Franco Caramanico Blogger? | Musica e impegno sociale

Franco Caramanico Blogger?

Qualcuno gli spieghi come funziona!!!

by Angelo Primavera

Abbiamo scovato il Blog di Franco Caramanico. Oggi tra i politici avere un Blog fa molto "in", un po' come farsi l'account su facebook, tant'è che è in costruzione anche quello di Antonio Tavani. Aspetto che sia on line (anche se non lo è ancora andate lo stesso al link che c'è una foto in posa tipo buttafuori d'altri tempi: è fantastica!)...sarà tra i miei preferiti e parteciperò con grande entusiasmo al primo esperimento di confronto virtuale del Consigliere provinciale di An. Una minaccia? Per ora solo una promemoria: vi scoverò ovunque voi siate! Ok, forse è una minaccia in effetti.

Torniamo però al nostro barbuto ex Assessore Regionale all'Ambiente. Il blog è tutto un programma già a primo impatto: lui, che già si attende domande da rompiscatole di professione come il sottoscritto, guarda altrove. Ha lo sguardo perso che lo sfondo vuol far apparire lungimirante. In realtà era una foto fatta tempo fa mentre aspettava sotto casa e si chiedeva: "Ma che caz...di fine ha fatto la mia auto blu?"

La gestione del Blog di Caramanico è una gestione abbastanza anomala. Postati li i suoi discorsi (conosciuti a memoria dalla stragrande maggioranza dei guardiesi e non solo) tutto è all'abbandono. Io ho provato a commentare per avviare una discussione, ma come si può immaginare, se ne sto parlando, la risposta è stata quella di sempre: Nessuna!

A questo punto non mi resta che fare cinque ipotesi per spiegarmi il perché Caramanico non replica ai miei commenti anche se sono l'unico che sinora se l'è filato:

1 Mi chiamo Franco Caramanico, non ci capisco un granchè di internet e di blog, ma siccome ora ogni politico che conta ne ha uno e quelli dell'Idv stanno rompendo i maroni con sta storia di internet, della democrazia dal basso, che mi pare d'esser candidato in una lista di Beppe Grillo, ho messo il mio portaborse davanti al pc in modo che si meriti il suo stipendio. Purtroppo lui/lei, una volta scritto ciò che gli ho detto di scrivere, non è in grado di rispondere ai commenti ed io idem. Poi, al momento, sono troppo impegnato e scoionato per farlo.

2 Mi chiamo Franco Caramanico, ho fatto tutto bene durante il mio mandato e creo il Blog solo per fare il pavone e mostrare quanto sono figo io o sfigati quelli che commentano aspettando una mia risposta che è come il natale per la Motta: quando arriva arriva; o come Angelo Primavera alle prove: sempre in ritardo!

3 Mi chiamo Franco Caramanico e quando ho visto che anche Antonio Tavani (detto "Vota Antonio!" "Vota Antonio!") ha un blog in costruzione, ho pensato: "Se ce l'ha lui lo voglio anch'io e poi vediamo chi ce l'ha più lungo (il seguito ovviamente!)".

4 Mi chiamo Franco Mario Caramanico...detto Palmerio, non rispondo ai cittadini se non mi fanno domande alle quali ho già risposto con lettere e volantini e soprattutto se i Sindaci di Centro Destra non cercano di alimentare un clima forcaiolo per avere la mia testa!

5 Mi chiamo Franco Caramanico, da quel che scrivo mi credo un mix mal dosato tra Superman, Obama, Madre Teresa di Calcutta ed uno qualunque dei pensionati che fanno discorsi di politica al bar. Ho messo su un blog nella speranza che personaggi Kriptonitici (fatti di Kriptonite!) come quel rompiballe di Angelo Primavera, non venissero ad ammorbarmi. Ora che l'unico a scrivere è stato proprio lui, vorrei cancellare il blog ma non riesco a ricordarmi, nelle impostazioni, come si fa..se qualcuno lo sa me lo spieghi che magari lo faccio portaborse se vengo eletto ancora.

Caro Franco, forse il blog non fa per te, ma comunque guarda il lato positivo: ora tutto il centro-destra che sbircia il mio sito, verrà a farti visita!

A presto.

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1

Franco

2008-11-16 02:12:29

Mi chiamo Franco Caramanico, non ho nessun portaborse, non conosco né mi interessa se Antonio Tavani abbia un blog, confesso di non avere molta dimestichezza con internet ma ho creato il blog proprio per avviare un confronto aperto con i cittadini. Purtroppo i miei tempi di risposta non sono molto rapidi.
A presto

2

Angelo P.

2008-11-16 06:31:35

Quindi rientra nel punto 2: la risposta ai commenti è come il Natale per la Motta...quando arriva arriva! Non se la prenda Franco, un po' di satira non ha mai ucciso nessuno, al massimo stroncato qualche carriera...di chi la faceva però! A presto e mi stia bene.

3

Anonimo

2008-11-17 17:20:55

Chiacchieriamo un po', vorrei un vostro parere: leggo su internet che Tavani è sindaco ed anche consigliere della provincia ma ora si è candidato anche per la regione. Secondo voi il fatto di voler accumulare più cariche è una bella cosa?Spero in qualche vostra opinione o considerazione, grazie.

4

Danilo

2008-11-17 20:56:36

Se Tavani dovesse essere eletto, è chiaro che non può mantenere le altre due cariche. Potrebbe solo eventualmente essere anche consigliere comunale.

5

Angelo P.

2008-11-17 21:19:57

A prescindere dal fatto che gli incarichi doppi in Italia sono una pessima consuetudine, aver il doppio incarico sia da sindaco che come membro di un consiglio provinciale non è cosa buona...soprattutto per il fatto che così, credo, percepisca un doppio stipendio e questo, ai politici bisognerebbe impedirlo per legge. In più è una pratica pericolosa, perché il consiglio vigila sulla provincia e trovarsi allo stesso tempo nel ruolo di vigilato e vigilante genera un conflitto d'interessi. Così la penso io: se da capitano sali di grado, non sei più capitano.

6

Anonimo

2008-11-18 12:25:16

Grazie Danilo, sono un emerito ignorante in politica, non sapevo di questa prassi. Concordo anche con Angelo P., comunque se non ho capito male, alla provincia più che di stipendio si parla di "gettone di presenza", se non ricordo male (che comunque pure troppo è: per me devono farlo gratis...)

7

Angelo P.

2008-11-18 20:44:24

Io non penso gratis...penso semplicemente che ogni incarico abbia diritto ad un'adeguata retribuzione in base alla responsabilità che impone. In più penso che ogni "eletto" non debba avere più di un ruolo o quantomeno non dei ruoli diversi che possono tra di loro, entrare in conflitto. Comunque hai ragione, gettone di presenza...io il gettone di presenza (con tetto limite che al massimo giunge all'attuale stipendio) lo metterei per tutte le cariche...dal consigliere comunale, al Presidente della Repubblica. In pratica abolirei lo stipendio fisso e tramuterei il tutto in uno stipendio a prestazioni. La cittadinanza paga il suo rappresentante solo quando è presente. Quando è assente non lo paga.

8

il cannocchiale

2008-12-01 17:17:21

Per le vie e viuzze di Guardiagrele circola una voce piuttosto inquietante. Pare che il nostro Franco Caramanico prima di fare il suo ingresso (piuttosto fragoroso) nel Partito Democratico abbia chiesto ospitalità all'Italia dei Valori, sempre in cerca di una candidatura "blindata". Se questo fosse vero, la legittimazione politica del nostro ex sindaco, ex consigliere provinciale, ex assessore regionale, presidente del consiglio comunale sarebbe pari a zero. Significherebbe che la sua adesione al Partito è solo strumentale alla sistemazione in Regione. a tal proposito, ripercorriamo in breve le svolte azzardate del nostro tanto ex: Democratici di sinistra, Sinistra Democratica, Gruppo "Gino Di Martino", pseudo associazione "Sinistra per il paese", pseudo associazione "La sinistra", Partito Democratico. Mancano ancora il PDL, Rinfondazione (qui c'è un Angelo di troppo), i Verdi, i comunisti italiani, l'UDC e il Movimento per le autonimie. Ma mancano poi tutti? Nel manifesto dei valori del PD, all'art. 7 si legge che si eviteranno le candidature di persone che abbiano cambiata casacca politica. Ma questo perché non vale anche per Caramanico? Naturalmente la risposta del nostpo e dei suoi fedelissimi sarà che sono stati di volta in volta tutti gli altri a cambiare opinione. D'altra parte, non lo sapevate che è sempre il sole a girare interno alla terra?

9

Angelo P

2008-12-01 18:02:56

Il PD a livelli più alti (segreteria provincciale) ha già dimostrato di essere un bluff e quindi non mi stupisce affatto che abbia dimenticato l'art.7. D'altronde ci sono casi ben più clamorosi come quello ad esempio di Follini ex Dc, Poi UDC nella Casa delle libertà ed ora parcheggiato all'ombra di D'Alema nel PD. E' solo la dimostrazione ulteriore del fatto che, salvo alcuni che realmente all'interno di quel partito credono in un cambiamento, (minoranza risicata), il tutto si riduce ad un misero strumento di Marketing politico-elettorale. La stessa cosa che vale per gli inutili circoli del PDL, dove alla fine le decisioni importanti vengono prese da Arcore, mentre quelle di minor prestigio, dai vassalli nominati da Arcore. Il PD guardiese però a reagito e sono convinto che questa base, se proseguirà la lotta dall'interno, con l'aiuto di gente che potrebbe appoggiarla anche solo per il gusto di fare uno sgambetto a chi fa politica in questo modo, possa rendere, in caso di mancata elezione, ben difficile la vita all'ex tante cose di cui parliamo.

10

Danilo

2008-12-01 20:03:17

Un anno fa della nascente Sinistra Democratica era stato eletto segretario un certo Amedeo Di Pretoro, con tanto di timbro e relativo Codice Fiscale della Sezione. Nella campagna acquisti primaverile (più o meno prima delle Elezioni Politiche), lo stesso Di Pretoro ha cambiato casacca aderendo al «Gruppo Gino Di Martino». In questa campagna elettoralie per le Elezioni Regionali, eccolo bello ed aitante sul palco ad annunciare il comizio di Franco Caramanico sotto l'effige del PD. Sarò io in malafede, che vado sempre a pensare male, ma guarda il caso dove si posa l'ape regina (in questo caso ape-re) si posano anche le api operaie.

11

Amedeo Di Pretoro

2008-12-08 12:01:51

Caro Danilo, prima di sparlare su vicende e su persone che non conosci, faresti bene ad informarti su come sono andate le cose riguardo la mia vicenda politica. Io sono stato l'ultimo segretario DS (eletto all’unanimità dal congresso) e la decisione di aderire alla Sinistra Democratica è stata presa non solo da Franco Caramanico, ma da tutte il gruppo (compreso me) che durante l'ultimo congresso DS avevano chiesto che il progetto PD fosse spostato di qualche anno, per permettere di chiarire alcune questioni fondamentali.
Abbiamo aderito alla Sinistra Democratica, abbiamo lavorato tantissimo a livello provinciale e locale e la nostra decisione di uscire è stata presa quando Sinistra Democratica ha aderito insieme a Rifondazione Comunista, PDCI e Verdi, nella Sinistra Arcobaleno, di cui non abbiamo (orgogliosamente) fatto mai parte. Le motivazione sono state molteplici (se vuoi ne possiamo parlare, adesso ho un po’ di fretta…) e la nostra decisione è stata collegiale, è stata presa tutti insieme (io, Franco, Gianna, Antonio, Mariella, Maurizio, Mariellina, Marcello, Gino ed altri….) e non ti nego che, per lo meno per me, la presenza di Rifondazione Comunista e degli uomini che la compongono, ha giocato un ruolo fondamentale in questa decisione.
Ti ricordo anche che è stata una decisione soffertissima perché sapevamo che Franco sarebbe stato escluso dalla Giunta regionale, ma l’abbiamo fatto perché abbiamo sempre creduto in quello che abbiamo fatto.
Si, ho fatto il segretario di Sinistra Democratica e non mi vergogno di averlo fatto e di aver, poi, cambiato idea. Mi pento invece di aver fatto fare i timbri, con il codice fiscale del partito, nella tipografia dove lavori, visto che lo sputtani pubblicamente, avendo anche poco rispetto delle norme sulla privacy che tutelano i clienti della tua tipografia. Mi serva di lezione per altre volte, andrò in un’altra tipografia, almeno troverò un po’ più di rispetto.
Mi fa rabbia che quando un ragazzo vuole impegnarsi in politica, debba essere tacciato come un “ape operaia” dell’ “ape re”. Mi consolo, invece, quando vedo chi è l’autore delle accuse, e trovo la forza ed l’entusiasmo per continuare. Ho trovato in Franco Caramanico una persona competente e soprattutto onesta, una persona che mi ha fatto appassionare alla politica, quella bella, quella vera, quella che lui ha sempre ha portato avanti con dedizione ed impegno.
Ti comunico che personalmente da Marzo ’08 sono un militante del Partito Democratico e ti prego di spiegami perché IO (o Franco, Gianna, Antonio, Mariella, Maurizio, Mariellina, Marcello, Gino ed altri….) sarei il male di questo Partito Democratico. Forse perché porto con me il peccato originale di aver aderito a Sinistra Democratica?????
Ti chiedo gentilmente di illuminarmi sulla questione e sulla eventuale possibilità che ho di redimermi dalle mie colpe. Ti faccio, inoltre e sempre gentilmente, una richiesta: la sera, se non hai niente da dire,non scrivere sul blog, guardati un bel film in TV. Grazie, con stima, Amedeo Di Pretoro.

12

Angelo P.

2008-12-08 13:28:40

Non mi sembrano accuse il fatto di notare come si cambi casacca con disinvoltura in questo paese. Il dire che tizio o caio fa un  timbro o un codice fiscale non rientra nelle violazioni della privacy. Di fatto non ha diffuso alcun dato, ha semplicemente riportato un fatto di cui pare, al contrario di quel che dici, che quasi ti vergogni. Il "mi serva di lezione per altre volte andrò in un'altra tipografia" invece è un qualcosa che puoi pensare, ma che, mi dispiace che tu forse all'ombra di un politico tanto scaltro non l'abbia imparato, non puoi assolutamente dire. Penalizzare per l'aver parlato la sua tipografia non è illegale, ma fa comprendere quanto siano veri i sospetti che vedono alcuni politici locali abbastanza allergici alla trasparenza. Farlo pubblicamente in questa maniera oltretutto scredita un'azienda locale e potrebbe mettere in difficoltà un lavoratore che ha sempre svolto le sue mansioni seriamente. Ciò che hai scritto, detto da un politico appartenente al maggiore partito locale è grave, perchè l'immagine che si da di lavoratore ed azienda è falsata da accuse sulla mancata tutela della privacy infondate. Il tuo, caro Amedeo, può esser facilmente letto come avvertimento a chiunque racconti anche il minimo fatto che riguardi te o il tuo partito. Questo atteggiamento, associato alla definizione di "cittadino onesto e silenzioso" (ovvero omertoso) che il 14 luglio 2007 Caramanico ha dato in piazza, da l'immagine di politici che più che cercare il confronto, predicano il silenzio della gente. Il mio consiglio, spassionato, è che da ora in poi, prima di iniziare a pigiare i tasti del PC o di parlare, ti assicuri che il tasto power alla base del cervello sia in posizione on e che il cavo d'alimentazione sia inserito, o finisci per seguire le orme di Franco: ogni volta che scrive una risposta invece che eliminare i dubbi, li moltiplica. In chiusura, semplicemente perché questo modo di fare penalizzante non mi piace, evitati di aggiungere "con stima". La stima è un valore vero per le persone vere e non si sparge in questa maniera. Il tuo commento tutto lascia trasparire tranne che stima e dunque, questa chiusura, associata a tutto il resto, dipinge il ritratto dell'ipocrisia. Distinti saluti.

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Amdeo Di Pretoro

2008-12-08 14:29:55

Caro Angelo, ma di cosa parli?? allergici alla trasparenza di che??? quando abbiamo fondato sinistra democratica, nel rispetto delle leggi, mi sono recato presso l'Agenzia delle Entrate di Chieti ed ho aperto il codice fiscale del partito politico. Con quel codice ho aperto un c/c bancario presso la carichieti di Guardiagrele per far confluire tutti i versamenti volontari che gli iscritti hanno donato più che altro per pagare l'affitto e le spese della sede. Poi ho fatto fare un timbro con il suddetto codice. Il c/c è stato aperto proprio per la trasparenza e per transitare tutte le entrate e le uscite da lì, in modo da non confondere niente.
Riguardo l'offesa che mi fai, di non aver pigiato "il tasto power alla base del cervello" non dico niente (forse si riferiva al tuo commento??), si va ad aggiungere solo all'offesa del tuo compare Danilo che mi definisce (senza conoscermi), in un suo precedente commento, portaborse e dice che scondinzolo e sbavo dietro Franco. Grazie e complimenti per quello che fate.

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Angelo P.

2008-12-08 14:35:34

La mia non era affatto un'offesa ma un consiglio. L'accusa mossa a danilo di non rispettare la tua privacy (cosa falsa), dichiarando di cambiare per questo tipografia è gravissima. Il mio era forse più un lanciarti un salvagente per salvarti in verità, spingendoti a rivedere ciò che hai scritto. Ma evidentemente se il tasto power è posizionato su on...
Cmq è incredibile. Senza neanche comprendere a cosa mi riferissi per allergia alla trasparenza hai subito elencato le carte. Un qualcosa che avvalora non poco la mia tesi riportata nei commenti precedenti.

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Danilo

2008-12-08 18:26:19

Per quanto riguarda la violazione della privacy, in questo caso sei stato tu a farlo! Perché io non ho scritto Amedeo è venuto nella tipografia dove lavoro a farsi fare un timbro, sei tu che hai tirato in ballo la tipografia ed hai volutamente mettere in cattiva luce me ed il mio lavoro. Questa è una scorrettezza degna della persona che sei, per lo meno della persona che pensavo che fossi e che ti sei dimostrato di essere! Per me puoi fare quello che ti pare, puoi leccare il culo o fare altro a chi ti pare. Io ho dato solo un mio pensiero per come, secondo me, sono andate le cose, ho dato il mio punto di vista, non è detto che sia la verità assoluta. Se ti senti offeso e vuoi iniziare a fare politica, ti ci devi abituare non puoi incavolarti ogni volta perché qualcuno che non la pensa come te magari alza un po’ i toni. Poi mi dovresti spiegare perché se tu e gli altri tuoi “compari” siete del PD non scrivete nella bacheca vicino al centro Tim? E soprattutto perché non fate campagna elettorale insieme? Siete o non siete PD? Mi sorge il dubbio, vuoi vedere che esistono due sezioni locali? Poi da quello che sento dire mi sembra che la coordinatrice sia Maria Napoleone ma non l’ho mai vista insieme a voi? Forse saranno loro che hanno abusato del simbolo di Veltroni, che cattivi questi ragazzi! Eppure li conosco come brave persone, Maria, Carla, Giuseppe, Rocco, Davide, Giorgio, Antonio, Marinella, sicuramente ne dimentico qualcuno, però comportarsi così… Ma la cosa più grave però è che ogni tanto si fermano a parlare, con me, con Nicola, Gianluca, che orrore parlare con quelli di Rifondazione! Scusa Amedeo se ho scritto questa parola, spero non ti venga l’orticaria e i conati di vomito!

16

Alessandro Zulli

2008-12-08 20:58:41

Da assoluto esterno vorrei solo dire una cosa sulla legge della privacy e la vicenda di Amedeo e del timbro.

Un codice fiscale o un nome e cognome, non sono per la suddetta legge dei dati sensibili che devono essere tenuti in un certo modo (massima sicurezza possibile, redazione del DPSS che elenchi le misure ecc...) per capirci dati sensibili sono le informazioni di carattere economico-finanziario, quelle relative alla sfera sessuale e sanitaria e quelle da cui è possibile desumere l'orientamento politico e religioso dell'individuo.
Visto che Amedeo Di Pretoro è un politico con un incarico di partito, pubblico all'epoca dei fatti, non mi pare ci sia una violazione di questi dati (cioè che Amedeo era di SD si sapeva già era un fatto pubblico per cui non un dato sensibile).
Per inciso, la divulgazione di un dato sensibile è secondo la suddetta legge reato PENALE punibile con detenzione fino ad 1 anno.

Inoltre la legge sulla privacy dice anche che gli elenchi di clienti e fornitori di una qualsiasi azienda o professionista non possono essere divulgati senza il consenso scritto del singolo cliente/fornitore.

La frase di Danilo è: "Un anno fa della nascente Sinistra Democratica era stato eletto segretario un certo Amedeo Di Pretoro, con tanto di timbro e relativo Codice Fiscale della Sezione."
Non si desume da questa frase che la Sez. di SD sia cliente dell'azienda dove lavora Danilo, per cui non mi sembra di riscontrare alcun reato.

Politicamente dico che va da se che Rifondazione Comunista e PD fanno a Cane e Gatto da sempre e non solo qui a livello locale.
Ritengo che cambiare idea e aderire ad un partito diverso non sia una colpa di nessun tipo.
Amedeo ha spiegato le sue ragioni e quelle dei suoi compagni (che brutta parola) di partito, cambiare casacca non è una colpa in nessun modo a mio modesto avviso (e qua mi immagino i vostri commenti negativi, per forza siete il governo del conflitto di interessi).

Terminando con una battuta dico ad Amedeo (juventino) e Danilo (milanista) che rappresentate calcisticamente ciò che rappresentate politicamente nel senso che in politica come nel calcio, potete lottare per un secondo posto perchè il primo in entrambi i settori (politica e campionato di calcio) se n'è andato da un bel pezzo.

Au revoir...

Alex Zulli

17

Angelo P.

2008-12-08 21:20:37

ecco i commenti che fanno bene a questo blog. Spero che però il legame tra fede politica e fede calcistica non sia inscindibile...altrimenti io dovrei essere politicamente collocato....neanche lo voglio dire dove! ;)
Detto questo io sono un po' meno "free" riguardo alle appartenenze politiche. Nella realtà attuale, in partiti che fondamentalmente si riducono a gruppi di potere facenti capo a questo o a quell'altro interesse, ci sta che i politici si comportino come i calciatori in scadenza di contratto dopo la sentenza Bosman (nn so se si scrive così ma penso ci siamo intesi). Per me però la politica è una cosa differente. Per me la politica è un modo di vedere il mondo, le cose, il come dovrebbe essere la realtà della nostra società. Quindi, se immagino un politico secondo la mia ottica, immagino un uomo con idee chiare, o quantomeno ideali chiari. In questa, come in tante altre vicende dell'eterno carnevale politico italiano però, costumi e maschere rendono questa mia visione forse solo un retaggio di un mondo andato o che forse non è mai esistito.

18

Danilo

2008-12-09 06:54:54

Ale grazie del tuo commento, sai che a prescindere dall'appartenenza politica la stima è reciproca. Anzi in questo caso, come ha specificato Angelo nel commento #12, si può parlare effettivamante di stima nel vero senso della parola. Anche perché politicamente ti rtiengo più corretto di altri, nel senso che sei sfacciatamnete ( e spudoratamente :-) ) di quella parte politica, per cui so con chi sto a trattare. Al contrario invece di altri che si professano di sinistra, ma che in pratica si trovano solo da quella parte perché lì hanno trovato la loro collocazione di comodo, ma che nel modo di comportarsi e di agire non hanno nulla a che vedere con la vera ideologia di sinistra. È proprio vero il detto: «Dagli amici mi guardi Iddio, che dai nemici mi guardo io». Grazie inoltre... per avermi ricordato che anche quest'anno, calcisticamente, rimarrò a guardare, sperando però sinceramente di gioire insieme a te nella finale di maggio... ti concedo la toccatina!

19

Alessandro Zulli

2008-12-09 09:27:09

Eeeeeehhh Dani, aspetto quella finale di Maggio da 25 anni. Una mia collaboratrice è nata il 1 Giugno 1984 quando me lo disse subito risposi che quel giorno era un Venerdi e lei mi rispose "come fai a saperlo ?", "semplice" le dissi, "perchè il 30 Maggio 1984 era un Mercoledi, il Mercoledi di Roma - Liverpool". La stessa data che scelse 10 anni dopo per suicidarsi il capitano di quella squadra ed anche ex milanista, Agostino Di Bartolomei. Ecco perchè quando Totti dice che per lui sarebbe più importante vincere la Champions che aver vinto il mondiale, gli altri italiani non capiscono, si sentono offesi, ma non si tratta di offendersi, è qualcosa che non si può spiegare...

Per quanto riguarda il commenti politico, dico ad Angelo che le ideologie sono importanti, sono parte di noi, ma alla fine in quest'epoca le cose da fare in realtà sono quelle.
In questo momento c'è ad esempio Tremonti che tiene il freno a mano tirato, che potrebbe far andare il coefficiente debito/pil oltre il 3% ma non lo fa, si tiene prudente, ed il centro-sinstra (PD) che invece dice di allentare i cordoni della borsa e andare oltre quel coefficiente per rilanciare i consumi e dunque l'economia.
Di colpo sembra che il centro-destra fa una politica di assoluto rigore, tipicamente di sinistra, mentre il PD spinge per una politica più di mercato tipicamente di centro-destra.
Hanno ragione e torto entrambi.
Molti dimenticano che quando non c'era l'Euro e quando i parametri del vecchio SME (Sistema Monetario Europeo) erano più larghi dei vincoli attuali della moneta unica, in momenti di crisi, l'Italia faceva una cosa semplicissima, svalutava la moneta e per pagare quella svalutazione emetteva titoli di stato con interessi al 10%. Per anni questo paese è andato avanti cosi, ha accumulato ricchezza pagando i SOLI interessi maturati su quei titoli di stato con le finanziarie, cioè pagando solo la spesa corrente e dimenticandosi invece che c'era un debito che prima o poi bisognava ripagare. Ora quel debito è qui, è il terzo al mondo, noi non possiamo più svalutare e pertanto non siamo più competitivi nel mondo e dunque non cresciamo da ANNI.
C'è poco da inventare le ideologie servono davvero a poco in questo momento. Speriamo bene.

Ringrazio Danilo e Angelo per gli attestati di stima, che come sanno, sono assolutamente reciproci. Devo dire però che ho grande stima anche per Amedeo, il quale è assolutamente una persona onesta, oltre che un amico al quale voglio bene come un fratello, amicizia rafforzata diciamo cosi da un po di esperienze personali negative condivise.

Alex

20

Angelo P.

2008-12-09 09:51:31

In tutta onestà il ragionamento di Alex non fa una piega riguaro il discorso del rapporto PIL debito Pubblico se non fosse che nel precedente governo Berlusconi questo limite andò a farsi benedire ed il debito pubblico tornò a salire in maniera consistente. Vero anche che Tremonti ad un certo punto fu fatto fuori. Però credo sia altresì sotto gli occhi di tutti che in un momento come questo, i 6 miliardi che ci sono costati l'abolizione dell'ICI ed il regalo di Alitalia a Colaninno e soci farebbero comodo, così come i tagli su scuola ed università si dimostrano effettivamente un'autocastrazione perché non dico che andava finanziata di più, dato lo sperperò che effettivamente alcune università fanno, ma non andavano certamente diminuite le risorse. Andava semmai fatto un riassetto corretto delle scuole superiori e dell'università (lasciando stare la scuola primaria che è oggi tra le migliori d'europa) andando a colpire gli stessi gruppi di potere che contestano anche molti studendi. I baronati non li fanno fuori con i sorteggi nei concorsi. Bisogna mettersi li e studiare affondo insieme ai tanti (e ti garantisco che sono tantissimi) studenti un modo per evitare che nome e raccomandazioni possano influire più del merito. Il nostro paese, ancora oggi, riesce nonostante tutto a produrre brevetti innovativi ed innovazioni nella ricerca. Ma è un colpo di coda di un qualcosa che ormai, riforma dopo riforma, è andato perduto.
Io non sarei mai per alzare il debito pubblico. Ma di siamo in una situazione che rischia di collassare. Se, per effetto di una crisi in cui non si è voluto intervenire in maniera forte per tutelare i conti pubblici, la situazione degenerasse, non solo avremmo il rischio di finire con milioni di posti di lavoro in meno, più lavoro nero e lo Stato costretto a spendere una quantità incredibile di risorse in cassa integrazione ed ammortizzatori sociali che non potrebbero esser più ignorati come sino ad ora è accaduto.
A mio avviso, gli errori del passato devono insegnare qualcosa, però bisogna anche comprendere che il momento attuale, almeno nel passato Finanziario ed economico dell'Italia post bellica, è senza precedenti.
Io non sono un economista, ma sarei per interventi, non a distruggerci di debiti, ma importanti per evitare il precipitare della domanda e di conseguenza il collasso della media e piccola impresa che sono la spina dorsale della nostra economia. Ripeto, per queste cose, i 6 miliardi di ICI ed Alitalia avrebbero fatto comodo.

21

Il cannocchiale

2008-12-09 12:01:17

Da quel che so, il tesseramento del PD è iniziato a settembre 2008. Mi chiedo, allora,come possa dire il bravo Amedeo Di Pretoro di essere iscritto al partito dal Marzo 2008. Per favore, basta con queste squallide menzogne e con questa indegna arroganza! Si potrebbe semplicemente chiedere ai dirigenti legittimi del PD di chiarire i tempi e le modalità di iscrizione dei transfughi. Considerate, però, che la poltrona rende relativo il tempo!

22

Marinella

2008-12-09 12:02:48

Caro Amedeo,
dopo aver letto il tuo primo commento, sento il dovere di risponderti.
Io sono alquanto stupita e disorientata , non riesco a capire l'atteggiamento di chi in politica ormai, "bazzica" da anni!!!
Sono bastati pochi mesi di cosiddetta "militanza" nelle fila del PD per far "morire" tutte le ideologie politiche che ho fatto mie da quando ho cominciato a capire qualcosa (ti comunico che questo è successo, per quanto mi riguarda , alla giovane età di 14 anni!!!).
Vedi quindi, ci vuole poco per distruggere quello che si è costruito con fatica in tanti anni!!
Ti chiedo ma come fai ad essere un tesserato dal PD da marzo 2oo8 se le tessere sono state distribuite a settembre 2oo8 (scusate la ripetizione)?
E ancora (se mi è lecito sapere) presso quale circolo ti sei tesserato se nel nostro (all'epoca non ancora "irrisoriamente" commisariato) non figura il tuo nome e quello di alcuni altri che tu hai citato?
Mi fa rabbia, caro Amedeo , che quando qualcuno vuole infrangere le"linee nemiche" viene respinto con armi veramente letali!!
Io e parlo per me, sia ben chiaro, non vedo nessuna politica bella e vera che appassiona , vedo nella realtà, locale, provinciale .....soltanto una lotta per conservare il potere e vedo, ed è quello che mi fa stare male l'azzeramento della personalità a favore dello sfrenata rincorsa di una qualsiasi "poltrona"!!
Che schifo Amedeo, arriva re alla mia età e non aver nessuna ideologia o qualsivoglia idea politica da trasmettere ai miei figli!!!
La nostra realtà locale poi, parla chiaro!! Noi siamo stati esautorati e delegittimati da un "piccolo uomo", ma tu credi che tutto questo non era stato già previsto?
C'era gia stata una "Cassandra" nel nostro gruppo !! Dovevamo solo aspettare che i tempi fossero maturi "et voilà" i giochi son fatti!!
Ma nessuno pensi che noi, "giovani alla politica" chiniamo il capo e abbandoniamo il campo senza lottare, siamo fortemente animati da una voglia di cambiamente e di onestà e prima che qualcuno possa" farci fuori " definitivamente opporremo una forte resistenza fisica e psicologica!!!!
Se qualcuno ha cercato di renderci "invisibili" certamente non ha pensato che un simile atteggiamente, avrebbe aumentato invece, la nostra voglia di visibilità !!
Caro Amedeo, noi ci siamo ed in un modo o nell'altro, continueremo ad esserci!
Ti saluto Marinella
P.S. Non prendere queste parole come un attacco personale , ma come una voglia di farsi conoscere e sentire!!

23

Danilo

2008-12-09 12:48:03

Cara Marinella benvenuta tra noi "commentatori". Questo tuo commento mi fa immensamente piacere, vuol dire che ho visto giusto, vuol dire che il "VERO" gruppo PD Guardiese siete VOI! Ed ho quindi viva la speranza che insieme, possiamo cercare di cambiare questo tipo di politica che abbiamo nella nostra Guardiagrele. È chiaro che il Sig. Amedeo e la sua combriccola diranno di no, spalleggiati d'altronde anche dal Segretario Provinciale, diranno che il vero PD sono loro. Almeno fino a quando magari con cambieranno ancora casacca, nulla di male per carità, ma almeno un po' di dignità! Come sempre mi raccomando, tenete duro! Non fatevi intimorire! Non abbattetevi, te lo dice uno che nel corso della sua vita politica, è sempre stato sconfitto, ma non perché gli piace essere sconfitto, ma perché ha sempre cercato di seguire una sua linea politica senza scendere in compromessi e senza cercare un guadagno personale, e nonostante tutto ha sempre continuato ad impegnarsi in prima persona, senza abbattersi più di tanto. Ora avervi conosciuto, politicamente intendo, perché ci conosciamo da una vita (non diciamo quanto per non deprimerci...) è per me motivo di nuova linfa di speranza per cominciare a fare assieme quel tipo di politica che piace tanto a me e che piace a tanti giovani che seguono questo blog, ma che schifati dai politici attuali si sono allontanati dalla politica.

24

Alessandro Zulli

2008-12-09 13:38:51

Angelo, sono in parte d'accordo con te in parte no. Il famoso 3% come raporto debito/pil è un coefficiente di rapporto appunto, il che vuol dire che per abbassarlo tu puoi fare due cose, diminuisci il debito pubblico, oppure aumenti il PIL. Siccome siamo in un periodo di recessione internazionale, l'aumento del PIL è di fatto impossibile e allora la soluzione è quella di diminuire il debito, cosa però alquanto complicata in Italia.

E' vero i miliardi dell'abolizione dell'ICI adesso potevano far comodo, ma devi considerare tre cose. La prima, era una promessa elettorale fatta già dal 2006 (ultimo scontro televisivo Prodi-Berlusconi) e pertanto in un modo o in un altro doveva essere fatta. La seconda ritengo che l'ICI per la proma casa sia insieme all'IRAP per le aziende la tassa più ingiusta che ci sia.
Non si capisce infatti perchè dopo aver comprato un terreno e costruito una casa dove IO ABITO e che quindi non produce alcun reddito, io debba pagare una sorta di affitto allo Stato, pagando l'ICI e non c'entra niente se casa mia è 400 mq o 50 mq perchè è pur sempre la mia prma casa dove vivo e abito per cui, se è di 400 mq evidentemente avrò speso di più per costruirla.
La terza è presto detto, già abbiamo una situazione economica molto difficile, con pochi soldi in giro e questo Natale sarà con consumi ridotti rispetto al passato, se avessimo dovuto pagare anche l'ICI (che si paga Lunedi prossimo il 15 Dicembre) soldi ne sarebbero girati davvero pochi, per cui alla fine ritengo che sia giusto cosi.

Su Alitalia ti do ragione. Io l'avrei fatta fallire, un giorno magari ti spiegherò perchè di tutte le società ex monopoliste (cosidetti incumbent) Alitalia è l'unica ad essere andata a finire cosi, mentre Telecom, Enel, Eni producono percentuali di utili a doppia cifra. Un buon libro su questo argomento è MONOPOLI di FLORIS anche se è di qualche anno fa.
Il problema e la colpa sono anche della sinistra e dei sindacati per quanto riguarda Alitalia.
Io mi chiedo ancora a che ca... serve un sindacato per una categoria che guadagna 7.000 euro/mese (Piloti). Posso capire per chi guadagna 1.000/2.000 euro è giusto sono parte debole, ma uno che guadagna NETTI oltre 80.000 euro l'anno non mi sembra appartenga ad una categoria che deve essere protetta. Sei un libero professionista che se il datore di lavoro ha problemi, si trova un altro datore di lavoro se hai professionalità e competenza e se lo stipendio FINORA non ti è stato regalato.

Concludo sulle aziende piccole e medie italiane che come dici tu (e anche Berlusconi) sono la spina dorsale del nostro paese e mi ci metto dentro anch'io.
Si, saremo pure spina dorsale, ma a me me pare che ce stanno a pija pe culo.
Oggi il problema di queste aziende sono soprattutto le banche. Le banche hanno chiuso e stanno chiudendo rapidamente i rubinetti. La BCE abbassa i tassi, -0,75% sono nell'ultimo mese, si ma se poi le banche non danni affidamenti, mutui e quant'altro si arricchiscono solo loro, lasciando le aziende nella cacca. Discorso lungo che magari riaffronteremo.

Alex

25

Angelo P.

2008-12-09 14:48:30

Io veramente ti chiederei di proporre, quando ne avrai il tempo, un tuo post su questi argomenti. Sono ottimi spunti di riflessione su cui così, a caldo mi sento di dissentire solo su alcuni punti. Le tasse possono esser viste in molti modi. Alcuni le vedono come un semplice conferimento allo Stato per ottenere in cambio dei servizi, infrastrutture ecc.ecc. (visione liberista) altri, oltre che per tutto questo le vedono anche come strumento di ridistribuzione della ricchezza (idea di sinistra). Per carità, nessuno vuol giungere al punto che imprenditore vero ed operaio prendano lo stesso stipendio perchè se l'imprenditore è un vero imprenditore rischia veramente di più, ma in Italia attualmente, la discrepanza tra i ricchi e tutti gli altri (con quasi totale estinzione della classe media) è palese e preoccupante. L'ICI era già stata eliminata dal precedente governo per il 40% degli Italiani, ovvero per una gran parte di quelli su cui l'ICI comportava una spesa concreta, che ne intaccava il tenore di vita. Il toglierla a redditi più alti non è un fatto di giustizia sociale, perché la maggior parte di quelli a cui Berlusconi ha tolto l'ICI, l'ICI non l'avvertivano ed il suo pagamento non influiva, se non in una percentuale veramente marginale, sulla propensione ai consumi di questi ultimi. Chi ha un reddito di 80.000 euro l'anno, non smette di consumare perché paga 500 euro di ICI. Mentre invece, quell'ICI che paga può essere usato dallo Stato in situazioni come questa, o se non ci fosse la crisi, per aiutare la ricerca o per non tagliare sull'istruzione (dove però serve una regolamentazione seria sulla quale, ne questa "riforma" ne le precedenti di centro-destra e centro-sinistra hanno mai prodotto nulla di buono). Per quanto riguarda i Piloti Alitalia. In effetti non posso darti tutti i torti se paragonati agli operai in termini di reddito, in una visione della categoria che effettivamente sarebbe più da libero professionista. Però voglio farti riflettere su di un punto: per quanto le forme giuridiche siano probabilmente diverse, confindustria ad esempio, non è un'organo che si batte per tutelare gli interessi degli Industriali e degli imprenditori? Eppure, molti di loro sono molto più ricchi dei piloti Alitalia. Di conseguenza anche gli industriali non dovrebbero avere le tutele che di fatto, non so nell'assistenza legale, ma sul piano politico e contrattuale di certo, Confindustria offre. Anche loro dovrebbero essere imprenditori, liberi professionisti, soggetti solo alle leggi del mercato (secondo la visione liberista) senza che nessuno ne tuteli gli interessi e che se un'azienda non funziona, invece che chiedere incentivi allo Stato, ad esempio sulla ricerca che dovrebbero essere le imprese a finanziare in molti settori, dovrebbero chiudere. Il nostro sistema è probabilmente marcio sin dalle fondamenta, tant'è che le associazioni degli industriali oggi non fanno affatto l'interesse delle medie e piccole imprese; i sindacati, il più delle volte, si dimenticano degli interessi dei lavoratori. Siamo invasi dal populismo che purtroppo ci piomba addosso da ogni direzione e che serve, in termini di marketing elettorale, solo a comprar fiducia senza apportare alcun cambiamento strutturale necessario al sistema. Si continunano ad incentivare gruppi di potere, lobby, clientele. Comunque, se ti va di scrivere qualche pezzo fammelo avere tramite mail. I tuoi contributi li apprezzo tantissimo e sono convinto che possano essere un valore aggiunto a questo blog, alla sua crescita ed agli strumenti di riflessione che chi legge può avere a sua disposizione. Il mio interesse è produrre quel genere di cambiamento che solo la consapevolezza dei cittadini può dare e che oggi, almeno a mio avviso, non trova collocazione sotto alcuna bandiera.

26

Amedeo Di Pretoro

2008-12-09 15:23:47

Cari Il Cannocchiale (sei A.A.???) e Marinella se leggete con più attenzione il mio post #11 ho parlato di militanza e non di tesseramento ne di iscrizione ;-). Personalmente faccio risalire la mia militanza a quella data, ossia un mese prima delle elezioni politiche del 13-14 aprile 2008, quando mi sono impegnato personalmente (!!)per la campagna elettorale. Alla data odierna non sono ancora tesserato. Saluti :-)

27

Angelo P.

2008-12-09 15:42:15

Amedeo tu hai detto che la scelta di abbandonare la SD è successiva all'entrata dello stesso partito "nella Sinistra Arcobaleno, di cui non abbiamo (orgogliosamente) fatto mai parte ." Poi hai detto che il passaggio è avvenuto una settimana prima del voto di aprile. Ma SD non penso abbia aderito alla Sinistra Arcobaleno ad una settimana dal voto, o sbaglio?
Poi quel (orgogliosamente) messo li come se fosse un qualcosa di deplorevole l'aver aderito alla sinistra arcobaleno. Io sinceramente trovo che chi è rimasto sulla nave che affondava almeno è rimasto coerente con un ideale politico; chi è saltato sulla prima zattera di salvataggio, a cosa è rimasto coerente? I motivi che impedivano un vostro primo ingresso nel PD si sono risolti, oppure la logica è stata: "nella SD rischiamo l'estinzione, migriamo altrove che forse sopravviviamo?" Cerco di comprenderlo.

28

Amedeo Di Pretoro

2008-12-09 16:06:33

L'assemblea costituente della Sinistra Arcobaleno c'è stata l' 8 e il 9 dicembre 2007, alla Fiera di Roma. Nel mio post #26 ho parlato di un mese e non di una settimana (mannaggia!!). Quindi Marzo 2008.

29

Danilo

2008-12-09 16:14:23

Premettendo che ognuno è libero di agire e fare come meglio gli pare, ma mi sembra strano che uno si danna l'anima, dà tutto se stesso in campagna elettorale per il Pd e non si fa la tessera? Non ve la siete fatta tu e i tuoi compagni? Oddio compagni è una parola grossa per voi, diciamo amici, oppure non vi è stata data la possibilità di farla? Andando poi a piangere dal Segretario Prov.le e facendo "commissariare" la locale sezione. Come al solito chi si mette in mezzo viene subito schiacciato o costretto ad andarsene. La solita storia che si ripete.

30

Danilo

2008-12-09 16:24:36

Una dimenticanza al commento precedente. Amedeo dici che non sei tesserato, ma gli altri tuoi amici? Dico questo perché agli inizi di questa estate, senza fare il nome, ma il marito di Mariella Naccarella (altra persona molto allergica al rosso delle nostre bandiere) si vantava di aver fatto 150 tessere... Era una battuta oppure parlava di qualche altra associazione?

31

Angelo P.

2008-12-09 16:56:07

perdonami...hai ragione Amedeo...era un mese. Scusami, stavolta ho preso un abbaglio io.

32

Alessandro Zulli

2008-12-09 18:45:12

Angelo su Confindustria ti do ragione. A me personalmente che faccio l'imprenditore (o perlomeno tento di farlo) Confindustria non ha portato proprio nulla. Anzi molte volte mi chiedo, ma se la ricchezza di questo paese sono le piccole e medie imprese perchè Confindustria difatto difende gli interessi solo dei grandi gruppi ?
Detto questo però c'è da dire che Confindustria è un'associazione di categoria, mentre il sindacato piloti è un vero e proprio sindacato. Confindustria non proclama sciperi, non blocca una trattativa di vendita, fa gli interessi di chi rappresenta ma ha molto meno potere di un sindacato vero e proprio.
Te lo dico come esperienza personale nel senso che ho costituito anni fa insieme ad altri una associazione di categoria di provider indipendenti (Assoprovider) ed i nostri poteri erano proprio limitati. Cmq cosi come per i medici, i commercialisti, i notai e gli avvocati, sarebbe gradita un'associazione di categoria e non un sindacato vero e proprio.

Sapevo di questi turbamenti interni al PD, compreso il fatto che la sezione provinciale avesse sfiduciato la locale sez guardiese, la quale ha sfiduciato il nostro Sindaco ed infatti noi ci abbiamo fatto il manifesto, "adesso sfiduciamoli noi il 14 e 15 dicembre", ma non sapevo che c'era stato un moto carbonaro interno. Ma veramente è successo questo, cioè ci sono dei guardiesi che sono andati dalla sez. provinciale ed hanno fatto le scarpe agli altri guardiesi che erano in questa sezione ?
E voi vorreste di nuovo governare sto paese ?

Lascio con un'ultima polemica politica. Ma... come mai ogni volta che c'è una elezione PUNTUALMENTE non ricandidate mai il vostro leader uscente. E' successo con Prodi (sia nel 2001 che nel 2006), succederà con il Prof. Palmerio ed è successo con Ottaviano Del Turco (eh si lo so era complicato organizzare i comizi in carcere, hihihihihihi)... ma se hanno fatto cosi bene, perchè non li ricandidate mai ?

Alex

33

Angelo P.

2008-12-09 19:36:33

Io in genere quando si deve scegliere il candidato del centro-sinistra sono sempre li che mi dico: "fa che non sia lui! fa che non sia lui!"...ed alla fine puntualmente è sempre lui (il peggio storico è stato Rutelli nel 2001!). Il centro-sinistra ha una tradizione autolesionista e masochista nella scelta dei candidati che veramente...sembra l'Inter di qualche anno fa con gli allenatori e gli attaccanti!
Scherzi a parte, io credo che la crisi del centro-sinistra a tutti i livelli sia evidente proprio dai candidati che propone. Però c'è da dire una cosa riguardo il non riproporre due volte di seguito lo stesso candidato premier a livello nazionale. Berlusconi, sfruttando tutto il potere e (qui bisogna riconosceglielo) le capacità di cui dispone nel far guerre basate sull'immagine, in genere, in pochi anni di opposizione massacra il suo avversario sino a giungere al punto che, proprio per un fatto d'immagine non è riproponibile. Prodi non ha fatto malissimo nel suo ultimo governo. Ha fatto la stessa cosa che sta facendo Tremonti di fatto (però in periodo di recessione che è un po' diverso per gli effetti che ha sull'economia): pensare ai conti pubblici e far ritornare il rapporto deficit pil nei parametri, recuperando i danni lasciati, sotto questo profilo dal centro-destra. La campagna d'opposizione di Berlusconi contro il governo Prodi era basata su tasse che di fatto lui non sta abbassando. Ovviamente nessuno glielo chiede dato come sono messi i conti pubblici, ma di fatto si è interrotto quel recupero di evasione fiscale che il governo Prodi aveva iniziato e che cominciava a dare i suoi frutti. Oggi nessuno si lamenta delle tasse come un anno fa, eppure non sono state abbassate.
A nessuno piace pagare le tasse, ma finché verranno riproposti modelli che, usando un eufemismo, aggirano le regole o addirittura le cambiano quando non trovano altra scappatoia, le tasse non potranno che aumentare nonostante si decida di applicare tagli progressivi alla spesa: in meno paghiamo, più paghiamo..non è teoria: è matematica.
A noi manca la cultura della legalità e siamo tutti tendenzialmente pronti a far di tutto pur di metterci quattro soldi in più nelle tasche.
Per quanto riguarda la questione del PD locale, almeno dai primi approcci guardo con molto interesse gli sviluppi e sono convinto, per il bene di tutti, che sia il caso di sostenere loro al di la delle appartenenze politiche se si ha a cuore la democrazia. Hanno mostrato coraggio e quel coraggio va premiato. Se vi fosse stato lo stesso coraggio in poltrone più importanti, oggi non parleremmo di centro oli e probabilmente si sarebbe interrotto prima quel circolo vizioso tra pubblico e privato nella sanità che da Centro-destra a centro-sinistra ci ha messi in ginocchio. Stanno facendo democrazia dal basso, sono entrati nel sistema e lo stanno combattendo dall'interno e questo merita innanzitutto ammirazione e rispetto e per quanto mi riguarda appoggio. Di fatto oggi, in tutti i partiti, la piramide del potere è rovesciata. I candidati sono sempre scelti dai vertici, e la volontà dell'elettorato perennemente ignorata. Quindi benvengano impegni come il loro e mi auguro che da centro-destra non ci si limiti solo a sottolineare certi avvenimenti per sfruttare l'opportunità in un'ottica di convenienza politica, ma che si sappia guardare oltre e si possa prendere come spunto anche per una autocritica interna. Ad esempio vorrei sapere come prendono i sostenitori del PDL locale il ddl 1441-ter A che toglie alle regioni la possibilità di porre veti su mostri ambientali come il centro oli. Io, fossi un militante di centro-destra, chiederei immediatamente la revoca del provvedimento ed un congresso per capire se sono in un partito di struttura democratica o autarchica. Ma forse ragiono così perché non sono un militante di centro-destra.

34

Danilo

2008-12-09 19:53:21

Amedeo sappi che ho stampato tutti i commenti di questo post e li ho portati ad un avvocato di mia fiducia per vedere se ci sono le condizioni per una denuncia in quanto mi hai messo in cattiva luce verso la mia azienda. La quale potrebbe per questo motivo licenziarmi o trovare una scusa per farlo. Un'altra volta prima di scrivere "cazzate" pensaci bene e caso mai guardatelo tu un film la sera o continui ancora a vedere cartoon network? Firmato chi orgogliosamente si ritiene comunista, chi orgogliosamente ha votato Sinistra l'Arcobaleno, chi orgogliosamente la mattina quando si sbarba ha il coraggio di guardarsi in faccia sapendo che quello che ha ottenuto lo ha ottenuto con la sua forza senza leccare il culo e senza portare le borse a nessuno, chi può guardare in faccia i propri figli senza provare vergogna che ciò che può offrire loro non è stato tolto magari a qualcuno più meritevole di lui.

35

Angelo P.

2008-12-09 20:22:02

Calma Danilo. Amedeo ha sbagliato e siamo tutti d'accordo, ma come ho scritto in precedenza sia su questo che su altri blog, le querele non si minacciano. Se ci sono i presupposti si fanno e basta e poi ci si vede davanti al giudice. Sono strumenti che servono al cittadino per difendersi e non per minacciare o per rifarsi su qualcun'altro. So che questa mia posizione potrà sembrarti in qualche modo antipatica, ma il minacciar querela per me è una pratica che da queste parti (Italia in generale) si fa con troppa disinvoltura.
Non ti sto dando torto o ragione nella questione. Ti invito solo ad una condotta differente basata sulla difesa dei tuoi diritti nelle sedi opportune senza pubblicità, almeno fino a quando tu non abbia fatto o non fatto ciò che valuti di fare. Amedeo ha sbagliato, ma a mio avviso il suo è stato un errore dettato dal suo sentirsi attaccato e frutto di un maldestro tentativo di difendere le proprie scelte. Non è venuto qui con freddo cinismo e con l'intenzione di causarti un danno.
Se poi danno ci sarà, sarà giusto che tu li chieda. Ma fino ad allora tutto rimanga soggetto solo alla libertà che questo blog cerca di rappresentare e di difendere.
Non ti prendere a male. Anche per te valgano le stesse attenuanti che valgono per Amedeo quindi cerchiamo di riprendere la calma. Tieniti la copia e se realmente subirai danni e vorrai fargli causa allora avrà senso farlo. Ma sino ad allora facciamo che tutto rientra nel semplice diritto di replica di Amedeo. Cerchiamo tutti su questo blog di essere un esempio diverso da quello che molti politici e personaggi famosi danno.

36

Danilo

2008-12-09 21:58:05

Ale per quanto mi riguarda il candidato Sindaco del mio partito alle ultime comunali non era Palmerio, bensì Donato Colasante. Per cui la domanda la dovresti rivolgere ad altri e non a me. Premettendo che non voglio assolutamente difendere Del Turco, voglio dire è si andato in galera, adesso seguirà un processo per cui staremo a vedere, però ti sei dimenticato o non lo sai come gestiva la medesima faccenda il governo Pace? Prendevano o no anche loro le mazzette? Poi puoi dire tutto quello che vuoi ma trovami uno di Rifondazione che in Abruzzo sia in Regione che in Provincia ha ricevuto un avviso di garanzia. Come ha ricordato il mio Segretario regionale domenica nel comizio in piazza, anche un locale assessore regionale ha ricevuto un avviso di garanzia, è chiaro che poi è risultato estraneo ai fatti, ma solo per il fatto di aver firmato una delibera senza sapere cosa stava firmando fa di lui, a prescindere, un cattivo amministratore, quindi doveva avere il pudore neanche di ripresentarsi a queste elezioni, ma tanto poi la gente che ne sa, si dimentica ed andrà tutta compatta a rieleggerlo nuovamente. Tra l'altro da quello che ho saputo, poi approfondirò meglio la questione, mi sembra che un articolo dello statuto del PD afferma che non potrebbero essere candidati nella lista del PD stesso chi provenga da altri partiti o gruppi politici, bè per qualcuno evidentemente questa regola non vale, esisterà forse a livello provinciale o regionale una specie di lodo Alfano, in questo caso lodo AlFranco... Invito comunque chi ne sa più di me a smentire o a confermare quanto da me riportato.


 

37

Danilo

2008-12-11 07:12:55

Vedo che Amedeo non commenta più. Forse non vuol più parlare con noi o molto più probabilmente avrà avuto un richiamo dall'alto per aver mosso troppo le acque in questo momento il quale invece, è meglio che siano chete. Ma non solo in questo momento, è sempre più comodo agire in silenzio ed avere un "cittadino onesto e silenzioso" o meglio omertoso, come ha riportato Angelo nel commento #12. Accidenti che caos ha creato questo blog! Ma siamo così sicuri che solo il centro-destra vorrebbe far chiudere i blog?

38

Angelo P.

2008-12-11 12:09:04

L'allergia per i blog ha la stessa caratteristica dell'allergia ai giudici che indagano sulla politica: è bipartizan. Di fatto il primo progetto per mettere il bavaglio ai blog era il cosiddetto ddl "Levi-Prodi", ultimamente ritirato.
Oggi centro-destra e centro-sinistra sono due coalizioni che mal sopportano che qualche giudice li metta alle strette e soprattutto che qualcuno lo dica, oltre al fatto che mal sopportano i cittadini svegli, specie quando essi hanno a disposizione uno strumento del genere in momenti particolarmente delicati.

39

Alessandro Zulli

2008-12-12 00:44:12

Io non chiuderei nessun blog, men che meno questo... W la libertà d'espressione... Alex

40

luca

2008-12-12 12:25:37

Caro angelo io non vi conosco a nessuno ne te ne amedeo ma leggendo ho visto che ce l'hai a morte con caramanico e il pd io ti consiglio di entrare nel pdl Ex forza italia poi vedi la serietà che cè! ti fa spaventare e poi sai cosa pensi ... meglio quelli di prima
pdl a guardiagrele è nata solo per interessi

41

Angelo P.

2008-12-12 13:03:07

Caro Luca, io non ce l'ho con l'uomo Franco Caramanico. Ce l'ho con il politico che a mio avviso su determinate questioni, nel suo precedente mandato ha abbondantemente dimostrato di non meritare una rielezione. Dire poi che ce l'ho con il PD va migliorata come definizione. Ce l'ho certamente con un PD che fa opposizione ad intermittenza, che invece di innovarsi all'interno, ha solamente creato una nuova veste in cui incarnare le vecchie pessime abitudini dei vertici margheritini e diessini, nonché di tanti altri politici che si sono andati a posizionare nel partito. Ce l'ho certamente con una segreteria Provinciale che sfiducia la sua base, mostrando quanto sia falso il discorso della democrazia dal basso, per coloro che hanno un minimo di potere in questo come in altri partiti. Ma non ce l'ho con la base del PD, ovvero con quei cittadini che si impegnano nel quotidiano in politica, hanno il coraggio di mettere in discussione chi fa il comodo suo sopra le loro teste e quindi dimostrano vero spirito democratico. Certamente conosco la realtà del PDL locale, l'ho tocccata con mano quantomeno nell'esperienza con alcuni soggetti non guardiesi, ma che da queste parti amano far parlare di se, come Tavani e Micucci. Su questo blog, se avrai opportunità, tempo e soprattutto voglia, potrai notare che se in questo caso sotto la nostra lente ci è finito Caramanico, o ci è finito Amedeo, molto più spesso in passato ci sono finiti esponenti del PDL. Un esempio può essere il post su Montepara, abbastanza recente, oppure i 6 post con tanto di filmato con i quali abbiamo evidenziato al massimo la strumentalizzazione fatta sulla sanità in occasione della manifestazione del 12 ottobre a Guardiagrele, targata proprio PDL. In tutta onestà poi, si prenda ad esempio Alessandro Zulli, trovo che a Guardiagrele non vi sia da fare una distinzione tra PD e PDL, ma tra nuovo e vecchio e tra intelligente e non intelligente. Io non ce l'ho con chi la pensa diversamente da me; io ce l'ho con chi dimostra di non pensare o di pensare semplicemente ai fatti suoi quando si accosta alla politica e questa è una caratteristica trasversale. Quello che cerco di fare con questo blog è di invitare la gente intelligente e responsabile, qualsiasi sia la sua idea, ad impegnarsi nella politica mettendo alla porta soggetti che sono evidentemente non idonei a preservare l'interesse pubblico, chi perché più occupato a far carriera, chi perché incapace di accorgersi di ciò che gli accade attorno, chi perché una volta raggiunta una posizione non ha il coraggio di metterla a rischio per il bene comune. Qui invito (seppur sino ad oggi senza contributi se non in termine di commenti) a scrivere chiunque perché trovo che sia sull'onestà intellettuale e sul confronto che si possano porre le basi per un futuro diverso e non sugli slogan e le illusioni. Ogni politico d'oggi ti mostra le carte di ciò che ha fatto, ma non mostra le carte di ciò che non ha fatto o di ciò che ha fatto male. Bisogna rendersene conto, analizzare i fatti, cercare di giungere alla verità. Detto questo io non potrò mai sposare la causa del PDL, non perché penso che non vi siano persone in buona fede anche da quel lato, non è così; ma perché non assocerei mai il mio nome ad un simbolo riconducibile alla deriva morale, sociale e legale di questo paese che trova in Re Silvio Berlusconi I e speriamo anche ultimo, il suo testimonial d'eccezione. A presto e veramente...ti consiglio di sfogliarlo un po' questo blog, nella categoria "Politica" e ti renderai conto quanto il mio impegno non sia dovuto ad una cieca appartenenza, ma alla continua evoluzione di ragionamenti che mi portano ad intravedere soluzioni differenti da quelle sino ad ora proposte dalla politica, almeno da queste parti. Ciao.

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