Enter nude go out dressed
"Mutter Dog ragazzi!!!"
I Mutter Dog sono la negazione "dell'alternativo conforme". Non indossano vestiti eccentrici e/o logori; non si atteggiano a duri, a cattivi, a ribelli. Non passano tutte le serate a scolarsi birre a rotta di collo e non li trovi imboscati nella penombra di piano e villa a farsi le canne. Hanno facce pulite, vivono come tutto fosse uno scherzo, sorridono, ti fanno sorridere...insomma fanno ciò che di più alternativo ci possa essere oggi per un diciassettenne: fare il diciassettenne!
Bodo Mux e Gabry (che per noi sono, Bodino, Mucchilla e Gabriella!!) però non sono soddisfatti di essere "solo" tra i ragazzi più alternativi che ci sono in circolazione. Indossata la chitarra, vestito il basso, ed impugnate le bacchette, si trasformano in una delle più belle speranze musicali che Guardiagrele abbia mai avuto: I Mutter Dog.
A giugno, sotto etichetta VideoRadio è uscito il loro primo cd ufficiale: "enter nude go out dressed". Un nome che calza al gruppo il quale, da quando ha firmato il contratto, con la complicità di qualche dritta che il produttore ha dato e soprattutto con tanto impegno, hanno avuto un'evoluzione musicale impressionante.
Bodo ha finalmente smesso di far a pugni con alcune melodie di voce, che adesso, nelle esecuzioni live, si intrecciano perfettamente con quelle di Mux. Daniele (Mux) sta diventando di una precisione sconcertante alla batteria e riesce a strapparmi, ad ogni live, un "hai sentito che ca..o ha fatto?!?", che in genere mi esce solo ascoltando gruppi di valore assoluto. Gabriele (Gabry), che noi tutti affettuosamente chiamiamo Lella, perché quando c'è da montare si comporta come una prinipessina (parla parla parla...ma nn lavora!), si incastra alla perfezione nel terzetto fornendo la solidità di una linea di basso sempre sicura.
Avevo promesso loro che avrei recensito il loro cd. Non perché me lo abbiano chiesto, anche perché una mia recensione conta poco. Era piuttosto un mio desiderio. Guardiagrele ha tante risorse e tanta creatività, ma nessuno, veramente nessuno che la incentivi degnamente.
Al tempo dei Kymera, noi trovammo Andrea Dal Pozzo ed il suo Grex, trovammo un Alfredo che per quanto sempre un po' ancorato ad una linea artistica non tanto da noi condivisa, ancora qualcosa investiva nella creatività (basti ricordare la prima Torre Longobarda).
Questi ragazzi hanno avuto solo la sala prove di punto giovani, un palco ogni tanto, ritagliato tra macchine parcheggiate per suonare (almeno all'inizio) Punk rock davanti a gente di mezz'età seduta a delle sedie a sbadigliare.
Ma pian piano hanno saputo crearsi un seguito di amici. Hanno provato a proporsi ai discografici, hanno fatto a meno di tutto ed ora, seppure non sono che all'inizio, raccolgono i frutti del loro impegno.
E ne raccolgono i frutti anche i loro genitori, che sono sempre in prima linea a sostenerli e che su di loro, oltre ad investire denaro e tempo, hanno investito ciò che sempre più genitori dimenticano essere forse una delle cose più importanti: attenzione.
Tornando all'album. Il genere è di difficile collocazione. Fanno un rock molto orecchiabile a tratti grintoso e spensierati, a tratti con sonorità più intime, semplice e mai vanitoso, con nette influenze (almeno nei pezzi più datati) Californiane. Sono diretti, con testi per ora ancora acerbi, ma capaci, con semplici frasi, di toccare le corde dell'emozione che vogliono stimolare e che li abita mentre suonano.
Dell'album, che ha 11 tracce, sono spiccano decisamente la prima e la terza, in lingua inglese, che dimostrano quanto, in questi generi, l'italiano sia un ostacolo all'ascolto. Infatti The Stranger, che apre l'album, in inglese suona fluida e senza spigoli. Non voglio consigliare loro di fare solo brani in inglese, anche se c'è onestamente più mercato, specie all'estero per questi generi. Ma l'italiano ha bisogno di tanto lavoro per potersi sposare al cento per cento con il rock alternativo.
Per quanto riguarda me, le mie preferite sono "ricordo" e "lontano dalla realtà" ovvero la quinta e l'undicesima traccia dell'album. Brani meno solari rispetto agli altri (specie l'undicesima traccia dedicata a Marco Masciarelli, loro compagno scomparso tragicamente un anno fa in un incidente con la moto), che svelano quanta "grandezza" emotiva si cela dietro l'apparenza scanzonata.
Seppure però l'album rivela tante delle potenzialità del gruppo, la dimensione dei Mutter è sicuramente quella live. Dal vivo si possono apprezzare meglio non solo le soluzioni degli arrangiamenti con un suono più d'impatto, ma lo spirito di amore puro per ciò che fanno. Stanno sul palco come se stessero passeggiando per il corso, con lo stesso atteggiamento, la stessa naturalezza.
Ciò che stupisce è che a Guardiagrele si ama santificare i bravi musicisti che ci riempiono le orecchie con cover (raramente rivisitate) come se si assistesse ad un qualcosa di straordinario. L'ignoranza, in questo senso è tanta, porta a trattare da fenomeni quelli che io chiamo, forse con eccessiva durezza, "ottimi riproduttori". Credo pochi sappiano che per fare cover in maniera quantomeno buona, basta qualche anno di studio e qualche mese di prove.
Il talento creativo invece e la capacità di scrivere e trasmettere emozioni in musica è raro non ce l'anno tutti, solo gli artisti, quelli veri. Non dico che chiunque metta una filastrocca su quattro accordi vada elogiato, ma quantomeno credo sia il caso di valorizzare chi mostra di saper giocare bene con musica e parole.
Ad ogni modo, i Mutter Dog, se evitano di fare ciò che hanno detto di voler fare con il prossimo cd in occasione de "La torre Longobarda", ovvero tentare di agganciare una major (fidatevi ragazzi...è troppo presto!), e se riescono a rimanere ciò che sono oggi, magari maturando un po', ma senza mai perdere quello spirito goliardico che gli permette di non prendersi troppo sul serio e rimanere tendenzialmente umili, hanno veramente un cammino luminoso davanti a loro.
L'album è reperibile su diversi portali di vendita on-line che ora non ricordo bene, ma tra i quali spiccano il portale di MTV e quello della Virgin francia. Ma penso che, almeno per i guardiesi, sia decisamente più sensato cercare di beccare Bodino Mux e Gabry e comprarlo direttamente da loro.
Cliccando qui potrete arrivare invece direttamente al loro MySpace.
Ai Mutter Dog, da parte mia e di tutti I Menestrelli di Graelion (con cui in quest'inverno si spera di bissare qualche serata live insieme) il più affezionato...In Bocca al Lupo...specie a Mux che deve venir con me a cercare serate! ;)

































Simone
Anche se non è proprio il mio genere, non metto in dubbio la bravura di questi ragazzi. Continuate così e in bocca al lupo per i cd.
chiara
A prescindere dal fatto che io adoro i Mutter per diversi motivi anche personali...li ho visti in qualche maniera crescere. Quando erano piccoli e si dilettavano a fare cover dei Kymera e dei Nirvana ero io per prima stupita che quei ragezzetti devvero piccoli fossero capaci di star su un palco con tanta convinzione...Poi due anni fa ho avuto l'occasione di suonare prima dopo e con loro durante il festival della comunità montana e per quanto la presenza sui diversi palchi improvvisati stesse sempre più rafforzandosi comunque la parte musicale non era proprio perfetta...
Poi già questo inverno - ho visto un loro concerto - sembravano più bravi ma avevo dato come interpretazione di questa sensazione il fatto che mi avevano dedicato una canzone...
Invece quest'estate durante la notte bianca mi hanno piacevolmente sconvolta...finora la mia totale devozione nell'ascolto di concerti guardiesi era legata solo ed esclusivamente ai Kymera prima, agli Uomini d'Ogni Leva poi ed ai Menestrell...eppure quella sera anche i mutter mi hanno tenuta in piedi lì ad ascoltare e ad applaudire...
a prescindere dal ringraziamento che faccio anche in questo luogo per la dedica...ho ascoltato prima il loro myspace e poi -convinta dal live - ho acquistato il cd (comprensivo di dediche! tranne quella di gabriella che dovrò recuperare se non sarà troppo una fatica!).
Oltre al fatto che hanno emozionato molti quella sera tanto che si è dovuto intervenire per far scendere gente dal palco...mi hanno regalato un po' - a dire il vero - molta spensieratezza in un'estate particolarmente seria della mia vita. Ascoltarli è stata quasi una terapia...le loro canzoni non sono corrotte magari sono acerbe ma le senti immediate e tue.
un in bocca al lupo grande come il mondo...
fate successo (perchè ho da rivendere i vostri autografi) ma rimanete puri come siete.
Jacopsen
Non metto in dubbio il talento di questi ragazzi ma c'era una volta un batterista che ti lasciava senza parole e a bocca aperta e come lui dubito di rivedere uno alla sua altezza nei paraggi. Marco Masciarelli rimarrai sempre nei nostri cuori! La tua musica sarà eterna! Mi manchi! Jacopo
Alex
Ciao ragà, prendo spunto dal commento di Jacopo che ricorda il caro Marco per raccontare la più brutta esperienza che mi sia capitata da quando sono nato. Mercoledì 27 agosto la mia giornata si è interrotta alle 17:40 quando una mia vicina è venuta a chiamarmi dicendo di aver visto "una moto a terra, due ragazzi, non ho avuto il coraggio di avvicinarmi..." queste le sue parole. In quel momento non sapevo cosa pensare ma d'istinto ho preso la macchina e con mio padre sono recato sul posto indicato da lei. La scena che ho visto è stata agghiacciante e mi fa sentire male ogni volta che ci penso. Non descrivo tutto quello che è successo per ovvi motivi. Il cuore di Mattia batteva ancora ma dopo pochissimi minuti ha cessato di compiere il suo dovere. Ricorderò quel giorno con tanta tristezza. In circa un anno la nostra comunità ha dovuto dire addio a due ragazzi ed un altro ha perso una gamba. Sembra un bollettino di guerra. Credo che ognuno di noi debba riflettere su questi eventi diventati purtroppo frequenti e fare in modo che non accadano più. Il destino si sà non è prevedibile e bisogna almeno cercare di sfuggirgli non chiudendosi nei bar bevendo alcool a fiumi per poi uscire e correre, correre, correre rimettendoci la vita. Se si continua così mi viene da dire , scusate la franchezza ma chi sarà la possima vittima? Le strade ormai sono una roulette russa. Fate i bravi, andate piano, non guidate se avete bevuto e INDOSSATE IL CASCO CON LA FIBBIA ALLACCIATA CORRETTAMENTE. potrò essere paranoico ma se qualcuno avesse rispettato queste semplici regole chissà come sarebbe stata la salute di Mattia in questo momento.
Bravi MUTTER DOG continuate così!!! Avete tutta la mia stima
ciao, alex
Lucia
Ho trovato questi ragazzi per caso sulla rivista Teen Rock e incuriosita sn andata a vedere il loro myspace (cm sn andata a vedere quello delle altre band emergenti). senza dubbio la loro musica è quella ke mi ha colpito di più. Da quando li ho sentiti la prima volta, conto sul fatto ke un giorno li conoscerò e li sentirò suonare dal vivo xkè credo ke è lì ke danno il meglio di loro e nn nelle canzoni registrate sul myspace... questi ragazzi hanno davvero talento.. e credo ke presto si mostreranno a tutti in tutta la loro bravura... in bocca al lupo ragazzi!
marica
io i mutter li ho conosciuti il primo gg di scuola del 1anno di itc a g.grele, sapevo k avevano un gruppo, k facevano cover, poi ho cominciato a sentire i loro pezzi e sn rimasta a bocca aperta x la loro bravura, specialmente x il pezzo di "ricordo" il mio pezzo. li ho seguiti li ho isti crescere xk sn cresciuti kn me, mi sn affezzionata tnt a loro, ogni vlt k li sento livemi emozionano e mi scende smpr qll piccola lacrima di gioia, vgl bne loro km gruppo come xsone ma soprattutto km amici, sn stata kn loro al concerto a firenze e a tt qll k hanno ftt...mi sn divertita, ho cantato fino a perdere la voce,, ma smpr kn tnt gioia nel cuore sono mitici spero tnt x loro k poxano arrivare lontano xk hanno tt le carte x farlo!!! RAGAZZI VI FACCIO UN IN BOCCA AL LUPO GRANDISSIMO...ARRIVERETE LONTANO!! VI VGL TNT BENE MARICA