Non c'è peggior cieco....
Buona passeggiata!
Voci, movimenti sospetti, istinto. Sono sguardi di quindicenni rosso fuoco, pupille dilatate o ridotte a capocchie di spillo. Smascellamenti notturni con la tecno a palla e "raffreddori" improvvisi che si prendono nei bagni dei locali, o in macchina, o in qualche luogo appartato. Ragazzi che vomitano in una fontana, che svengono, che finiscono portati a braccia da compagni non messi molto meglio di loro, al punto che se l'amico a pezzi finisse in coma etilico o avesse un malore serio a seguito di ciò che ha assunto, sarebbero incapaci di soccorrerlo.
Sono fumate, che ormai se scopri che tuo figlio si fa solo le canne puoi tirare un sospiro di sollievo, perché oggi i fighi fumano eroina, fottendosi la vita per sempre senza aver mai neanche scoperto o provato a scoprire di cosa si tratta.
Questa è la Guardiagrele che vedo io, quella che non volete vedere voi, perché per voi è comodo non vedere e non conoscere perché se la vedeste e conosceste non potreste andar avanti con le vostre vite senza sentirvi sulla coscienza complici di tutto questo. La Guardiagrele che siete capaci di scoprire solo se un vostro figlio, fratello o parente finisce stampato da qualche parte con la macchina. Voi non la volete vedere, non vi interessa e non vi riguarda fino a quando non è qualcuno a voi vicino che si infanga. A quel punto urlate contro il sistema. A quel punto partite per una crociata. A quel punto a tratti vi sentite degli eroi e pensate che con le vostre azioni compenserete tutto il menefreghismo pregresso. Ad un certo punto, prima o poi, vi renderete conto di essere solo degli ipocriti.
Il problema della droga qui, non è diverso dal problema della droga di tantissime altre città. Il problema della droga non è diverso da tutti gli altri problemi della nostra società. Siamo una società di Ponzio Pilato che finché può se ne lava le mani, lasciando che alla fine a sopravvivere sia Barabba e che presente e futuro del nostro mondo finiscano crocifissi su una croce senza alcuna speranza di resurrezione.
Godetevi la vacanza, ignorate i ragazzetti ubriachi e sfatti, o peggio ancora; additateli, emarginateli, metteteli in un angolo con l'etichetta che date a tutto per metter ordine ogni giorno nella vostra sempre più misera coscienza.
Passeggiate tranquilli, dopo un anno da schiavi, la passeggiata nel cortile della prigione senza pensieri ve la siete anche meritata e non fateci troppo caso se un'uccellino svolazzante e nullafacente vi cinguetta un motivetto che dice:
per quanto voi vi crediate assolti, siete lo stesso coinvolti;
per quanto voi vi crediate assolti, siete per sempre coinvolti!
































