Rapino: comune in "relax"
In vacanza per decidere su opere pubbliche e manifestazioni.
Immaginate che Mario Palmerio (o chiunque sia il vostro sindaco), la giunta tutta ed i consiglieri comunali riuniti che in questo preciso momento, con
l'ospedale ad un passo dalla chiusura, invece che prodigarsi in un tentativo per evitarla, vadano a discutere del piano triennale delle opere pubbliche, dei fondi per
le manifestazioni culturali e dei fondi per gli anziani, in qualche luogo di villeggiatura a spese vostre. Come la prendereste? Se non riuscite ad immaginare cosa si
prova e volete saperlo a tutti i costi, chiedete agli abitanti di Rapino.
C'è un perché esiste un consiglio comunale che è aperto al pubblico. Questo perché è permettere non di assistere ad una votazione, ma ad una
discussione che successivamente porta all'approvazione o al respingere determinate proposte. Un qualcosa che forse sa ancora troppo di democrazia.
E così, l'ormai celeberrimo Rocco Micucci, come ormai da "tradizione" trasferisce armi, bagagli, giunta e consiglieri in una località delle Marche per "riflettere" sul come verranno spesi, tra opere pubbliche e
manifestazioni, i soldi dei suoi contribuenti, riservandosi, ovviamente, di tornare e mettere a parte la popolazione a giochi fatti.
Una simile prassi a mio modo di vedere è sconcertante. Un meeting che di fatto è un riunirsi, in modalità G8, lontano da occhi ed orecchi dei suoi cittadini in un
contesto dove le opposizioni non devono neanche fingere di fare le opposizioni, dove ogni obiezione sollevata risulterà sconosciuta al cittadino e dove il
cittadino non potrà sollevarne di proprie.
Al ritorno dal meeting, ai rapinesi direi di chiedere a sindaco, assessori e consiglieri innanzitutto la fattura della loro "vacanza" a spese dei contribuenti; poi
com'era il menù del ristorante; in ultimo in fondo a quale viadotto sono stati scaraventati i concetti di trasparenza, partecipazione ed opposizione propri della vita
democratica che in genere sono espressi nella pubblica discussione di un consiglio comunale.
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Paolo
Il Prof. Palmerio?Quando mai? Guardiagrele, per come la conosco io è una città attiva e laboriosa, credo non ce ne sarebbe neanche il tempo.
Paolo
Scusate, sono ignorante, che pese è, dove sta?
Paolo
Aspetta che forse ho trovato il sito (ci sono il giornale on - line "informa" (ce l'hanno anche gli altri il giornale..?Però, non lo sapevo);la rassegna stampa; il blog, ecc,)
http://www.sarnano.com/
alessio
Leggere cosè così è decisamente deprimente.. non mi ha mai interessato la politica di Micucci non rientra nei miei interessi .. a giugno farà i conti con il suo elettorato..e ha poco da stare allegro come ho controllato a Rapino l'astensione è stata più marcata.. ma avrà una opposizione in consiglio comunale a cui render conto??..
alessio
Leggere cosè così è decisamente deprimente.. non mi ha mai interessato la politica di Micucci non rientra nei miei interessi .. a giugno farà i conti con il suo elettorato..e ha poco da stare allegro come ho controllato a Rapino l'astensione è stata più marcata.. ma avrà una opposizione in consiglio comunale a cui render conto??..
Anonimo
Ce lo auguriamo,Alessio, ce lo auguriamo.
Francesco Blasi
Mi ripugna leggere cotante malignità. Il brain storming di Sarnano dovrebbe culminare nelle primarie a porte rigorosamente chiuse che designeranno il candidato a sindaco della prossima primavera. Altro che luride e elitarie deviazioni dalla democrazia... qui, o meglio lì, si parla di politica! E non si accettano insinuazioni, tipo la designazione del successore dopo sofferti tornei di corsa con i sacchi o tiro alla fune.
Paolo
Credo sia un messaggio ironico il tuo, vero?Ad ogni modo su una cosa sono d'accordo con te:credo anche io che si sia parlato a "porte rigorosamente chiuse"del designare il candidato a sindaco della prossima primavera (anzi, secondo me anche del prossimo vice-sindaco)