La cultura è Politica di condivisione.
Concerto di Primavera - parte prima
C'era un vento polare ieri a Fara S.Martino. Un vento che forse, in combutta con chi questo festival l'avrebbe voluto boicottare con ogni mezzo, ha cercato di gelare l'entusiasmo di coloro che da settimane lavoravano sia per organizzare che per esibirsi in questo concerto. Un tentativo che però si è frantumato cotro il calore di decine di ragazzi, artisti veri, e di un pubblico vero, che a quel gelo hanno resistito finchè il vento, sconfitto, non si è dovuto arrendere.
La storia di questo festival è un po' la storia di una realtà, quella di Fara S.Martino che seppure non conosco fino in fondo mi è apparsa difficilissima soprattutto per coloro che, "diversi" da un pensiero che governa ed amministra il luogo, non hanno alcuna possibilità di espressione e nessun luogo ed occasione di condivisione.
Noi a Guardiagrele abbiamo un assessorato alle politiche sociali che definirei "illuminato" per quanto riguarda l'attenzione alle problematiche giovanili, siano esse locali, che globali, che si prodiga in iniziative per unire i ragazzi, popolazione ed attori sociali nel tentativo di creare una comunità vera, scontrandosi spesso con una realtà, la nostra, che forse non ha idea dell'enorme ricchezza potenziale che possiede. Abbiamo una realtà a Guardiagrele fatta di associazioni che, più o meno nell'ombra, rendono questo paese un paese vivo e danno una possibilità di espressione a tutti. A Guardiagrele non ci mancano dunque possibilità, solo voglia di partecipazione.
A Fara S.Martino, da quel poco che ho capito leggendo un manifesto di risposta dell'amministrazione ad una richiesta di chiarezza di cittadini (Associazione culturale Agorà) i quali chiedevano delucidazioni riguardo il provvedimento che permetterà ad una società di imbottigliare l'acqua di Fara S.Martino e venderla, quando essa è sempre stata una riserva idrica per quella zona a cui attingere in tempi di siccità (come l'annata precedente per capirci) l'amministrazione, prima ancora di dare una risposta ha fatto una prefazione in cui ha voluto mettere in dubbio le finalità "culturali" dell'associazione stessa, che di quella richiesta si è fatta portartrice.
Perchè vi racconto questa storia? Perchè già l'ho fatto dal palco ieri sera, ma ci tengo a rifarlo meglio oggi da queste righe: un'amministrazione merita una risposta su questo punto.
L'interesse politico, alla politica sana, quella fatta di confronto sulle problematiche sociali e comuni al fine di discutere e apportare critiche intelligenti e costruttive E' CULTURA. La politica è cultura e non lo è da oggi. E' cultura sin dall'antica Grecia. Direi di più. A mio avviso la Politca è ciò che differenzia la Cultura dal semplice e commerciale intrattenimento. Perchè la politica non è altro che una agghiacciante pratica meccanica se è privata di una cultura della condivisione e del confronto. Dunque, più che interrogarsi su ciò che di culturale abbia l'associazione Agorà, organizzatrice ieri di una manifestazione unica nel suo genere in tutto il nostro territorio interno, bisognerebbe interrogarsi sul livello di cultura di chi amministra e pone queste domande retoriche con l'unico scopo di creare diffidenza verso un movimento aperto ed attento alle problematiche degli ultimi. Bisognerebbe chiedersi quale sia il livello di cultura di un'amministrazione che nel farlo vuole gettare l'ombra della strumentalizzazione politica citando alcuni esponenti dell'associazione e discriminando l'intera associazione per l'impegno politico di questi soggetti. Bisognerebbe chiedersi, ed invito tutte le persone di Fara S.Martino a farlo, se quello che ieri si è fatto presso uno spazio privato, dato che il comune non permette attività del genere in spazi pubblici, o comunque fa tutto per boicottarli, (ricordo il festival itinerante di due anni fa in cui ci hanno sbattuti su una scalinata secondaria negandoci il palco della piazza principale dimostrandosi l'unico comune ostile nei fatti alla nostra iniziativa), fosse strumentalizzazione Politica.
Quella di ieri era politica nel senso più culturale ed umano che esiste. Quella di ieri era condivisione. Quella di ieri è stata un'esperienza unica per decine
di ragazzi che avevano una vita negli occhi ed un'emozione dipinta in viso che rappresentava la felicità di uno spazio che mai nessuno a loro aveva concesso.
Quella di ieri era Politica intesa come cultura di aggregazione del "differente" in quanto fonte di ricchezza.
I Menestrelli di Graelion ieri sera hanno stipulato un patto di sangue con questa associazione che si risolve nell'impegno di non lasciar solo questo movimento sotto i colpi di chi probabilmente della parola cultura comprende solo gli aspetti più commerciali e di controllo e ne fa una discriminante per fare ciò che è l'esatto opposto della buona politica, ovvero per dividere la gente, creare contrasti all'interno di una comunità, isolare chi la pensa in maniera diversa in una sorta di fascismo "culturale" che personalmente ho trovato agghiacciante.
Per quanto mi riguarda io al presidente Antonio Di Marino, un signore in pensione che si impegna con tutta l'anima sopperendo alle carenze di esperienza con un entusiasmo quasi commuovente, il cui sguardo tradisce solo il desiderio di offrire un'opportunità a tutti ed un futuro al suo paese sempre più colpito da una emigrazione di massa di giovani; a Giuseppe Di Maio, tesoriere, coorganizzatore dell'evento e simbolo di un impegno politico e sociale ammirevole (fu ai tempi del festival itinerante colui che permise, tra mille difficoltà, la data di Fara S.Martino) di cui oggi ogni comunità ha forte bisogno ed a tutti i soci dell'associazione Agorà voglio dimostrare la mia più profonda stima ed assicurare il mio appoggio e l'appoggio di tutti coloro che con noi condividono ideali volti a fare non solo di un paese, ma di un'intero territorio come quello montano, una comunità fondata su valori di solidarietà, egalitarismo, aggregazione e condivisione di spazi ed idee.
A tutti loro va il mio Grazie più sentito. Ieri mi sono sentito parte di una famiglia di centinaia di persone e questa è una delle cose più belle che possano
capitare ad un giovane "con tutta la vita davanti" che vive da queste parti. A questa mia nuova famiglia dico che ieri è stato "solo" l'inizio e che faremo
grandi cose insieme, parola di Menestrello.

































Mattia
Come il titolo di una nostra canzone..questo tuo intervento mi ha ftt rimanere "Senza parole"..Continuate così, anzi continuamo così!!!!!
Un abbraccio mattia...
simone dal pozzo
L'"illuminazione" di una azione politica non sarebbe nulla se non si incontrasse con la disponibilità di una città che, pur se ancora a fatica, cerca di farsi incontrare, di farsi coinvolgere. Chi si impegna per il bene di una comunità svolge certamente un'azione positiva per il semplice fatto che, andando alla radice di ogni problema, cerca di creare e "provocare" relazioni. Mi sembra che l'associazione !Agorà" si muova verso questa direzione. Non nego una particolare simpatia per il nome: non è che la traduzione grega del "nostro" forum! Buon lavoro, allora!
Andrea69
VERSIONE CLASSICA
La formica lavora tutta la calda estate; si costruisce la casa e accantona le provviste per l'inverno. La cicala pensa che, con quel bel tempo, la formica sia stupida; ride, danza, canta e gioca tutta l'estate.
Poi giunge l'inverno e la formica riposa al caldo ristorandosi con le provviste accumulate mentre la cicala trema dal freddo, rimane senza cibo e muore.
VERSIONE AGGIORNATA AL 2006.
La formica lavora tutta la calda estate; si costruisce la casa e accantona le provviste per l'inverno. La cicala pensa che, con quel bel tempo, la formica sia stupida; ride, danza, canta e gioca tutta l'estate.
Poi giunge l'inverno e la formica riposa al caldo ristorandosi con le provviste accumulate.
La cicala tremante dal freddo organizza una conferenza stampa e pone la questione del perché la formica ha il diritto d'essere al caldo e ben nutrita mentre altri meno fortunati muoiono di freddo e fame.
La televisione organizza delle trasmissioni in diretta che mostrano la cicala tremante dal freddo nonché degli spezzoni della formica al caldo nella sua confortevole casa con l'abbondante tavola piena di ogni ben di @@@@.
I telespettatori sono colpiti dal fatto che,in un paese cosi ricco, si lasci soffrire
la povera cicala mentre altri vivono nell' abbondanza. I sindacati manifestano davanti alla casa della formica in solidarietà della cicala mentre dei giornalisti organizzano delle interviste domandando perché la formica divenuta cosi ricca sulle spalle della
cicala ed interpellano il governo perché aumenti le tasse della formica affinché essa paghi la sua giusta parte.
In linea con i sondaggi il governo redige una legge per l'eguaglianza economica ed una ( retroattiva all'estate precedente) antidiscriminatoria.
Le tasse sono aumentate e la formica riceve una multa per non aver occupato la cicala come apprendista, la casa della formica sequestrata dal fisco perchè non ha i soldi per pagare le tasse e le multe: la formica lascia il paese e si trasferisce in Liechtenstein.
La televisione prepara un reportage sulla cicala che, ora ben in carne, sta terminando le provviste lasciate dalla formica nonostante la primavera sia ancora lontana. L'ex casa della formica, divenuto alloggio sociale per la cicala, comincia a deteriorasi nel disinteresse della cicala e del governo.
Sono avviate delle rimostranze nei confronti del governo per la mancanza di assistenza sociale, viene creata una commissione apposita con un costo di 10 milioni.
Intanto la cicala muore di overdose mentre la stampa evidenzia ancora di Più quanto sia urgente occuparsi delle ineguaglianze sociali; la casa è ora occupata da ragni immigrati.
Il governo si felicita delle diversità culturali del paese cosi aperto e socialmente evoluto.
I ragni organizzano un traffico d'eroina, una gang di ladri, un traffico di mantidi prostitute e terrorizzano la comunità
..... non so perché, ma la versione aggiornata di questa cara storiella dell'infanzia,
mi ricorda qualcosa....
Cantare è bello ma qualcuno deve anche lavorare!!!!!!!!!!!!!!!
Se vi piace cantare cantate ma non sta scritto da nessuna parte che avete il diritto di criticare ciò che non conoscete.
Angelo P.
Le favole sono affascinanti per due motivi. La prima è che hanno una morale. La seconda è che si può capire che genere di persona hai di fronte dall'interpretazione che ne sanno dare. Con la tua rivisitazione hai dato prova di una sensibilità sublime e di una capacità di comprendere la ricchezza del "diverso", che sia esso cicala canterina, o semplice formica rossa piuttosto (nn so perchè a te ti immagino nera), che ti fa veramente onore. Salutami lo scorpione (nero anch'egli) e digli pure che da queste parti le cicale non cantano, ma pungono e sono velenose. Soprattutto digli che se i ragni fanno ottimi affari è perchè non tutte le formiche sono uguali e perchè ormai, grazie al lavoro suo e dei suoi compari, esse spesso non possono aver più una casa propria, spesso non hanno lavoro stabile, non hanno diritti e non hanno futuro. Per maggiorni spiegazioni sul valore della diversità, dato il tuo amore per gli insetti, consiglio "Zeta la formica", cartone animato ottimo per spiegare ai bambini come alle volte, la diversità possa salvare tutti, anche quando essa non porta nella tana il chicco di grano per la regina o per i guerrieri. A volte, alzar la testa dalla cesta, stendersi al sole e riflettere, magari canticchiando, può aiutare a trovare la soluzione dei problemi. Ma immagino che tu sia per il "chi si ferma è perduto!" ed allora...che ci fai qui...corrì!
andrea69
Vedo che hai compreso in pieno la mia favola .
Vedo che hai capito che lo scorpione per sua natura se non viene disturbato nel suo territorio non dà problemi a nessuno.
Anzi devo dirti che è fonte di invidia su come tiene “pulito” il suo territorio da cose, che oserei dire Virali.
Il virus per sua natura inizia la sua fase in stato dormiente, poi una volta che ha infettato tutto, distrugge quello che ha attaccato.
Per fortuna geneticamente esistono degli anticorpi che riconoscono i virus, specialmente se vengono dall’ esterno e li identificano per conoscere in futuro le loro intenzioni.
Fara non ha bisogno di profeti , se hai voglia di lavorare trovi lavoro , e se sai lavorare ti pagano bene, e puoi fare quello che vuoi, oppure pensi che tutti quelli che vivono bene hanno rubato ai poveri???
Storicamente ti vedo un po’ troppo arretrato !!!!!
Se non ti hanno informato il popolo italiano ha completamente cancellato un’ ideologia che faceva acqua da tutte le parti.
Non è stata una parte politica a vincere ma bensì un’ altra parte a perdere completamente di credibilità e di senso storico.
Alle cazzate che si raccontano sui lavoratori non ci crede più nessuno ( io sono uno operaio ).
Devo dirti che z la formica mi piace la vedo volentieri, ma anche lì, la trama condanna chi canta e sogna, mentre gli altri lavorano per creare un mondo dove anche i sognatori vogliono mangiare ma senza collaborare .
Per portare il chicco di grano ci vuole chi lo porta, non chi pensa come portarlo!!!
Mi chiedi cosa ci faccio qui?, io ti rispondo che mi sento come un anticorpo del mio mondo, e voglio capire perché il mio mondo viene sempre attaccato dall’ esterno, voglio capire perché il mio mondo è come la città di troia, dove dei cospiratori racchiudono dentro il cavallo musica, ambiente, acqua, ecc ecc e credono di far aprire il cavallo dentro le mura, ma i flop sono numerosi e sonori.
Voglio capire perché chi ha avuto un mandato plebiscitario deve ogni volta difendersi, avendo la sola colpa di dare invidia, per un operato impeccabile sotto gli occhi di tutti.
Voglio capire perché si chiede il consenso all’ esterno sapendo che dall’ interno hanno già fatto magre e deludenti figure.
Io mi stendo spesso al sole a riflettere, ma sicuramente i pensieri che pervadono la mia mente sono molto diversi da chi crede che si possa andare avanti nel 2008 con i “ baffoni”.
Angelo P.
Opeeraio. Non mi dici molto. Operaio si dichiara anche Berlusconi, il che è tutto dire. Tu dici che un'idelologia ha fallito. E' vero, ma questo non significa che essa non sappia rinnovarsi, cambiare. E poi qui il problema non sono le ideologie. Il problema qui è che chi è diverso viene tagliato fuori. "Sei una cicala? Non ci servi: fuori dalle balle!" Mi dispiace, ma questo è un modo ottuso di vedere le cose, perchè alla fine, senza la cicala, gli unici suoni che sentiresti, oltre quello della tua voce che forse è la cosa che più ti piace ascoltare, dato che non mi dai l'impressione di ascoltarne altre, sarebbero quelli della tua fabbrica. La cicala ha un suo perchè, magari muore giovane e muore di fame e di freddo, ma ha un suo perchè. Tu dici che se un'operaio vuole trovare lavoro lo trova. Verissimo. Il problema è un'altro: per quanto lo manterrà? Andiamo avanti a contratti a termine con cui le aziende trattano le persone come componenti meccanici: questo mese dobbiamo produrre dieci marmitte, quindi ci servono trenta tubi ed due operai. Il mese dopo solo cinque, quindici tubi ed un operaio, L'ALTRO RESTA A CASA! E' così che un giovane può trovare un futuro? Dicono che uno ogni tanto ce la fa ad avere il posto. E' vero, ma a quale prezzo?" Lavori sabato? Si!" "Lavori domenica? Si!" La vita privata e tutto ciò che si potrebbe fare al di fuori del lavoro non esiste più. I figli non li conosci e poi te li ritrovi che o si ammazzano di canne o spaccano la testa ai poveracci e l'unico modo che hai di crescerli è offrir loro dei servizi (paghetta, vestiti, palestra, discoteca, ecc.ecc.ecc.); tua moglie lavora su turni che non coincidono (così che qualcuno sia sempre a casa) e se non hai una famiglia, comunque tutto ciò che ti rimane, quando dopo mesi a martello hai qualche attimo di libertà, è una sbronza, se ti va bene, in qualche locale. Le ferie? Non bestemmiamo, la ditta va in ferie il 15 il tuo contratto dura fino al 14. E' caporalato, è schiavismo, non ci sono diritti. Io ho lavorato in diverse fabbriche. Sai in quante, dopo avermi dato un bel libretto, all'arrivo sul posto qualcuno mi ha mostrato qual'era il piano d'emergenza aziendale? Nessuno! Sai quanti mi hanno spiegato in cosa consistono concretamente i pericoli del mio lavoro? Nessuno. Sai quanti, dopo avermi spremuto per mesi come un limone, giunto all'osso mi hanno fatto il contratto definitivo? Nessuno! Poi quelle ambientali non sono cavolate. L'ambiente è tutto. A Fara siete ottimi per la differenziata, ma siete anche il comune che produce più rifuti. L'ambiente è tutto, la terra è di nessuno, i frutti di tutti. E' ciò che siamo, ciò che ci mantiene in vita, ciò che lasciamo ai nostri figli e nipoti. Io non ce l'ho con chi ha i soldi. Molte delle persone con cui spesso e volentieri collaboro e che si dimostrano sensibili, magari non sono straricche, ma male non stanno. Io ce l'ho col menefreghismo e con chi, in nome di una competitività atta solo ad alimentare il consumismo e/o conservare il proprio potere, divide le persone. Forse io sarò ancorato come dici tu ad un concetto "antico", ma di certo preferisco un'antichità imperfetta ad un presente e futuro totalmente ingiusti. Se voglio che le case siano alimentate dall'energia solare, è perchè è assurdo che le famiglie di operai, ogni mese, spendano centinaia d'euro per avere qualcosa che potrebbero avere gratis. Se volglio Macchine ibride è perchè se per i tragitti urbani si usa l'elettrico e solo per l'interrurbano altri combustibili, non necessariamente fossili, respiriamo meglio e viviamo in un mondo migliore, dove le catastrofi ambientali non sono all'ordine del giorno e dove non si fa una guerra all'anno per farti andare in Suv. Se sono per l'includere l'ultimo è perchè spesso gli ultimi sono più vicini ad un concetto di giustizia e libertà di qanto non lo siano i primi, schiavi dei loro stessi privilegi, della loro immagine, della loro posizione. Martin Lurher King non trasportava il chicco di grano, ma ha trasformato la vita di chi quel chicco di grano era costretto a trasportarlo senza neanche avere una dignità; Gandi non portava il chicco di Grano, e non era neanche una cicala, era un Grillo parlante che con la parola e la non violenza ha dato l'indipendenza ad 1 miliardo di persone. Puoi pensarla come ti pare, puoi credere che le cicale siano inutili come tanti altri insetti, puoi credere che ne esistano alcuni degni ed altri indegni che vanno lasciati ai margini. Puoi fare quel che ti pare, ma avrai sempre chi troverà mille e più motivi di mostrare l'ampiezza dei tuoi limiti. Tu critichi un'ideologia, ma è l'ideologia che ti ha permesso di avere gran parte dei diritti che hai. Tu pensi che l'ideologia sia roba da cicale. Ma da Gesù Cristo, fino a Gandi, le ideologie sono state matrici da cui sono nati i cambiamenti più significativi della Storia.
Ad ogni modo, non so se questa tua favoletta era una sorta di difesa all'amministrazione, ma dato il tema del post ed i suoi contenuti, forse non te ne sei accorto, ma hai sostanzialmente confermato tutto ciò che ho scritto. A Fara esiste un problema. Magari riguarderà 100 cittadini in totale, forse anche meno, ma esiste un problema. Ed è un problema culturale, che nel suo investire concretamente l'ambito sociale, diventa Politico.
In questo post io avevo fatto solo delle osservazioni, esternando mie considerazioni ed esternando i sentimenti dei giovani che ho incontrato. Le querele minacciate, e questa logica del "o sei formica come le altre oppure per noi sei cicala e noi le cicale non le vogliamo" altro non ha fatto che legittimare a pieno questa mia opinione, darle forza e darne a me. E cmq, ho intenzione di tornare a fara e farò ancora da cicala, o come preferisco, da formica canterina, perchè forse non lo sai, ma il mio mezzo chicchetto lo porto anch'io. Se questo allo scorpione nero non garba non sono problemi miei, ma suoi. Io il messaggio di condivisione e di inclusione del "differente" lo porterò ovunque e di certo, dal momento che lo scorpione nero nostrano non è velenoso, neanche me ne preoccupo.
Se hai dato una letta ai post delle ultime 24 ore, hai capito sia i modelli di riferimento, sia il fatto che nessuno al mondo potrà farmi desistere dalle mie idee, specie se con le proprie parole mi da ancora maggior incentivo a continuare. L'ingiustizia è ovunque e se combatterla è roba da "Cicale" pur non sentendomi tale, son fiero di esserlo.
andrea69
Non dico che è fallita un ‘ ideologia, è fallita un’ ideologia fatta da uomini che non sono parte di essa.
Non si potrà mai rinnovare perché oggi siamo tutti assuefatti e consapevolmente colpevi del nostro stato.
I padroni come dici tu sono la maggioranza di sinistra !!!
A chi farete la lotta?????
Sai cosa significa la parola MERITOCRAZIA è un termine che nella vostra ideologia non volete aggiungere.
E’ un termine che vi da prurito perché pensate che siamo tutti uguali, per me non è così.
Se io passo la mia vita a studiare, impegnarmi, fare del mio meglio collaborare, vivere, stare al gioco, non posso, e non voglio essere uguale a te, che te ne freghi di tutto, poi vuoi tutto in base a un pensiero che io ho di più, e quindi devo dividerlo con te!!.
Il Lavoro è stato il governo D’ Alema a distruggerlo un uomo di sinistra, vicino a noi operai ( la differenza tra me e Berlusconi sta nel fatto che ancora divento pelato.).
Ascolto musica, non politica, musica!!!!!!!!!!!!!!!!
Perche la musica non è ne di destra, ne sicuramente di sinistra la musica non ha colore, tranne il primo maggio dove in nome della musica si sventolano bandiere di dubbio colore, come se lavorano solo le persone di sinistra!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Se il lavoro ti stressa non lavorare , perché vuoi per forza che il mondo debba avere il tuo prezioso contributo sai quanta gente non lavora ed è felice!!!!!.
Lavoro sempre più del necessario sabato e domenica, ma non tolgo mai nulla alla mia famiglia, basta che quando esco dal lavoro non vado a puttane, o a giocare al videopoker, o peggio a prendermi una scimmia (termine tecnico) o come tanti ad “aspirare le polveri della notte”.
Ecco che magicamente vedrai che il tempo avanza mi dirai che campi a fare ?, io ti rispondo che vivo bene così e di quello che pensi tu non mi frega niente.
Faccio tante cose che riesco a conciliare con il resto ma non sono Gandi.
Piano d’ emergenza ma che cosa dici alla tua salute devi pensarci tu, non il piano di sicurezza .
Se sei “ fregno”( termine dialettale che indica una persona di elevate attitudini socio-intellettuali) quando qualcuno ti dice fai questo! e ritieni che non ne vale la pena, non farlo oppure palleggia lo fanno tutti.
Poi pericolo per il lavoro, la vita è un pericolo.
Ho visto il tuo blog su MORO anche lui è stato ucciso facendo il suo lavoro, da persone che pensavano di cambiare il mondo ubriacate dall’ idealismo, ma a te risulta che aveva un piano di sicurezza?????????????????????????????????????????????
Io faccio la raccolta differenziata è sono bravissimo, poi che produciamo più mondezza mi sembra una cosa discutibile comunque c’è la coscienza ambientale come quella di fara,
Ma oggi esiste la demenza ambientale come quella della mondezza napoletana, dove vanno a misurare con quel cretino di grillox le nano polveri sul tubo dell’ inceneritore ma non vanno a misurare decenni di fuochi sulle strade dove hanno bruciato di tutto .
Non critico la tua avversione al menefreghismo ma energia solare significa bussines e basta ECOLOGIA SPETTACOLO.
Credimi so cosa dico, se qui tra 10 anni non ci saranno almeno due centrali nucleari finiremo nella merda.
Le persone che citi sono grandi personaggi ma come MORO hanno dato la vita per una causa, il loro chicco, LAVITA non erano cicaleeeeeeeee ne sono sicuro!!!
Certo, io credo che ci sia un punto della vita che è bello, è normale essere cicala, ma quando la vita cambia stagione non puoi essere sempre cicala .
La mia difesa è perché non sai quello che dici tutto qui!!!!!!
Chi sei tu per raccogliere, e dove sono questi giovani quando si organizzano eventi a Fara, pro-loco deserta, comitati festa deserti, squadra calcio deserta, attività culturali deserte, attività sportive che stentano, fammi sapere dove sono e cosa vorrebbero da chi li opprime, mha!!!!!
Differente e anche chi sta al balcone, e non scende mai in strada a dimostrare cosa è capace di fare e di dire.
Ma differente e anche chi fa e dice scende in strada dimostra con i fatti quello che vuole proporre, oppure no???????????????
Ma prima di gridare al tuo esercito avanti miei PRODI guarda indietro e verifica che ci sia ancora l’ esercito!!!!!!!
Poi che vuoi essere il paladino della giustizia mi sembra un po’ azzardato, ma il bello dei sogni e che non hanno confini!!!.
Angelo P.
SICUREZZA: "Questo lavoro è pericoloso, non mi sembra sicuro, mi rifiuto di farlo!" = 30 del mese: "NON RINNOVATO!" ENERGIA SOLARE: "Basterebbe una pannellatura di 200 km quadrati posizionata in uno qualunque dei deserti della terra per soddisfare il fabbisogno energegico di tutto il pianeta!"(Carlo Rubbia - Premio Nobel per la Fisica); il 70-80% dei rifiuti in discarica sono imballaggi: eliminazione degli imballaggi = eliminazione dei rifiuti e senza inceneritori. 2/3 degli scenziati al mondo sono oggi concordi sul rapporto diretto tra Nano-Polveri e specifiche tipoligie di Tumori maligni; seppure non v'è unanimità, nel dubbio è meglio evitare, anche perchè, qualora avessero ragione, nei prossimi 50 anni, con la realizzazione degli inceneritori, la spesa sanitaria aumenterebbe mostrusosamente (così ti ci ho messo un'altro motivo economico, oltre al bilancio energetico in passivo ed a quello sui pericoli per la salute). Quanti decenni ci hanno messo prima di sancire definitivamente che il fumo di sigaretta provoca il Cancro e che se uno si vuole uccidere lo faccia ma senza uccidere il prossimo coj il fumo passivo? Vero, Napoli è uno schifo e la politica di centro-Sinistra ne è la maggior responsabile. Ma sappiamo bene entrambi che quello che è successo a Napoli è dovuto alla realtà malavitosa del mezzogiorno che di certo, al grido di "Mangano eroico", non verrà stroncata, anzi incentivata. Le mafie sono i sacerdoti del Dio Denaro. Il denaro è negli inceneritori? Secondo te perchè la situazione è collassata proprio quando il governo ha bloccato i Cip6 agli inceneritori? Vuoi l'inceneritore? Comprati l'isoletta e libero di rischiare d'ammalarti di cancro. Nucleare? Furbo creare centrali nucleari: e le scorie? Dove le mettiamo? Sotto il materasso? Oggi sono allo studio sistemi per diminuire la radiottività di tali scorie, m NON SI SA ancora come eliminarla. Se sotto Fara ti facessero una centrale nucleare con relativo sarcofago di cemento per le scorie, saresti felice di avere quello, piuttosto che tre pannelli fotovoltaici ed uno solare che da soli e gratuitamente ti riscaldano e ti danno tutta l'energia di cui hai bisogno? (stronco eventuali obiezioni riguardo l'affidabilità: sono affidabilissimi e con i generatori che immagazzinano l'energia inutilizzata il giorno, si ha autonomia anche per tutta la notte ed addirittura per la vendita di quella inutilizzata). L'ecologia non è spettacolo. Forse è un business. Il solare è business per questo viene pompato? Perchè il nucleare che cos'è? L'inceneritore che cos'è? La differenza è solo una: il primo di questi business è pulito, gli altri provocano (o è altamente probabile che provochino) cadaveri. Con il solare, l'eolico e le macchine ibride abbatti le emissioni di Co2, di monossido di carbonio, di polveri sottili, nano polveri, mercurio e veleni vari ed eventuali. Significa indipendenza dal Petrolio, dal Gas Russo, dall'energia elettrico-nucleare francese. Oltretutto, anche se si costruisse 1 centrale nucleare per regione, il fabbisogno energetico coperto (tra dieci anni) non supererebbe il 10-15% (sempre Rubbia, premio Nobel per la Fisica). Ma soprattutto, Solare eolico e macchine ibride significano, in cinquant'anni riduzione consistente dei tumori, delle leucemie, dei cancri e quindi, oltre che miglior qualità della vita, abbattimento della spesa sanitaria. Io non sono affatto un Grillino. Grillo e l'ho denunciato da questo blog, ha anche lui i suoi interessi forti alle spalle. Vuol distruggere la stampa per puri fini economici del proprio editorie (cerca Prometeus su questo blog nella categoria minacce). Ma io non dipingo gli uomini in bianco e nero ed il mio partito è solo il partito del buonsenso. Per quanto riguarda quei ragazzi. Quei ragazzi sono giovanissimi e vorrebbero esprimersi come meglio credono. Perchè vengono disertate la Pro Loco, le squadre di calcio ecc.ecc. Perchè loro desiderano altro. Sono diversi, ma non per questo vanno messi in un angolo. Dove sono quando ci sono quelle manifestazioni? Sono a casa, o in altre città se possono, e sognano di andarsene da Fara S.Martino. Ecco dove sono. Nessuno li ha educati a combattere per ciò che vogliono e per le loro idee, fossero anche impopolari e questo clima NON LI AIUTA! Ed è questo il grave danno culturale che denuncio in quel di Fara. L'Agorà non è fatta di santi, ma io ho avuto a che fare con tanta gente ed ormai ho imparato, pian piano a riconoscere gli sguardi delle persone. Io ho guardato negli occhi il Signor Antonio Di Marino e non ho visto un politico nel senso più basso del termine. Ho visto un signore che voleva provare a fare qualcosa di "diverso" per cercare di dare un futuro, magari alternativo, al suo paese. Giuseppe Di Maio è uno dei pochissimi giovani che fanno politica il cui sguardo sprigiona passione e la volontà di credere in un ideale. Può non piacerti il suo ideale, può non piacerti perchè si oppone senza peli sulla lingua, ma è una rarità nel nostro panorama politico. I ragazzi che ho incontrato hanno bisogno di questo (non intendo necessariamente le idee di uno piuttosto che dell'altro, ma l'esempio di chi lotta per le proprie idee). Ai ragazzi servono si i servizi, siamo tutti d'accordo su questo, ma ai ragazzi servono anche ideali, qualcosa che li convinca che se il mondo non ti piace così com'è non è solo tuo diritto, ma anche tuo dovere provare a cambiarlo ed essere, come diceva Gandi, "il cambiamento che vuoi vedere nel mondo!". Tu sottovaluti il fatto che molti diventan cicale perchè non sanno che strumenti avere per ritagliarsi uno spazio da operaie che li rappresenti anche come individui e non solo come ingranaggi. Magari basta solo ascoltarli, ed indicar loro la via per diventare l'operaio specializzato che vogliono essere. Mi ancori ad un'ideologia e per sommi capi ci può stare, ma se pensi che io sia uno dei milioni di "fessi" che in italia fanno gli ultrà ti sbagli di grosso. A me non interessa se un'igiustizia viene da destra o da sinistra. L'ingiustizia per me è ingiustizia e basta. Quando è stato del riassetto sanitario, io sono stato contro quel riassetto, ho scritto su giornali per far luce su alcune questioni, specie legislative, tenute nell'ombra. Basta andare su Qualcosaincomune.it per trovare la rubrica che ne ha parlato. Però, quando finita la campagna elettorale ho visto che tutti quelli che avevano mobilitato il mondo, di come stia ora l'ospedale di Guardiagrele se ne fregano (da quando ho smesso di parlarne io su Qualcosaincomune non ne parla più nessuno) ho capito che quella che per me era una battaglia giusta, per altri era solo politica. Quando nei dibattiti, un piano alternativo che sopperisse al buco di bilancio e garantisse comunque la piena funzionalità di Guardiagrele non è mai venuto fuori, mi sono interrogato ed ho concluso che era solo politica. Mi servirà di lezione per il futuro. L'istinto che mi portava a diffidare all'epoca dovevo ascoltarlo. Ora questo non accadrà più. Mi parli di Napoli, ma ti sei accorto che di Napoli non si parla più dalle elezioni sia nei tg che nelle prime pagine dei giornali? Se ne parla solo per evocare il fantasmagorico primo consiglio dei ministri di Berlusconi. poi Stop.
Tu mi citi MORO che ha dato la vita. Peppino Impastato era una sorta di cicala. Peppino impastato denunciava i mali della sua terra. Peppino Impastato era un uomo libero. A me non frega un piffero di dove vada il tuo voto, a me interessa che ricomincino a nascere uomini liberi, che si torni a cercare di creare una comunità in cui ci sia spazio per tutti, perchè la condivisione è una ricchezza. Tu mi parli di "meritocrazia": IO SONO PER LA MERITOCRAZIA ASSOLUTA ed è per questo che quando sento santificare un mafioso, che è l'emblema dell'anti-meritocrazia, che è la sorgente della mentalità del clientelismo poi sposato dalla politica, mi viene l'orticaria! Ma bada che il merito non ce l'ha solo chi fa rotolare il chicco di grano. Il merito ce l'ha anche chi inventa un modo per farlo rotolare facendomeno fatica; magari anche cantandoti una canzoncina (altrimenti i musicisti sarebbero tutti parassiti) e che nel farlo prova a farti riflettere su aspetti che non avevi mai preso in considerazione. Il merito ce l'ha anche chi fa in modo che non sia per diritto di nascita che si abbia diritto a più chicchi di Grano piuttosto rispetto ad un'altro. La disuguaglianza come base di partenza non è merito. Se io fossi figlio di Berlusconi, pur incapace, non morirei mai di fame e comunque produrrei un'utile, perchè affianco a me che sono il padrone pur non so fare niente, ci sarebbero altri che sanno fare. Dov'è il merito quando il figlio di un industriale, di un notaio, di un banchiere mi passa davanti e si prende il contratto a tempo indeterminato togliendolo a me, solo perchè papà conosce l'industriale o il politico di turno? Dov'è il merito quando le mie idee, siccome sono le idee di un poveraccio, ma fiero fino al midollo di esser figlio d'un calzolaio e di fare, compatibilmente all'impegno artistico e sociale lo stesso mestiere, sono fegnacce mentre chi dice che in fatto di sicurezza devi far da te (nn mi riferisco ovviamente a te, ma ai piani alti di Confindustria e del centro-destra) quando magari tu non hai mai preso in mano un estintore, non hai mai fatto un corso di pronto intervento in caso di infortuni o malori per soccorrere un collega, non sei mai stato in una fabbrica e quindi non ne conosci i rischi ecc.ecc.ecc.??? La Meritocrazia "liberale" è una balla che serve solo a far fare la lotta poveri contro poveri, in modo che si ammazzino per gli avanzi di quelli che sono nati in alto e per questo, salvo catastrofi allucinanti, in alto sono "destinati" a rimanere. Il mercato può garantire meritocrazia se è libero: ma oggi non è libero. Berlusconi fa il liberale quando è praticamente un monopolista del panorama televisivo, che ha fatto leggi ad personam per salvaguardare il suo monopolio. La meritocrazia, in un contesto di condivisione non significa che chi non fa assolutamente nulla deve avere come chi si spezza la schiena. Significa però che chi fa, pur avendo di più, non giunge ad un eccesso di ricchezza e contribuisce al sostentamento di chi non ha nulla, così che chi non ha nulla non sia incentivato ne a sfasciare la testa a chi ha, ne a metter bombe, ne a fare qualsiasi altra cosa e magari abbia i mezzi per trovare una sua strada. Se il tuo discorso stesse in piedi, non dovresti attaccare solo "i comunisti"; dovresti attaccare anche la caritas, la chiesa (nella sua componente più umile, perchè quella istituzionale è decisamente un'altra storia). Valorizzare le differenze significa ascoltare tutti perchè anche quello che può apparire il più inutile degli esseri umani può avere una idea. che con l'unione di forze in campo, cambia le cose e da una prospettiva diversa a tutti. Ecco perchè anche fare un concerto Rock serve. Perchè si riprende contatto con chi, grazie all'attuale sistema di cose, ha deciso di rimanere fuori da tutto perchè QUALCUNO LO CONVINCE CHE PER QUELLI COME LUI NON C'E' SPAZIO E CHE SONO DI NESSUNA UTILITA'!
Potrei andare avanti all'infinito. Ma se hai capito quello che dico, penso possa bastare; se non hai capito di cosa sto parlando, anche se scrivessi qui un libro (lo so, ci son andato vicino) comunque non capiresti. "L'unica cosa importante è quello che un uomo può e quello che un uomo non può!" O puoi accettare che anche quelli che la pensano completamente all'opposto di te possono, attraverso la loro differenza, possano apportare un qualcosa di positivo alla società in cui vivi, e che dunque VANNO ASCOLTATI, o non puoi. Nel caso, come credo, tu sia uno che alla vita politica si interessa (o la pratica), mi auguro che tu possa, perchè se chi fa politica esce da questa visione della politica, non ha la minima idea di cosa sia il confronto democratico ed è grave perchè, al di la di strumentalizzazioni ed interessi di parte, il ruolo dell'opposizione dovrebbe essere proprio questo. Solo i regimi, Fascisti, Comunisti, Religiosi, Militari non concepiscono la ricchezza del dialogo e del confronto con le minoranze "differenti". A tal proposito chiudo con una citazione che non è di un comunista, ma di uno che, in quanto filosofo e non operaio, imprenditore, artigiano, contadino, ecc., forse considereresti una cicala. Una cicala che è tra i padri fondatori della Democrazia moderna. Questa Cicala diceva: “Non sono d’accordo con la tua idea, ma mi batterò fino alla morte perché tu sia libero di esprimerla a tutti”. Questa "Cicala" si chiamava Voltaire.
Angelo P.
Mi scuso per la miriade di errori, ma tra gli occhiali rotti al concerto di primavera, l'ora tarda e la tranche che mi causa questo genere di discorsi, ho fatto un po' di casini (alcune frasi non concluse, errori di battitura ecc.). Spero che il messaggio sia cmq comprensibile.
andrea69
Non ti devi scusare, quando si scrive con passione succede.
Non sono d’ accordo sui giovani che devono essere aiutati perché? E da chi? Ma scusa a noi chi ci ha aiutato?? Non siamo usciti bene, siamo qui a discutere liberamente senza che nessuno ecc ecc.
Non sono d’ accordo sul fatto di restare a casa perché ? è l’ unico modo per nascondere il tuo disagio, o un pessimo piano di boicottaggio della vita sociale ?
Per quello che riguarda l’ energia gli scienziati dicono grandi cose ma se erano veramente realizzabili non credi che qualcuno sentendo lo stesso odore di soldi non avrebbe provato quella strada??
Produci energia nel deserto del sinai poi come la trasporti in Italia sai cosa sono le perdite per effetto joule?
Dai se dobbiamo parlare, parliamo ma se non hanno creato il parco eolico in Molise perché il movimento delle palle eoliche disturbava la costa e i pesciolini ma stiamo qui a parlare di chè.
L’ energia nucleare è l’ unica fonte inesauribile che ci darà futuro il resto è out “ fatt menta capac” ( espressione dialettale che indica una situazione senza compromessi).
Sai dove vengono trattati i rifiuti nucleari (scorie) di varie centrali europee????????????????????????
Te lo dico io in Italia perché abbiamo la tecnologia più affidabile ma ironia della sorte non abbiamo le centrali ahahahahahahahahahahahahahahahaha
Ma stiamo qui a parlare!!!!
Voglio informati che sono un operaio e seguo puntualmente corsi di pronto soccorso e antincendio non so dove ai lavorato tu ma qui a Fara siamo a posto ;-) fara + 1.
E’ impossibile stabilire la tossicità reale di un inceneritore ma al nord dove ne esistono la gente non è ancora morta tutta anzi hanno votato lega e fatto vincere il mio amici Berlosconi.
Ma questi nano scienziati trovino una soluzione alternativa reale e concreta invece di criticare sempre quella degli altri funziona così.
Poi anch’ io sono figlio di gente comune ma nnon per questo mi sento perseguitato dal mondo io il mondo cerco di domarlo a mio favore Capisci??
Io non aspetto che passa il bus, anche a piedi,ma cerco di avvicinarmi alla mia destinazione, poi se un bus mi carica meglio ma vaiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!! Non stare a frignare che qualcuno non ti dà un passaggio, rischi di aspettare tutta la vita!!
Oggi non ho tempo ma credimi ritornerò perché voglio farti capire perché stai sbagliando su molte cose riguardo all’ energia, al resto.
Per quello che riguarda Fara credo di aver detto tutto e trovo scomodo e imbarazzante andare oltre.
Angelo P.
Vedo che siamo de coccio su sto nucleare! Allora facciamo che te lo spiega il Nobel Rubbia in persone il perchè è inutile (oltre che dannoso) il nucleare: "non solo il petrolio e gli altri combustibili fossili sono in via di esaurimento, ma anche l'uranio è destinato a scarseggiare entro 35-40 anni, come del resto anche l'oro, il platino o il rame. Non possiamo continuare perciò a elaborare piani energetici sulla base di previsioni sbagliate che rischiano di portarci fuori strada. Dobbiamo sviluppare la più importante fonte energetica che la natura mette da sempre a nostra disposizione, senza limiti, a costo zero: e cioè il sole che ogni giorno illumina e riscalda la terra [...] Sa quando è stato costruito l'ultimo reattore in America? Nel 1979, trent'anni fa! E sa quanto conta il nucleare nella produzione energetica francese? Circa il 20 per cento. Ma i costi altissimi dei loro 59 reattori sono stati sostenuti di fatto dal governo, dallo Stato, per mantenere l'arsenale atomico. Ricordiamoci che per costruire una centrale nucleare occorrono 8-10 anni di lavoro che la tecnologia proposta si basa su un combustibile, l'uranio appunto, di durata limitata. Poi resta, in tutto il mondo, il problema delle scorie [...] Non esiste un nucleare sicuro. O a bassa produzione di scorie. Esiste un calcolo delle probabilità, per cui ogni cento anni un incidente nucleare è possibile: e questo evidentemente aumenta con il numero delle centrali. Si può parlare, semmai, di un nucleare innovativo". Poi quella dell'africa era una ipotesi, un esempio del potenziale solare. In temini pratici applicati all'Italia: "...Per rifornire di elettricità un terzo dell'Italia, un'area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma". Non penso che un premio Nobel per la Fisica sia all'oscuro dell'effetto Joule: non credi?
Per i ragazzi, continuiamo a non capirci. I più "vecchi" sono stati formati in altro modo. I ragazzi di oggi non lottano più per crearsi le possibilità: individuano dove esse sono e vi si recano. Una cultura del consumo creata proprio dal finto liberismo che ci ha rincoglioniti attraverso le televisioni commerciali per 30 anni, ed in particolare negli ultimi 15. Bisogna creare delle situazioni, avvicinarli e spiegar loro che non si deve andare in giro alla ricerca di ciò che si desidera, perchè 1: non esiste ciò che loro desiderano; 2 con volontà ed impegno possono crearlo sul posto. Certo, questo sarebbe più semplice se al di la dei pregiudizi, chi il potere lo gestisce, li lasciasse fare o addirittura ne incentivi le proposte. Naturalmente ci sono dei limiti anche in questo. Io ad esempio non autorizzerei mai un Rave Party, perchè sono stato, in veste di osservatore ad alcuni di questi raduni, ed alla fine, per quanto rappresentino a pieno il nulla che sta ingoiando le nuove generazioni (e che va comunque "studiato"), sono semplicemente delle fabbriche dell'abbandono. Io invece sono per il mettere il ragazzo al centro della vita sociale coinvolgendolo nell'ideazione delle attività, non nel suo svolgimento, senza paletti. Non si offrono servizi (assistenzialismo sbagliato), solo opportunità. Nel fare questo si comprendono le nature del disagio e si trova il modo di recuperare anche soggetti che tendenzialmente si perderebbero. So che per alcuni, l'astensionismo è solo una rinuncia. Ma l'astensionismo dalle attività è essenzialmente un segnale di disagio, un messaggio, da prendere in forte considerazione. Anche perchè, che piaccia o no, anche quei ragazzi sono il nostro futuro! Ma alla fine, non interessa che tutti siano d'accordo con questa tesi. La democrazia tutela le minoranze e la nostra costituzione dice che lo Stato incentiva le associazioni. Ostacolarne le iniziative per motivazioni che non siano più che ragionevoli, è un atto quasi antidemocratico. Tutti siamo portati a pensare di avere ragione, ma nonostante ciò, bisogna lasciare una possibilità di fare a modo proprio anche a chi, nell'ambito della legalità, si muove in un'altra direzione e con un'altra filosofia.