C'è posta per te: è Franco Caramanico! | Musica e impegno sociale

C'è posta per te: è Franco Caramanico!

commento alla lettera firmata da Caramanico e Palmerio,

by Angelo Primavera

Penso di aver ampiamente descritto su questo blog (terminerò più tardi) quelle che sono le cose che mi fanno definire strumentale la politica dei sindaci di centro-detra. Ma oggi mi arriva una lettera a firma Franco Caramanico e Mario Palmerio, che merita una risposta, a mio modo di vedere, anche se non a fronte dei dati, che sono pressapoco (conteggio dei posti letto a parte) quelli che ho fornito anch'io, ne della storia, che in qualche modo ripercorre tappe che nel parlare della manifestazione ho sottolineato.

Ciò che merita una risposta, a mio modo di vedere, è il taglio di una lettera, rappresentante uno sforzo di comunicare con il cittadino che si fa, come ho già evidenziato in alcuni commenti, SOLO quando ci sono attacchi mirati Carmanico o a Palmerio da parte delle forze politche opposte. Uno sforzo che dovrebbe essere un qualcosa di scontato, che l'amministrazione quantomeno avrebbe dovuto fare a prescindere per tener aggiornato il territorio. Un territorio che però è lasciato senza niente, senza dati, senza informazioni, senza punti di riferimento in una situazione di precaria incertezza. Se qualcuno non mette in discussione la posizione dei sopracitati personaggi, ciò che si ottiene è il silenzio ed allora, ben vengano anche le manifestazioni strumentali se è l'unico modo di farli smuovere.

Un altro elemento che merita una risposta è la solita caratteristica delle lettere in cui si scrive solo ciò che è utile al politico. Espone il problema del taglio del personale, realizzato da Conga, che non può essere reintegrato a causa del Piano di Rientro, ma non fa alcun riferimento concreto al come si voglia risolvere il problema. Se sono necessari altri accorpamenti, il manager dovrà farli, altrimenti qualcuno non dovrebbe solo dirci che è stata trovata una soluzione ma spiegarci soprattutto quale.

Questa Giunta Regionale uscente, mi spiace ricordarlo, va celebre per le sue soluzioni provvisorie. Non ultima quella con la quale si prevedeva un taglio "discrezionale" alle cliniche private, che è stata annullata dal TAR proprio a causa della precarietà del provvedimento stesso (in quanto i principi di autorità a decidere sulla spesa sanitaria e sui criteri della stessa sono stati ribaditi dalla sentenza stessa). Per non parlare poi della tempestiva redazione del documento sospensivo (anch'esso annullato dal TAR) riguardo la costruzione del Centro Olii di Ortona fatto di fretta in vista delle elezioni Politiche ad aprile e per questo scritto con i piedi.

Ora non è per una mia volontà di mancare di fiducia, ma non mi fido affatto se Caramanico non mi spiega nel dettaglio il come questa soluzione dia una garanzia effettiva ai reparti che Maresca voleva accorpare a Chieti ed Ortona. Perché il momento è dubbio e l'idea di una provvisorietà del provvedimento, per far scadere i termini elettorali, non può essere assolutamente esclusa dai cittadini.

L'intervista a Del Turco di ieri ha, grosso modo, fornito le stesse proiezioni che oggi mi sono trovato nella cassetta della posta, dipingendo una regione senza regole a cui è stato reintrodotto un sistema di controllo. E' un successo questo e nessuno lo mette in dubbio, così come, se i dati diffusi da Caramanico riguardo i conti dalla nostra A.S.L sono esatti, il taglio della spesa è stato netto.

Ma a quale prezzo? Questa non è mica una domanda che fa solo il centro-destra in piazza per raggranellare voti. La denuncia dei disservizi, della precarietà percepita dalla gente ogni volta che si trova nelle condizini di aver bisogno del Sistema Sanitario abruzzese, non è un'invenzione di Micucci, Tavani e co., per quanto loro la stiano utilizzando per i loro fini.

Per una volta, caro Franco, non ci dica quali balle ci ha raccontato il centro-destra, perché molti guardiesi lo sanno (se ha notato c'era molta meno gente all'ultima manifestazione rispetto ad un anno fa). Sottolinei ogni tanto anche le verità che hanno detto da centro-destra ed il come si intende risolvere quei problemi.

Il Piano Sanitario Regionale non è a mio modo di vedere realizzabile se sottoposto a questo Piano di Rientro. Se tutte le forze politiche non provvedono PRIMA delle elezioni ad un accordo con il governo Berlusconi al fine di spalmarlo su un periodo più lungo, così da poter in qualche modo metabolizzare nel tempo i tagli, il sistema collasserà a breve.

Mi pare che qui si continui a difendere il proprio orticello, il proprio interesse di parte e magari anche il proprio lavoro se lo si ritiene buono. Ma si sta ignorando la gente. I problemi che continuano a mettere in pericolo il nostro ospedale sono ancora presenti, non fingiamo che non ci siano, come oltretutto non definiamo "potenziata" una struttura che avrà anche 124 posti letto, ma che ne occupa 1/3 quando va bene, che ha perso diversi reparti senza ottenere la reale eccellenza che si offriva in cambio.

Parliamo di realtà. Parliamo di cose concrete perché le dirò, caro Caramanico, se si ammette un errore di valutazione della capacità di ripresa del sistema dopo ogni taglio e/o accorpamento e si pone come priorità il trovare una soluzione a quei problemi così da risolvere la gran parte dei disagi oggi presenti nelle grandi strutture o dei pericoli che si sono crati nel vivere lontani da esse, c'è ben poco, proprio per i motivi scritti sulla lettera che ha mandato, da saltarle alla gola.

Ma se rimane trincerato dietro ad un bilancio, ignorando le ripercussioni gravi che questa pur "buona" politica economica ha causato su strutture, operatori e soprattutto cittadini, non avrà di certo il sostegno di chi come me è stanco di far il ping pong da destra a sinistra, passare i pomeriggi e le notti a confrontarne dati e storie, per isolare verità da un lato, verità dall'altro al fine di trovare una realtà precaria a cui nessuno presta attenzione.

Sia gentile e ci dica: COME si sono salvati i reparti di Geriatria e Day Surgery (ovvero dove son stati fatti i tagli che dovevano esser fatti li) altrimenti per me sarà un semplice rimandare la cosa; Ci dica COME si intende creare quella rete efficiente per rispondere alle emergenze nelle nostre zone CHE NON ESISTE al momento, e COME si intende dare dei VERI punti di riferimento al cittadino. Ovviamente spieghi anche le RISORSE a disposizione per fare questo.

Il Piano Sanitario Regionale, come ho avuto modo di dire anche in post precedenti è "Bello da leggere" e quando lei lo cita, "Bello da ascoltare". Ma per quanto io sia un cultore del "Bello" oggi non posso che individuarlo solo come un sogno, quasi un'utopia.

Questo genere di chiarimenti vorrei da una sua lettera, non quello che lei si preoccupa di ribadire per non rischiare di perdere consensi. I risultati sono il passato, non vanno dimenticati, ma non possono essere assolutamente la spina dorsale di una proposta politica in questo momento in cui si constata un presente ambiguo e ci si preoccupa per un futuro oscuro.

In più, non per fare il solito rompiscatole, ma non posso continuare a separare la posizione dell'amministrazione, in termini di responsabilità, se su una lettera del genere appare la firma anche di Mario Palmerio. Se Palmerio è partecipe di questa storia in termini concreti, allora smetta di nascondersi come ha fatto sino ad ora ed affronti i suoi detrattori pubblicamente spiegando la sua reale funzione in tutta questa vicenda. Altrimenti, caro Franco, firmi lei e basta perché Palmerio, così facendo viene visto semplicemente come il pappagallo sulla spalla, che parla quando parla lei, per ripetere le cose che dice lei. E' un'immagine che al burbero sindaco non si addice perché umiliante e degradante rispetto alla funzione che egli stesso svolge.

Io sono convinto che il Sindaco Mario Palmerio in questa storia abbia l'unica responsabilità di non aver tenuti informati COSTANTEMENTE i suoi cittadini, offrendo tempo, spazio e pretesto alle opposizioni per creare questa campagna strumentale. Credo che l'intera giunta avrebbe potuto (e penso senza di lei Caramanico l'avrebbe fatto) effettuare maggiori pressioni sul Manager Maresca al fine di strappare condizioni migliori, perché senza il silenzio di Guardiagrele, magari anche solo palesando i disagi e chiedendo costantemente e pubblicamente causa e soluzioni degli stessi al Manager, qualcosina in più l'avremmo ottenuto. Credo che l'avallo alla SUA politica sia venuto prima non dell'interesse dei cittadini, (perché comprendo le ragioni del riassetto seppur ne contesto alcune parti e comprendo che sia una priorità) ma del dovere morale, politico ed istituzionale di combattere per strappare qualcosa in più, cosa che un primo cittadino ed una giunta eletta devono avere come primo obiettivo.

Franco, lei è ad un bivio in questo momento. Può impostare la sua campagna elettorale sul passato o può confrontarsi con i cittadini per comprendere il presente e programmare soluzioni in un futuro immediato a garanzia di questo territorio. Scelga bene la sua strategia perché sono certo, molti voti, si baseranno su questo. Anche perché, con un Pdl che attacca Del Turco in piazza e lo difende in televisione, inizia, come da post precedente, ad esser plausibile qualsiasi genere di teoria fanta-politica.

Si dica a questa gente come si intende dar loro sicurezza. Ora questo interessa: i risultati di bilancio, al momento, anche grazie a tutta una serie di cittadini che si battono come me per tener vivo il ricordo, li conosciamo a memoria.

Ovviamente tutti coloro chiamati in causa in questo Post, oltre che i lettori, possono disporre del diritto di replica con commenti o se preferiscono possono inviare una lettera aperta che verrà pubblicata sul blog.

L'indirizzo per inviare lettere, segnalazini, materiale è il seguente: signorsperanza@gmail.com

Leggi e scarica la lettera

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1

la verità

2008-10-21 17:24:29

intanto pensiamo a votarlo l'Ing. Caramanico, prima deve rientrare poi si vedrà. Ha ottenuto un signor risulstato nelle primarie, meglio lui che non qualcuno di destra (bravi i guardiesi che l'hanno capito).

2

Angelo P.

2008-10-21 17:45:29

Allo stato attuale delle cose, il mio voto Caramanico se lo sogna tanto quanto il centro-destra. Se non cambia linea lui e tutto il suo partito, credo proprio che ci sarà una enorme transumanza di voti che si sposteranno o verso destra o nell'IdV (quest'ultima è una cosa che i sondaggi danno già in atto!).

3

la bugia

2008-10-21 18:52:07

Caro mio alter ego, votatelo tu l'ing. Caramanico e tutti quelli come te che gli puliscono con la lingua la strada quando passa per poi rifare una ripassatina dopo il suo passaggio.

4

Angelo P.

2008-10-21 19:06:54

Bugia e verità...mancano Mezza Verità ed Omissione e penso ci siamo tutti...o manca qualcuno?

5

Danilo

2008-10-22 08:57:23

Ho visto la lettera ai cittadini, ma una curiosità il gruppo "l'unione" è un gruppo del PD o un gruppo a parte? La domanda sorge spontanea, visto che il firmatario si è candidato alle primarie del Pd.

6

Danilo

2008-10-22 09:10:38

Il mio è solo un appello a quelli che scrivono su questo blog utilizzando nick e non il proprio nome, non una è imposizione sia chiaro. Io ritengo che se uno vuole dire certe cose lo deve fare assumendosene tutte le responsabilità di quello che scrive. È facile parlare nascondendosi dietro un nick. Secondo me ne va anche del buon nome del blog, perché in questo modo si abbassa notevolmente il livello di discussione, appunto perché nascondendosi si può dire tutte le "cazzate" possibili immaginabili senza però, ripeto, assumendosene le responsabilità. Comunque se volete continuare a fare i vili e i ciarlatani continuate pure, dal mio punto di vista vi ignorerò completamente anche se questa mia affermazione non ve ne può fregar di meno.

7

Stefano T.

2008-10-22 11:01:42

Bella l'immagine di Palmerio come un pappagallo sulla spalla che ripete come una cantilena le parole del suo padrone! Questi due - o forse sono uno solo? - pensano ormai di poter fare e dire di tutto a furia di ciacchiere alle quali non è mai data la possibilità di replicare. E' ora di uno scatto di dignità da parte di tutti quei guardiesi che credono che i cittatini siano i titolari della sovranità democratica.

8

Angelo P.

2008-10-22 12:55:36

Mi dissocio, non è una bella immagine, ma è ciò che viene percepito se, come si è fatto, si deresponsabilizza il sindaco ogni volta che viene attaccato e se il Sindaco stesso continua a trattare l'argomento solo sotto bufera. Non l'ho inventata io, è una definizione che insieme a marionetta, o burattino ho sentito dire. Definizioni offensive che il Sindaco conferma ogni volta che rifiuta un confronto, per poi riapparire al fianco di Caramanico, oppure ogni volta che nei momenti di relativa quiete non informa i suoi cittadini e così facendo, non mostra d'esser primo garante della struttura ospedaliera. Il senso di quel passaggio è questo. Non è un'accusa, ma una eventualità e spero, mi auguro, che si faccia in modo, da oggi in poi, di non aver più simili sospetti.
Il problema non è replicare ciò che loro dicono. Quando parlano dei dati, del bilancio, delle leggi, di ciò che hanno trovato e di quel che è stato fatto per cercare di ridare ordine a questa regione, non c'è da replicare, solo da ascoltare, perché è verità. Ma è una verità incompleta se non aggiungono i disagi e la paura causata da decisioni radicali troppo ravvicinate nel tempo. Bisogna aggiungere a quella verità, le conseguenze delle azioni che sono state compiute in nome del risanamento dei conti e della regolarizzazione del settore sanitario. Comprendere che il governo regionale, così come quello Prodi, hanno sbagliato nell'imporre a questa regione un rientro così rapido e netto. Per riparare al danno fatto dal centro-destra ai conti regionali, ci sarebbe voluto più tempo, perché il nostro sistema, come è evidente, non riesce a metabolizzare i tagli ed a riorganizzarsi prima di ulteriori ridimensionamenti.
I cittadini non saranno mai sovrani se si svegliano solo per impugnare un forcone. Dov'erano i cittadini quando già nel 2001 se ne parlava? Non si può invocare la democrazia solo quando essa scompare. La democrazia non è un privilegio, ma un diritto che è nostro dovere amministrare partecipando. Ovviamente, in tempi come questi, dove i governi regionali vengono decapitati dalla corruzione e dove il potere centrale, spacciandosi per decisionista, prende in mano il potere e si dimostra nei fatti autoritario, insorgere in senso civile è necessario. Ma non dobbiamo mai dimenticare che siamo noi, che non partecipiamo e non vigiliamo su ciò che il potere fa, il vero cancro che sta uccidendo la democrazia. Quindi va bene indignarsi con loro, ma è ora che ci si guardi allo specchio, si riconosca le nostre colpe e si cambi. Se vogliamo una regione ed una nazione diverse, con regole che non privilegino alcuni per dimenticare tutti gli altri, con un minimo di giustizia sociale, con una logica di legalità che è l'unica in grado di mettere in pari condizioni tutti e quindi di garantire il merito effettivo, allora è momento che si inizi a dedicare parte della nostra vita a questo. Una giornata di protesta, non seguita da un impegno, anche minimo ma costante, non è democrazia: è solo ipocrisia! Così la penso io.

9

Angelo P.

2008-10-22 13:18:33

Rispondo a Danilo. Sono concorde con te, ma non completamente. Nel senso che ci sono due modi di adoperare i nick. Il primo è quello di non voler porre l'attenzione sul nome (specie per taluni personaggi riconoscibili) così da poter sfruttare l'anonimato per concetrare l'attenzione su riflessioni costruttive. Penso che tutti dovrebbero aver il coraggio di affiancare il proprio nome alla propria idea, perché un uomo che non mette il suo nome su un'idea, o ha un'idea che non vale niente neanche per lui, o è lui a non valere niente. Ma comunque, avendolo fatto anch'io altrove, almeno all'inizio, lo comprendo, perché questo coraggio, al giorno d'oggi, va cercato. Ben vengano dunque i Nick con un contibuto costruttivo. Poi però ci sono i Nick name che si mettono li a sparar stronzate per il semplice gusto di turbare. Possono farlo, gli altri li ignorano di solito, ma oltre a mostrarsi vigliacchi, si mostrano come uomini senza sogni, uomini che si aggrappano ad un'idea per ignoranza e non che l'abbracciano per coscienza. Inutile sottolineare che l'incoscienza è un lusso che oggi, in quest'era di sconvolgimenti globali, non possiamo più concederci.
Anch'io sbaglio e sbaglio molto quando scrivo e ragiono. Ogni giorno temo di scoprire un dato nuovo che mi sconfessi e lo temo perché c'è il mio nome affianco ad ogni mio post, ad ogni mio commento, ad ogni mia idea. Lo temo perché questa società ci ha insegnato che è vergogna riconoscere degli errori. Lo temo ma questo mi permette di trovare poi il coraggio di riscrivere, ammettere l'errore, rettificare le mie opinioni, crescere, divenire più consapevole, più forte ed errore dopo errore, raggiungere un livello di consapevolezza tale che nessun potere potrà mai schiacciare. Penso che sia la via giusta per capire cosa significhi libertà. Quale società può dirsi libera se chiunque scriva, anche su di un blog sconosciuto come questo, ha paura di sbagliare e quindi, invece che rischiare il suo nome, lo nasconde? Un uomo è libero quando è libero anche di poter fallire e per questo non esser etichettato come fallito. Un uomo è libero quando prende il coraggio delle proprie idee, se ne assume la responsabilità ed in caso sbagli, ne ammetta la colpa con la consapevolezza che ogni errore, se compreso è corretto, diviene un atto di giustizia verso di se e verso il prossimo. Siamo una società ipocrita votata al successo, ma non alla grandezza. E la grandezza nasce dal coraggio di un'idea.

10

Del Turco Santosubito!

2008-10-22 16:34:35

e con lui i suoi apostoli....
400 voti più o meno alle primarie nella SUA Guardiagrele sono un successo???!!

11

Danilo

2008-10-22 17:51:18

Ma non sai scrivere altro che suoi apostoli. Io non sono assolutamente a favore di Franco Caramanico, anche se gli sono amico da oltre 30 anni, per cui non vorrei essere frainteso sembrando che lo sto difendendo in questo commento. A me fai incazzare tu che non hai il coraggio di scrivere il tuo nome, comunque quello che penso dei tipi come te l'ho già scritto in altri commenti inutile che mi ripeto.

12

Del Turco Santo subito!

2008-10-23 13:36:29

Resta il fatto che non commenti le ragioni del flop del tuo amico...(non sarà mica stato che ha perso qualche consenso per la questione dell'ospedale??!!). Non solo: nessuno ha il coraggio di dire che la lettera dell'apostolo Franco e del "pappagallo" Palmerio si chiude vergognosamente decandanto le attuali condizioni dell'ospedale. Un ospedale, che dopo il riordino di pappa (maresca) e ciccia (caramanico garantisce "ORA" la sicurezza di un territorio montano e vasto!!!! A tutto c'è un limite...

13

Angelo P.

2008-10-23 13:56:52

"Mi sa che tu non sai leggere, o hai problemi di vista. Cito testualmente: Mi pare che qui si continui a difendere il proprio orticello, il proprio interesse di parte e magari anche il proprio lavoro se lo si ritiene buono. Ma si sta ignorando la gente. I problemi che continuano a mettere in pericolo il nostro ospedale sono ancora presenti, non fingiamo che non ci siano, come oltretutto non definiamo "potenziata" una struttura che avrà anche 124 posti letto, ma che ne occupa 1/3 quando va bene, che ha perso diversi reparti senza ottenere la reale eccellenza che si offriva in cambio."...."Sia gentile e ci dica: COME si sono salvati i reparti di Geriatria e Day Surgery (ovvero dove son stati fatti i tagli che dovevano esser fatti li) altrimenti per me sarà un semplice rimandare la cosa; Ci dica COME si intende creare quella rete efficiente per rispondere alle emergenze nelle nostre zone CHE NON ESISTE al momento, e COME si intende dare dei VERI punti di riferimento al cittadino. Ovviamente spieghi anche le RISORSE a disposizione per fare questo."
Ad ogni modo ti ringrazio perché finalmente parte un confronto. Io immagino che molti di centro-destra penseranno che ciò che ho scritto riguardo la manifestazione sia a favore del centro-sinistra e di Caramanico. Io non voglio difendere nessuno e non voglio favorire nessuno. Semplicemente dico le cose, in base a storia e dati che possiedo, così come stanno. Se il centrodestra pensa di poter far campagna elettorale e vincere usando la leva dell'ospedale, per quello che ha fatto in passato e per ciò che di "concreto" non ha fatto nel presente, se lo può scordare. Non sopporto certe strumentalizzazioni e che se ne dica, si è fatta una strumentalizzazione di un tema che è fondamentale per tutti. Io la vedo così e finché non mi si dimostrerà nei fatti il contrario, continuerò a vederla così.

14

mia nonna

2008-10-24 22:55:25

mia nonna diceva... quande ie' facile a ffa' le chiacchiere!

15

Angelo P.

2008-10-25 02:21:54

Già...peccato non aver politici che si candidano con il nome "mia nonna" e risolvono i problemi dimostrando di essere persone che non fanno solo quelle. Io non so se tu ti rendi conto di quanto sia ridicolo quando fai queste uscite. cmq...fatti tuoi.

16

Danilo

2008-10-25 06:27:37

Peccato che "il nipote" non ha imparato nulla. Fa solo due chiacchierare senza senso e di nascosto tra l'altro.

Commenti

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