La notizia è che non ci sono notizie.
resoconto sull'incontro sull'ospedale di Guardiagrele del 12 settembre
Chi si aspettava novità concrete dall'incontro organizzato dal gruppo consiliare regionale "L'Unione" presso l'Auditorium di Guardiagrele è stato nuovamente tradito.
Di fatto, in più di due ore di discorsi, con dibattito finale, reali novità riguardo il dispositivo con il quale il Manager Maresca prevede la chiusura dei reparti di Day Surgery e di
Geriatria presso il S.S. Immacolata, non sono state presentate.
Infatti le problematiche alla base del provvedimento datato 7 lugio restano tutt'ora in essere. Il Manager della Asl, nel dover rispettare obbligatoriamente dei parametri di spesa per
il personale previsti nel piano di rientro, si trova nelle condizioni di non poter effettuare le necessarie assunzioni per garantire il corretto funzionamento dei reparti e l'unica
soluzione è quella di accorpare i reparti. L'unica cosa nuova che si sa è dunque la motivazione che in qualche modo dipinge un Maresca con "le mani legate". Pare infatti che nel
realizzare il piano di rientro del debito sanitario, a nessuno è venuto in mente di apporre una clausola con la quale, a fronte di un tetto di spesa globale immutato, si potessero
spostare risorse da una Asl all'altra. Un particolare non di poco conto, se pensiamo che c'è un forte dislivello di risorse rapportate alle prestazioni, tra le diverse Asl
abruzzesi.
La presa di posizione da parte dell'amministrazione Guardiese, per la prima volta contraria ad una disposizione di Maresca, è dovuta al venir meno, se tale disposizione divenisse
esecutiva, della vocazione specialistica del S.S. Immacolata prevista dal Piano Sanitario. L'ospedale Guardiese, nel piano pensato come un polo di medicina con particolare attenzione
alla fascia anziana del territorio, perderebbe una fetta importante di questa sua attitudine, sinora d'altronde ancora potenziale e non effettiva.
Per il S.S. Immacolata in sintesi la notizia è che non ci sono nuove notizie.
Ad esclusione di questi passaggi infatti, Franco Caramanico ha incentrato, seppur con qualche altro riferimento al presidio guardiese, il resto del suo discorso sui risultati
dell'azione di governo regionale di centro-sinistra. Ha difeso con i denti l'operato della sua giunta, soprattutto riguardo le azioni che hanno portato ad un consistente taglio della
spesa sanitaria per le cliniche private.
Un punto questo sottolineato anche in relazione alle recenti vicende giudiziarie. <<Secondo Angelini noi siamo dei criminali politici, ma perché a queste regole lui non ce la
faceva più!>>. Dunque, seppur in maniera indiretta, Caramanico ha cercato di portare alla luce il paradosso costituito dall'identificare come favoreggiatrice di un privato, una
giunta che di fatto l'ha costretto a denunciare tutto proprio perché non veniva più favorito. <<Se ci sono singoli colpevoli, si faranno tutta la galera che vogliamo. Ma questa
giunta non ha favorito i privati e questo lo dirò in tutte le piazze in cui andrò durante la campagna elettorale>>.
Le critiche nei vari interventi in chiusura che hanno dipinto con semplici esempi la situazione odierna del S.S. Immacolata sono state molteplici. Partendo da esempi assurdi per le
prestazioni più basilari, sino a malfunzionamenti riguardo la gestione del primario di Medicina ed alle assenze del quasi pensionato primario di Geriatria.
Per Rocco Micucci, intervenuto su invito del consiglio comunale guardiese e principale oppositore politico del piano di riordino che ha colpito il S.S. Immacolata, l'incontro è stato
deludente in quanto non è venuta fuori alcuna novità ne nei dati, ne nell'azione dell'amministrazione guardiese. In chiusura del suo intervento Micucci ha annunciato una
manifestazione prevista per ottobre in cui, assieme ai sindaci che lo hanno sostenuto e probabilmente alle forze politiche di cui fanno parte, verranno presentate non solo critiche ma
anche le proposte per cambiare la sorte del presidio ospedaliero guardiese, a suo parere sempre più vicina all'essere segnata.
Appena sarà possibile proporremo su questo blog le immagini relative all'incontro di cui vi ho parlato.
































