Pacchetto sicurezza
misure razziste per un problema che forse non esiste.
Diverse sono le misure: nuovo reato di immigrazione clandestina e carcere per chi tenta di entrare o si trova in Italia violando il testo unico sull’immigrazione del’98; chiusura delle frontiere e blocco del trattato di Schengen contro rom e romeni; rafforzamento dei pattugliamenti marittimi anche oltre le acque territoriali(già oggi due navi della marina svolgono questo lavoro); permanenza nei Cpt fino a 18 mesi; smantellamento dei campi rom abusivi ricorrendo con arresti e ed espulsioni; inasprimento sulle richieste di asilo e sui ricongiungimenti familiari; permessi di soggiorno solo a chi ha un reddito; trasformare i Ctp in carceri temporanei(gli stranieri arrivati senza permesso dovrebbero esservi, in attesa del processo con rito direttissimo).
Il piano del ministro dell’Interno prevede anche lo spostamento dei campi nomadi lontano dai centri abitati.
Il pacchetto prevede anche un giro di vite sulla criminalità: sei anni di galera la pena minima per le rapine. Carcere subito per chi giuda sotto effetto di alcol e droga. Benefici penitenziari sospesi per i recidivi e completamente bloccati per i reati che procurano allarme sociale.”(Fonte Epolis Milano).
Come si può dimostrare che il centro-destra è efficiente sulla sicurezza? Ricetta semplice: Si prende un fenomeno fisiologico delle metropoli, ovvero i crimini di strada, ed in cronaca ogni giorno si da evidenza solamente a quelli commessi da rom ed extracomunitari. Con tv di proprietà o in possesso dell'attuale premier, si costringono i giornali ad inseguire per poter vendere. La gente pensa che siamo invasi dai barbari, ha paura e si ripara nelle ricette populiste e razziste di chi l'allarme l'ha creato (siamo unici in Europa ad averlo!).
Nessuno pensa, perchè nessuno lo fa notare, che i delinquenti (sia italiani che stranieri) sono fuori perchè il 90% dei processi in italia NON ARRIVA A GIUDIZIO, a
causa dei pochi mezzi della magistratura, a causa dei tempi biblici dei processi, a causa dell'accorciamento dei termini di
prescrizione. E quindi il delinquente delinque e rimane in libertà dove prosegue a delinquere e rendendosene conto magari, se è straniero, "ma anche"
italiano, chiama altri come lui e li invita dicendo loro: "venite da me che tanto seppure vi beccano la passate liscia!"
Ma non importa, perchè non è che qui si combatte la delinquenza. Qui si vuole semplicemente affermare il principio secondo cui rom = criminale; extracomunitario =
criminale. E sarà facile, perchè per far vedere la bontà del presente decreto, basterà che i tg (con giornali al seguito) smettano di spulciare nei fatti di
cronaca alla ricerca di questi reati (assolutamente fisiologici nelle metropoli di tutto il mondo) ed il gioco è fatto.
Nel frattempo però è indicativo come nessuno abbia notato che è stato cancellato il ministero della sanità (inglobato in quello del wellfare!) e di come, ciò che ha
detto Travaglio e che è stato uno scandalo perchè detto in tv, uno dei giornali più importanti della Spagna l'abbia scritto il 26 Aprile. La Spagna: questo paese di
comunisti, froci che danno troppi ministeri alle donne!

































Danilo
Provate ad immaginare.
Una persona del vostro quartiere è sorpresa dentro un appartamento: forse voleva rubare, forse voleva portar via una neonata. Viene arrestata.
Provate ad immaginare.
Il giorno dopo e poi quelli successivi ragazzi in motorino lanciano una molotov contro la casa di un vostro vicino. L’incendio brucia in parte l’appartamento ma per fortuna l’uomo, la donna e i due bambini che ci vivono se la cavano. Spaventati ma incolumi. Poi è la volta di un intero quartiere: arrivano a centinaia con i bastoni e le bottiglie incendiarie. La gente scappa si rifugia da parenti.
Provate ad immaginare.
Un bambino che vive ad un paio di isolati da casa vostra viene circondato da gente ostile che, sapendo che è del vostro paese, lo insulta, lo schiaffeggia, lo spinge a forza dentro una fontana. Il bambino è piccolo, forse piange, forse stringe i denti perché la violenza degli altri è un pane duro che ha imparato a masticare sin da quando è nato.
Provate ad immaginare.
La furia non si placa: anche i quartieri vicini sono sotto assedio. Raccolte in fretta poche povere cose intere famiglie si allontanano. La polizia non ferma nessuno degli incendiari ma “scorta” voi e i vostri compaesani. Andate via. Non sapete dove. Lontano dalle molotov, lontano dalla rabbia, lontano dalla ferocia di quelli che sino al giorno prima vivevano a poche centinaia di metri da voi. Andate in cerca di un buco nascosto, dove, forse potrete resistere per un po’. Fino alla prossima molotov.
Provate ad immaginare.
Vostri compaesani e parenti che vivono lontano, in altre città, vengono assaliti, le loro case bruciate. Anche loro sono in strada. Provate ad immaginare. Il governo del vostro paese vara misure straordinarie per far fronte all’emergenza. Leggi per fermare la violenza e l’illegalità. Leggi contro di voi ed i vostri parenti, contro i vostri vicini di casa, contro quelli del vostro quartiere e contro tutti quelli del vostro stesso paese.
Provate ad immaginare di essere in Italia, in questo maggio del 2008.
Non vi pare possibile? Eppure è cronaca di tutti i giorni. La cronaca di un pogrom. Un pogrom che sta incendiando l’Italia. Brucia le baracche dei rom e corrode la coscienza civile di tanti di noi. Qualcuno agisce, i più plaudono silenti e rancorosi, convinti che da oggi saranno più sicuri. Al riparo dalla povertà degli ultimi, di quelli che non si lavano perché non hanno acqua neppure per bere, di quelli che di rado lavorano, perché nessuno li vuole, di quelli che vanno a scuola pochi mesi, tra uno sgombero di polizia ed un rogo razzista. Forse pensate che questo non vi riguarda. Forse pensate che questo a voi non capiterà mai. Siete cittadini d’Europa, voi. Siete gente che lavora, che paga il mutuo, che manda i figli a scuola. Forse avete ragione. Forse no. Nella roulette russa della guerra sociale c’è chi affonda e chi resta a galla. Il lavoro non c’è, e se c’è è precario, pericoloso, malpagato. Il mutuo vi strangola, non ce la fate ad arrivare alla fine del mese, a pagare tutte le spese, ma forse, tirando a campare, con la paura che vi stringe la gola, ce la farete. Gli altri, quelli che restano fuori, che crepino pure. Nemici, anche i bambini. O li caccia il governo o ci penserete voi stessi, di notte con i bastoni e le molotov. A fare pulizia. Etnica. Intanto, giorno dopo giorno, i nemici, quelli veri, vi portano via la vita, rendono nero il vostro futuro. Il nemico marcia sempre alla nostra testa: è il padrone che sfrutta, è il politico che pretende di decidere per noi, che vuole che i penultimi combattano gli ultimi, perché la guerra tra poveri cancella la guerra sociale.
Provate ad immaginare.
Provate ad immaginare che un giorno il padrone vi licenzi, che la banca si prenda la casa, che la strada inghiotta voi e i vostri figli. Sarà il vostro turno. Ma allora non ci sarà più nessuno capace di indignazione, capace di rivolta.
Provate ad immaginare.
Un giorno qualcuno potrebbe chiedervi “dove eravate mentre bruciavano le case, deportavano la gente, ammazzavano i bambini?” Non dite che non sapevate, non dite che non avevate capito, non dite che voi non c’entrate. Chi non ferma la barbarie ne è complice.
Provate ad immaginare un futuro come questo presente da incubo.
(Comunicato stampa della Commissione Antirazzista della FAI)
andrea69
Scusate ma siete consapevoli che fino al 22 Aprile governava Brodo e tutti i benpensanti ITALIANI.
Scusate in pochi mesi uno stato è diventato questo ???
Fate ridere!!!!!!!!!!!
Provo compassione per le vostre menti !!!
Danilo
Prima di sparare cazzate ed offendere la gente che non la pensa come te, vatti a leggere cosa è successo nel 2005 al povero Federico Aldrovandi http://federicoaldrovandi.blog.kataweb.it/il-ricordo-di-aldro/ Oppure cosa è successo nel G8 di Genova nel 2001, e bada che non mi riferisco a Carlo Giuliani ma a quelli che sono stati assaliti mentre dormivano alla scuola Diaz http://www.corriere.it/cronache/08_luglio_04processo_diaz_requisitoria_pm _massacro_13ad0390-49b0-11dd-9284-00144f02aabc.shtml. Fatti successi durante il governo del “tuo dio che cammina sulle acque”. Di contro è anche successo nel periodo del governo Prodi il poliziotto che ha sparato a novembre al tifoso della Lazio ed il fatto ben più grave e molto simile a quello di Aldrovandi ad ottobre 2006 http://www.corriere.it/cronache/08_luglio_04 soffocato_trisete_giallo_mottola_63d67314-4989 -11dd-9284-00144f02aabc.shtml Sottolineo però che a febbraio, quindi ancora con il governo Prodi, ci è stata una interrogazione al Ministero dell'Interno da parte della Sen. Adelaide Gaggio Giuliani del Gruppo di Rifondazione comunista. Quello che comunque voglio sottolineare è che per risolvere i problemi la violenza e la repreessione non porta da nessuna parte. Come nella questione dell’immondizia in Campania, prima viene montata ad arte il problema http://www.imenestrelli.it/it/blog/politica/rifiuti-in-campania-l-emergenza-che-non-c-era.html poi si cerca di risolverlo piantonando le discariche con la forza. Dal modo come ti esprimi sicuramente non capirai… Anche perché uno che vuole aprire una discussione lo fa portando degli argomenti validi e concreti, difendendole con forza e passione, ma sempre senza MAI oltrepassare i limiti passando alle offese personali. Poi se il 69 del tuo nick equivale al tuo anno di nascita peggio ancora! A quarant’anni esprimersi in quel modo, spero per te che sia un 69 “speculare” e quindi che hai solo 12 anni…