San Brunetta e le Pensioni.
Da gennaio le pensioni dal tabaccaio...i rapinatori son già a far la fila!
Brunetta non si ferma mai. Preso da un delirio di onnipotenza che lo porta a paragonarsi a Padre Pio ("ho guarito il 50% dei dipendenti pubblici"),
ne spara una che veramente fa sorridere e non poco.
"Da gennaio sarà possibile ritirare la pensione dal tabaccaio ma già
adesso si può andare, per esempio, a versare i contributi per la colf e per altri servizi".
Innanzitutto si immaginino le file e le resse in una tabaccheria per risquotere la pensione. Forse è una trovata per scoraggiare i fumatori a comprare il pacchetto
ogni primo del mese, una trovata salutista.
Ma soprattutto si immagini la felicità dei tabaccai, già oggi tra le vittime principali di rapine a mano armata, nell'apprendere che un ministro ha deciso,
dopo che il Governo ha tagliato i fondi alle forze dell'ordine decimandone la presenza, che ogni primo del mese si ritroveranno anche ad avere i soldi delle
pensioni per la gioia dei rapinatori.
Già immagino la scena. Il mattino dei pagamenti, dinanzi alla saracinesca una lunga fila di persone. Ai primi posti dei giovani rapinatori. Il tabaccaio arriva e prima di aprire
chiede: "come mai anche voi qui di buon'ora: sigarette?" e loro: "no, veramente anche noi siamo qui per le pensioni...poi ripassiamo in serata a riscuotere le
bollette!"

































devono andare a casa
Complimenti al Trentino per il 72% al PD, ottimo risultato!Adesso tocca all'Abruzzo e speriamo che non ci siano troppi quaquaraqua che votano questo schifo di destra dopo tutti questi tagli e l'abolizione delle garanzie di chi lavora. Apri gli occhi Abruzzo!Impara dal Trentino!