Ospedale terminale | Musica e impegno sociale

Ospedale terminale

i "medici" si dicono ottimisti, ma il quadro clinico è tutt'altro che positivo!

by Angelo Primavera

Ospedale moribondo il nostro, con reparti e servizi sempre più esigui, personale all'osso. A breve si riapriranno i dibattiti, ma se nemmeno il "prode Damiano" decide di turbare le masse durante le vacanze (vacanze sacre quanto il santo, Donato per la precisione, usato da testimonial per propagandare La Destra) evidentemente non si comprende la gravità di ciò che accade.

La gente passeggia, compra, beve, ride e scherza. Non c'è nemmeno bisogno di sperare di non aver bisogno del nostro sistema sanitario, perché la gente, dell'ospedale se ne ricorda solamente quando qualche surfista decide di mettersi a cavalcare la crisi nel centro di qualche campagna elettorale.

Oggi ho letto il manifesto di rifondazione appeso in bacheca. Chiede un consiglio comunale straordinario immediato con la partecipazione del vertice della Asl. Alla notizia dell'arresto di Del Turco, scrissi un post su questo blog, scrissi tramite guardiagrelesociale all'aministrazione per sollecitare un dibattito serio sulla questione perché non è di oggi questa realtà. Ma bisogna attendere sempre che si giunga alla catastrofe prima che qualcuno si muova.

La destra fagocita voti, con il santo sul cruscotto. Il centro destra rimane li in un angolo, aspetta l'apertura ufficiale della campagna elettorale per mobilitare le piazze, dividerle in curve ed incitare la gente a cantare in coro "chi non salta Del Turco è!".

E' una situazione ridicola, un comportamento inaccettabile da parte delle nostre forze politiche. Io credo che sia giunta l'ora che questo paese abbia una scossa vera. L'ospedale sta per andarsene e non si porterà via solo la certezza sulla nostra salute, che per inciso non è più garantita veramente neanche gli ospedali di Chieti Pescara o l'Aquila. Si porterà via il futuro di un centro che non offrirà più alcun vantaggio nello scegliere Guardiagrele come luogo in cui vivere.

Io mi batto, nell'associazionismo e come artista, per far si che questo luogo abbia un futuro. Mi batto affinché l'andar via di qui per un giovane sia una scelta libera e non obbligata. Basta con politici che fanno troppa matematica e dimenticano la storia; basta con imprenditori che fanno troppa matematica e dimenticano l'umanita. Non se ne può più!

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Danilo

2008-08-09 09:28:08

Nominando il manifesto affisso alla bacheca del mio partito, mi sento in questo modo doppiamente tirato in ballo, come militante e come cittadino, su questa questione che noi di Rifondazione abbiamo messo in pasto all'opinione pubblica già dal 2001. Ma che nonostante i nostri sforzi di costruire un comitato a difesa del nostro ospedale, all'appello rsposero in pochi, anzi meno. Testimone è il nostro sito locale, dove chi ha la pazienza di farlo, può scaricarsi tutti i manifesti dove sono riportati tutte le nostre denunce e le nostre iniziative firmate anche a livello regionale dal Consigliere Orlando. Nella speranza che possa servire, nel caso il nostro Sindaco o qualche amministratore non abbia avuto modo né di leggere la bacheca, né magari "il Centro" di un paio di giorni fa, potrebbe per caso capitare su queste pagine e leggere il testo del manifesto ed agire di conseguenza. Il riportare il testo potrebbe sembrare un modo di accaparrarmi dello spazio di questo blog a nome del mio partito, potrebbe però essere anche un commento al post di Angelo Primavera. Lascio ai gestori la volontà se lasciare il mio commento o meno.


CAMBIARE LA TENDENZA


Il Manager della ASL di Chieti deve chiarire al più presto quale futuro c’è, realmente, per l’Ospedale di Guardiagrele, altrimenti darà ragione a chi più volte ha paventato la volontà di “SMANTELLARE” l’Ospedale di Guardiagrele. Gli allarmi sono ormai ripetuti; si annunciano (e si operano) chiusure di servizi e di reparti, il tutto come in un film già visto. Il finale del film dovrebbe essere la chiusura dell’Ospedale? Il manager della ASL di Chieti è già venuto a dire ai Guardiesi che l’Ospedale sarà difeso ed anzi potenziato, ma ad oggi non è così. Sia chiara una cosa: esiste un Piano Sanitario Regionale approvato a cui il Manager deve attenersi e nel quale il destino del presidio guardiese è completamento diverso. Non reggono, quindi, le ragioni basate sui tetti di spesa per il personale (fissati dalla Giunta Pace di Centro Destra) per spiegare quello che accade oggi all’Ospedale di Guardiagrele. Ci sono medici e primari che dovrebbero avere la sede a Guardiagrele ed invece sono rimasti a Chieti, oppure si favoriscono i doppi incarichi ai medici. Perchè? Qui non ci sono soldi da risparmiare. C’è solo da pianificare e coordinare. In questo momento in cui l’attacco al nostro ospedale è così pesante con l’assenza del rispetto delle regole dettate dal nuovo Piano Sanitario Regionale elaborato dal Centro Sinistra, la prima autorità che deve intervenire è il Sindaco. Per questo chiediamo al primo cittadino di convocare un Consiglio Comunale, con la presenza del Manager della ASL, in tempi brevissimi. Chiediamo inoltre che il Manager dimostri la sua vera volontà, revocando tutti gli atti che costringono l’Ospedale di Guardiagrele a questa lenta agonia, a cominciare dalla revoca della chiusura dei reparti fino al 31.12.2008.

2

Angelo P.

2008-08-09 13:49:43

E' vero, rifondazione è storicamente la più antica delle formazioni politiche che si sono battute a difesa del nostro ospedale. Ma nell'ultimo anno e mezzo, finché a livello nazionale esisteva una coalizione tra rifondazione e quello che oggi è l'attuale PD, non ha morso come come culturalmente, socialmente e moralmente a mio avviso avrebbe dovuto fare. Forse sono io che sono in malafede, ma, salvo che io non confonda questo Orlando con altri, al cinema garden, poco più di cinque mesi fa, non c'era tutto questo approccio critico all'operato della giunta regionale.
Per il passato "antico" rifondazione ha la coscienza pulita. Ma nel passato recente credo, almeno dalla mia ottica, che non abbia fatto quanto avrebbe potuto.
Comunque ciò che ora conta di più è avere spiegazioni, comprendere come stanno realmente le cose e capire se c'è un margine reale per salvare almeno in parte l'Ospedale perché la sensazione è sempre più quella di una lenta eutanasia.

3

Danilo

2008-08-10 09:29:09

Fra pochi mesi si tornerà a votare per rieleggere il Consiglio Regionale abruzzese. Secondo le mie (e non solo mie) previsioni il centro-destra tornerà a governare la nostra regione. Vedremo allora se continueranno nella crociata per salvare l’ospedale i locali e limitrofi signori benpensanti che si “sono accorti” solo dopo l’aprile 2005 del problema del nostro nosocomio. Oppure se più semplicemente torneranno beatamente a dormire fregandosene dei nostri appelli (parlo a nome della mia sezione locale del PRC) come hanno fatto dall’ormai lontano 2001. Certo in campagna elettorale sputeranno veleno (giustamente) su come è stata gestita la questione in questi 3 anni “dimenticandosi” però di aggiungere o di informare dello sfacelo che è stato fatto con il governo Pace dal 2001 al 2005.

4

P. Damiano

2008-09-03 23:57:15

in risposta alla tua nota sul mio essere "prode"... e non mi sento sollevato... ti posso solo dire che CORAGGIO E AMORE NON SONO SOGGETTI A PROCESSO. Mentre per aver palesato da parte mia l'uso per propaganda politica del Nostro Santo Patrono ti lascio con... SCHERZA CON I FANTI MA LASCIA STARE I SANTI

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