"Balle della sinistra"
Testi e musica: S. Berlusconi; canta: M.S. Gelmini
A leggere l'intervista rilasciata dal Ministro per la distruzione M.S. Gelmini, si rischiano gli stessi effetti scritti come avvertenza su alcuni pacchetti della
marca di sigarette che porta le stesse iniziali del suo nome di battesimo. Quando leggete una sua intervista, come quella su "Il Tempo", mi raccomando: "Non fate respirare ai
vostri bambini il fumo di queste parole!"
Mentre Wasetto Veltroni decide che sulla giustizia bisogna proporre una bicamerale per dialogare quantomeno sul bavaglio alla stampa, il Tempo offre l'ennesimo gioiello artistico di questo governo.
Il brano originale "Balle della sinistra!" (sottotitolo: io non l'ho mai detto!) è di Silvio Berlusconi, ma dopo Tremonti ed altri, anche M.S. Gelmini decide di
lanciarsi in un Karaoke e di reinterpretarlo cercando, ovviamente, di rimanere fedele all'originale il più possibile.
Si vocivera, nei corridoi di Palazzo Chigi, che al primo compleanno dell'esecutivo, verrà invitato Emilio fede con una parrucca da Fiorello.
L'abusivo, munito di applausometro appositamente tarato in modo che non scenda mai sotto il 72% dei consensi, incoronerà il ministro che avrà interpretato in maniera
più convincente la leggendaria Hit del "Bubu-settete!" a sproposito di Arcore.
Il vincitore avrà l'opportunità di andare in giro e bullarsi con tutti potendo esibire il risultato dell'applausometro come dato che lo legittima a fare quel cazzo che gli
pare per un anno. Perché così dirà la Costituzione, dopo che lo Scalatore di Piazza Salotto avrà messo le sue mani sulla Carta dei nostri, agonizzanti, diritti.
































