"Pidduolo" vuole vivere per sempre!
Cosa si nasconde dietro l'attacco a Napolitano.
In questo susseguirsi di sciacallaggi mediatico-politici che prendono clandestinamente il nome di "caso Englaro", nessuno si chiede per quale motivo Re Silvio abbia scatenato tutto il suo potenziale propagandistico per giungere a tramutare l'arresto di un accanimento terapeutico in un omicidio.
C'è chi pensa ad un attacco frontale a Napolitano, uno scontro istituzionale cercato per minare le basi della nostra democrazia, o un attacco alla costituzione e dunque insorge (meglio tardi che mai!!!).
Io però penso che della nostra democrazia già ora non è rimasto più nulla e che Berlusconi, un Presidente della Repubblica che gli firma senza batter ciglio leggi razziste, lodi incostituzionali e che non apre bocca per difendere la magistratura e la divisione dei poteri (anzi con il suo intervento nel caso della "guerra tra procure" favorisce l'estinzione della giustizia), non lo attacca (rischiando di svegliarlo) semplicemente per dimostrare che "quel che si dice intorno ai nani" è vero.
Allora rifletto e vaglio ipotesi varie. La prima è che in un momento in cui il Vaticano boccia ogni iniziativa del governo, Berlusconi doveva necessariamente correre ai ripari. Ed allora qual migliore modo per ingraziarsi il pontefice che toglie scomuniche ai negazionisti della Shoah, se non una crociata nella terra santa del diritto (???) alla vita?
Stratzingher approva, il Vaticano smette di bacchettare Pidduolo (l'ottavo nano, quello che l'informazione ufficiale sino ad ora ha omesso affibbiando la storia della mela ad una donna rom di nome Regina, e di cognome Cattiva, poi espulsa a seguito di apposito decreto della Lega), e tutti (loro) vissero felici e contenti.
Ma tra le altre tante ipotesi me ne viene un'altra in mente. Silvio Berlusconi, dopo i malori che negli ultimi anni lo hanno colpito, ha già pronto da tempo un decreto nella scrivania di Arcore.
Il decreto dice che il presidente del consiglio, qualora venisse raggiunto da morte precoce, rimarrà in carica. Egli infatti verrà collegato per l'eternità ad un bypass ed apparecchi che ne consentiranno la respirazione, alimentato attraverso sondini vari ed eventuali, è sarà vietato per tutti staccargli la spina. Essendo considerato questo stato come "vita" dal Vaticano, egli giungerà allo stadio ultimo dell'esperienza disumana che lo ha visto protagonista negli ultimi decenni: l'immortalità.
Il decreto prevede anche le obiezioni più ovvie, quali ad esempio la sua impossibilità di legiferare che le opposizioni comuniste ed assassine potrebbero sfruttare per toglierlo di mezzo. Infatti, il decreto prevede che l'attività di governo proceda sulle linee guida di testi sacri quali il Piano di Rinascita democratica di Licio Gelli (già quasi totalmente attuato) ed il Main Kanf di Adolf Hitler. Per eventuali decreti d'urgenza, non previsti nei testi sopracitati, a legiferare verrà chiamato un "dittatore facente veci" da sceliere tra Gheddafi e Putin. La carica del "facente veci" sarà ovviamente ereditaria.
Naturalmente, una "costituzione sovietica" come la nostra non permetterebbe mai tutto ciò. E' solo per questo che Berlusconi vuole cambiarla. Non vuole che gli venga negato il diritto alla "vita eterna". D'altronde è giunto al Berlusconi III e si sa, per il Signore che lo ha unto (per poi probabilmente pentirsene) il 3 è un numero importante: parola di Stratzinger!

































carlo
Qualcuno si è accorto di queste cose.. ma l'opposizione in Italia non esiste proprio più. Forse più che di 'regione camomilla'... sarebbe più corretto parlare di "nazione camomilla".
Pochi esempi.... la fiat con uno degli utili migliori degli ultii anni (nonostante la crisi!!) chiede ed ottiene aiuti, paghiamo di tasca nostra lo schifo Alitalia e poi.. vanno a tagliare servizi sociali e SOPRATUTTO la scuola, il vero ed unico futuro del paese.
Lo stato vegetativo, questi, lo vogliono imporre al paese! ;-)