Il vero senso di Bim Bum Bam? | Musica e impegno sociale

Il vero senso di Bim Bum Bam?

Chiara De Lucia all'incontro con Galli il candidato sindaco di Firenze e Berlusconi.

by Angelo Primavera

Chiara De Lucia sta scatenando uragani ovunque si presenta. In un articolo che trovate qui dichiara guerra alla disonestà di alcuni colossi che fanno posizionamenti internet (visibilità e dunque pubblicità) facendo sborsare cifre da capogiro ai clienti per un qualcosa che è contrario al codice deontologico di Google e dunque non consentito dallo stesso motore di ricerca (estremi per chiamarla truffa?).
Poi mette in movimento, insieme alla sua squadra, applicando i suoi studi in ambito di comunicazione politica e getta lo scompiglio tra i candidati costringendoli ad incontri con i commercianti e pubblicando risultati di sondaggi effettuati su iniziativa privata. Candidati della potente Firenze che cercano di individuare chi sia "il mandante" di questa dottoressa sconosciuta e stampa che ovviamente, al soldo, lascia capire che l'iniziativa è non è della nostra giovane compaesana. 

Insomma, per la serie cult guardiese: "i migliori facciamo sempre in modo che se ne vadano il più lontano possibile!", dopo questo rapido sommario (torneremo sugli argomenti con post specifici), vi lascio ad un lungo (ma assoluamente meritevole) pezzo scritto dalla nostra rivoluzionaria collaboratrice, che questa volta è andata all'incontro/conferenza stampa, con il candidato sindaco Galli e l'imperatore, Silvio Berlusconi.   

2 giugno 2009, giornata molto dura per la mia persona.

Mi sono svegliata ed ho pensato “Che senso ha celebrare la festa della Costituzione se tutti a loro modo amano sputarci su? Come faccio a festeggiare una serie di principi che nella sostanza vengono continuamente stuprati dall’inizio della II Repubblica? E come mai Schifani deve affermare che anche i bambini – a cui ha regalato una Costituzione – condividono l’esigenza di rendere più snella la nostra Carta Costituzionale?” 

Senza sapere precisamente perché, sono stata assalita da un senso di amarezza che è perfino peggiorato quando il tg regionale ha annunciato “Il Presidente del Consiglio sarà nel pomeriggio a  Firenze per sostenere la candidatura di Galli”.

Mi mobilito per avere luogo e ora dell’incontro.

Conferenza stampa ore 16.00 Grand Hotel Piazza Ognissanti. 

Eccomi, in anticipo, lì alle 15.30, davanti alla prima strada bloccata dai carabinieri - almeno 5 per ogni transenna. Mi indicano un percorso per accedere all’unico ingresso. Dopo qualche chilometro giro l’angolo e vedo uno spettacolo sconcertante: LA SELEZIONE ALL’ENTRATA. 

“Tu sì puoi contemplare Silvio Tu no perché sei sicuramente uno che è venuto a protestare.”

Io, la mia amica e il mio ragazzo – anche se con un po’di scetticismo da parte del servizio di sicurezza riguardo a quest’ultimo, un po’ troppo casual per essere un Berlusca Boy – riusciamo ad entrare.  Camminiamo ancora sconvolti per il percorso fatto…Non ci aspettavamo una selezione per partecipare ad un incontro pubblico e pubblicizzato con il Presidente del Consiglio, quello che una volta era il presidente di tutti…E traditi anche dall’abbigliamento dei presenti veniamo risucchiati da un dubbio che tuonava più o meno così “Ma queste cose non si fanno in discoteca?”

Non avevamo capito niente…Non era una discoteca ma un concerto da vera pop star. 

La sua voce è inconfondibile; ci guardiamo con curiosità ma anche con un certo timore nel vedere in carne ed ossa un personaggio che fino a ieri ero convinta fosse un ologramma. 

Giriamo l’angolo pronti ad essere accecati dalla sua luce quando troviamo Silvio preregistrato su un megaschermo che ripeteva in continuazione tutti i primati del Popolo delle Libertà. Avrò sentito la parola Abruzzo cento volte in un’ora.

La gente si accalcava con 37° all’ombra per vedere lui, per applaudirlo e perfino per ringraziarlo…La voce del megaschermo che risuonava nella piazza era quasi iponitica; sembrava insegnare un metodo di studio: ripetere il messaggio infinitamente – e di sottofondo senza dare fastidio - così che diventi parte dell’inconscio dell’ignaro, distratto e / o dormiente ascoltatore…

Sono le 17.00 stiamo andando via quando due persone anziane cominciano ad urlare “Buffone”…

”Oh Mio Dio ci sono dei contestatori, si sono intrufolati!” Dopo aver licenziato – immagino -gli addetti alla selezione del personale, i ragazzi del popolo delle libertà – liberati dalla propria gabbia di isolamento in cui sono costretti a Firenze e confortati dall’arrivo del loro capo – guida – si aizzano contro gli anziani urlando “Andate alla casa del popolo, comunisti di merda” e addirittura spintonano la signora fino all’arrivo della sicurezza e alla scomparsa dei due.

Decidiamo che è ora di tornare a casa. Sul marciapiede una mia conoscente pidiellina mi dice “Hanno portato via una decina di contestatori, ma non hanno visto che gente c’è dietro quelle finestre…Ho visto certi che dalla faccia sono di sinistra e sicuramente non hanno buone intenzioni”. 

Decidiamo che è davvero ora di andarsene.

Ma all’improvviso i poliziotti ci fanno indietreggiare dicendo “Quelli vanno veloci; ci mettono poco a mettervi sotto!”. Il Presidente sta arrivando. Lungo una stradina piccola e piena di gente le moto della polizia sfrecciano per davvero, due audi vuote e finalmente il Presidente sull’audi più bella che stringe le mani a chiunque le infili nel finestrino; poi altre auto vuote, altre moto e guardie - pubbliche e private – che fanno una catena per dividere il Presidente dal popolo, 

La voce dallo schermo – come inibita dalla sola presenza del Presidente ed imbarazzata dal confronto narcisistico fra la copia e l’originale – scema al formarsi del coro “Silvio, Silvo, Silvio”. 

Il Presidente del Consiglio in quell’istante trionfante diventa Sire, Imperatore e Star.

Noi usciamo dal coro e a testa bassa e senza troppo parole, ci avviamo verso casa alla ricerca di qualcosa di dissetante e possibilmente di alcolico per dimenticare quanto visto e respirato.

L’amarezza diventa sempre più forte…anche perché condivisa dai miei compagni d’avventura.

La storia insegna che davanti ad un’opposizione che non si sa organizzare colui che è potente per se stesso diventa necessario all’Italia intera così come ammonisce sul fatto che non c’è nessuna volontà di affrontare il pericolo di una convergenza di indirizzi, poteri e ruoli nella stessa persona. La storia ribadisce fino ad urlare che la responsabilità e la serietà di un progetto politico dovrebbero  portare gli eletti a vivere – soprattutto nei momenti di crisi – la sobrietà di un lavoro che si vivifiche nel rispetto di una vocazione che dovrebbe guardare al bene personale solo – e al più - come conseguenza logica di un bene pubblico ben amministrato.

La mia storia…quella più piccola, quella meno significante…non insegna ma racconta: racconta che i programmi televisivi indiscutibilmente legati alla mia persona come Bim Bum Bam,  Non è la Rai o Beverly Hills uniti così come l’odio per il Milan o l’aver visto la Standa in una grande città come poteva essere Pescara quando ero piccola, mi tengono legata a quell’uomo.

Subisco e subiamo la più grande lezione di marketing indotto degli ultimi vent’anni. Tutto  finalizzato a un progetto personale così perfettamente congruente all’idea di potere assoluto che fa paura.

Il marchio, il brand, aumenta le percentuali di vendita di ogni prodotto.

Se riconosciamo il simbolo, la faccia di qualcuno eliminiamo parte delle difese fino a comprare qualsiasi cosa perché in un’altra occasione quel marchio era chiamato come garanzia assoluta di novità, di modernità e perfino di avanguardia.

Berlusconi tutti sanno chi è…il problema è che lui non sa più chi vuole essere perché forse non avrebbe mai immaginato così poca resistenza da parte dei politici avversari, del popolo italiano, della stampa, degli studiosi di politica, della giustizia e della memoria dell’Italia intera. 

Tutti si sono piegati annullando ogni senso di freno in una persona – che dopo i traguardi raggiunti nella vita, compresi quelli erotico – sessuali – non ha nessun motivo di constatare di non essere onnipotente.

Nessuno se n’è accorto o meglio ancora nessuno – fra chi ha un seguito e /o il diritto di espressione sui mezzi di comunicazione di massa - ha denunciato il poco rispetto delle istituzioni che fin dai discorsi programmatici di governo dell’anno scorso ha assunto toni condannabili e – volendo punibili.

In una Repubblica Parlamentare il Presidente del Consiglio viene nominato dal Presidente della Repubblica e deve pertanto ricevere la fiducia dalle e delle Camere. Berlusconi per inaugurare questo governo la fiducia non l’ha neanche richiesta…L’ha dedotta, data per scontata.

L’errore sta nel fatto di credere che sia una sua caratteristica quella di snobbare tutto e tutti ma non è così. Siamo noi che dal 1994 – e secondo la mia tesi da metà anni 80 – snobbiamo – ridicolizzandolo e dandogli perciò risonanza – Silvio, il suo popolo, le sue canzoncine e le sue beffe.

Berlusconi, tanto nel 1994 quanto nel 2001, almeno nei discorsi di presentazione del suo governo utilizzava formule tramandate – dopo la nascita della Repubblica - di generazione in generazione nutrendo un certo timore per quella investitura che – per quanto formale – doveva chiedere. 

Il Pd –  altra pop star del panorama politico italiano – è stato il vero artefice della distruzione della nostra Repubblica e di ciò che la Carta Costituzionale simboleggiava: la capacità di capire che di fronte a una crisi civica e sociale bisogna innanzitutto far fronte a ciò che interessa la gestione della cosa pubblica, sforzandosi di trovare un minimo comune denominatore che faccia respirare il popolo sovrano e puntando ad una politica di regolamentazione dell’esistente e a quella ormai abituale che concentrata nel rimarcare le divisioni del passato o di un ipotetico futuro.

L’Italia è in crisi, il mondo è in crisi così come lo è la possibilità della mia generazione di offrire ai suoi figli non solo un futuro migliore ma anche un’ideale che sappia di libertà.

Siamo liberi se questo mondo sa cos’è la giustizia, altrimenti siamo costretti alla legge del sopruso continuo da parte dei più forti; siamo liberi se riusciamo ancora a capire il senso della parola lealtà, altrimenti sarà difficile dar corpo ad un ideale; siamo liberi se siamo felici di costruire un noi che ci responsabilizzi al bene e al male, nella costante contrattazione di un me che esiste nel dialogo con l’altro e non in fortini – virtuali e fisici – che fanno dell’istinto e della volontà di potere l’unico motore di questi tempi. Siamo liberi se riusciamo a riappropriarci della parole “LIBERTA’” o “ITALIA” indegnamente comprate a suon di consigli di marketing spicciolo. Non più la domanda che decide l’offerta ma l’esatto contrario; il monopolio indiscusso.

Noi, generazione di mezzo, noi saremo i nostalgici di questi ideali che alcuni genitori, maestri, amici e cantanti ci hanno insegnato e raccontato. 

Come per la lira infatti si fa presto a dimenticare ciò che c’era prima. Bastano poche generazioni. L’oblio è gia iniziato?

Chiara De Lucia.

 

 

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1

Pulveris

2009-06-07 15:21:45

francamente sono un pò deluso da te Angelo. ma come, prima diciamo che siamo liberi, che non dobbiamo indottrinare niente e nessuno, che tutti devono dire la loro, confrontarsi, dare il meglio di se...e poi incensi un articolo contro Berlusconi? mi attendo che preso farei lo stesso se qualcuno scriverà un articolo sul nulla del programma delle europee di Franceschini, altrimenti credo sia il caso di dire che non sei libero da partiti ecc ecc ma che sei semplicemente di sinistra(rispettabilissimo) o anche oltre. ho letto l'articolo su berluscono solo a metà...poi mi sono un pò schifato...quanta cultura plasmata con la forza della parola per dire sempre le stesse cose, le solite cose...l'imperatore ecc ecc(anche quando dicevano di prodi il mortadella dicevo lo stesso, tranquillo). ricordo di essere andato anche io ad alcuni incontri di personaggi rilevandi di sinistra(in primis veltroni) e anche li c'era la selezione, che tu ci creda o no. e vorrei dire a chi ha scritto l'articolo, che la libertà di una persona finisce dove inizia quella di una persona diversa. si chiama educazione, educazione civica, cosa che moltissimi ignorano e che alcuni ricordano solo quando fa comodo. volevo ricordare che una persona dovrebbe andare ad un comizio, presentazione ecc ecc quando ha voglia di ascolare(e far ascoltare agli altri) le cose che chi ha organizzato ha da dire. se devi contestare, organizza ad hoc una manifestazione di protesta(eh, molto piu' facile contestare quando altri hanno organizzato vero? le capacità di una persona si vedono invece proprio dalle difficoltà e dall'impegno che ci mette nel fare le cose...facile tirare le uova in faccia quando qualcuno che non piace stà parlando, piu' difficile organizzare, legalmente, una manifestazione di lancio di uova). per questo in quella manifestazione di berlusconi(come in quella di veltroni a cui partecipai)non vidi niente di scandaloso. perchè se a questo punto non è scandaloso che una persona impedisca ad un'altra di parlare dandogli del buffone allora non dovremmo neanche scandalizzarci se una persona porta la maglietta start in un seggio. io francamente, mi scandalizzo in entrambi i casi!

2

Pulveris

2009-06-07 15:25:32

dimenticavo...ritengo che, persone di queste capacità, debbano seriamente impegnarsi nelle loro cittadine, per imparare a "fare" più che "parlare". tutti possiamo migliorare le nostre realtà con le parole e l'impegno, mentre criticare berlusconi o franceschini sulle nostre piccole comunità non ha alcun riscontro, ma si riduce ad un puro esercizio di stile. di parte.

3

Pulveris

2009-06-07 15:33:30

ho letto anche l'articolo sulla raccolta di spazi, google ecc. io, che non capisco nulla di informatica e men che meno di internet(nonostante sia il webmaster di 2 siti internet) sapevo benissimo queste cose, sapevo che l'unica cosa che può garantire una postazione e collocazione alta nell'indice è andare incontro il piu' possibile a chi ti cerca, facendo un sito"vivo", funzionale. curandolo come si cura un albero(per questo in alcuni campi i siti da me realizzati sono ai primi posti, senza aver mai pagato una lira). eppure anche in questo articolo, scritto bene, trasudante cultura arriva zac..all'improvviso un attacco al capitalismo, al mondo di oggi ecc ecc. ora a parte che penso che sia il capitalismo sia forse anche il comunismo, se fatti bene, possano dare buoni risultati(ed ergo, entrambi possono e hanno dato cattivi risultati) trovo troppo di parte(politica) lo scagliarsi contro questo sistema, quasi per liberarsi l'anima dal fardello di aver contribuito, con il proprio lavoro e impegno, ad una azione poco limpida. in questo caso è troppo facile lo scarica barile...credo che la signorina de Lucia abbia sbagliato e non debba togliersi sassolini dalla scarpa, ma prendersela con se stessa, che prima di iniziare un lavoro(come tutte le persone di cultura come lei, che ne ha da vendere) debbono accertarsi appieno di cosa e come si fa e di cosa va a toccare. tutto qui. quindi in questo caso non è colpa solo del capitalismo e di quelli che raggirano e vanno in porsche....è anche di chi non si è documentato su quello che doveva fare, dicendo semplicemente "no, io non lo faccio". tutto qui. troppo facile ogni volta rimpallare la colpa sui massimi sistemi...quando uno sbaglia, quando noi sbagliamo, dobbiamo semplicemente dire" si, ho sbagliato" . e cercare un rimedio, in quel campo o in altri. cio che è conoscenza non può produrre ignoranza...a patto che si usi appieno la conoscienza! con tutto il rispetto per la signora de lucia che non conosco e di cui probabilmente non sono in grado neanche di spolverare i coturni!

4

Angelo P.

2009-06-07 15:51:07

Chiara è rimasta scandalizzata dall'aspetto comunicativo. L'incontro poi era "pubblico" quindi la selezione all'ingresso non doveva esserci (al limite un controllo delle forze dell'ordine ma per reali motivi di sicurezza). Chiara è andata anche ad un incontro con Veltroni (anche li è stata critica) e li non c'erano selezioni all'ingresso, malgrado non fosse un incontro pubblico preelettorale. Anzi, ti dirò, Chiara vivendo a Firenze forse è più critica con l'ala Piddina di quella realtà, che non con quella Piddiellina. Sono concorde sul fatto che non bisognerebbe mai impedire ad un uomo di parlare (principio di Voltaire) ma Berlusconi non lo si contesta per una questione politica, ma democratica e di certo, come la maratona preelettorale a dimostrato, non ha problemi a far monolighi senza alcun contraddittorio (poi però si critica Travaglio) su tutte le reti televisive. Tempo fa mi dicesti che non ha senso di parlare della P2 e del piano di rinascita democratica. Ti invito a guardare questo video e a renderti conto tu stesso di cosa è successo sotto i nostri occhi in questi ultimi 15 anni. Le inquietanti analogie lasciano sgomenti e se c'è un minimo di razionalità non si può non riflettere su di esse.


 


Poi, in ultima analisi, ciò che chi lancia uova, o protesta a quelle manifestazioni non sa, è che fa uno spot enorme proprio a chi crede di combattere. Perché appena allontanati il premier può partire con quella farsa di vittimismo che vuole l'invidia come unico motore sia delle proteste, sia delle attività della magistratura. Per quanto riguarda Franceschini. Il nulla c'è nel PD quanto nel PDL. Non vedo differenza tra i due maggiori partiti e questo, se vogliamo mi inquieta più dello stesso Berlusconi. Non esiste un'opposizione in Italia, al limite una sorta di resistenza, che a me appare più fisiologica al potere che non di contrasto ad esso, dell'Idv, la quale però, al pari degli altri mostra tutti i suoi limiti in fatto di programmazione. Io posso esser ricondotto nella "filosofia" di sinistra, ma non per una questione di "partito". Sono naturalmente, forse anche per la mia esperienza di vita, portato a pensare che l'idividualismo e la competizione non portino benessere, che i mercati da soli non possano garantire una convivenza civile (e che anzi siano la causa principale di morte sul pianeta) e che sia un'ingiustizia la sproporzione di ricchezze tra gli individui appartenenti alla stessa realtà (che sia una cittadina come la nostra, o l'intero globo). Perché se è vero che il merito dev'essere lunico metro, l'unico parametro, specie con l'esempio di Berlusconi, dove il merito c'è anche stato, ma è macchiato da ombre mafiose, appartenenze massoniche, e politica fatta per eliminare tutte le regole che lo ostacolano, la sproporzione di ricchezza è ingiustificata. Non dobbiamo essere tutti uguali in termine di ricchezza, perché è giusto che chi meriti di più abbia qualcosa in più. Ma è amorale la forbice che c'è tra la maggioranza della popolazione ed una elite cristallizzata (in Italia come nel mondo), sia dal punto di vista del reddito che del potere decisionale, Hanno approvato nel nostro parlamento il trattato di Lisbona, la costituzione europea. Tu l'hai letto? Qualcuno ha discusso di questa carta, sovranazionale, che di fatto esautora la costituzione Italiana (che dovrà adeguarsi laddove si trova in contraddizione con quella Ue) senza il parere degli italiani? Ecco quindi che si, se mi si vuol inquadrare a grandi linee, mi si può collocare a sinistra. Ma è un pensiero il mio che con la partitocrazia di sinistra ha poco a che vedere e che credo serva più il partito del buonsenso.

5

Angelo P.

2009-06-07 16:07:41

Anche nel secondo commento fai un grossolano errore di valutazione. Chiara non intende affatto assolversi. Sa di suo che è stato un errore entrare in una realtà come quella senza conoscerla nei minimi dettagli. Ma ciò che non riesci a vedere è che quell'articolo non è solo una presa di coscienza di un proprio "errore", ma di provare a porre rimedio mettendo il bastone tra le ruote a soggetti senza scrupoli. Si tratta di pesci grossi, di gente che, per quanto tu pensi sia scontato diffidare, hanno avuto servizi dedicati anche nei settimanali televisivi della Rai. Parla di un modus operandi di un capitalismo malato che sfrutta i cavilli legislativi, per proseguire in una truffa fatta di scatole cinesi, di società fittizie e quant'altro.
Poi vederci dell'ideaologia, ma io credo sia più che altro la giusta indignazione nel trovarsi, subito dopo la laurea, a scoprire e confrontarsi con il mondo reale, ben differente da ciò a cui televisioni e sistema formativo italiano l'hanno preparata. Chiara è una ragazza che ha coraggio a differenza di una moltitudine che qui come altrove, anche se sa, preferisce tacere; anche se può preferisce non immischiarsi, non fare. Magari, come succede a volte a me, non ha piena competenza (ed io penso che ragionando sui massimi sistemi non ce l'abbia nessuno) per schivare ogni trappola di questa giungla. Ma ha etica, coraggio e fa. Per arrivare dal nulla a scomodare le "signorie" fiorentine a scendere in piazza e confrontarsi realmente con degli imprenditori, ci vuole si il coraggio, ma anche capacità e voglia di fare. Penso ti risponderà anche lei e conoscendola magari in maniera meno pacata di me. Ma credimi quando ti dico che sia sul discorso ideologico, sia sul discorso della coscienza, sia sul discorso del fare, ti sbagli veramente di brutto.

6

Pulveris

2009-06-07 16:13:07

ora riconosco l'angelo p. che ho avuto modo di apprezzare negli ultimi 10 giorni, da quando ho scoperto il blog. certamente siamo su sponde piuttosto diverse ma come vedi, se c'è volontà e permettimi, un pizzico di cultura, si può dialogare e trovare soluzioni condivise ai vari problemi. giusto il tuo post, più equilibrato di quello della signorina de Lucia(o signora?). mi permetto solo di dire la mia su "Non dobbiamo essere tutti uguali in termine di ricchezza, perché è giusto che chi meriti di più abbia qualcosa in più. "in realtà penso che il merito sia un insieme di cose(tra cui conta anche la fortuna), ma è a favore del valore di una persona che io ho sempre detto la mia. se uno è piu' bravo di me è giusto che meriti di più(cosa ben diversa dall'arrivare con vari aiutini...che anche io contesto e odio)...il punto è che spesso la sinistra(o quello che era) ribadisce la parità delle persone...nei diritti sono d'accordissimi, nelle capacità è una cosa che non tollero, purtroppo( o per fortuna)non siamo tutti uguali. che ne pensi?

"Ma è amorale la forbice che c'è tra la maggioranza della popolazione ed una elite cristallizzata". dove la forbice si origina per strani episodi o eventi sono d'accordo con te. ma non ti sei mai posto il problema che purtroppo la maggioranza della popolazione non solo non ha una cultura ma sopratutto non ha voglia di farsene una? ricordo mio nonno, 3 elementare, che ogni sera leggeva il giornale perchè a scuola non era potuto andare ma voleva capire le cose(e ieri avresti dovuto vedermi in un simpatico siparietto con mio padre che mi chiedeva perchè l'acqua sulla terra riesce a restare là anche quando il mondo è sottosopra:-)!). chi ha cultura cerchi di diffonderla, ma senza catechizzare o indirizzare....l'unione di idee(o sopratutto di intenti) forse è la nostra unica salvezza.
ps:poi domani se ho tempo di parlo della Terrazza, che ho avuto modo di leggere. nel numero pubblicato sul tuo blog...c'è qualche cosa (anzi di piu' scavando a fondo)che riguarda anche me veramente..
ps2: sei ancora convinto che sia stato mandato da qualcuno per tarparli le ali? ahahahah, come vedi tutti possiamo sbagliare. basta saper rimediare no?

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Pulveris

2009-06-07 16:23:49

probabilmente mi sbaglio sulla signorina Chiara, francamente se rispondesse in maniera poco pacata mi deluderebbe, avendo già tu contribuito a chiarimi le idee(poi se fosse poco pacata nella risposa, potrebbe trattarsi di una agressione di tipo berlusconiano;-)?)(spero tu conosca il significato delle emoticons, altrimenti alcune volte rischiamo di non capirci!)
sulla sua indignazione sono pienamente dalla sua parte, anche se, permettimi, confrontarsi con il mondo reale preparandosi solo in base al sistema informati italiano è indice di ignoranza e pressapochismo(e invece Chiara mi è sembrata, fortunatamente, ben preparata):. apprezzo invece moltissimo la sua voglia di combattere, che sebbene parta da presupposti per me sbagliati, è lo stesso risultato a cui sarei arrivato anche io...ergo, diciamo che potrebbe (o lo stà facendo) liberarsi dal peso del suo errore(!) smascherando il tutto ed impedendo ad altri di cascarci. in questo caso per me avrebbe superato alla grande il problema e sarebbe degnissima di elogio. sul fatto che possa sbagliarmi non ci piove, non siamo mica padreeterni(ed oltretutto di te inizio a farmi una piccolissima ed infinitesimale idea, di lei ho letto 2 interventi 2...che già commentarli mi fa sentire sin troppo egocentrico e spocchioso oltrechè indegno...ma se uno vuole confrontarsi deve esporsi anche quando è troppo presto, mal che va si chiede scusa!). speriamo che non si arrabbi e capisca male:-) sennò tocca far selezione anche in questo blog;-)

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Angelo P.

2009-06-07 16:38:57

Mi sono espresso male cmq. Non risponderà male in senso di "come ti permetti!"...risponderà, se lo farà, a modo suo. Comunque qui selezioni all'ingresso non ce ne saranno mai.
Per quanto riguarda La Terrazza, attendo il tuo contributo con ansia, così come quello sia della redazione, che eventualmente dei soci Opeg. Infatti, la prima cosa che ho fatto ieri sera, incontrando Nicola Liberatoscioli è stato di invitarlo qui e parlarne. Mi dirai che prima avrei dovuto esprimere le mie perplessità privatamente a loro. Ma credo che siano fatti e cose che vadano discusse pubblicamente nel momento in cui si decide di produrre un prodotto che, sul lungo periodo, può influenzare tanta gente.

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Pulveris

2009-06-07 18:39:57

...e pensare che proprio venerdì, appena tornato in abruzzo, il primo che ho incontrato è stato proprio Nicola, che offrendomi una genziana con una ricetta segreta mi aveva invitato a prendere una copia de "La terrazza", pensando che non la conoscessi ancora. e sfogliandola davanti a lui anche a me era uscita la faccia di Micucci...ma francamente, come Nicola stesso mi ha fatto subito notare, era uno spazio a pagamento quindi per me il problema che poni tu non sussiste(comunque scriverò qualche cosa domani, nei ritagli dal lavoro). a mio avviso sarebbe stato doveroso, come hai sostenuto tu, solo dire che l'offerta era stata fatti a tutti i candidati e solo Micucci aveva aderito. per il resto non vedo alcun problema e, permettim, se dobbiamo parlare di pubblicazioni che possono crear danni, bhè allora dovrei citarti alcuni libri pubblicati dall'amministrazione di guardiagrele negli ultimi anni. quelli si pericolosi, perchè la falsità ripetuta che tende a diventare storia non è ne buona ne cattiva. e' solo falsa.
ps: come già detto agl inizi della nostra conoscenza qui:-)...spiegami cos'è graelion pr te...perchè francamente io non ho mai capito cosa sia. scommettiamo che, amando tu tanto la verità, farai la proposta di cambiar nome alla vostra band?;-)

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Angelo P.

2009-06-07 18:47:21

le assonanze con nomi più noti della storia della nostra cittadina pensavo che facesse capire da se cosa fosse Graelion.

"Il nome Aelion sarebbe divenuto nel IV sec. a.C. Graelion, per poi essere trasformato in Graelium dai Romani, in Grele dai Longobardi e Graeli dai Normanni, e infine in Guardia (dal longobardo warda, che indica un posto di vedetta militare) di Grele, da cui l'attuale Guardiagrele." (da "I borghi più belli d'Italia)...sai onde evitare che qualcuno insinuasse che ce lo fossimo inventati di sana pianta. ;)

11

alessio

2009-06-07 18:55:42

decisamente sconcertante..ma almeno ora capisco perchè dovenque vada tutti lo invocano tutti in massa.. preseleziona i suoi supporter è il gioco è fatto......rido amaro staseraè duro da digerire..

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Pulveris

2009-06-07 19:11:05

vedi angelo p.
(ma tu di domenica non esci:-)? conto chela sua solerzia torni utile domani per il tempo reale, servizio sullo sfoglio provinciale:-) )
ricordi quando pochi giorni fa ti dissi che, innanzitutto, bisogna conoscere? e, leggendo i tuoi articoli, ricordi tutte le volte che hai attaccato chi vuol far passare per vere idee e ideologie false? per scopi misteriosi o, in questo caso, per semplice campanilismo e/o superbia? bhè, ci sei cascato in pieno in questo caso... e per questo da guardiesi come te che mi aspetto una crescita anche in questo campo, perchè se non si sa da dove si viene non si può sapere dove si va...e in questo caso un bagno di umiltà può far solo bene. dunque, ci tengo a precisare che Guardiagrele è stata negli ultimi 600-700 anni una delle cittadine piu' importanti d'abruzzo e della provincia, rinnomata per artigiani, cultura, arte, ecc (soprassiedo sui governanti, sopratutto nel XVIII° secolo, quando i probi guardiesi, che spesso si vuol far passare per "extraterresti mai corrotti e superiori a tutte le altre cittadine" si sono macchiati degli stessi reati della maggior parte degli uomini del loro tempo(e delle cittadine della zona).

"le assonanze con nomi più noti della storia della nostra cittadina pensavo che facesse capire da se cosa fosse Graelion."
Il termin Graelion non è scritto in nessun documento. E' frutto della fantasia dello "storico"guaridese Ranieri, che è attendibile solo a partire circa dal 1600. questi voleva fare una specie di eneide guardiese, ricchissima di "captattio benevolentiae". e la sua fonte preferita era il Colagreco che il Chiappini(uno dei massimi esperti di storia francescana di inizio XX° secolo) definiva, con eufemismo" uno dei peggiori delinquenti e falsari del suo tempo".
anni fa sentii, prima di interessarmi di studi in questo campo, addirittura l'ipotesi che derivasse da Graal, perchè il santo graal era nascosto a guardiagrele! come si dice da noi, aricalet da sa pian' di ceci!

"Il nome Aelion sarebbe divenuto nel IV sec. a.C. Graelion, "
Interessante....mi dici in che documento latino è scritto? consideranco che nelle fonti vengono nominato solo i municipia(come lanciano e teate) o zone in cui ci sono state battaglie? e' stata mai trovata una iscrizione romana nell'area di guardiagrele? o anche i resti di una sola villa romana?

"per poi essere trasformato in Graelium dai Romani"
vedi sopra


"in Grele dai Longobardi e Graeli dai Normanni,"
mi dispiace deluderti, ma Grele nel periodo longobardo non esisteva neanche. viene citata per la prima volta nel XII secolo(hai capito bene, nel 1100!) nel catalogus baronum...e vuoi sapere il bello? nella tassazione era una di quelle che pagava di meno...rispetto ad esempio a Casoli o, umiliazione delle umiliazioni SanMartino sulla Marrucina..sai perchè? perchè era quasi inesistente(tant'è che cento anni dopo veniva ancora citata come "villae che vocatur grele" e se hai fatto il liceo credo tu sappia la differenza tra villa, castrum e oppidum! in pratica erano 4 case e un pagliaio, non era sul colle, la pianta stessa della cittadina è molto piu' tarda(come è scritto chiaramente anche nel libro su santa maria maggiore) e non ci sono affato neanche toponimi longobardi(la faricciola è successiva)

" e infine in Guardia (dal longobardo warda, che indica un posto di vedetta militare) di Grele, da cui l'attuale Guardiagrele." (da "I borghi più belli d'Italia)..."
toponimo giustissimo, ma riferito alla zona del piano(naturalmente anche il torrione che voi chiamate longobardo in realtà è almeno di 500 anni successivo ai longobardi!).

se poi vuoi finire la tua analisi, direi che dobbiamo, per correttezza finirla anche di dire che la Majella è sacra per i guardiesi(majella madre, ecc ecc). va detto che il suo territorio è sotto guardiagrele è sopratutto nelle contrade la montagna ha una valenza storico affettiva. ma guardiagrele rientrava nel territorio carecio-frentano...mentre la majella era sacra per i marruccini!
e rifletti infine su questo...le tombe italiche di comino non sono guardiesi proprio per niente..e sai perchè? facevano parte del castello di Comino(a) quello si esistente sin dal periodo longobardo(pensa per i guardiesi del centro storico, che vergogna!! che onta...Comino molto piu' antica!). furono i feudatari guardiesi a comprare il territorio(neanche i guardiesi stessi)...sarebbe come se gli americani si vantassero di avere trovato extraterrestri in alaska,riconoscendoli come loro antenati...peccato l'abbiano comprata dai russi!
ti consiglio a questo punto(e mi fermo qui) una bella indagine su questa storia, dato che neli ultimi anni, per pura superbia e presunzione, il defunto Ranieri si è reincarnato in un altro personaggio, ancor piu' pericoloso. indovina chi è?


"sai onde evitare che qualcuno insinuasse che ce lo fossimo inventati di sana pianta. ;) ". scommettiamo che ora inizi a pensare di cambiar nome? e il bello sai qual'è..che tutte queste cose stanno scritte ache in libri degli ultimi anni, ma non vengono mai date ai giornalisti, perchè sai come, è piu' radcal chic!
ps:se poi vai al piano a staccare quei cartelli "storici" in legno con le informazioni scritte, ti faccio un pubblico elogio. altrimenti resterà solo da sperare che cadona, magari grazie al vento impetuoso della majella, la montagna sacra...dei marruccini!

13

Pulveris

2009-06-07 19:13:16

dimenticavo...il termine guardiagrele compare per la prima volta nel 1300!

14

Angelo P.

2009-06-07 19:23:33

Ok. Mi hai lasciato sgomento e devo dire anche imbarazzato. Naturalmente girerò la notizia anche ad Angelo Marrone che è stato colui che questo termine lo è andato a scovare. Ma in questo caso (dimostrare che mi sbagli in una cosa, non significa certo che mi sbagli sul resto), per fortuna non ho necessità di cambiar nome al gruppo: basta semplicemente dire che è uno dei nomi "inventati" attribuiti a Guardiagrele...ed alla fine, sognando io un mondo (ed una Guardiagrele) che non c'è...forse è anche più appropriato. Non strapperò quei cartelli. Ma potremmo sempre fare una petizione per farli togliere, correggere. Cmq, tanto di cappello...sono questi i casi in cui mi chiedo cosa sarebbero capaci di fare, se combinate (ed ovviamente messe a reciproca disposizione) le conscenze degli attempati (quarantenne minimo) e la determinazione, l'innovazione dei giovani in un contesto dove l'etica e l'interesse pubblico siano gli unici "paletti" entro i quali stare. Più mi confronto con te, più scopro i miei limiti e più scopro i miei limiti più aumenta la mia possibilità di crescere. Di questo, chiunque tu sia, fossi anche un "sicario" ;-), certamente ti ringrazio.

15

Pulveris

2009-06-07 19:47:12

la mia era solo una provacazione, relativamente al cambiamento del vostro nome(il resto è la verità!). anzi, forse non ci crederai, ma anche io era arrivato alla tua soluzione..in fondo voi sognate una guardiagrele diversa ed è giusta che le diate un nome nuovo...anzi è ancora meglio!
e' naturale che se ti sbagli su una cosa non vuol dire che sbagli sul resto(anzi, è già un merito riconoscere l'errore..e un merito sempre piu' raro). ci tenevo solo a sottoporti questo problema...pensa cosa accadrebbe se, che so, una guerra, si salvassero solo certi libri? queste cose devono essere divulgate, perchè questo è, permettimi, una specie di complotto. e sai a cosa è connesso? al mancato amore per il proprio paese, perchè se uno spacciasse per vere queste cose per pura amore, si potrebbe anche perdonare...ma se è lo stesso che poi ha manie di grandezza, piramidi di vetro, pavimentazioni di assise...e non si accorge di cambiare lo skyline di guardiagrele(hai capito da dove?) allora pèer me non è amore...è utilizzo di potere pubblico per nutrire una superbia intelettuale di una certa casa, tutto qua.non so se hai capito di chi parlo e in che rapporti sei francamente, ma attendo una tua risposa. anzi se vuoi, ti aiuto pure a scriverci un pezzo(una bozza l'avevo preparata un mese fa...ma indovina un pò...aelion non ha l'e-mail!)

"Non strapperò quei cartelli. Ma potremmo sempre fare una petizione per farli togliere, correggere. " e secondo te....mi serve un menestrello;-) per farlo? presenterò io qualcosa...anche perchè uno di quei cartelli mi offende e molto.

"Cmq, tanto di cappello...sono questi i casi in cui mi chiedo cosa sarebbero capaci di fare, se combinate (ed ovviamente messe a reciproca disposizione) le conscenze degli attempati (quarantenne minimo) e la determinazione, l'innovazione dei giovani in un contesto dove l'etica e l'interesse pubblico siano gli unici "paletti" entro i quali stare."
ragazzino;-)...io ho 35 anni....sono stato eletto consigliere di minoranza a 22 anni e poi 4 anni dopo in maggioranza....ho fatto cose in un paesino che forse manco conosci...te ne dico solo 3 che forse ti piaceranno...raccolta differenziata..primo anno 8%, secondo 18%, quarto 46%, oggi è al 76%. piano di recupero del centro storico, 5 anni fa, uno dei primi della zona. piano di recupero della campagna, unico attualmente in abruzzo. prima città ogm free della provincia, inventore insieme ad altri 2 "soggetti"di uno dei maggiori eventi enogastronomici dellaprovincia. ora dimmi...pensi ancora che l'ambiente sia solo di sinistra?;-)
ps.e non illuderti...non cresci solo tu...cresco anche io confrotandomi con te....quindi è un reciproco scambio. e non sono un tuo sicario...anche se, se fossi di guardiagrele centro e tornassimo indietro di 200 anni, potrei esserlo;-)(e non dirmi che sono di orsogna...che te meno!). del resto, come diceva mio nonno, la cui famiglia vive nel mio paese già dal 1056: "guardiagrele sarebbe anche un bel posto...peccato sia piena di guardiesi". ;-)
conto su di te domani per gli aggiornamenti spoglio eh! non mi far spender troppi soldi di cellulare...dai che se mi informi poi ti dico per chi ho votato;-)

16

Pulveris

2009-06-07 19:48:18

naturalmente non ti meno per avermi dato dell'ultraquarantenne!:-P

17

Pulveris

2009-06-07 19:51:50

rileggendo, tra i vari errori di battitura, ci tengo a correggere" intelettuale di una certa casa" casa=casta.

18

Angelo P.

2009-06-07 20:12:47

sfogliando i rapporti di lega ambiente sui comuni ricicloni, queste percentuali (in progressione) non mi risultano. Sicuro siano precise o me le hai date molto approssimate di proposito? ;)

19

Pulveris

2009-06-07 20:42:48

angelo p. sono tutti veri...ma se ti do il sito del comune scorpi di dove sono:-)...un pò di impegno da parte tua lo voglio no;-)? le percentuali sono verissime, anzi l'ultima che ti ho dato è relativa solo al primo trimestre 2008..penso che il dato finale sia addirittura superiore. le altre sono definitive. ma non so in che anni stai cercando...sai sono ultraquarantenne;-). dimenticavo due cose...naturalmente non ho fatto tutto da solo, ma con una piccola squadra di amministratori volenterosi, di vari ambiti politici. e mi posso vantare ed onorare di aver lavorato, sudato, non dormito, deciso, pensato a fianco di un gradissimo uomo, per cultura e senso del dovera. un sindaco che pochissimi comuni possono vantare come livello. una persona unica.
ps: prima che arrivi qualche zelante solone;-) puramente superpartes(ahaah) una frase esatta di Padre Chiappini sul colagreco, fonte del ranieri è "dopo aver inventata la storia suddetta il colagreco inventa pure a servizio di essa il documento necessario. ma quella come questo rivelano la sua assoluta imperizia, non sapndo neppure foggiare un documento meno ripugnante lle norme pelografiche e diplomatiche del XIII secolo". poi piu' volte gli da del bugiardo, falsario ecc ecc. tu potresti dirmi che vabbè, son studi recenti...si si....sono del 1925!
ps2: io non sono approssimativo(bhè ò se è 46% o 47,6 non me mo ricordo, vado a leggerlo?)...e come ti ho detto..si parla brevemente e direttamente di me nel penultimo numero di quel giornale...e mi riguarda da vicino il progetto:-PPPPPPPPl conservi copia dei giornali in cui scrivi:-)? anche prchè nella foto qui sul sito sembri cazzuto, ma sul giornale...un pò spaurito( o come diceva sun zu "se sei forte cerca di apparire debole al nemico?)
ps3: dall'idea che mi son fatto di te;-)...secondo me va in un locale che si chiama "la vineria del salnitro". indovinato?

20

Pulveris

2009-06-07 20:44:14

dimenticavo...effettivamente i primi dall8% al 25% non ci sono...non esistevano ancora i comuni ricicloni!ma è scritto nero su bianco su internet. da anni. dai su...se non haicapito di dove sono....stai fuori come..una Terrazza!:-)

21

alessio

2009-06-08 00:31:30

io la butto SAN MARTINO SULLA MARRUCCINA?..

22

Pulveris

2009-06-08 09:21:43

san martino sulla marruccina? che paese ha questo nome?????mai sentito.

23

chiara

2009-06-08 17:08:56

mi lascia un po’ perplessa leggere questi post.
Il mio “articolo-sfogo” nasce da una riflessione sul sistema Italia, sulle sue istituzioni che risultano, agli occhi degli studiosi, compromessi da un mix di poca educazione alla democrazia in sé e al bisogno di accentramento dei poteri che il popolo italiano sembra avere.

La qualità democratica di un Paese che non rispetta le regole che si è dato è molto bassa…soprattutto quando dietro all’illusione di queste regole viene data una parvenza di rispetto che è lungi dall’essere considerato da una classe politica.

Io, nel post, mi concentro sul Presidente del Consiglio.
Questo, quindi, non può essere liquidato con una mia appartenenza a un’area politica. Io mi colloco certamente nel centro – sinistra…Ma se fossi di Alleanza Nazionale a maggior ragione avrei qualche problema a vedere svilite delle regole, che per quanto vecchie e forse da rivedere, esistono e per questo vanno rispettate.

Inoltre mi sono forse dilungata troppo sulla manifestazione ma per cercare di trasmettere ciò che abbiamo respirato…ovvero uno spettacolo e non un incontro – confronto.

Vengo da due mesi di lavori per la campagna del Sindaco di Firenze; ho realizzato un questionario (consultabile sul sito www.spieassociati.it) sulla base delle esigenze ascoltate nei miei due anni di consulenza commerciale dai commercianti del centro storico di Firenze. Abbiamo elaborato un progetto “Democrazia in vetrina” che ci ha condotto a presentare a tutti i candidati una Carta delle priorità del centro storico di Firenze. Alcuni candidati hanno risposto ed incontrato i commercianti in “salotti” che abbiamo organizzato ed autofinanziato. Altri ci hanno snobbato (Sua Eminenza Matteo Renzi) perché non hanno trovato il mio nome iscritto nel loro tanto amato PD.
Ma questa è un’altra storia…che racconterò una volta che le amministrative si saranno concluse.
L’incontro per Galli è stata una farsa ideata per sostenere più Berlusconi che non il candidato a sindaco. E’ importante sottolineare che Galli ha accettato di provare la corsa alla poltrona con la promessa che in ogni caso si troverà per lui (per averci messo la faccia) un contratto di tutto rispetto nelle reti del Leader del PDL…I pronostici danno Controcampo per la maggiore.
Voci – abbastanza attendibili – parlano infatti di una volontà di Berlusconi di non ostacolare Renzi…perché simpatico e pieno di talento e molto lontano dai soliti comunisti…persona giovane con cui non è impensabile trattare per trovare un eventuale accordo.

Detto questo la mia riflessione partiva da giochi politici che si nascondono dietro poteri e parole…Ma non lotto contro i massimi sistemi. Cerco di capire. E più capisco più è lampante che manchi un reale interesse per i singoli, per i cittadini…Mancano l’esigenza e la vocazione di gestire la cosa pubblica…Di guarire questa democrazia. Io, in tutta sincerità, la vedo così malata che mi basterebbe accettare che l’esigenza nazionale è quella di convogliare in uno quello che fanno in mille. Ma non è giusto riempirsi la bocca di tutto ciò che non riusciamo a dare.

Il mio impegno nella mia terra c’è nel cercare di raccontare queste cose…e nell’organizzare piccoli eventi che creino un po’ di condivisione…Ma vivo a Scandicci e sarebbe sleale battarmi per Guardiagrele per poi essere lontana e quindi non conoscere le dinamiche che inevitabilmente cambiano e non potrei conoscere ed osservare.

Per quanto riguarda il pezzo sul web marketing, essere “laureati” non significa essere tuttologi…anzi! Né come dice Angelo sono rimasta intrappolato nel gap tra ideale di titolo di studio e lavoro…Io mi sono trovata a dover investire sulla comunicazione per cercare di dare un senso al mio curriculum e – nel mondo di oggi – comunicazione è solo vendita.
L’azienda di cui parlo è molto strutturata sul territorio, ha clienti importanti e tecnici di tutto rispetto. Mi sono fidata di loro e ho chiesto alle persone competenti nel settore che conosco – sia che studiano o lavorano – se quello che vendevano avesse un senso. La risposta è stata sì…perché fino all’anno scorso “Google” stesso non sentiva l’esigenza di punire chi slealmente rubava posizioni…ciò che era spam è un’infinita parte di quello che è realmente spam tan’è che il sito su cui l’ho pubblicato sta cercando di fare informazione proprio perché dei meccanismi pubblicitari sul web poco si sa e poco viene insegnato..
Inoltre…io ho richiesto per i miei clienti l’efficienza di ciò che ero convinta di aver venduto…quando ho capito che non erano casi ma il sistema…non potevo fare altro che andarmene e cercare – tramite un mea culpa – di bandire il marchio.
Avrei voluto lottare, denunciare…Ma il rischio di rimetterci soldi che non potrei permettermi senza gravare sulla mia famiglia uniti alla consapevolezza che il pesce piccolo viene mangiato mi hanno costretta a dire senza nominare, a far capire senza indicare. Se la giustizia avesse il mio rispetto e mi sentissi tutelata io andrei avanti. Per il momento sarò teste in un processo per difendere un mio collega che è stato incolpato dalla azienda per il lavoro che l’azienda che non ha fatto.

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