Barzellette "Provinciali" | Musica e impegno sociale

Barzellette "Provinciali"

"Ci sono un leghista, un democristiano ed un fascista..."

by Angelo Primavera

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In politica si vede di tutto oggi giorno e questo, se dal punto di vista democratico è inquietante, dal punto di vista delle opportunità di satira, umorismo, o semplice divertimento è un toccasana. Le tornate elettorali stanno diventando uno Zelig istituzionale che rispetto all'originale in onda sulle reti del padrone d'Italia, hanno un'unica differenza: nel programma condotto da Bisio ci si prende per culo; nel cabaret, nel carnevale della politica italiana, lo si prende nel medesimo posto, sebbene con elevate dosi di lubrificante mediatico.

Ma ecco a voi altri tre candidati che sembrano una barzelletta: un leghista, un democristiano ed un fascista.  

Non so se Mauro Scioli, candidato per le provinciali con una lista il cui stesso nome è la quinta essenza della contraddizione, ovvero Lega NORD-Abruzzo, abbia un inno: se non ce l'ha, gliene propongo uno che prima di proseguire nella lettura di questo post ascolterete tutti in religioso silenzio cliccando sul video qui di seguito.

Ora, dopo aver ascoltato e soprattutto visto solo 1/1000.000.000 della tristezza espressa in decenni (credo) di esistenza della Lega (ovviamente tristezza non riferita all'inno verdano di Caparezza che è l'esatto opposto), soprattutto riguardo la raziale definizione di "terroni" con cui la Lega ci distingue, quanti di voi giurerebbero sulla totale capacità di intendere e di volere di un "terrone" che si candida sotto lo stemma "verdano"?

La politica è anche questo: un franchising dove la gente, pur di avere qualche strada d'accesso al potere o alla semplice visibilità, acquista un marchio, in questo caso molto improbabile. Un marchio che poi serve solo ad attirare l'attenzione, dato che alcuni candidati, "astutamente", girano per i tavoli dello chalet della villa e dicono di non badare al simbolo (del partito) ma di votare l'uomo, pensando che nessuno lo racconti (specie agli elettori di quel partito) e penso che non ho necessità di rifare nomi, dato che nel lotto di candidati, in pochi sono così geniali.

Ma andiamo avanti, perché la cassetta della posta sta diventando un luogo dal quale l'umorismo giunge a palate, contrapponendo la fantasia dei signori in sorriso ammiccante, alla triste realtà che invece in genere la abita, come ad esempio le bollette di luce, gas ed affitto. 

Bruno Di Paolo, Candidato presidente alla Provincia di Chieti mi parla di un disegno di legge sull'edilizia popolare volto ad eliminare i CDA delle A.T.E.R. così da investire quei soldi nell'evitare innalzamenti degli affitti, nella costruzione di nuove case e nella manutenzione di quelle esistenti. In realtà, Di Paolo non scrive a me, ma a mia madre, che è l'assegnataria della casa popolare in cui vivo, in quanto scritto a penna in una calligrafia da terza elementare si legge un "Cara Paola". Una casa popolare sul cui contratto vorrei leggere la clausola che consente ad un ex Consigliere d'amministrazione ATER di utilizzare gli elenchi degli assegnatari per inviare lettere mirate a questi ultimi in caso di propria candidatura politica.

Oltretutto, nel suo dimostrarsi così impegnato, il simpatico brizzolato, dimentica di dire che è stato consigliere regionale di centro destra (Democrazia Cristiana per le autonomie) chiarendo quindi anche il suo orientamento politico che magari, in tempo di elezioni qualcuno ancora nota. 

Poi se voleva fare qualcosa per la manutenzione che noi invochiamo da anni, l'avrebbe dovuto fare quando era consigliere d'amministrazione, ovvero quando ad esempio le nostre continue lamentele per infiltrazioni d'acqua nelle fondamenta e nelle abitazioni del primo piano, dovevano, per esser prese in considerazione, costare ad alcuni di noi un avvocato e centinaia se non migliaia di euro. Problemi oltretutto mai risolti definitivamente.

Ma Bruno Di Paolo è un tipo che soprattutto dimostra una coerenza incredibile. Oggi vuole eliminare il CDA in cui sedeva fino a qualche tempo fa. Evidentemente lo ritiente un organo inutile per esperienza ed allora: perché ha accettato uno stipendio (che immagino cospicuo) se si è accorto di ricoprire un incarico inutile? Perché all'epoca di quando succhiava denaro dalla mammella pubblica, non ha denunciato tutto ciò dimettendosi? Rispondo dunque alla sua lettera proponendogli un'idea per smaltire la delusione post elettorale: Una sbronza con Scioli ed il primo brindisi mi raccomando..."alla salute della coerenza!".

L'ultimo candidato di oggi è "prezzemolino" Damiano. Lo chiamo prezzemolino perché ogni volta che si vota qualcosa, fosse anche per il capitano della squadra di bocce, lui si candida. Lo immagino indignato perché questi maledetti poltici indegni, gli hanno accorpato provinciali ed europee costringendolo a fare una scelta e facendo sfumare il grande slam (regionali, provinciali, europee, comunali), che avrebbe potuto ottenere con la candidatura a Sindaco di Guardiagrele l'anno prossimo (che immagino scontata).

Damiano si presenta con un volantino fitto di luoghi comuni dove lui si mostra sempre dalla parte del più debole e contro il potere. In effetti, credo che negli ultimi anni Paolo Damiano sia entrato in ogni improbabile campagna "a difesa del cittadino".

Ma sebbene il dubbio "ci fa o ci é?" in me resti ed in questo caso, quantomeno dal punto di vista etico, non è una cosa tanto negativa, non posso non riportare due aneddoti che lo riguardano.

Il primo ha a che fare con il concetto di democrazia e di libertà di scelta. Durante una riunione per organizzare la notte bianca dell'anno scorso, Damiano si lamentò del mancato contributo (in denaro) di alcuni negozianti guardiesi. Passi che è pessima abitudine anche di chi spesso ne avrebbe facoltà, quella di non contribuire mai economicamente alla realizzazione di eventi, secondo Damiano quelli che non volevano dargli soldi per organizzare la festa di S.Donato dovevano rimanere chiusi il 7 e l'8 agosto "come accade a Lanciano", dove a suo dire, se non si contribuisce e si apre comunque il negozio o il bar, "qualcuno ti manda controlli". In pratica, ha una idea di raccolta fondi che appare più simile al "pizzo" che non ad una donazione volontaria.

La seconda cosa invece riguarda di striscio punto giovani. Scrissi anche un post a riguardo, ma riassumendo il tutto, sul libricino pubblicitario contenente ANCHE il programma dell'estate guardiese, oltre ad imbarazzanti errori ortografici, fu fastidioso il fatto che vennero escluse due serate organizzate dall'associazione Punto Giovani. Chiesi spiegazioni a Paolo, membro fondatore degli "Amici di Guardiagrele" e Damiano mi disse, in soldoni, che se Punto Giovani voleva uno spazio avrebbe potuto "contribuire". Il problema fu scaricato sul costo sostenuto per la stampa dei libricini "una pagina sono costi" e lo accettai, nonostante che fossero stati proprio gli "Amici di Guardiagrele" a contattarci per proporci di pubblicizzare le nostre iniziative.

Ora, questo "malinteso" passi, sebbene la cosa già di per sè non è il massimo sotto il profilo della solidarietà tra associazioni di volontariato. Ciò che ho trovai, senza mezzi termini disgustoso, fu il fatto che pochi giorni dopo, agli ingressi di Guardiagrele, trovammo dei giganteschi 6x3 accoppiati: nel primo nome e rappresentazione del Santo Patrono con di fianco il logo degli Amici di Guardiagrele; nel secondo, subito affianco, un enorme manifesto de "La Destra" con in basso il suo nome ed indirizzo e-mail. Un'associazione di simboli forzata, quasi imposta. Ho fatto un sogno dopo quella visione: San Donato che bussava alla mia porta per lasciarmi un volantino dicendomi..."Abbi fede in me e vota Paolo Damiano!".

Questo fatto (la storia dei manifesti e non il mio sogno) credo debba far riflettere parecchio perché Damiano, sempre in prima linea, si pone come alternativa al potere che di elezione in elezione gli impedisce la strada alla poltrona, ma di fatto, con questo suo utilizzo di una associazione culturale e quindi del volontariato per aumentare i propri consensi politici, si dimostra, sebbene in maniera più rozza, parte integrante di quel sistema che nei deliranti scritti di cui spesso è artefice, si prefigge di combattere.

Perché il "ci fa o ci è?" dunque in questo caso assume un connotato tutto sommato positivo? Per il semplice fatto che mi rest il dubbio sul fatto che Damiano, preso dalla foga di voler a tutti i costi capovolgere un sistema che visceralmente detesta, non si sia reso proprio conto di quello che ha fatto, ovvero diventare egli stesso l'essenza di ciò che più odia. 

In entrambi i casi, a mio avviso, non è presentabile in una tornata elettorale seria (infatti dalle regionali ad oggi, non ne abbiamo avute e temo proseguiremo a non averne), e politicamente alcune sue convinzioni (noto "Fascista") un po' mi spaventano anche, ma eticamente il dubbio mi rimane e sebbene sembri poco, l'etica (intesa come sincero desiderio di fare una politica diversa, sebbene in questo caso discutibile) per me rimane ancora un valore fondamentale. 

Il post è andato per le lunge e mi dispiaccio di ciò. Rinvio l'esame di un'altro per me illustre sconosciuto, Aldo Pellicciotta candidato Idv, al prossimo post, magari in attesa che Panaccio, Tinari, Coletti ed Orlando si infilino anche loro nella mia cassetta della posta.

 

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anonimo 3

2009-05-30 10:43:02

Angelo ti apprezzo perche' hai coraggio nel rimettere tutto e tutti in discussione nel nostro mondo politico;li'dove tutti credono di essere dei tronisti nel programma della De Filippi negandoci di recitare un copione scritto da chissa' quale burrattinaio....tanto e' importante solo che li paghino con il successo e con i SOLDI..(naturalmente tutti x se').Gia',perche' oggi non sono le IDEE a contare,per non parlare dei VALORI. L'AUTOCRITICA é un optional e la MEMORIA cosa x vecchi.E la COERENZA? forse la toglieranno pure dal Devoto...Chissa' quando potro' tornare ad entusiasmarmi per questa MALEDETTA POLITICA!?

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anonimo 3/4

2009-05-30 10:59:03

P.S Per essermi firmato come anonimo 3 mi sono sovrapposto involontariamente a chi si identificava gia' con questa sigla.Mi scuso,non volevo rubargli l'identita';dopo essere stato Teresa,anonimo 3,saro' 3/4 se tutto questo puo' avere una valenza.

3

Francesco Blasi

2009-05-31 18:01:49

DIECI PICCOLI TERRONI (...E NON NE RIMASE NESSUNO)

Immagino che il candidato meridional-leghista (negro, o abbronzato?) condivida il delirio di Borghezio & Co. che sognano l'espulsione dei terroni dalla "padania". E quindi immagino che, in linea con la coerenza leghista - "Berlusconi, come c**** ti sei fatto tutti quei soldi?" (U.Bossi, 1996) - desidererà l'espulsione di tutti i terroni dall'Abruzzo. E dovrà ovviamente autoespellersi: questa è coerenza.

Essere terroni e candidarsi per la "lega" è, comunque, un coraggioso quanto plateale atto di secessione. Da se stessi.

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mauro scioli

2009-06-02 10:39:30

complimenti per il sito . il video è un po' datato , la Lega sono sei anni che ha rinunciato alla secessione.bossi ha la moglie siciliana.la Lega ha una senatrice di Pantelleria che più a sud non si può.La prima lega (italica) contro Roma aveva Corfinio come capitale,pertanto come abruzzesi eravamo dei precursori anche in questo.se ne avete voglia e tempo e volete saperne di più sul ns. movimento,sarà un piacere discuterne con voi anche davanti ad un bicchiere di vino (senza sbronzarci) al piano sotto il torrione.... longobardo !!!

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Angelo P.

2009-06-02 11:42:37

...Aspetta forse qualcuno qui confonde il populismo leghista fatto di xenofobia e sentimenti secessionisti figli solo del desiderio di liberarsi del sud palla al piede, con le reali finalità di un partito. A Bossi e soci interessava "roma ladrona", la stanza dei bottoni e la possibilità di sedervi da protagonisti. Quello che grazie ai megafoni cercaconsensi del Premier stanno facendo al tessuto sociale di questo paese, oltre ad esser pericoloso è disgustoso. Alla Lega Nord, interessa un Nord libero di farsi i fatti suoi economicamente, di conservare ed accrescere ricchezze che però sono costruite sulla base dello sfruttamento (perché spesso parliamo di lavoro nero) di mano d'opera extracomunitaria e terrona. Il mezzogiorno per loro è solo un posto dove è lecito, per quanto ancora formalmente illegale, scaricare rifiuti tossici.

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anonimo1

2009-06-02 22:45:02

devo fare i miei complimenti al candidato Damiano. Ho ricevuto e letto volentieri l'opuscolo in cui si parla abbondantemente della questione dell'ospedale e mi si sono aperti: come possono certi prendersi meriti che non gli spettano?Il signor Damiiano nel giornalino di essere stato lui ad "accendere la miccia" sulla vicenda ospedale. Va bene che adesso è relativo perchè le abbiamo capite certe strumentalizzazioni, ma almeno Damiano mi sembra tutto di un pezzo e apprezzo quando definisce sul depliant certi manifesti delle "americanate"alle quali speriamo, dice il giornale, di mettere a breve un "game over".Bravo!

7

anonimo1

2009-06-02 22:47:50

mi si sono aperti gli occhi, grazie.

8

Pulveris

2009-06-03 12:26:31

mha, angelo certe volte però mi deludi(ti conosco da pochissimo, leggendo su questo blog da 4-5 giorni). la lega nord è un pezzo che è cambiata e lo xenofobismo di cui parli era quello alle origini del movimento. ora sono tutti consci del contributo degli stranieri, solo che in realtà diverse da guardiagrele(ad esempio nelle marche) l'integrazione e la delinquenza extracomunitaria sono un problema veramente sentito e presente.
su paolo damiano francamente ho da ridire solo sull'impegno, se si impegnasse di piu' e con piu' costanza potrebbe fare molto meglio, purtroppo spesso si ferma alle parole e alla provocazione iniziale. culturalmente è superiore alla media ed ha un pregio non da poco: spesso vede i problemi prima degli altri e ha proposto soluzioni a volte valide. solo che siccome a volte le spara grosse molti tendono, superficialmente, a trascurarlo a prescindere. penso, caso angelo, che una persona vada valutata volta per volta quando culturalmente ha idee, e non per preconcetti(di certo concorderai che Damiano sicuramente non è uno stupido e sicuramente conosce bene guardiagrele e la ama).idem politicamente. da questo punto di vista spero che con l'età tu migliori(credo tu abbia occhio e croce, da come scrivi, 25 anni...mi sbaglio?)

9

Angelo P.

2009-06-03 22:16:13

penso tu l'abbia dedotto dalle foto e non da come scrivo...è l'età che in genere, quando lascio crescere la barbetta mi danno. Cmq, ne ho 29 e ti sfido a trovarmi dei 29enni che scrivono in maniera più "matura".
Poi, su Damiano non ho espresso "preconcetti". Ho rivelato aneddoti che a mio modo di vedere segnalano un qualcosa di veramente importante riguardo il suo modo di intendere la politica.
Mi faresti qualche esempio di soluzioni valide di Damiano?

10

Pulveris

2009-06-04 08:55:00

bhè meglio così se hai 29 anni, siamo ancora piu' vicini di età. gli aneddoti sono sempre utili, ma a volte possono risultare eccessivi, creando delle macchiette (come ben sai inoltre dalle nostre parti, nessuno va bene a tutti, c'è sempre da ridire). nello specifico di damiano, ricordo che è spesso in prima linea e spesso vede i problemi prima(spesso ne vede anche di inesistenti!). poi però non da mai seguito alle parole in senso pratico e questo è un suo limite, grosso direi. per questo sarei curioso di vederlo finalmente in azione, solo per curiosità. non ricordo tutte le soluzioni proposte da damiano, mi viene in mente però che qualche anno fa ho visto una sua proposta per la viabilità nel centro storico di guardiagrele che non era affatto male anzi. una cosa che non mi piace di lui è che ricorre spesso alla provocazione per attirare l'attenzione e credo che alla lunga abbia concorso questo limitarlo a livello di visibilità. sulla intelligenza però credo tu sia d'accordo con me, che è sopra la media. poi un conto è parlare e un conto e fare...è in amministrazione pubblica una cosa ben diversa(ad esempio ho visto minoranze bravissime a criticare, ma una volta giunte al fare non hanno saputo dar corso a nulla).

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Lik

2009-06-06 12:40:20

fra tutte le barzellette poi c'è la "bella" intervista (su la terrazza) di Rocco Micucci....l'unico fra tutti i cadidati ad aver avuto questa opportunità.....due pagine interamente dedicate a un personaggio che ha ottenuto la propria visibilità fra gli ambienti guardiesi soltanto gravando e facendo demagogia sulle disgrazie altrui (vedi ospedale)!!!dove sono finite le sfilate, le barricate, le proteste per l'ospedale...quando venturoni dice che rimarranno solo 10 ospedali (fra i quali nn compare quello guardiese) dov'era micucci????dov'erano le sue belle faccie dei manifesti??? e sopratutto dov'era la sua faccia da c**o???se prima ero interessato a sfogliare le pagine della terrazza ora sono sicuro che non lo farò mai più....nelle prime pagine critica l'aspetto ecologico di Guardiagrele ( e ci puo anche stare...anche se ha menzionato degli esempi per me banali)e nelle successive due pagine esalta l'operato di Micucci... quindi che devo capire io che sono un guardiese...???che devo votare il sindaco di rapino perchè ha giocato e si è fatto pubblicità grazie ai problemi dell'ospedale di ggrele???eh no non ci tengo propio!!!!!UN APPELLO AI GUARDIESI...VOTATE CHIUNQUE MA NON UN PERSONAGGIO DEL GENERE..... ha avuto ragione il nostro sindaco a criticare quello che è ta vicenda accaduto....!!!!!una vicenda scandalosa...
sono venuto subito su questo blog a vedere se quessta situazione era stata segnalata...ma nulla di tutto cio!!!spero che non dipenda dal fatto che scrivi sullo stesso giornale (fra l'altro degli articoli molto interessanti)!!!!

12

Angelo P.

2009-06-06 12:50:54

Quando leggi due pagine di Micucci subito dopo un tuo pezzo, sei tentato di accendere il pc e sparare tutto ciò che nell'animo ti senti: schifo, vergogna, rassegnazione ad un sistema che questi personaggi non solo li crea, ma è fatto in maniera tale che essi si ergano al di sopra degli altri. Quindi in quei casi è meglio fermarsi, lasciar uscire da te tutto ciò che ti farebbe scrivere cose che darebbero a lui o ad altri, l'opportunità di vanificare tutto ciò che hai sempre fatto. Scriverò riguardo La Terrazza e lo farò come sempre, senza guardar in faccia a nessuno. L'unica cosa che posso dire ora è invitare i guardiesi a non sottovalutare ciò che l'Opeg sta facendo. Da un lato è legittimo che imprenditori si uniscano e dicono ciò che pensano, ma l'Opeg si trova sul confine che c'è tra la libertà d'associazione ed un qualcosa di più oscuro, finalizzato a condizionare in maniera molto forte, se non decisiva, il futuro della politica guardiese.

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davide

2009-06-06 18:48:36

Stai tranquillo Angelo l' opeg è composto da alcuni soci che hanno difficoltà ad articolare due parole sensate,non condizioneranno un bel niente semplicemente perchè non ne sono capaci.Certo,il Guardiese è una persona particolare ma i tempi stanno cambiando...

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Pulveris

2009-06-07 18:44:10

davide hai proprio ragione! il guardiese è una persona particolare, ma penso che si debba innanzitutto dividere i guardiesi del centro storico da quelli delle cosiddette(dai guardiesi stessi e in senso spesso dispregiativo) contrade. i primi son rimasti a cullarsi molte volte nella presunta spocchia di superiorità ed antichità storico-culturale che forse li porterà all'estinzione. vedo cambiamenti e miglioramenti invece fuori dal centro storico, dentro le teste pensanti perbene rimangono sempre sulle stesse lunghezze d'onda. "guardiagrele, la città di pietrà...con dietro le piramidi di cristallo". che deja vu!

15

davide

2009-06-08 09:30:46

concordo sui guardiesi del centro e quelli delle contrade...io ho sempre detto che i veri "cafoni" a guardiagrele sono lì nel centro storico ed il bello è che non sanno di esserlo!Ed i cafoni di cui parlo io sono quelli "intellettuali",la categoria più pericolosa!Naturalmente non voglio generalizzare...

16

Pulveris

2009-06-08 09:57:39

tu 6 guardiese? di centro o di contrada? ma come...osi dare degli impuri e dei cafoni a coloro che esistono già dai tempi dei romani? a quelli che avevano le mura di narsete? a quelle che derivano da aelion, la città del sole????? a marino nobile guardiese dell'800 d.c. che assoggettò i castelli di filetto e san martino? come osi!!!!!!! ;-) ti consiglio di andare sul post relativo alla signorina de Lucia...giusto per farti una idea della "vera storia guardiese " e della "falsa superiorità storica e di nascita". fammi sapere se eri a conoscenza e cosa ne pensi. credo che un bagno di umiltà riporteremme molti sulla terra e porterebbe finalmente guardiagrele a rinascere e ad assumere il ruolo che gli spetta, quello di guida (perchpè guardiagrele è importante e bella....azz...mi duole dirlo) e di traino di tutta la zona. e non di "empireo cultural-radical chic"

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davide

2009-06-08 10:55:22

Si si ho già letto il tuo posto sull' altro argomento, a me non risultava così!ti faccio i complimenti per le tue conoscenze sul mio paese,vedrò di informarmi meglio.Per quanto riguada il radical chic ti posso dare ragione ma questi atteggiamenti si spostano verso una fascia di età sempre più alta perchè i giovani naturalmente hanno la mente più aperta e quindi ancora qualche decennio e saremo liberi dai "veri cafoni" guardiesi...cmq non sono nè del centro nè di una contrada diciamo che abito a ridosso del centro...

18

Pulveris

2009-06-08 11:12:15

dubito riuscirai ad informarti meglio, visto che è proprio questo che non si vuole. si vuole mitizzare non per fini nobili, piuttosto che esaltare tutto quanto di buono ha la città, la sua storia e la sua arte(ad esempio, chi mi spiega perchè, se tu ami e ti senti guardiese orgogliosamente, come hai diritto e merito di fare, si deve fare la pavimentazione come Assisi...perchè specchiarsi nella grandezza delgi altri rende grandi???????per fortuna ho le mie soddisfazioni date dai radical chic guardiesi...ad esempio lo splendido parcheggio orientale "borgo piu' bello d'italia", il panorama lato majella e l'opera che, dopo secoli di angherie e furbizie operate dalla "ricca e prepotente" guardiagrele(ma come, non sono dei?), ha portato il gene della mia gente a conquistare addirittura piazza San Francesco...senza che nessuno lo sapesse.....ahhhhhhh come godo!:-)
ps: ne centro ne contrada...sei dei cappuccini allora:-). mi dispiace per te ma sei considerato, da loro, figlio di un dio minore anche tu. tu non sei una divinità!;-)
ps:angelo p. tu che sei sul posto...la fontana di grele(oopsssss, di Graelis...oppppppps di Graelino...opppppsssssss di Aelion....opppppppss della città del sole....opppppssssss forse custode del santo Graal da cui deriva il nome Graelino 8-() ) è ancora, come da decenni, sommera dall'erba? fammi sapere va!

19

davide

2009-06-08 11:32:14

Neanche dei cappuccini molto più vicino al centro ma tranquillo sono felice di non abitare nel centro storico...x favore mi dici le fonti delle tue conoscenze su guardiagrele?Sulla fontana di grele ti posso dire benissimo io...l'acqua mi pare che non esce e se esce ne è molto poca,con le erbacce va un po meglio ma ti posso dire che ci faranno un bel palazzo quasi attaccato...cmq non ironizzare tanto che veniamo con le ruspe a San Martino e ne facciamo...pulveris...scherzo...(o no?)

20

Pulveris

2009-06-08 12:16:10

le fonti delle mie conoscenze? a parte che a me della storia di guardiagrele non è che mi interessi molto(sono invece appassionato della storia della mia cittadina) mi capita di imbattermi in documenti che la riguardano(quando studi storia locale mica puoi limitarti ad una singola cittadina, devi avere un quadro generale della zona). piu' che chiederti quali sono le mie fonti, dovresti chiederti quali sono quelle delle "divinità viventi guardiesi". comunque, già sul libro su santa maria maggiore(che non è malaccio) puoi trovare alcune conferme a quel che dico(solo che poi fa comodo non citarle e invece riprendere sempre il ranieri). puoi consultare anche il catalogus baronum(tassazione del 1148...così vedi che tassazione avevate..e ti rendi conto della disparità) e altri libri. se poi ti vuoi davvero fare due risate, ti serve qualche cosa di Aniceto Chiappini(credo sia a pescara ma c'è qualche associazione locale che forse ne ha copia). se poi angelo p. si degna;-) di aprire un post apposito da ricercatore della verità qual'è sarebbe bello iniziare una discussione. perchpè secondo me se guardiagrele non si libera da stè cavolate, non crescerà mai. bisogna partire dalla grandezza che la città effettivamente ha, ma svilupparne le peculiarità piu' che incensarne la divinità(oltretutto falsa). quando i guardiesi capiranno che sono uguali agli altri(meglio o peggio in vari campi, ma uguali) e anzi in alcuni casi hanno anche da imparare, allora con un bagno di umiltà guardiagrele partirà dalla sua grandezza, che è innegabile. sulla fontana di grele(mi è venuta in mente solo quella..ma se mi concentro ne ho altri di esempi) se angelo mette una bella foto, mi piacerebbe sapere in che condizioni è, così tanto per...sai com'è...per tradizione dovrebbe essere il luogo di nascita della divinità guardiese....ma sai com'è...è piu' facile gonfiar il petto e far sfilata davanti ai Lincei piuttosto che aver cura del patrimonio storico reale.
ci conosciamo???? non mi pare di conoscere alcun davide guardiese.....
vieni a san martino con le ruspe? ma a quale san martino ti riferisci? non conosco san martini...se è quello che penso io ....hmmmmmm la vedo dura...san martino non è mai stata sotto guardiagrele o la sua influenza(una onta grandissima da secoli) e anzi le ha sempre suonate ai guardiesi(addirittura sul piano delle carte bollate!) e ricordati che la polvere del mio nick...è quella da sparo. quella ad esempio del famoso cannone della resistenza francese...episodio che non si tramanda molto ma che spiega benissimo "la presunzione" guardiese. interessa l'argomento? se vuoi poi si può pure fare un bel dibattito sulle pubblicazioni dell'amministrazione negli ultimi anni, visto che sparare sugli altri settori è facile e considerando che sembra che nell'ambito culturale siano state fatte le cose migliori(menomale!). il peccato è che ci sono ragazzi e ricercatori storici guardiesi veramente capaci ma"vuoi mettere quando un libro lo scrive un gran professorone"(parole testuali di un amministratore). poi se scrive cavolate non fa nulla, l'importante è sfruttare il suo nome e dargli, spacciandoli per certi, dati mitologici che diventerebbero storici e certi dopo anni. sfruttiamo sempre gli altri mi raccomando, invece di sviluppare le nostre peculiarità. ah....poveri noi..anzi scusami...poveri voi!:-).
bei tempi, solo 5-6 anni fa, quando alcuni si vantano "la mia città ha dato i natali a de litio, nicola da guardiagrele e nicodemo!". se se...de litio se ne andato e nicodemo pure. per fortuna c'è nicola..peccato che in realtà pare che, se non serve da vetrina personale, non serva manco lui(su questo ho le prove dato che sono coinvolto direttamente:-).

21

davide

2009-06-08 12:46:54

Sulle ruspe scherzavo...cmq mi hai messo ina pulce nell' orecchio quindi sicuramenete mi informerò meglio.Però tu sei un pò troppo disfattista!sarò onesto...purtroppo non ho conoscenza tali sulla stroria di guardiagrele da poterne parlare approfonditamente con te...o meglio...io sapevo la solita storiella cha penso tutti i guardiesi sanno!se ne può riparlare quando avrò approfondito le mie conoscenze...la storia del famoso cannone cmq la conosco...cmq sono stato io quello a definire i guardiesi particolari quindi capisco cose intendi dire!impossibile che mi conosci perchè io sono molto più giovane di te...

22

Pulveris

2009-06-08 14:57:51

disfattista? in che senso scusa? poi dici che io non ti conosco ma sai che sei piu' giovane di me...ergo mi conosci tu? strana questa cosa:-). puoi iniziare dal libro su santa maria maggiore, la vicenda medioevale(ti cito un libro pubblicato e curato dall'amministrazione, così vedrai che anche li l'autore dice chiaramente molte cose, leggi le note naturalmente). poi ci sono altri libri e pubblicazioni, se vuoi approfondire e renderti conto(ti do i titoli se vuoi..ma approfondisci da solo, sennò ti fanno il lavaggio del cervello:-). in attesa che magari angelo p. apra un piccolo spazio qui...sempre se vuole. penso che un dibattito su questi temi non sia affatto inutile, anzi potrebbe portare a far emergere problematiche in altri campi(tipo urbanistica e ambiente) e a far crescere la cittadina. mi stupisce che tu sappia il racconto del cannone di sambuco...credo di averne scritto solo io, il resto è memoria orale. comunque aspettiamo angelo se apre un post apposito...è già in ritardo con gli exit pool per le europee e anzi dovrebbe iniziare con le provinciali;-)....spero si attapiri un pò và;-). aho' si parla di risultati elettorali e di possibili presidenti di provincia si o no? mica posso parlar di storia solo! dai dai angelo p. dammi notizie. nel mio piccolo paese della polvere ha stravinto il pdl(anche se molti non sono andati a votare...brutta cosa)

23

davide

2009-06-08 16:14:27

non ti conosco affatto ma ho letto in un post scritto da te la tua età.Cmq grazie per il titolo dellibro ho visto che è in vendita anche su internet.

24

Pulveris

2009-06-08 16:23:27

non serve che lo compri. certamente è nella biblioteca comunale di guardiagrele, puoi andare a consultarlo lì.

Commenti

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