Guardiagrele: Piano triennale delle opere pubbliche
9 consiglieri su 16 chiedono un tavolo per rivederlo.
In data 28 novembre il Consiglio Comunale di Guardiagrele ha discusso ed approvato una variazione al Piano Triennale delle Opere Pubbliche per un valore di €
265.000.
Pare che variazione andrebbe a finanziare una struttura di copertura su due piani del campetto di Comino, che rischia d'esser l'ennesima spesa definiamola "non"
ottimale del Comune.
In un documento a firma di ben 9 consiglieri comunali su 16, (Di Loreto Donatello, Alfonso Ranieri Pietro, Colasante Donato, Damiano Egeo, Colasante Nicolino,
Di Prinzio Donatello, Dell’Arciprete Pierluigi, Salvi Sandro, Croce Enrico) si richiede "con la maggiore sollecitudine possibile, un incontro finalizzato alla
sospensione delle procedure in atto e l’apertura di una discussione incentrata sulle considerazioni in premessa e che permetta un ottimizzazione delle risorse dell’Ente
evitando scelte che non si attaglino alle esigenze della Comunità."
Infatti pare che i consiglieri ritengono attualmente non prioritarie o comunque ottimizzate alcune delle spese indicate in questo documento
programmatico che comprendono, oltre al sopracitato investimento a Comino, 120.000 euro per la realizzazione di spogliatoi presso il campetto all'aperto della piscina
Comunale e soprattutto 150.000 euro per la costruzione di spogliatoi nei pressi del campo di Villa San Vincenzo, inagibile a causa di una frana.
Quest'ultima spesa, data l'inagibilità del campo e data la conformazione del terreno che provocherebbe probabilmente un'inagibilità a breve anche della nuova struttura, a mio avviso
è assolutamente insensata.
Il totale di queste tre spese ( 535.000 euro) potrebbe invece essere utilizzato in maniera differente, ad esempio per la creazione di una struttura comunale polivalente
che Guardiagrele non possiede, utile anche alle società sportive (nonché a tutta la comunità), quali ad esempio l'Handball club che milita nel campionato nazionale di serie
A2, che sono costrette ad allenarsi e/o a giocare le gare "in casa" presso strutture private o di altri comuni che comunque rappresentano una spesa annuale
consistente. Struttura polivalente per la quale, oltretutto, all'indomani della promozione della società guardiese di pallamano, l'amministrazione si era anche,
verbalmente ma pubblicamente, impegnata.
Nei prossimi giorni, documentandoci, andremo più nello specifico, cercando di capir meglio la situazione, però prima di chiudere vorrei sottolineare un particolare che ha attirato non
poco la mia attenzione.
Il bando della gara d'appalto per la struttura da realizzare a Comino è stato pubblicato prima del Consiglio Comunale (bando 16 novembre; C.C. 28 novembre)
che doveva programmare i fondi ad esso destinati. Un qualcosa che, a mio avviso, rivela quantomeno una fretta "anomala" e sinceramente non so quanto entro i limiti di
legge (a me non sembrerebbe proprio limpida, ma non conosco le leggi che regolano questa materia), per la pubblicazione di tale bando. Il periodo elettorale rende tutti più
sospettosi, specie se il Presidente del Consiglio Comunale Franco Caramanico che approva in extremis questa misura, è un candidato al Consiglio Regionale. In più
l'esistenza di questo bando è stata negata, durante il Consiglio Comunale, da parte dell'amministrazione che per bocca del "Vice Sindaco Panaccio ha rassicurato
l’assise che non esisteva alcun iter amministrativo avviato".
Ad ogni modo, credo che la richiesta di 9 consiglieri (maggioranza in consiglio) non possa essere ignorata e che sia il caso che l'amministrazione blocchi il bando e
prepari un tavolo per rivedere le modifiche. Non viviamo tempi di vacche grasse e quindi, specie se cominciano ad essere così importanti, le spese vanno molto ben ponderate e
soprattutto discusse in modo da rispecchiare veramente le necessità del territorio ottenendo la più ampia condivisione possibile.
Il blog, al solito, offre diritto di replica, oltre che spazio, ad associazioni, consiglieri, cittadini e chiunque altro volesse intervenire a riguardo.
Potete postare un commento oppure, preferibile se si tratta di associazioni e/o esponenti politici, inviarmi una mail così da poter dare massima visibilità alle vostre ragioni ed
idee.
Indirizzo e mail: signorsperanza@gmail.com

































giuseppe
Angelo... Vai a lavorare.. Sei scandaloso, l'emblema della nullafacenza e dell'italia in malora che prega bene e razzola male.. Vai a lavorare scandalo di uomo!!!
Simone
Caro Giuseppe, se ti senti offeso dal post, rispondi con frasi concrete, non attaccare in modo stupido o poco intelligente. Non ti conosco ma credo tu sia capace di fare di meglio. Ok?...Grazie!!!
Angelo P.
Simone, non prendertela con Giuseppe. Anzi...ha fatto bene a dire ciò che ha detto. Mi da la possibilità di rispondere una volta per tutte a chi "subisce" la linea di pensiero secondo la quale chi fa il nostro "Lavoro" (perché sarà anche volontario e non retribuito, ma scrivere canzoni, suonare, informare commentando i fatti che accadono, finanche esprimere opinioni, sono tutti lavori!) è un fannullone che non serve a nulla. A Giuseppe ed agli altri che la pensano come lui risponderò con il prossimo post...e lo farò a modo nostro! ;)
Antonio A.
Caro Angelo, ti esprimo tutta la mia solidarietà per le ingiurie totalmente gratuite che ti sono state rivolte. In merito alla questione delle palestre, penso che ci si trovi nuovamente dinanzi ad un caso di scarsa lungimiranza da parte dell' Amministrazione Comunale. Ci si chieda: con quali fondi si potrà sopportare la manutenzione delle tre strutture? E' mai possibile che gli interessi di una parte politica - o, meglio ancora, gli interessi elettorali di unapersona - continuino ad essere anteposti a quelli dell'intera comunità cittadina? Se poi fosse accertata dai verbali la menzogna - perché di questo si tratterebbe - in Consiglio Comunale, sarebbe un fatto di eccezionale gravità e di disprezzo per la democrazia rappresentativa. C'è di che riflettere!
Danilo
Per motivi di lavoro questi giorni sto seguendo poco nulla il blog. Anche stasera sono tornato a casa dopo le 20, ma anziché assopirmi in poltrona ho voluto aggiornarmi un po'. Non comprendo e non capisco il commento di questo pseudo "Giuseppe" tanto è un nome falso ed avrà anche lasciato una mail falsa, figurati se un vigliacco del genere scrive il vero nome. Ripeto non capisco cosa c’entrano le accuse verso Angelo con il post? Sarà stato solo un pretesto per offendere, poi visto l’orario del suo commento vorrei tanto sapere se lui lavora! Perché io anche se faccio lavoro di ufficio alle 3 di notte di solito dormo. Forse farà qualche turno di notte e si sarà assentato un attimo per collegarsi ad internet… Comunque a questa persona ho già dedicato anche troppo del mio tempo. Approvo in pieno e sottoscrivo il commento di Antonio Altorio, persona squisita e con la quale mi trovo in perfetta sintonia praticamente in tutto, forse io rispetto a lui …santifico un po’ meno le feste, ma per il resto molti punti ci accumunano. Purtroppo qui a Guardiagrele è così, gli interessi elettorali di una persona, continuano ad essere anteposti a quelli dell'intera comunità cittadina con il placet del primo cittadino e parte della giunta. Io spero veramente che qualcosa possa cambiare in questo paese, come ho scritto in un altro post, confido molto nella politica di cambiamento del nuovo gruppo del PD locale (quello ufficiale n.d.r.) in modo che assieme al mio partito ed altre persone di buona volontà possiamo dare un futuro migliore a Guardiagrele.
Angelo P.
Ringrazio Antonio per la solidarietà che so sincera ma che tuttavia non è necessaria, nel senso che forse di solidarietà è più in cerca chi, in preda ad ovvie frustrazioni personali e/o politiche ha deciso di scrivere quel commento. Riguardo la menzogna, io non credo ci sia da attendere i verbali. Il documento che la sottolinea è firmato da ben 9 consiglieri, alcuni d'opposizione ed altri di maggioranza: va bene che in questo paese comincia, a livello politico, a crescere l'insofferenza verso taluni soggetti, ma ora l'inventarsi una cosa del genere, su un documento ufficiale e regolarmente protocollato, mi parrebbe allucinante. Quindi direi che il falso del Vice Sindaco E' FATTO GRAVISSIMO, quantomeno politicamente. Mi auguro che il progetto di cui parlava Danilo possa andare in porto. A questo paese serve un cambiamento radicale in molti aspetti. Di fatto l'unico assessorato veramente funzionante, dinamico e trasparente, pronto al confronto sempre è quello alle politiche sociali. Il resto pare sempre una questione privata di chi amministra probabilmente seguendo direttive di un Sindaco Ombra. A Guardiagrele questo deve cambiare. Bisogna proporre un qualcosa di radicalmente diverso, una amministrazione trasparente come l'acqua che sgorga alla fonte, impegnata si a fare, ma anche a comunicare, a confrontarsi ed a concertare le decisioni più importanti con la società civile, ascoltandone necessità, idee, proposte. Le politiche di un'amministrazione dovrebbero essere il frutto della partecipazione di tutti i cittadini. Scelte come quelle di un piano triennale delle opere pubbliche ad esempio, andrebbero discusse apertamente, illustrate prima del consiglio che le approvi, quindi rese note alla cittadinanza che poi, per iniziativa personale e/o civile, o attraverso i rappresentanti al consiglio comunale, avrebbe la possibilità di dire la sua e contribuire ad una migliore razionalizzazione delle spese. L'amministrazione condivisa e partecipata E' IL FUTURO. L'amministrazione autoreferenziale, che lascia ampi spazi a dubbi, perplessità ecc. è un retaggio di quel vecchio che Guardiagrele, come tutta l'Italia, ha l'estrema necessità di lasciarsi alle spalle.