Obamacadabra...un presidente USA che ama distinguersi.
"ma anche" noi? "Yes, We Can!!"
Ho deciso di inserire questo video preso dal blog di Grillo che mostra un Obamacadabra (soprannome che gli ho dato per quella magia che gli è riuscita di far sembrare
anche a me che nel mondo fuori dall'Italia qualcosa stia cambiando) quantomeno lontano dall'entusiasmo e dalla goliardia della platea che applaude Berlusconi. Uno
stile unico che mostra come un vero uomo di Stato e del popolo dovrebbe trattare il quartino di tappo invecchiato 72 anni nella botte di Arcore: a sbadigli, boccacce e
scorreggie silenziose.
Vi prego però di non ignorare il finale in cui, nel filmato, si fa il paragone con Veltroni, perché nella foto messa a chiusura non lo spiegano, ma in quel momento Veltroni continuava
a ripetere "Yes, We can!" come un pappagallo ed Obamacadabra era divertito perché aveva scambiato il buon Water...pardonne Walter, per un comico satirico che
lo imitava. Quando è stato poi eletto, ad Obama hanno spiegato che Veltroni è il capo dell'opposizione e del governo ombra (di se stesso) in Italia, partito che dovrebbe
essere, a partire dal nome, la versione italiana di quello che lo ha condotto alla Casa Bianca. Obamacadabra a quel punto ha deciso di rimediare alla gaffe ed
imparare in Italiano frasi tipo "battere il principale esponente dello schieramento opposto", "ma anche" "avviare il dialogo sulle riforme", in modo da ricambiare la stima del leader
PD al prossimo incontro riuscendo, su di un bit Hip-Hop, a creare un testo di senso compiuto.
Immaginate la scena: Obamacadabra e Water...cioè volevo dire Walter Veltroni dinanzi ai 2 milioni del Circo massimo. Parte la base...
Obamacadabra: "battere il principale esponente dello schieramento opposto!"
Veltroni: "Yes, we Can!"
Obamacadabra: "avviare il dialogo sulle riforme che servono a questo posto!"
Veltroni: "Yes, we Can!"
Poi il ritornello insieme: "Ma anche" noi? - "Yes, we can!".
































