempo ho frequentato, perchè parenti di amici, una ragazza che si riempiva la bocca di libertà...ma sempre parlando della sua o di quella del suo gruppo di appartenenza....sapessi poi, 4 anni dopo di cosa fu condannata quella persona!
sulla meritocrazia invece vedo che sei come al solito d'accordo con me, ma per avere dei vertici con queste teste dovremo aspettare almeno la prossima generazione..sperando che poi non sbagli anch'essa!
sul lodo alfano invece sono d'accordissimo, tutti hanno a quel livello cose piccole o grandi da nascondere e con i magistrati telecomandati tutti possono infangare tutti. il lodo alfano presenta tuttavia delle garanzie che nessuno nomina quando viene criticato: 1) dura solo durante il mandato...ergo nel caso di berlusconi, a fine mandato se è colpevole di qualche cosa andrà processato e in galera...alla fine che ci guadagna? 5 anni di sconto? 2) il lodo non è riproponibile da carica a carica...se berlusconi da premier diventa presidente del senato o della repubblica non ne ah piu' diritto. come mai questi due punti non vengono mai nominati?
sulla mafia, dati recentissimi del comando generale della polizia di stato certificano che nell'ultimo hanno vi è stato un aumento netto degli arresti di capi mafiosi...e lo si capisce anche dai telegiornali. non servono nuove leggi, anzi in italia di leggi nuove ne servono ben poche...abbiamo quasi in ogni campo le migliori leggi...tocca farle rispettare!
Pulveris
@peppe: hai ragione pienamente. è dovuto alla totale incompetenza e mancanza di ideali di tutta l'attuale classe politica. c'è però una differenza...la pseudo sinistra che non si è occupata come dici tu neanche dei problemi che solitamente dovrebbe avere a cuore continua a riproporre sempre le sue ideologie, ma solo quando gli conviene. in realtà la sinistra stà morendo in italia a livello di ideali. nella destra almeno fini ha avuto il merito invece di cambiarla, limarne i difetti e renderla piu' adatta ai nostri tempi e meno estremista. in realtà chi suona sempre la musica come dici tu non è una persona: è il denaro che ognuno pensa di prender per se(ecco perchè quando parlavo di vecchia democrazia cristiana, facevo notare che almeno a quei tempi pensavano ai cittadini con opere pubbliche, per mantenere i voti...oggi manco quello. e che schifo, devo difender la vecchia democrazia cristiana che ho sempre odiato!). siam messi male.
Pulveris
davide,(post 9) vedo che concordi con me su molte cose.a parte l'accostamento papa-gheddafi. tu dici"contro il papa io non ero certo li a protestare si vede che a a certe persone da più fastidio il papa che gheddafi ". appunto...come a certe persone?????? se una cosa non è scandalosa per tutti o almeno la maggioranza, chi autorizza solo "certe persone" a privarmi della libertà di ricevere il papa nella mia università? una minaranza???????? inoltre...come mai per il papa ci fu tanta organizzazione e per un dittatore (delinquente) solo 4 gatti che contestano tutto e tutti a prescindere? faccio inoltre notare che il papa è vescovo di roma e anche capo di stato....ti rendi conto della gravità di tutto e di come anche la sinistra limiti la libertà quando gli conviene, salvo poi rinfacciarla agli avversari politici?io stò aspettando solo che venga invitato castro, o un capo thailandese o sudamericano(tipo Chavez)....vediamo se qualcuno manifesta!
Luigi62
Hai detto bene Davide, i piedi servono solo per camminare, mentre il cervello serve anche per trattare e cercare di portare democrazia dove qualcuno pensa sia carente...
Ricordati Davide, veniamo concepiti tutto allo stesso modo, ma questo non significa che poi tutti siamo uguali.
Questa e la dimostrazione della vostra finta superiorità intellettuale che vi cucite addosso., senza mai sforzarvi di accettare persone che hanno vedute diverse.
Angelo P:
Luigi...ma vostra a chi sarebbe riferito?
Pulvy...Se berlusconi cambia carica credi che non farà "l'Alfano bis"? Ci aveva già provato a rendersi immune dai processi, la corte costituzionale gli ha bocciato la legge, Ora vedremo cosa dirà del Lodo Alfano.
Poi Berlusconi ha un curriculum veramente inarrivabile. Mi spiace ma con gli altri, dal punto di vista giudiziario, è su un altro pianeta. Qui non parliamo di un processo o di una condanna. Che poi, il suo enorme conflitto d'interessi, sia sul piano giudiziario che sul piano imprenditoriale, fa quasi scomparire l'enorme mole di altri conflitti d'interesse, anche negli altri schieramenti è altra roba. Conflitti bipartizan dove avvocati di grandi studi, studiano ddl che avvantaggiano i propri clienti ad esempio. Dal punto di vista dell'edilizia, il piano casa preterremoto, era un regalo alle mafie. Eliminava gran parte dei controlli sulle misure antisismiche. Ci son voluti 300 morti ed una città rasa al suolo per bloccare una follia in tutti i sensi. Manager bancarottieri e delinquenti di alta finanza, che quando rubano non rubano contando in centinaia, ma in milioni di euro; con un avvocato come Ghedini in parlamento (e ce ne sono tanti) come si fa a sperare che vengano condannati? Non è una questione che riguarda solo Berlusconi, ma è un sistema paese di cui lui è il simbolo, l'emblema, il successo. Se gli italiani lo votano non è perché lo credono innocente, ma perché la cultura che, ne converrai, oggi è fondata per il 90% sulla formazione televisiva, in Italia è che il fine giustifica i mezzi, che non importa come, l'importante è che si raggiunga l'obbiettivo. A nessuno interessa se realmente i soldi con cui Berlusconi creò pubblitalia fossero della mafia. A nessuno interessa quanta gente ha dovuto corrompere. A nessuno interessa niente di tutto ciò. E' l'uomo più ricco d'italia, ci ha saputo fare, l'alternativa non esiste e dunque votiamo lui, che è simpatico, sfortunato e perseguitato. Questa la mia analisi.
Per quanto riguarda le proteste. E' vero ed in parte son d'accordo che è quantomeno antipatico ledere il desiderio e diritto altrui di assistere alla presentazione di un libro tanto importante da veder partecipe addirittura la Gelmini. Ma è vero anche che quella sulla scuola è una guerra. La riforma è stata bocciata in gran parte da genitori, insegnanti e studenti in tutta Italia (lo stesso paese che vota Berlusconi). Chi continua a protestare è perché non si vuole rassegnare a veder la scuola e l'università italiana precipitare più in basso di quanto la riforma moratti (che diede l'occasione di creare la maggior parte di quei corsi inutili su cui lo stesso governo di centro-destra poggiava gran parte delle proprie giustificazioni per i tagli di questa riforma) non abbia già fatto.
Le baronie, vero cancro del sistema universitario non subiscono grandi danni. Con l'entrata invece di ruolo di un nuovo docente ogni cinque che abbandonano, si rafforzano, si impedisce il ricambio dell'università ed in alcuni casi, si compromette la sopravvivenza delle facoltà. Il sistema di valutazione delle facoltà si basa essenzialmente sul bilancio delle stesse e ben poco sulla qualità dei corsi.
Magari non è giusto ledere il diritto ad assistere al discorso di un ministro; ma credo che fanno bene quei ragazzi a lottare per ciò in cui credono. L'unica cosa che continuo a dire è che però semplicemente, con queste iniziative, si prestano allo sciacallaggio mediatico ed alla gogna di chi ha tutto l'interesse nel fatto che si creino simili episodi, in modo da poter demonizzare chi di fatto dissente. Mi dirai che ci sono altri modi per dissentire. Bene: a parte quando ci sono in piazza i partiti di centro-sinistra a cercare di cavalcare la protesta, mi ricordi una sola manifestazione, sindacale o di categoria alla quale, senza un caso di cronaca o di violenza, sia stato dato qualche secondo sui tg o qualche colonna non a pagina 20 di qualche giornale? I ragazzi cercano di render visibile la protesta...se in questo paese, sotto i governi di entrambi gli schieramenti, ad una protesta pacifica venisse dato qualche risalto, allora si, avresti ragione: l'azione dei ragazzi sarebbe ingiustificabile. Ma oggi purtroppo non è così e dunque, seppure tu rimarrai del parere che ciò non può giustificare comunque il loro atteggiamento, spero solo che riflettendo su questi aspetti oggettivi quantomeno tu possa iniziare a ritenere queste proteste comprensibili.
Pulveris
rispondo brevemente perchè stò per andar a casa dal lavoro.
1) berlusconi non è affatto l'uomo piu' ricco d'italia e se le televisioni influenzano lo fanno anche quelle manipolate dagli altri politici di schieramento opposto
2) a quei livelli di finanza dubito che ve ne sia uno solo pulito. de benedetti pensi che lo sia?
3) pensi che tutti siano rimbambiti e votino berlusconi perchè subiscono il lavaggio del cervello? se lui al momento è il meglio non è certo colpa sua e in questo caso meglio lui degli altri
4) sulla scuola francamente io non vedo tutte stè proteste e sti problemi....tieni presente che molti non fanno assolutamente niente(ovvero non lavorano o peggio lavorano male). non ti viene il dubbio che ci siano molti che per loro interesse cavalchino la protesta? non mi dirai che il voto in condotta è tanto deplorevole.
5) quelle proteste non sono comprensibili ne civili ne giuste. lodono la libertà di espressione degli altri e non vanno mai, e dico mai, giustificate. non c'è niente che possa giustificare questo modo di fare,o i black block o la guerriglia urbana. siamo una democrazia e chi ha un voto in piu' governa. non cadere n questo errore. ho sentito questi discorsi anni fa da una ragazza che avevo incontrato due volte perchè avevamo amici in comune, rimasi allibito ma ero troppo giovane e ignorante per controbattere, per capire che la sua libertà finiva quando iniziava la mia. qualche anno dopo ho rivisto la sua faccia sull'espresso...era in un gruppo di fuoco brigatista che aveva ucciso. il passo tra quello che dici tu e quello che ha fatto quella ragazza è molto piu' breve di quel che credi, per fortuna solo a livello ideologico nel tuo caso. e' nel rispetto la convivenza e il confronto, non certo nella sopraffazione. se vuoi far valere le tue proteste e far conoscere i tuoi problemi oggi i mezzi ci sono...non siamo a 100 anni fa. ci sono giornali, internet, trasmissioni tv, sit in di protesta, incontri...c'è tutto per far valere le proprie proposte. ma forse in realtà molti di quelli che protestano non hanno ne proposte ne valori alti....sono solo persone imbevute di ideologia(si badi bene, sia di destra che di sinistra) o di interessi personali.
Angelo P:
penso che la televisione abbia rimbambito molta gente e questo è certo. Credo che la democrazia sia si, governare con un voto in più, ma anche confronto e concessione di spazi per il dissenso che non siano relegati in angoli bui dove nessuno potrà mai ascoltare una voce diversa. Penso che le capacità politiche di berlusconi siano zero. Lui è uno showman, ha creato un partito utilizzando esclusivamente tecniche di marketing pubblicitario (Il primo giorno Dell'Utri prese pubblitalia e disse: dobbiamo farne un partito. Silvio vide che era cosa buona e giusta e lo benedì). Penso che la politica sia ben altra roba da quello che fa Berlusconi e che sia espressa, sebbene in silenzio e laddove nessuno può scovarla, sia da uomini di centrodestra che di centrosinistra, sebbene dei primi continuo a chiedermi come facciano a portare il peso di un simile simbolo sopra la propria coscienza democratica (per chi la possiede).
Le proteste sono cavalcate solo per opportunità politica. Parlare della protesta su internet è ridicolo, specie se da anni, da entrambi gli schieramenti, partono ddl (come questo) per eliminare proprio questo suo potenziale.
Io non ho ideologie. Sono però un'idealista, ovvero uno che vede una società ideale e che si batte, nel suo minuscolo ed infinitesimale piccolo, per rendere la realtà un po' più simile a quell'ideale. Nel mio ideale, un presidente del consiglio, specie se innocente, si fa processare, dimostra la sua innocenza ed a testa alta chiude la bocca a tutti; nel mio ideale questo lo fanno tutti i politici, di ogni ordine e grado quando vengono chiamati a rispondere di accuse precise. Nel mio ideale tutto ciò si fa sotto gli occhi e le orecchie di tutti affinché, seppure un giudice agisca in malafede, l'opinione pubblica, conoscendo nel dettaglio accuse e prove a carico dell'imputato, può assolverlo o giudicarlo non adatto a rappresentarlo. Questo avviene solo se viene concessa la possibilità di diffondere i contenuti dei processi. Ti sei chiesto in questi anni come mai abbiamo ogni dettaglio dei delitti di cogne o di Perugia di cui si parla ovunque e nulla sui processi di Berlusconi? Ma tralasciando Berlusconi, perché se una cosa credo possiamo condividere è che questo male non sia solo suo: Why Not, Poseidone, il processo sulla scalata illegale ad Unipol...
Ora: chi ha un voto in più non solo governa, ma risponde anche del suo operato. Questo DDL di fatto renderà non solo impossibile fare luce su inchieste come queste (insabbiate...dato che sono tutti innocenti mi pare coerente), ma anche solo di venirne a conoscenza, dato che le intercettazioni sono fondamentali non solo per raccogliere prove, ma anche per raccontare i fatti (e questo terzo prevede che non solo non possano essere trascritte, ma neanche si possono rivelare i contenuti sotto forma di racconto)....chi governa risponde e dunque, di questa legge contraria ad ogni principio di democrazia (diritto del cittadino di sapere a chi affida la cosa pubblica e come essa viene gestita sotto i riflettori ma anche nel dietro le quinte) è Silvio Berlusconi a dover rispondere, così come dovrà rispondere prima o poi, ci si augura, di tutta la serie di vergogne, che siano leggi o le semplici buffonate che combina in giro per il mondo, a cui sottopone gli italiani.
Berlusconi non è un politico, è un affarista che vende spot...tra i quali, quello di maggior successo è lui stesso. Se non si fosse svenduto, sino ad un anno fa (e già da prima delle bastonate che diede a Berlusconi su tutte le tv) ammiravo tantissimo nel centro-destra, l'intelligenza di Gianfranco Fini. Tutt'ora, per assurdo, è l'unica alternativa credibile a berlusconi come guida del paese....e questo, nella democrazia del "bipolarismo" è tutto dire. Poi magari anche Fini è una maschera, ma in una logica del meno peggio, esclusi tutti i ridicoli personaggi che nel centro-sinistra o vanno a fare da sacco per la boxe del cavaliere, o sono la copia di minor successo dello stesso (vedi D'Alema, per certi versi, uno dei pochi uomini politici ad inquietarmi veramente), sembra l'unica persona capace di riportare alla ragione gente che vota PDL per lo stesso motivo per cui beve una Red Bull: perché ti mette le ali...anche se fa terribilmente male.
Pulveris
bella riflessione la tua angeluzzo. però devi spiegarmi come mai condanni i metodi di berlusconi per avere consensi, quando sono gli stessi di obama, che anche se fino ad ora non ha fatto nulla, viene osannato.
ti faccio riflettere su una cosa ancora: pensi che una persona, anche innocente o meno colpevole di quel che sembra, facendosi processare possa avere,in un soggetto che stimola tante gelosie e indivie come Berlusconi, un processo equo? non serv irebbe neppure una condanna, ma semplicemente infangarlo un pochino e, sia vero che falso, la sua carriera politica sarebbe finita. ricorda Tortora...non aveva fatto niente.
su Fini sono pienamente d'accordo. aggiunto che ora che è Presidente, vola alto e sopra i partiti e stà ricoprendo, con grande serietà, un impegno superpartes. peccato che molti suoi elettori non abbiano capito e pensano che si sia ammorbidito.
non ho capito la storia del simbolo che portano quelli di centro destra, che simbolo?
infine...chiedi perchè tiri piu' il delitto di cogne e si sappiano piu' cose di questo rispetto ai casi berlusconi?semplicemente perchè, essendo moltissimi rimbambiti, interessa piu' il primo del secondo. ma non è berlusconi che li ha rimbambiti...è l'educazione che la generazione prima della nostra non ha saputo trasmettere.
davide
caro luigi62 qua dal modo in cui scrivi quello che si crede intellettualmente superiore sei tu...io sicuramente no...poi il vostro a chi ti riferisci?cmq non mi pare che stiamo trattando con gheddefi per restaurare le democrazia in libia,ci stiamo trattando per la questione clandestini e per le risorse energetiche...forse non sono stato chiaro,mi spiego meglio...è certo che con i trattati si cerca di costruire la pace e la libertà ma ripeto non si puo sottoscrivere nessun trattato con un dittatore e stop,per me è cosi.Pulveris per quanto riguarda il papa,quelle poche persone non hanno impedito nulla...perchè lo stato ha degli strumenti per reprimere chi vorrebbe limitare la libertà.Io non sarei andato sicuramente a sentirlo perchè non credo avrebbe potuto accrescere la mia cultura...visto il rispetto che ho della chies come istituzione...ma questo è un altro discorso...
Pulveris
direi di si invece...quelle poche persone, politicizzate, hanno impedito al papa, vescovo di roma e capo di stato, di andare a parlare alla sapienza, università di roma. poi la chiesa come istituzione non ha appieno neanche il mio consenso...ma converrai che è certamente piu' importante il papa per l'italia che gheddafi.
davide
ma guarda non è che ci sia un ordine di importanza nel senso che potremmo fare a meno di tuttti e due...e ti dico pure che se in Italia non ci fosse il papa forse staremmo meglio...dai però basta a parlare del papa perchè dopo so già che finisco per accanirmi contro la chiesa...
Pulveris
io francamente non è che sia uno strenuo difensore della chiesa caro davide. ma è innegabile che l'italia, nel bene e nel male, sia storicamente legata al Vaticano. quello che oggi siamo, la nostra storia, arte ecc ecc dipende anche dalla presenza della chiesa sul nostro territorio nazionale. puoi criticarla o amarla ma in ogni caso penso che la sua importanza storico culturale sia innegabile. anche un italiano laico sa benissimo che l'italia è così anche per la presenza della chiesa. se guardi le migliaia di edifici religiosi fatti dai nostri antenati e presenti sul nostro piccolo territorio nazionale ti rendi conto di quando sia stata presente e importante per l'italia.
davide
si si ma siamo d'accordo perchè e come dici tu,nel bene e nel male,forse sembrava che io volessi enfatizzare il male ma la mia era una riflessione incompleta...
Francesco Blasi
Voi discuete, loro resuscitano la P2
E' incredibile che si vada a spaccare il capello in 4 (scomodando perfino Castro e i trattati internazionali) per non dire l'unica cosa sensata: che il combinatro disposto delle leggi del nano sta concretizzando il progetto della P2. Limitare i giudici e i giornalisti è un passo fondamentale per indurre la nazione, ogni volta, a esprimersi per plebiscito. Per esempio: approvate che Villa certosa sia un troiaio protetto dalla privacy e i nostri aerei portino a destinazione carichi squallidi come il nano-entourage? Se sì, votate per il nano; se no, accomodatevi nel "reparto coglioni". Il potere si è polarizzato su questo novello Peron (con Evita che gli tira la volata in salsa penna e calamaio) e ogni disputa ormai accresce il consenso per questa vittima degli uomini neri e cattivi del centrosinistra: gli taliani prediligono decisamente le vittime, purché siano ricche e capaci di raccontare barzellette che non fanno ridere nessuno. Una volta andava di moda il macho del balcone di piazza Venezia. Tutto il resto è fuffa.
Pulveris
si fabbè francè, ma perchè gli altri dall'altro lato ti sembrano meglio? e poi e poi...la storia è piena di persone che nel privato erano riprovevoli e nella vita pubblica sono state grandi(in questo caso non stiamo parlando di un grande, ma almeno di uno accettabile forse si....o per lo meno con delle capacità minime, tra le sue luci e le sue ombre). poi se porta gente sugli aerei di stato quando anche lui li utilizza non c'è nulla di male(diciamo che il costo era lo stesso sostenuto e per di piu' l'ospitalità ai capi di stato la paga lui).....poi sempre a parlare di p2, mussolini, fascismo ecc....guarda bene, la sinistra attuale è quanto di piu' simile ci sia al fascismo di 50 anni fa.
ps:mi hai riconosciuto franceschiello:-)? complimenti per il giornale eh! quando posso scrivere du righe?
davide
Parlare di berlusconi come aspirante dittatore credo che sia molto poco realistico...dai siamo seri...