Raccolta firme per i 3 Referendum proposti dall'IDV
domenica 23 maggio in P.zza S.Maria Maggiore Guardiagrele
Per conto del Segretario del Circolo Italia dei Valori di Guardiagrele, Aldo Pellicciotta.
Il nostro impegno sull’acqua
L’obiettivo del quesito referendario sull’acqua di Italia dei Valori è quello di cancellare alcune disposizioni che, tra il 2008 e il 2009, l’attuale governo Berlusconi ha introdotto
minando alla base la gestione pubblica delle risorse idriche.
Innanzitutto, semplicemente eliminando le parole “nonché in materia di acqua” (dall’articolo 23-bis della legge 133/2008), si elimina il pericoloso collegamento tra risorse idriche e
“servizi pubblici di rilevanza economica” (come i trasporti, i rifiuti o il gas). Perché “pericoloso”? Perché per questa categoria, il governo prevede dal 2012 il passaggio
obbligatorio alla gestione dei privati o in alternativa che almeno il 40% delle società di gestione venga ceduto ad essi tramite gara.
Nelle società miste, inoltre, un’altra legge approvata dal centrodestra stabilisce che ai privati sia affidata la gestione “in rispetto del concetto di autonomia gestionale del
soggetto gestore”. Quindi, anche se proprietario solo del 40%, il privato avrebbe totale autonomia per qualsiasi aspetto operativo: i servizi offerti, le tariffe, gli
investimenti, la decisione di come e quando fornire l’acqua. Attraverso le modifiche da noi proposte (all’art. 15 del decreto legge 135/2009), verrebbe meno questo piccolo
sotterfugio, ovvero assegnare una proprietà di facciata al pubblico, e privatizzare la gestione effettiva.
In caso di successo, quindi, del quesito referendario, si cancellerà l’obbligo di sottoporre il servizio idrico integrato a gara. Questa possibilità imposta, e non scelta, sarebbe una
grave distorsione, per esempio obbligando anche comuni e società pubbliche virtuose a cambi societari insensati e dannosi per tutti.
Insicurezza energetica
Il nucleare sicuro non esiste, probabilmente non esisterà mai. Tutte le nazioni che hanno scelto di produrre energia nucleare hanno esposto i loro cittadini (e non solo) a rischi
gravissimi, hanno inquinato le falde acquifere e hanno prodotto milioni di tonnellate di scorie radioattive che ancora oggi nessuno sa come smaltire.
Il numero di “casi a rischio” nella gestione delle centrali è pericolosamente alto. Per citarne due molto recenti: Giappone 1999, tre operai morti e centinaia di persone
contaminate; o ancora Fleurus, Belgio 2006, fuga di materiale radioattivo, altissimo il livello di allerta per i civili. E quando si tratta di nucleare, gli “intoppi” tecnici
non sono mai da prendere alla leggera. Tuttavia sembra che il governo italiano e le lobby energetiche abbiano scarsa memoria in materia di incidenti nucleari.
Infatti Berlusconi ha lanciato il suo spot di “disinformazione” sulla sicurezza e l’efficienza del nucleare proprio il giorno dell’anniversario del disastro di Černobyl’. Il chè oltre
ad essere paradossale, è anche disarmante.
Il 26 aprile 1986 con l’esplosione del reattore numero 4 della centrale nucleare di Chernobyl, ha inizio “l’incubo delle radiazioni” che terrà l’Europa con il fiato sospeso per
diversi mesi. Il territorio intorno alla centrale fu pesantemente contaminato e le autorità furono costrette ad evacuare circa 336.000 persone. Ancora oggi nell’area dell’incidente
sono in corso delle costosissime operazioni di “de-contaminazione” ed è ancora molto alta la percentuale di tumori e malformazioni dovute alle radiazioni.
Ma di incidenti nelle centrali nucleari se ne registrano quasi tutti i giorni e la statistica parla chiaro: più centrali vengono costruite nel mondo, più sono alte le probabilità di
un incidente catastrofico. A noi non resterà altro che sperare di non essere confinanti con il flagello nucleare (vedi Francia, Svizzera, Slovenia). Questa è però, paradossalmente,
l’obiezione mossa da molti nuclearisti: “Siamo circondati da paesi con centrali nucleari, se deve succedere il disastro noi saremmo comunque coinvolti”. E sarebbe questa la soluzione
migliore, comprare da loro reattori e uranio? Non sarebbe meglio lanciare una moratoria contro l’uso anche civile dell’atomo, farsi promotori del cambiamento?
La Francia ha da poco ammesso che gli incidenti nelle sue centrali sono circa 100 all’anno. Il Direttore Generale di Areva, Anne Lauvergeon, è riuscita addirittura a lamentarsi per la
troppa attenzione intorno agli incidenti: “Se ogni volta che siamo trasparenti provochiamo paura, c´è un problema”. Meglio avere dei cittadini disinformati, quindi, e multinazionali
dell’energia più ricche. Il popolo italiano si è espresso con il referendum dell’87, e ha risposto: “no, grazie!”. Forse l’esecutivo attuale è convinto di dover rispondere ad Enel e
Areva, anziché ai cittadini.
“Legittima” impunità
Tutto ha un limite. Esiste una linea di confine, oltre la quale una legge sull’immunità diventa un pretesto per l’impunità di chi sta al governo . E’ questa la differenza tra il
legittimo impedimento berlusconiano e le garanzie che vengono riconosciute ai membri del parlamento. In Europa, e in tutto l’occidente, sono molto chiari i limiti entro i quali
i parlamentari devono essere tutelati: nel rispetto del loro ruolo istituzionale , solamente per quanto riguarda l’insindacabilità delle opinioni espresse nelle sedi parlamentari. Poi
c’è l’Italia, il solito caso a parte.
Da noi il legittimo impedimento non ha come fine la difesa della libertà di espressione: è solo l’ennesima legge “ad personam”, fatta esclusivamente per proteggere il presidente
del consiglio e i suoi ministri da processi che con ogni probabilità li vedrebbero giustamente condannati e mandati in prigione. Invece con la legge sul legittimo impedimento è
lo stesso governo a “giustificare” di fronte alla magistratura le assenze dai tribunali dei suoi membri. Nel resto degli stati occidentali, invece, quando (peraltro raramente) si
verificano casi simili è il parlamento a decidere della processabilità dei politici, in un’ottica di equilibrio dei poteri istituzionali che nel nostro Paese si sta perdendo.
In soli ventidue mesi di governo, Berlusconi ha già richiesto il voto di fiducia ben 31 volte, per portare avanti delle leggi imbarazzanti, con il solo scopo di
favorire se stesso ed i suoi amici. L’articolo 3 della nostra carta costituzionale recita: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza
distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine
economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i
lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.
Se per “rimuovere gli ostacoli” intendiamo i processi a carico del premier, magari aggiungendo anche un bel:“tutti i cittadini( che non stanno in parlamento) sono eguali davanti alla
legge”, allora sì che Berlusconi può essere considerato un vero paladino della Costituzione. Il quadro è desolante. Di fronte all’arroganza di questa classe dirigente, che
pretende leggi speciali mentre prende in giro i cittadini, viene da chiedersi come fanno questi signori a non provare nemmeno un po’ di vergogna.
E’ ora che in Italia vada al governo chi ha le mani pulite, non chi delinque per poi nascondersi dietro all’immunità.

































mauro
lega ed idv insieme sull'acqua !!!!
Pulveris
blog morto? non scrive piu' nessuno? non succede niente a guardiagrele? possibile...nessun argomento di curi parlare? mha...ci sarebbe anche quel bell'articolo della giornalista del Daily Mail che diceva cose belle di guardiagrele! una volta che succede manco ne parlate;-)?
mauro
ne sono successe troppe......
alessio
ciao Pulveris! ma di quale articolo parli? mi daresti il link? ..
Pulveris
dai allora mauro, racconta!:-)
alessio,vai sul sito "abruzzo cultura", lo trovi, è di una settimana fa circa.
alessio
Già fatto Pul .. ho dato le coordinate a google e mi sono tradotto l'articolo dal giornale inglese.. sinpatica la Platell..:) GRazie lo stesso!!
Pulveris
alessio non serviva che traducessi, ti segnalo questo sito, www.abruzzocultura.it davvero tra i migliore a parlare di cultura in abruzzo.
mauro
pulveris,trasferisciti su facebook e ne vedi delle belle !!! chiedi l'amicizia a me e danilo.ciao
Pulveris
grazie mauro, ma se portate la discussione qui è meglio...io aborro facebook!!!!!!!! arghhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh
Pulveris
visto che non mi permetto di scrivere sul forum della lista di minoranza guardiese(non essendo io guardiese) che tuttavia vado spesso a leggere(per tenermi aggiornato, dato che qui son scappati tutti e su facebook non ho intenzione alcuna mai di iscrivermi) volevo far notare a danilo che dice "la prassi seguita dalla destra è sempre la stessa, io sono io e tu non sei un cazzo!" relativamente al presidente del consiglio comunale guardiese che non ha risposto in merito ad un argomento, che questo non è un comportamento della destra...ma solo un comportamento non buono. la sinistra ne ha di uguali, basta con stà storia di destra e sinistra. altrimenti potrei obiettare come mai non si siano mai messi in rete i filmati del consiglio comunale quando governava la sinistra(e ve ne sarebbero stati di belli da vedere!)...o forse, come spesso accade, è sempre piu' facile fare(e dire) quando si è in minoranza che quando si è in maggioranza? trovo stupida questa divisione tra modo di fare di sinistra o di destra e francamente mi ha anche stancato. quindi parliamo di comportamenti da amministratore pubblico in generale, non sempre facendo riferimento al partito. a guardiagrele forse alle ultime elezioni comunali finalmente avete avuto una occasione...liberarvi dalla partitocrazia, per altro inadeguata in una media piccola realtà come guardiagrele. cogliete tutti questa occasione, non rifatevi sempre a modi di destra o di sinistra. cosa buona e giusta sarebbe che il pubblico amministratore non fosse politico.
alessio
Pulveris rimane il fatto che che questa è arroganza..:) la prima ripresa del consiglio comunale che aveva come argomento l'ospedale l'ha fece Angelo e nessuno in quel frangente disse nulla in riguardo eppure lo statuto è lo stesso di allora .. il controllo lo deve fare l'opposizione e quindi dovresti rivolgere ad altri la rimostranza sul perchè prima non si faceva....:)) prosit!!
Pulveris
e no caro alessio...sono d'accordissimo che non si dovevano impedire le riprese e che alla minoranza una risposta debba sempre essere data. ma non sono d'accordo che questo sia un modo di fare di destra(come al solito...il bavaglio della sinistra non lo ricordiamo mai eh?)...ne tantomeno che gli attuali consiglieri di minoranza si ergano a paladini della trasparenza, considerando che qualcuno era in maggioranza ma l'idea di mettere i video del consiglio in rete, cosa meritevolissima, non era mai venuta. ne avrei visti volentieri di consigli con la precedente maggioranza, magari quelli sull'ospedale, tanto per dirne qualcuno. non si puo' essere trasparenti solo quando è piu' facile farlo. o lo si è sempre oppure si fanno critiche costruttive, non certo ideologiche.che poi per fortuna le ideologie stanno finendo tutte. io come persona di destra mi sento offeso profondamente se mi si accomuna a certi modi di fare...non sono ne di destra ne di sinistra(o anche sono sia di destra che di sinistra).prosit!:-)
alessio
Pulveris non mettermi in bocca parole che non ho detto . l'arroganza e di chi dà determinate risposte eostacola i cittadini che vogliono vigilare sul loro operato, in questo caso le riprese de consiglio. che sia di destra o di sinistra..... Comunque fa piacere sentire che tutto è rientrato e il Presidente del Consiglio abbia dato il benestare alla registrazione..... :-) buona domenica...
Danilo
Quello di cui parla Mauro, caro Pulveris, è il fatto che lui segretario della locale sezione della Lega locale (Lega Nord Abruzzo) già il nome... ha avuto la brillante idea di invitare a papparsi un po' di porchetta locale il tal (non lo chiamo signor per ovvi motivi) Mario Borghezio. I partiti del centrosinistra hanno preparato un manifesto comune affisso in tutte le bacheche dove sono state riportate le "imprese" del tal Mario padano rotolato fino al fosso della cicona, testuali parole del manifesto de La Destra di Paolo Damiano, lo stesso Paolo la mattina ha organizzato una sfilata per ii corso contro la visita pomeridiana. Nel pomeriggio ci siamo ritrovati in piazza assieme a molti ragazzi a dissentire contro la visita del "nordista". È stata una manifestazione spontanea e nata al momento, con ragazzi che non appartengono a nessun partito, ragazzi i quali sono stati accusati che si sono fatti strumentalizzare da noi "vecchietti" appartenenti ai direttivi dei partiti locali. Ma questi ragazzi sono di una intelligenza tale che non si fanno certamente strumentalizzare da noi. Comunque ritengo assolutamente ridicolo e fuori luogo invitare questa persona in Abruzzo che solo 2-3 giorni a Radio 24 ha affermato che fissa come confine meridionale della Padania: l'Emilia Romagna. Per le Marche ci sarebbe da discutere, magari con un patto associativo, ma non ci si può allargare, pena lo snaturamento della Padania. Con quello che resta, si possono avere rapporti di buon vicinato e basta. Immagino le risate che si è fatto quando è stato invitato a mangiare e bere a sbafo qui a Guardiagrele.
Danilo
Pulveris, comunque sei sempre il solito, ti ergi a super partes. Come ti ha risposto Alessio, Angelo Primavera fece le riprese ad un Consiglio comunale e nessuno disse nulla. Poi che non sono stati fatti altri video che centra. Mica non sono stati fatti perché si voleva nascondere chissà che, anzi ti dirò di più, anche se lo sai già, il mio partito stava in opposizione anche nel quinquennio scorso...
Questa volta abbiamo deciso di farli e fino a quando non ce lo vietano di nuovo, continueremo.
Pulveris
@alessio: sull'arroganza di cui parli sono d'accordissimo con te. e come vedi qualcuno si è pentito giustamente, da quel che dici.
@ danilo: su borghezio posso essere d'accordo effettivamente e niente da dire.
tornando pero' al discorso iniziale, non mi stà bene che ogni volta che c'è un abominio dici sembre che è una cosa tipica della destra, la sinistra fa le stesse medesime cose. poi sono le persone che vanno giudicate, come ha detto giustamente alessio, si trattava di arroganza personale e come tale la devi giudicare. riguardo ai video, fate benissimo a farli(è utile anche per chi vive fuori come me)e dubito potranno vietarvelo, se è scritto nel regolamento consigliare.